Premessa: il titolo del topic è chiaro, quindi chi non intende discuterne può tranquillamente non aprirlo; astenersi "amo ggiocato da schifo, che se volemo attaccà all'arbitro?".
Mi avete, voi fratelli Laziali, e mi hanno, commentatori e moviolisti vari, spiegato che il contatto di Patric su rebic a milano è da rigore. Mi avete detto che non conta il fatto che il difendente travolga l'attaccante DOPO aver colpito la palla; l'ha travolto e quindi è rigore.
Ieri il difendente non ha minimamente toccato il pallone, ha travolto l'attaccante e basta.
Come è possibile che l'arbitro abbia lasciato correre e che l'ottimo varista mazzoleni non l'abbia chiamato a vedersi meglio la dinamica dell'azione?
Tocco di mano del difendente.
L'anno scorso era rigore tutta la vita; quest'anno credo di aver capito che tali tocchi li puniscono solo se interrompono un tiro diretto in porta. Il braccio era largo, ma la discriminante dovrebbe essere se è alto sopra la spalla /testa. Quindi non colpevolizzo molto l'arbitro; ma una volta che lo vai a rivedere, nella maggioranza dei casi dai rigore. Ma mi spieghi perché rientri in campo dicendo era fallo? Quale caspiterina di fallo dell'attaccante ha visto? Perché non siamo ripartiti da corner? (che notoriamente per noi ogni corner a favore è una potenziale grande occasione da gol).
Io l'ho rivista più volte e non vedo nessun fallo in attacco; vedo perin che con lo stinco devia in corner il tocco ravvicinato di Caicedo.
Infine; calvarese subirà lo stesso trattamento di maresca dopo l'ottimo arbitraggio di riomma sassuolo?