Leggevo l'altro topic (i peggiori...) e mi è venuto un po' di sconforto nel ricordare tanti episodi brutti.
Come per incanto ho iniziato a ricordare invece i momenti belli e mi ono chiesto cosa ne pensavate voi.
Come credo sia logico il migliore in assoluto è Maestrelli, io però metterei sul podio anche Fascetti ed Eriksson.
Maestrelli - Eriksson - Mancini
Maestrelli nel 71
Maestrelli nel 72
Maestrelli nel 73
Maestrelli nel 74
Maestrelli nel 76
delio rossi per me ha fatto un lavoro immenso
ci ha portato in CL con (un po' di culo che non guasta mai e) la seguente formazione (dinamo b-lazio):
Ballotta, De Silvestri, Stendardo (35' Scaloni), Cribari, Zauri, Mudingayi, Ledesma, Manfredini, Del Nero (86' Belleri), Rocchi, Pandev (90' Tare). A disposizione: Berni, Kolarov, Firmani, Makinwa.
poi girone con real, olympiacos e werder (vittoria col werder, pari col real)
ha vinto una c.i.
poi non se lo ricorda nessuno ma, da subentrato, nel 2010 e' arrivato 5o (quinto) col Palermo, a due punti dalla CL
non so se e' il piu' grande ma e' stato un grande con noi
Citazione di: Davy_Jones il 07 Set 2013, 09:50
delio rossi per me ha fatto un lavoro immenso
ci ha portato in CL con (un po' di culo che non guasta mai e) la seguente formazione (dinamo b-lazio):
Ballotta, De Silvestri, Stendardo (35' Scaloni), Cribari, Zauri, Mudingayi, Ledesma, Manfredini, Del Nero (86' Belleri), Rocchi, Pandev (90' Tare). A disposizione: Berni, Kolarov, Firmani, Makinwa.
poi girone con real, olympiacos e werder (vittoria col werder, pari col real)
ha vinto una c.i.
poi non se lo ricorda nessuno ma, da subentrato, nel 2010 e' arrivato 5o (quinto) col Palermo, a due punti dalla CL
non so se e' il piu' grande ma e' stato un grande con noi
d'accordissimo in generale su Delio, sulla parte evidenziata ho sempre avuto dei grandissimi sospetti, mi spiego, quella qualificazione ho sempre avuto l'impressione che ci sia stata facilitata come"risarcimento"per la vicenda calciopoli.
sarò complottista io che vi devo dire.
Maestrelli fuori classifica. Poi, molto poi, Mancini.
Sent from Lulic al 71esimo
1. MAESTRELLI
:ssl
:ssl
con largo distacco
2. Eriksson
3. Mancini
4. Fascetti
5. Delio Rossi
Nel corso dei decenni il calcio è cambiato, molto, difficile collocare tatticamente, quindi si dovrebbe valutare i trofei o altro...
Maestrelli il migliore, a livello umano e di spogliatoio, ineguagliabile. Uno scudetto, bel gioco, e (malgrado questo) contestato comunque...
Sven Goran, persona corretta, essenziale, pratico, intelligente, ha gestito bene una rosa di campioni e vinto.
Eugenio Fascetti, duro, simpatico, "laziale" acquisito vista l'impresa dei meno nove e promozione.
Per il gioco, Zeman, Mancini e Delio Rossi hanno portato nella Lazio idee interessanti e a tratti calcio-spettacolo...
Dino Zoff, elegante, intelligente, presenza "mitologica" a Formello, importante sia come mister che come Presidente.
Questi i migliori tra quelli che ho "vissuto".
P.s.: Non dimentico neanche Bob Lovati, nel corso degli anni utilizzato come mister nelle emergenze o situazioni di passaggio, comunque LUI nella STORIA della Lazio merita un capitolo a parte...
:ssl
Maestrelli, senza ombra di dubbio, aveva adottato, primo in Italia, il calcio totale olandese, ottenendo anche
risultati oltre a far vedere un gioco altamente spettacolare; oltretutto credo fosse stato il primo ad adottare
la difesa a tre (non come s'intende oggi) con Petrelli, Wilson, Oddi e con il quarto (Martini) costantemente
a centrocampo che da sinistra s'involava sulla fascia destra per fare i cross .
