I vostri ricordi

Aperto da SSL92, 10 Lug 2026, 13:51

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Gustavo Abel

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tra I piu belli UN Lazio Triestina 1987 serie B Siamo sotto di UN gol Al 90 Giuliano Fiorini Tira una bordata da fuori area che sfonda la rete ricordo la sua Corsa sotto la curva e la gioia di quel momento e la malinconia di oggi pensando che non c e piu. IL piu Brutto tutti gli anni di Lotito presidente.

Gio

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Mendieta fu un acquisto stratosferico. Il.miglior centrocampista d'Europa era. Girava un video su YT in cui Capello si sente male alla notizia, mentre è in conferenza stampa. Tra l'altro io ricordo un'intervista di Cragnotti in cui diceva che inizialmente aveva preso Rui Costa, lasciato al milan per intervento diretto del Berlusca. Altri tempi.
Quello di vendere per comprare era il modello di Cragnotti e, forse, tra tutti l'errore vero  fu noj un acquisto, ma la mancata cessione di Signori, che avrebbe portato a Roma un sacco di soldi e Inzaghi (quello bono tra i due). Avrebbe evitato o ritardato alcune cessioni future.

biancocelestedentro

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Citazione di: Gustavo Abel il 11 Lug 2026, 07:13tra I piu belli UN Lazio Triestina 1987 serie B Siamo sotto di UN gol Al 90 Giuliano Fiorini Tira una bordata da fuori area che sfonda la rete ricordo la sua Corsa sotto la curva e la gioia di quel momento e la malinconia di oggi pensando che non c e piu. IL piu Brutto tutti gli anni di Lotito presidente.
Avevo rimosso questa partita. Quell'anno non ero abbonato, andavo quasi sempre alle partite in casa comprando il biglietto ai botteghini prima di entrare. Può essere che questa l'abbia saltata, il quaderno su cui avevo incollato tutti i miei biglietti dello stadio e gli abbonamenti a un certo punto lo regalai al figlio di una mia cugina e chissà se ce l'ha ancora, verificherei lì sopra perché conservavo tutto.
Nella Triestina giocavano un Franco Causio a fine carriera, ma capace ancora di spunti di classe come quello che si vede verso la fine del filmato che posto qui sotto, e Franco De Falco, bomber di categoria che era il simbolo della Triestina di quegli anni e che segnò la rete della vittoria degli alabardati nella partita di ritorno.


Gustavo Abel

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Citazione di: biancocelestedentro il 11 Lug 2026, 09:54Avevo rimosso questa partita. Quell'anno non ero abbonato, andavo quasi sempre alle partite in casa comprando il biglietto ai botteghini prima di entrare. Può essere che questa l'abbia saltata, il quaderno su cui avevo incollato tutti i miei biglietti dello stadio e gli abbonamenti a un certo punto lo regalai al figlio di una mia cugina e chissà se ce l'ha ancora, verificherei lì sopra perché conservavo tutto.
Nella Triestina giocavano un Franco Causio a fine carriera, ma capace ancora di spunti di classe come quello che si vede verso la fine del filmato che posto qui sotto, e Franco De Falco, bomber di categoria che era il simbolo della Triestina di quegli anni e che segnò la rete della vittoria degli alabardati nella partita di ritorno.


ah Ecco era IL 1986 si Causio Ancora giocavs, chi ha vissuto quegli anni non c ha paura di niente nemmeno Della cattiveria di UN ometto piccolo piccolo.

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biancocelestedentro

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Citazione di: RG-Lazio il 10 Lug 2026, 14:20Sicuramente la 2001/2002 fu la peggiore Lazio di Cragnotti e la peggiore stagione vissuta da me fino a quel momento
Beato te, ti invidio, avendo vissuto gli orribili anni 80' dal primo all'ultimo minuto di quel decennio funesto. A quei tempi avremmo sbavato per avere una stagione come quella 2001/2002.
Questo per dire che tutto va riportato al suo contesto e certamente la stagione 2001/2002, valutata con il metro e le aspettative che c'erano intorno alla Lazio di Cragnotti fu senz'altro una stagione pessima. Mi ricordo che a mano a mano che la stagione deludente di Mendieta si andava delineando, qualcuno iniziava a dire che con lo spagnolo Cragnotti era rimasto con il cerino in mano, vista la girandola di giocatori e di soldi che aveva caratterizzato le campagne acquisti di quegli anni. Con il realismo pessimista che ha sempre contraddistinto buona parte della nostra tifoseria, gli scenari futuri che ci immaginavamo all'epoca se non erano catastrofici poco ci mancava. Per il resto ricordo nettamente che quell'anno si ebbe subito la percezione netta che la Lazio dominatrice in Italia e in Europa degli anni precedenti si era dissolta. Dopo la sconfitta in Danimarca nel turno preliminare di Champions League, un mio amico mi riportò un commento perentorio di suo padre: "Se siamo questi, siamo rovinati!". L'avvio incerto del campionato, con la prima vittoria arrivata solo a ottobre, confermò i suoi timori. Zoff se non ricordo male fu esonerato dopo il rovescio casalingo contro il Nantes in CL e la gente in uscita dallo stadio a udire il nome di zaccheroni come sostituto era sbigottita e depressa ancora più che per la sconfitta sul campo. Lo raccontai in un topic di qualche anno fa, ma lo ripropongo adesso. Un signore, in piedi vicino a un furgoncino dei panini, guardava nel vuoto davanti a sé con la sigaretta accesa in mano e diceva: "Zaccheroni... Ma te rendi conto, Zaccheroni!" Ricordo quella sera come il punto più deprimente della stagione, più ancora che il rovinoso derby di ritorno, che vidi stoicamente fino al fischio finale con gli occhi che bruciavano dal fumo dei lacrimogeni che arrivava da fuori lo stadio.

