Hernanes: "La Lazio mi ha reso più forte, ora voglio il Mondiale. Totti? Parlare dopo è facile..."
Titolare contro l'Italia, contro Candreva e Marchetti. Hernanes riabbraccia la Seleçao, ora vuole una notte da protagonista per convincere Scolari e scalare le gerarchie. Italia-Brasile non è mai una partita come le altre, non può essere un'amichevole, il Profeta la presenta così ai microfoni di SkySport24: "Ci sono nove titoli mondiali in gioco, due grandi squadre e scuole di calcio, quindi è sempre una partita speciale. Balotelli e Pirlo sono i punti di forza degli Azzurri".
Nazionale e Lazio, è un periodo particolare per Hernanes. In biancoceleste non sta vivendo un momento eccezionale, non si è mai fermato, sconta la stanchezza. Non tirerà il fiato, il Brasile conta su di lui, ma per Hernanes giocare a calcio è gioia, il ritorno in nazionale un avvenimento da festeggiare. La Lazio lo aspetta, ha bisogno del miglior Profeta per continuare a correre su tutti e tre i fronti: "Questo è un momento molto felice della mia carriera perché stiamo facendo bene con la Lazio. Tornare in nazionale, giocare e poter fare questa partita mi rende orgoglioso. Il sorriso c'è sempre".
La Lazio, però, non corre più come prima, in campionato ha dilapidato il vantaggio che poteva vantare sulle rivali. Roma compresa. Totti ha definito l'aggancio alla Lazio "scontato", Hernanes risponde con parole pacate ma chiare: "Perché non ha detto quelle cose prima?! Dopo che ci hanno raggiunto è facile dirlo. Ma sicuramente ci riprenderemo e arriveremo sopra noi". E' già aria di derby.