Ma perche Vinicio, il vero inventore del calcio totale, ve fa schifo?
EDIT: vabbe' inventore e' un parolone :)
Maestrelli
rossi
mancini
fascetti
erikson (ha vinto ma a me non ha mai fatto impazzire...)
Maestrelli, Rossi, Mancini.
Eriksson per me non merita neanche la nomina, ha fatto il minimo sindacale con quello squadrone (con l'aggravante del patrocchio del post scudetto, condiviso tra lui e la dirigenza).
Maestrelli
Eriksson
Mancini
Fascetti
Delio
Reja
Petkovic
Maestrelli di fama,primo scudetto,squadra epica,da annali del calcio,qualcosa di storico,anche se non la vidi personalmente perchè non ero ancora nato.
Eriksson,a lui è legata la Lazio che mi sono goduto di più,commise degli errori soprattutto nel post scudetto ma con lui siamo entrati nell'olimpo del calcio.
Mancini,al di là del giudizio umano e dei santi che tirai giù all'indomani di Porto-Lazio fece un ottimo lavoro con una squadra in palese disarmo.
Dimenticavo. Una menzione speciale la merita Gigi Simoni
Sent from Lulic al 71esimo
Come detto in altro topic , non capisco tutto questo amore per lo svedese .
Aveva in mano una squadra DISUMANA , in relazione a questo le vittorie ed il gioco non ne erano minimamente degni .
1999 : al netto dei furti doveva vincere lo scudetto a mani basse . Lo fece vincere ad un milan ridicolo con un allenatore ridicolo , NON vincendo ad Empoli con uno stadio tutto nostro .
2000 : Fece quello che anche uno come Castagner avrebbe fatto (cioè basta poco che ce vo) .
2001 : La signorilità . Aveva in mente di andarsene , Vattene . No ci porta a quel Lazio-Napoli . E nonostante questo il bistrattato Zoff ci portò alla penultima a giocarcela ancora (Dalmat ?) .
Mi dispiace Eriksson vale Zeman . Più o meno .
IMHO
1) Maestrelli (come Binda vince senza partecipare)
2) Vinicio (uno Zeman antelitteram ma senza quello squadrone)
3) Mancini (sono convinto che con Nesta e Crespo ci saremmo giocati lo scudetto again)
4) Fascetti (l'uomo giusto al momento giusto al posto giusto)
per me maestrelli
fascetti
e altri a parimerito
IMHO Zoff e Reja sono stati grandissimi
zio Edy arrivò in una situazione drammatica
1. TOMMASO MAESTRELLI (per i motivi che tutti sanno)
2. EUGENIO FASCETTI (per la lazio dei -9)
3. EDOARDO REJA (perchè è stato capace di tirarci fuori da una serie b quasi certa ed inoltre ha avuto la capacità di far comprendere alla società che era necessario un salto di qualità che questa piazza meritava altri obbiettivi altri giocatori. lo ricorderò sempre come colui che ci ha consentito di essere nuovamente grandi. lo so non è stato mai amato dal pubblico laziale però prima di lui la lazio alternata buone stagioni a stagioni pessime con lui abbiamo avuto una continuità di risultati e poi io ho un debole per lo zio. I LOVE REJA :p )
4. DINO ZOFF
Su eriksson bah io non credo sia tutto sto gran tecnico con il materiale che aveva a disposizione poteva e doveva fare molto di piu' un capello con quella lazio avrebbe vinto per lo meno due campionati in piu. Per il mancio vale piu o meno lo stesso discorso la squadra c'era i giocatori erano di primissimo livello ha fatto semplicemente il suo. sicuramente lo ritengo un tecnico piu preparato di eriksson però anche lui talvolta mi ha lasciato qualche dubbio. la semifinale di coppa uefa con il porto e la champions dell'anno successivo gridano ancora vendetta.