Gustavo Abel

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tra I peggiori degli anni 90 secondo me andrebbero annoverate una serie infinita di batoste in quel di Parma. Era una tassa, ne ricordo una in particolare in cui una pioggia infinita ci accompagno da Roma a Parma e ritorno.

Esegnasemprelui11

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...a Bologna il 07.05.2000...ricordo ancora la delusione e la rabbia che si avvertiva in curva per il gol annullato a Cannavaro...tramutata in gioia irrefrenabile il 14 maggio...

cippolo

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Citazione di: SSL92 il 10 Lug 2026, 19:56Ma sto fatto di dover vendere tutti per risanare i debiti, di dover prima cedere per poi comprare (cosa che in teoria sarebbe dovuta succedere in questo periodo), è successa e succede solo a noi? Da quand'è che il Laziale deve avere sta scimmia sulle spalle dei problemi economici/finanziari? Magari non vivendo altri ambienti non posso parlare ma onestamente non ricordo situazioni analoghe accadute alle altre grandi piazze, Inter, Milan, Juve, o anche a quelli là, pare una sorta di maledizione che ci perseguita da quell'estate del 2001 e che non vuole lasciarci andare
Purtroppo Cragnotti faceva paura. Raul Gardini disse "Cragnotti è l'unico che riuscirebbe a vendere i frigoriferi agli eschimesi). Ricordo benissimo i problemi finanziari del gruppo Cirio (aveva un Bond in scadenza di 3,5 miliardi di euro) e di riflesso della Lazio. Ma Cragnotti, che era un grandissimo  imprenditore aveva risolto tutto vendendo la Del Monte alla Brombil  per 5 miliardi di euro. Con quei soldi avrebbe risanato tutti i debiti del gruppo Cirio e della Lazio. La cosa importante è che sarebbero rimasti 1.5 miliardi di euro. Voci non confermate dicono che l'intervento di Berlusconi e soprattutto di Moratti fece saltare la trattativa che era chiusa. Ricordo ancora il titolo sul televideo rai con scritto "il gruppo Cirio è salvo" con poi la sera la notizia dell'accorto saltato. Penso che se quella trattativa andava a buon fine, con 1.5 miliardi di euro eravamo ancora con Cragnotti presidente. e non immagino cosa avremmo vinto

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cippolo

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Citazione di: SSL92 il 10 Lug 2026, 13:51E' da tempo che volevo fare questa domanda. Ma voi, come le avete vissute determinate stagioni? Ho sempre la curiosità di conoscere lo stato d'animo del tifoso Laziale in certe annate, cosa si respirava, si percepiva, le opinioni, i presentimenti, etc. Mi capita spesso di vedere video del passato, di una Lazio che io non ho potuto vivere perchè o non c'ero o ero troppo piccolo per rendermi conto di quello che succedeva, ma ovviamente guardandoli ora non puoi farti un'idea di quello che era l'ambiente, dunque ho aperto questo Topic per fare un po il rompi[...] e chiedere a chi ha vissuti certi momenti, epoche, stagioni e così via, quale fosse l'aria che si respirava

Ad esempio, io ho sempre considerato l'estate del 2001 come una sliding-door, una di quelle che purtroppo ha determinato la fine dell'era Cragnotti e l'inizio dei problemi economici/finanziari. Probabilmente avranno inciso anche gli acquisti sbagliati, su tutti quello più famoso, Mendieta

Ecco, in quell'annata, che comunque iniziava con una Lazio che sulla carta era di tutto rispetto, quali erano le vostre aspettative? Io ero piccolino, già Laziale, ma avevo 8-9 anni, quindi capirete che non potevo comprendere chissà quanto

Si parlava già dei problemi finanziari? Paventavate scenari apocalittici come la retrocessione o il fallimento? C'era fiducia o sconforto? Credevate in un trofeo o c'era scoramento nell'aria? Per me quella è una stagione spartiacque, che determina ufficialmente la fine dell'era d'oro di Cragnotti ma mi piacerebbe sapere voi cosa ne pensate

Ovviamente, lo scopo del Topic è anche quello di parlare di altri periodi, ne avrei di domande da fare a chi ha vissuto con cognizione di causa certe epoche, anche antecedenti a Cragnotti

Fatemi sapere la vostra
Bel Topic. Penso che ognuno di noi potrebbe scrivere un libro (o i "15" (i vdm sanno di che parlo)) sulla nostra Lazio.
Quell'estate Cragnotti prese Mendieta dal Valenzia per 90 miliardi di lire, 2 volte consecutive miglior giocatore della Coppa Campioni. Era soprannominato "l'uomo delle 4 bandierine". Fu un disastro. Quell'anno Mendieta non ne azzeccava una. Un giocatore irriconoscibile.

