Citazione di: ralphmalph il 01 Ott 2013, 12:13
...
@Jeffrey. Pensare che il reparto da rinforzare era il centrocampo è da sprovveduti. Se il progetto era davvero questo, abbiamo due matti a dirigere la nostra società.
Da un topic pacato ed interessante come questo, in cui ci sono spunti di riflessioni ed analisi di gran livello, si può ragionevolmente ripartire dopo la gran delusione di Domenica.
Personalmente m'ha dato fastidio più il pareggio col Sassuolo che la sconfitta con le merde.
Non quoto nessuno in particolare perchè nei vari interventi postati c'è più o meno tutta la verità di questo momento di Lazio.
Però Ralph condivido molto di quello che hai detto, ma questo evidenziato in neretto proprio no.
Il centrocampo era la vera priorità perchè nel momento in cui stavi impostando il mercato avevi Hernanes che poteva prendere in considerazione una eventuale partenza, Mauri in odore di squalifica (come poi è puntualmente arrivata) e Ledesma che aveva evidentemente mostrato la corda per la troppa spremitura.
Inoltre era ed è il reparto che da più giocatori alle nazionali (Biglia, Hernanes, Gonzales, Onazi, Lulic, Candreva) e, quindi, quello in cui i giocatori riposano meno. Logico quindi che li eri obbligato a fare almeno due investimenti importanti. L'hanno programmati e l'hanno fatti.
Sulla carta mica due stro.nzi qualunque.
Il regista della nazionale Argentina ed il prospetto Brasiliano che seguivi da un anno. Uno che hai pagato più o meno come Hamsik prima che diventasse Hamsik.
E' mancato il colpo in attacco. Su questo non ci piove ed è il peccato originale.
Ma anche il Milan, che s'è assicurato il fantastico Matri a 12 cocuzze, non ha risolto il problema.
Finora ha fatto ride come un Floccari qualsiasi.
Comunque, Petko, ha chiaramente fatto intendere (che piaccia o no) che se c'è un punto fermo nel suo progetto tecnico è quello che si gioca e si giocherà ad una punta, qualsiasi schema deciderà di adottare.
Dietro bene o male eri più coperto e le alternative ci sono. Se poi te se infortunano tutti assieme Biava, Novaretti, Konko e Radu che so' 3/4 della difesa titolare (e forse proprio 4/4) allora vuol dire che t'ha pure detto pure un po' sfiga.
Il problema è che se la squadra non gira o gira a sprazzi, come sta accadendo ora, i limiti dei singoli vengono tutti a galla. Aggiungici inoltre il numero complessivo degli infortunati e la frittata è fatta.
Allora il problema è uno solo.
Se la Lazio non ha quadrato perchè hanno scelto una preparazione diversa e quindi a breve, diciamo dalla decima in poi, comincera a decollare, è giusto avere pazienza e continuare a sostenere Petko e la squadra.
Se così non fosse (e questo lo sanno solo loro), vuol dire che il mister non è più in grado di dare/fare qualcosa di diverso.
In questo caso, chi ha la responsabilità delle decisioni, deve solo tirare le conseguenze e procedere senza indugio prima che la squadra precipiti in un vortice di apatia.