1) Maestrelli
2) Fascetti
3) Eriksson
Io non solo non capisco l'inserimento di eriksson, ché quella Lazio avrebbe vinto pure co me in panchina, nonostante lo svedese rimarrà giustamente nella nostra storia, ma per gli stessi motivi non capisco perché inserire il buon Eugenio tra i migliori. Gli vogliamo tutti bene ancora, per carità, ma obiettivamente la Lazio dei -9 era una squadra allestita per la serie A, avrebbe dovuto salvarsi con largo anticipo
Sent from Lulic al 71esimo
Citazione di: Hicks il 07 Set 2013, 11:07
Maestrelli, Rossi, Mancini.
Eriksson per me non merita neanche la nomina, ha fatto il minimo sindacale con quello squadrone (con l'aggravante del patrocchio del post scudetto, condiviso tra lui e la dirigenza).
Mea culpa, Reja e Zoff meritano senz'altro una menzione.
Citazione di: ralphmalph il 07 Set 2013, 12:21
Io non solo non capisco l'inserimento di eriksson, ché quella Lazio avrebbe vinto pure co me in panchina, nonostante lo svedese rimarrà giustamente nella nostra storia, ma per gli stessi motivi non capisco perché inserire il buon Eugenio tra i migliori. Gli vogliamo tutti bene ancora, per carità, ma obiettivamente la Lazio dei -9 era una squadra allestita per la serie A, avrebbe dovuto salvarsi con largo anticipo
Sent from Lulic al 71esimo
-9 punti in un campionato dove le vittorie valgono due sono un bel peso da sopportare secondo me (sono quasi 5 vittorie) ... ricordate come inizio' il campionato la lazio di rossi nell'anno del terzo posto? non riuscivamo a beccare un punto... secondo me in 100 e piu anni di storia abbiamo avuto un unico grande allenatore TOMMASO MAESTRELLI ... per il resto tutti ottimi mestieranti ma mai niente di eccezionale ... mi ripeto la lazio degli anni di cragnotti con un allenatore alla capello avrebbe vinto molto ma molto di piu la squadra di eriksson non solo era brutta da guardare ma era anche incapace di fare quel benedettissimo ultimo salto per raggiungere l'olimpo del calcio mondiale e la partita con il valencia in champions ne è un esempio lampante
Citazione di: ralphmalph il 07 Set 2013, 12:21
Io non solo non capisco l'inserimento di eriksson, ché quella Lazio avrebbe vinto pure co me in panchina, nonostante lo svedese rimarrà giustamente nella nostra storia, ma per gli stessi motivi non capisco perché inserire il buon Eugenio tra i migliori. Gli vogliamo tutti bene ancora, per carità, ma obiettivamente la Lazio dei -9 era una squadra allestita per la serie A, avrebbe dovuto salvarsi con largo anticipo
Sent from Lulic al 71esimo
Beh, aspetta Ralph... 9 punti erano comunque tanti. E li recuperarono pure abbastanza in fretta, tanto che a un certo punto si cominciò a parlare di una, seppur remota, possibilità di inserirsi nella lotta per risalire in A. Forse fu quello l'errore, forse avevano speso troppo e non ne avevano più e finì con gli spareggi.
La lista che ho fatto ha la grave dimenticanza di Zoff. E' vero che applicava un calcio affatto spettacolare e ha mancato la qualificazione Uefa a più riprese. Però quando c'è stato da ritirare su la Lazio dai disastri zemaniani e del post-scudetto lui ci ha sempre portato in alto, centrando la qualificazione Champions. Il guaio grosso di Zoff era non essere mai stato 'personaggio' e nel calcio di oggi è un handicap insanabile.