DaMilano

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Citazione di: cippolo il Oggi alle 04:02Purtroppo Cragnotti faceva paura. Raul Gardini disse "Cragnotti è l'unico che riuscirebbe a vendere i frigoriferi agli eschimesi). Ricordo benissimo i problemi finanziari del gruppo Cirio (aveva un Bond in scadenza di 3,5 miliardi di euro) e di riflesso della Lazio. Ma Cragnotti, che era un grandissimo  imprenditore aveva risolto tutto vendendo la Del Monte alla Brombil  per 5 miliardi di euro. Con quei soldi avrebbe risanato tutti i debiti del gruppo Cirio e della Lazio. La cosa importante è che sarebbero rimasti 1.5 miliardi di euro. Voci non confermate dicono che l'intervento di Berlusconi e soprattutto di Moratti fece saltare la trattativa che era chiusa. Ricordo ancora il titolo sul televideo rai con scritto "il gruppo Cirio è salvo" con poi la sera la notizia dell'accorto saltato. Penso che se quella trattativa andava a buon fine, con 1.5 miliardi di euro eravamo ancora con Cragnotti presidente. e non immagino cosa avremmo vinto
Se non ricordo male il bond era per meno.....io ricordavo intorno al 1,3 miliardi.....Mi ricordo che in realtà non era un unico bond , ma ce ne erano diversi e quello che a novembre 2002 non si riuscì a ripagare ammontava a circa 150/160 milioni di euro.
Ricordo benissimo quella maledetta estate, ricordo come Cragnotti, alle voci della mancata iscrizione al campionato, rispondeva durante una amichevole estiva, che garantiva lui che era il socio di maggioranza. Ricordo quel XXXX di Galliani e del suo presidente (non si può comprare Nesta) farci terra bruciata nel calciomercato cedendo gratis giocatori all'atletico madrid. Ricordo il ruolo di Mediocredito e Capitalia. Tutta l'annata 2001/2002 l'abbiamo vissuta con l'angoscia (anche di retrocedere a un certo punto e con scoppole che ancora fanno male) che qualcosa stesse andando storto. I segnali c'erano e nell'estate 2002 esplosero.
Mi sembrava di rivivere il 1986, con l'aggravante che tutti ci davano addosso, visto che c'eravamo pure permessi di vincere e non poco negli anni precedenti.....
Quell'anno, però, Mancini fece un vero miracolo. Ma sembrava, comunque, la classica pallina sul piano inclinato e tra assegni pagati al rientro negli spogliatoi, raccolte di fondi dai tifosi e gente che andava via, siamo di nuovo arrivati all'estate del 2004, quando però la speranza sembrava rinascere. Ricordo le diatribe: meglio Tulli o Lotito? anche se nessuno in fondo sapeva chi fossero davvero.

Ci sono ricordi invece di gioia infinita.....io il gol di Fiorini ancora me lo ricordo bene, visto dai distinti ovest, come mi ricordo tutta la tensione prima e durante Lazio campobasso (seguita da casa, dopo essere stato a napoli a vedere la partita col taranto). Ma ricordo benissimo la festa per la serie A a piazza del Popolo. 
Ricordo quel Lazio Cremonese sotto l'uragano e il salto di gioia nel salone di casa al gol a Catanzaro dell' 1-1.
Lo scudetto l'ho vissuto che ero già lontano da Roma e ho un vuoto di 2 ore almeno da quando ho appreso la notizia al casello dell'autostrada a quando mi sono ritrovato a casa, sciarpa in mano a vedere le immagini della televisione (la mia attuale moglie dice di avermici portato lei a casa, io sinceramente non ricordo assolutamente nulla, se non le lacrime, le lacrime sognate da quando ero bambino).

QVIRIS

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il periodo finale di cragnotti fu un incubo...quello di lotito (sperando sia davvero finale) rischia di superarlo....

arturo

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Citazione di: biancocelestedentro il 11 Lug 2026, 09:54Avevo rimosso questa partita. Quell'anno non ero abbonato, andavo quasi sempre alle partite in casa comprando il biglietto ai botteghini prima di entrare. Può essere che questa l'abbia saltata, il quaderno su cui avevo incollato tutti i miei biglietti dello stadio e gli abbonamenti a un certo punto lo regalai al figlio di una mia cugina e chissà se ce l'ha ancora, verificherei lì sopra perché conservavo tutto.
Nella Triestina giocavano un Franco Causio a fine carriera, ma capace ancora di spunti di classe come quello che si vede verso la fine del filmato che posto qui sotto, e Franco De Falco, bomber di categoria che era il simbolo della Triestina di quegli anni e che segnò la rete della vittoria degli alabardati nella partita di ritorno.


Partita di ritorno che andai a vedere , essendo militare a Treviso.

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