1) Non devo chiede scusa a Lotito, perché nonostante il personaggio, non l'ho MAI contestato. Posso essere in disaccordo con qualche decisione e criticarlo in maniera costruttiva, ma non ho MAI insultato il Presidente (tanto per ribadirlo, visto che molti lo chiamano Gestore). Intanto ha messo nella Lazio la passione, il tempo e l'impegno, ci ha messo anche molti soldi, ma non li considero, visto che tanti diranno che non sono i suoi. Il carattere è quello che è, ma voglio fare una domanda: considerato il budget di cui dispone annualmente la Lazio, se la stessa cifra fosse la cifra a disposizione ogni anno di Juve, Milan, Inter, Riommma e Napule, ditemi secondo voi quale di queste squadre avrebbe fatto meglio di quello che ha fatto lui, CON GLI STESSI SOLDI investiti. Secondo me alcune sarebbero pure retrocesse, vista la scarsa capacità di scegliere calciatori e allenatori. Se la sono cavata solo perché banche, amici, aziende, hanno messo soldi, molti soldi, per risollevare e comprare campioni, altrimenti chissà dove sarebbero. La gestione di Lotito invece è sempre stata oculata e quasi sempre ha comprato buoni giocatori spendendo poco.
2) Non devo chiede scusa a Tare, perché non l'ho MAI contestato o criticato. Chi calca i campi in serie A per molti anni, alla fine conosce l'ambiente e sa fare il mestiere che è stato richiesto a Igli, inoltre, avendoci parlato (non riapriamo il topic per cortesia

), sono più che soddisfatto di avere una persona così competente in società.
3) Non devo chiede scusa a Petkovic, perché non mi sono fatto buttare giù dalle amichevoli estive finite male, mi è piaciuta molto la persona fin dalle prime interviste, famoso o non famoso non ho mai badato a questo, se uno è capace nel piccolo, è capace pure nel grande, specie se è una persona seria e preparata come Petko.
La mia fiducia in lui è stata sempre incondizionata, pure nei (rari per fortuna) tracolli. Ci sta qualche battuta a vuoto, ma il gioco che ha dato alla Lazio è spumeggiante come non lo era da tanti anni e se vogliamo dirlo è quasi la stessa Lazio di Reja, che faceva punti, ma era abbastanza noiosa.
4) Non devo chiede scusa a Candreva, fin dal primo momento ho sempre sostenuto questo giocatore, mi dispiaceva troppo sentirlo fischiare allo stadio per quell'intervista, che poi, poveraccio, cosa poteva dire in tv? Che gli stava sulle palle il cappppetano? Ecco, cosi' si sarebbe giocato la carriera, è logico che devi dire che lo ammiri se vuoi che la stampa non ti crocifigga! Specie se non sei ancora nessuno.
La sua epica risalita nei cuori dei tifosi è qualcosa di fantastico che poteva essere coronata solo con un gol al derby e così è stato. Stesso cammino difficile che hanno dovuto fare anche Liverani, Muslera: con il duro lavoro e l'impegno si sono guadagnati l'affetto della tifoseria.
Però ci tengo a ribadire che io quando abbiamo preso Candreva ero molto felice, l'ho sempre sostenuto allo stadio e nei forum, se uno ci mette impegno, professionalità, testa e cuore, per me ha fatto già il massimo.
Se poi tifava riommma e si è convertito vestendo i nostri colori, so ancora più contento!