Non condivido tutto questo disprezzo per Eriksson. Nell'ambiente romano vincere è sempre difficile, considerando anche che in quegli anni la Lazio, per vincere tante gare, doveva superare anche gli arbitraggi sfavorevoli. Il Milan o la Juve potevano anche rilassarsi e toppare qualche gara, la Lazio no; doveva sempre dare il 100%. In queste condizioni anche vincere avendo a disposizione uno squadrone diventa difficile. Eriksson ha avuto il grandissimo merito di aver ricompattato il gruppo quando lo scudetto sembrava oramai perso, riuscendo in una rimonta che pareva impossibile. Poi ci ha aggiunto una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Uefa, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Solo per il fatto che sia stata l'allenatore che ha vinto di più nella storia della Lazio (6 trofei su un totale di 13 vinti) va messo di diritto in lista, IMHO
Io non ho conosciuto Maestrelli se non da piccolissimo, quindi lo escludo.
Per me il migliore è stato Mancini che rivorrei tantissimo alla Lazio.
Allenatore completo in grado di far giocare la squadra, di reggere le pressioni e di gestire una piazza difficile come Roma.
Poi Eriksson che ha vinto molto con una squadra fortissima, vero, ma in un epoca dove di squadre fortissime ce ne erano 4 o 5 (guardatevi il Parma di quegli anni che squadra aveva ...).
Poi Delio Rossi che ha cavato il sangue dalle rape.
Maestrelli - Eriksson - Bernardini - Reja - Mancini - Fascetti - Zoff - Delio.
Citazione di: blu73 il 07 Set 2013, 12:50
Non condivido tutto questo disprezzo per Eriksson. Nell'ambiente romano vincere è sempre difficile, considerando anche che in quegli anni la Lazio, per vincere tante gare, doveva superare anche gli arbitraggi sfavorevoli. Il Milan o la Juve potevano anche rilassarsi e toppare qualche gara, la Lazio no; doveva sempre dare il 100%. In queste condizioni anche vincere avendo a disposizione uno squadrone diventa difficile. Eriksson ha avuto il grandissimo merito di aver ricompattato il gruppo quando lo scudetto sembrava oramai perso, riuscendo in una rimonta che pareva impossibile. Poi ci ha aggiunto una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Uefa, due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Solo per il fatto che sia stata l'allenatore che ha vinto di più nella storia della Lazio (6 trofei su un totale di 13 vinti) va messo di diritto in lista, IMHO
Quoto totalmente.
E certi arbitraggi dal 99 al 2001 li ricordo bene,mentre a juve,milan e trigoriese era tutto concesso a noi annullavano gol e squalificavano ciclicamente giocatori fondamentali alla vigilia di certe partite.
Poi certo,nel '99 fummo anche polli noi,ma suvvia,il milan godette di arbitraggi tali che l'anno scorso,in confronto,fu uno scherzo.
In un campionato pulito ne avremmo vinto ALMENO uno in più,e comunque le avversarie di allora erano squadre che oggi stravincerebbero il campionato a punteggio pieno,o quasi.
Tutto un'altro calcio,onestamente.
Eriksson almeno nei primi 5 degli allenatori della Lazio ci va messo.
La mia è questa :
1) Maestrelli
2) Zoff
3) Eriksson
4) Mancini
5) Bernardini
Da citare anche Zeman, visto che nessuno lo ha ancora fatto, ancora mi lustro gli occhi ripensando e rivedendo il gioco spettacolare che ci ha fatto vedere..
1. MAESTRELLI
:ssl
:ssl
con largo distacco
2. Fascetti
3. Zoff
4. Mancini
5. Delio Rossi
6. Eriksson
:p :p :p :p
Maestrelli
Eriksson
Fascetti
Mancini
Zoff
Eriksson meriterà anche qualche critica per la stagione 2001, ma santo cielo, nel podio lo metto eccome, non scherzeremo mica.
Ha vinto più di tutti.
Che poi gli aspetti critici superino i meriti e' normale quando si parla di Lazio.
E' una connotazione tutta nostra che che fa molto biancoceleste...
Inviato da Lulic al 71' using Tapatalk
Maestrelli, Eriksson, Mancini, Petkovic, Rossi
Maestrelli, primo per distacco;
Eriksson;
Zoff;
Mancini;
Rossi;
Petkovic (si spera in rimonta).
