Per la prima volta da maggio torno a spellarmi le mani applaudendo la Lazio.
Una partita in cui si è stati sempre superiori e in cui si è vinto in rimonta (un evento raro per noi), in trasferta, in inferiorità numerica, non solo contro il Verona ma anche e soprattutto contro un arbitro che più manifestamente corrotto non si può (lo dico io che in genere odio criticare gli arbitri o adottarli come scusa o attenuante).
Su tutti un grande Biglia, un maestoso Milinkovic-Savic, che è il nostro Pogba, e Kishna. Questi tre, insieme all'assente De Vrij, sono per me i quattro giganti della Lazio.
Molto opaco invece Djordjevic. Su Mauricio andrebbe aperto (anzi, è stato aperto) un capitolo a parte: per me non è all'altezza della situazione.
Comunque sia, scacciati temporaneamente gli incubi. Godo come un riccio e spero solo che andiamo avanti così, migliorando ancora, partita dopo partita.
Forza Lazio.