Tutto bello, ma non balla.
Bellissima serata, chi era allo stadi lo sa. Chi non c'era può averlo compreso dalle immagini e dalle parole.
Però la Juve ha vinto, la Lazio no.
La bella serata, però, rimane molto fine a se stessa, non si era al teatro a vedere una rappresentazione, bella, recitata bene, con attori bravissimi, un regista eccezionale, con scenografie stupende e musiche straordinarie, con l'autore a dirigere l'orchestra.
Era una finale di calcio.
La Juve si porta a casa la coppa, la Lazio tante belle parole.
La coppa arricchisce la bacheca, le belle parole leniscono la delusione.
Vincere una coppa aiuta a vincere ulteriormente, tante belle parole, per vincere sono superflue.
Le uniche utili sono quelle di Pioli, trasformiamo questa delusione in determinazione per vincere le prossime partite. Ecco, vincere le prossime partite è la maniera migliore per dare un senso alla non vittoria (immeritata) di mercoledì. Per poi convincersi che la strada è quella giusta e su quella bisogna proseguire, senza ritornare a percorrere improbabili tracciati alternativi, perchè convinti che tutte le strade portano alla vittoria.