Oggi è dura non per la perdita di Hernanes quale valore tecnica, ma x le sue motivazioni. Non è andato via x il Real Madrid, ma x l'Inter, questa Inter, che di certo non giochera in champions il prox anno.....le responsabilità dell'ennesimo mercato deficitario sono della società, anche se è vero che Lotito sono almeno un anno e sei mesi che offre il rinnovo ad Hernanes, e lui ha sempre rifiutato perché, a detta sua, vuole avere il destino nelle sue mani, in quanto, a dispetto del suo aspetto pacioccone bonario, il brasiliano è molto ambizioso, ha ritenuto che il 26 maggio rappresentava il massimo che poteva raggiungere con la nostra maglia, un po' come ha fatto Cavani con il Napoli, sono giocatori che non si siedono, sono professionisti a tutto tondo, fanno prevalere la ragione, ed è un loro diritto, mentre altri farebbero prevalere il cuore, basti pensare ai vari Buffon, Nedved, Del Piero rimasti con la juve in b, oppure i nostri Simeone, Lopez, Couto che rimasero in una Lazio che faticava a pagare gli stipendi, e che difficilmente piteva raggiungere quei risultati già raggihnti qualche anno prima, in nome della maglia, della città o dei tifosi o della vita familiare.
La vera differenza è che una dirigenza ambiziosa provvede subito a ridare vigore ed orgoglio al suo popolo acquistande un campione di pari o superiore valore ed appeal.