Ballardini :since :since Caso, Papadopulo, Allasio, Materazzi ....ihihihihih
Maestrelli
Zoff
Rossi
Mancini
Eriksson
Zeman (il primo anno)
Citazione di: gaspo87 il 07 Set 2013, 16:46
Ballardini :since :since Caso, Papadopulo, Allasio, Materazzi ....ihihihihih
OT
con Materazzi non finivo mai la partita senza addormentarmi. Quanti pareggi per 0-0 abbiamo fatto con lui? :S
EOT
Maestrelli
Eriksson
Zoff
Maestrelli
Fascetti
Zeman
Il Maestro, Fascetti, Eriksson e Delio Rossi.
Citazione di: DajeLazioMia il 07 Set 2013, 11:21
Maestrelli
Eriksson
Mancini
Fascetti
Delio
Reja
Petkovic
In un elenco dei 7 migliori allenatori credo che Vinicio non possa mancare: dopo tanti anni il ritorno in UEFA e lui sì, il lancio di tanti giovani.
Citazione di: Rimush il 07 Set 2013, 18:15
In un elenco dei 7 migliori allenatori credo che Vinicio non possa mancare: dopo tanti anni il ritorno in UEFA e lui sì, il lancio di tanti giovani.
Non ho l'età. In realtà non ho visto neanche Maestrelli e quando c'era Fascetti ero piccolo.
Con Bernardini abbiamo vinto il nostro primo trofeo importante.
Maestrelli
Zoff
Mancini
Lo svedese è stato uno dei più grandi errori. Se non abbiamo una champions in bacheca è colpa sua.
Maestrelli è stato il più grande allenatore della Lazio e non solo. Quello che ha fatto lui in Italia non l'ha fatto nessuno. Una squadra neo promossa che non vince lo scudo sappiamo come e che vince l'anno dopo. Solo Bagnoli a Verona fece una cosa simile.
Poi Reja ci salva da una retrocessione oramai certa e l'anno dopo ci porta al quarto posto .
Quelli dell'era Cragnotti non sono giudicabili avevano troppi campioni per dare loro dei meriti
Lo vinse l'anno successivo, l'anno precedente lo perdemmo a napoli a pochi minuti dalla fine per un gol di damiani.
Maestrelli
Mancini
Eriksson
Fascetti
Vinicio
Maestrelli fuori concorso.
Negli anni Trenta la Lazio di Piola, Gipo Viani, Ferraris IV e Fantoni II era allenata dall'ungherese Jozef Viola. Sfiorammo lo scudetto (vinse il Bologna) ed arrivammo in finale di Coppa dell'Europa Centrale (una delle antesignane della Coppa dei Campioni) a Vienna mi pare, dove il Ferencvaros ci massacro'.
Anche nella seconda meta' degli anni Cinquanta la Lazio aveva un'ottima squadra (Lovati, Burini, Selmosson, H.Tozzi) e sotto la guida dell'inglese Jesse Carver ottenemmo sue terzi posti consecutivi.
Post-74 impossibile non mettere Sven G. Eriksson, il piu' vincente della nostra storia, e Dino Zoff, leggenda del calcio mondiale fedele per dieci anni alla causa biancoceleste.
Maestrelli
Fascetti
Eriksson
Vinicio
Reja
Zoff
di quelli visti da me
Mancini
Eriksson
Rossi
Zoff
Zeman
Il Maestro: hors categorie, come certe salite del Tour de France. Sia per il gioco dato alla squadra (all'epoca solo l'Olanda di Cruyff giocava così), che per la capacità, ben nota e celebrata, di tenere insieme uno spogliatoio che, per altri, sarebbe stato una polveriera.
Fascetti: nove punti non sono stati sufficienti, la prossima volta datecene venti. Mi chiedo cosa avremmo visto se fosse rimasto sulla panchina anche dopo il ritorno in Serie A, seguito alla stagione dei -9. Invece, se non ricordo male, se ne andò dopo aver fallito il negoziato di rinnovo con Calleri. C'era Materazzi dentro all'armadio dello studio del Presidente, almeno così disse Fascetti.
