Cari amici vicini e lontani
Manca un mese esatto alla prossima partita in casa di Europa League. La nostra Lazio ospiterà i ciprioti dell'Apollon Limassol, una squadra che piccolo cabotaggio che nel suo palmares vanta 3 Trofei nazionali, 7 Coppe di Cipro e 3 Supercoppe di Cipro, oltre a partecipazioni nelle coppe europee in veste da comprimaria.
Insomma, si tratta di una squadra dal richiamo non certo inebriante per una partita che si giocherà di giovedì sera con un tempo si spera clemente, ma va ricordato che siamo a fine ottobre. Questo comporta il rischio, davvero concreto, che lo Stadio Olimpico presenti amplissimi vuoti che per una partita di coppa rappresenta una delle scene più tristi che il calcio possa offrire in questi ultimi tempi.
Ci si chiede a questo punto cosa fare per restituire uno spettacolo almeno più accattivante, se non almeno più decente.
Perché non giocare, allora, nell'altro impianto di Roma, lo Stadio Flaminio, che con i suoi 30 mila posti potrebbe offrire una cornice di pubblico più adatta per un evento come questo che invece si perderebbe nelle sconfinate praterie dell'Olimpico? Pensiamoci.