Scusate la brutalità:
Piedi a terra STOCAZZO!
Senza fa paragoni indicibili, gli ultimi anni non vi hanno ancora insegnato che per essere in grado de volà te devi attaccà le ali ai piedi, altrimenti nun ce niente da fare?
Credere fermamente che ce la puoi fare, ti fa saltare quei 5 cm in più che potrebbero essere determinanti, ti fa scattare più veloce di quanto normalmente riusciresti, ti fa andare oltre i limiti.
Si crede falsamente che un atteggiamento "riduzionista" aiuta a mettere in cascina i punti, perché si resta umili.
Niente di più falso.
Soprattutto perché si confonde la sicurezza dei propri mezzi con la fiducia eccessiva in essi.
Guardate che sono due cose diverse.
Nessuno dice che la Lazio debba scendere in campo convinta di aver già vinto.
Ma io dico che da oggi la Lazio deve scendere in campo sicura di poter vincere sempre.
Sicura di POTER mangiare l'avversario.
L'atteggiamento umile nello sport si traduce col fatto che poi se davvero ti trovi sopra te tremano le gambe (perché, parlamose chiaro, è na stronzata che non guardi la classifica. La classifica la guardi eccome, soprattutto tra qualche giornata. Magari oggi puoi non guardarla, ma tra due mesi vedi come la guardi).
E quindi arrivi ad un certo punto che la baracca non tiene più e magari te perdi sul più bello.
Perché hai fatto dell'umiltà la principale caratteristica e non della fiducia in te stesso.
No. Non se fa così secondo me.
La Lazio, ogni suo giocatore, il tecnico, i tifosi e pure i raccattapalle si devono convincere che noi stiamo lottando per i primi tre posti. Che scendiamo in campo pe prendece un posto in paradiso.
E che se magnamo il campo a tal fine.
Atteggiamento vincente, approccio aggressivo.
Che non significa affatto scendere in campo e fare 14 rabone pensando che davanti hai 11 pippe.
Tutt'altro.