Il sor Eugenio, in serie A, a dire il vero, non ha mai fatto benissimo... però, magari, quella poteva essere l'occasione per dimostrare il contrario.
A seguire, vari pari merito: Reja, Rossi, Petko, Papadopulo, per motivi diversi.
Il Papa ha rappresentato l'inizio della rinascita di una squadra, allo sbando dopo la fine dell'era Cragnotti e della sciagurata gestione Baraldi.
Delio ha fatto molto bene finché è rimasto, ed è sempre sembrato una bravissima persona, oltre che un ottimo allenatore.
Reja ha preso per mano una Lazio con un piede in serie B, e ne ha tirato fuori un gioco, cosa che fino a quel momento della stagione era sembrata impossibile.
Petkovic è il presente: un allenatore che ha fatto un girone d'andata eccezionale, inversamente proporzionale alla qualità del girone di ritorno. Ed ha avuto comunque il pregio di vincere il derby più importante di tutti i derby.
Eriksson e Mancini (il vero allenatore anche quando in panca c'era lo svedese, secondo me), meritano un discorso a parte.
Sven Goran, pur essendo stato allenatore tra i più vincenti della storia della Lazio, ha raccolto meno di quanto quella squadra stellare meritasse. E, se nel 2000 alla fine abbiamo raggiunto il traguardo, il 1999 grida vendetta. Sia per i ripetuti torti arbitrali (comunque pesanti); ma anche per i punti persi a Venezia ed Empoli. Cinque punti che, alla fine, avrebbero fatto la differenza; costringendo zio Fester ad inghiottire la sguaiata esultanza di Perugia.
Inoltre, ad Eriksson, Mancini ed al blocco doriano in generale, non perdono il trattamento riservato a Beppe Signori. Uno che faceva impressione per i numeri che aveva (colpo di testa a parte, ma in questo madre Natura con lui era stata un po' crudele...), e per il fiuto della porta. Tenuto a riscaldarsi mezz'ora a bordo campo di una partita di Coppa europea, senza poi nemmeno entrare.
Mancini: con i resti di una grande squadra, ci ha fatto passare un anno ricco di soddisfazioni. Peccato poi che si sia venduto al sig. Dentimarci, portandosi via pure l'argenteria di famiglia (leggi soprattutto Stankovic, ma anche Mihaijlovic e Favalli a fine contratto).
DA me visti ( no aveve solo 6 anni nel ' 74)
- Delio Rossi, ha raggiunto risultati straordinari con la rosa cHe aveva. Le sua squadre raggiungonose mpre il massimo di ciò che possono. Il difetto è l'eccesso di umiltá, e non Sto arrivando! Nemmeno lui quanto è bravo.
- eriksson, alla Lazio era giá in fase calente. Il suo Benfica degli anni 80 sembra una squadra di un altro pianeta.
- fascetti, la sua forza era il suo carattere e tirava fuori il sangue dalle rape. Il suo difetto era il suo carattere, diceva quello che pensava ed ha raccolto molto meno di ciò che meritava.
Mancini
Diamoci un limite olimpico: citiamo quelli che riteniamo i migliori 3!
Maestrelli
Mancini
Zoff
MAESTRELLI
Fascetti
Zoff (non per il gioco espresso ma per quello che ha dato alla Lazio a livello di,immagine)
Maestrelli
Eriksson
Fascetti
Sono quelli che hanno vinto (o non perso come nel caso di Fascetti), con merito, le cose più importanti, non c'è altro da dire
1 - MAESTRELLI;
2 - FASCETTI;
3 - ERIKSSON.
menzione speciale a FULVIO BERNARDINI!
:ssl :since :ssl :since :ssl :since
1. Maestrelli (di diritto)
2. Eriksson
3. Mancini
Non ho potuto vedere la Lazio di Maestrelli.
Dico Mancini, la Lazio del 2002-2003 aveva un gioco sublime.
La lazio di delio rossi
Mancini aveva una squadra forte
Sven goran una macchina da guerra
Reja una buona squadra
Delio ha vinto e ha espresso ottimo calcio con una lazio meno forte delle attuali riserve