E' stato il peccato originale, la cosa che, oltre l'arbitro, ha deciso la partita.
Non c'è modulo che tenga contro le forze oscure...
all'inizio del secondo tempoe ravamo zero a zero.
se dias non perde quella palla non segnano mai.
polli noi.
bravo reja a rimettere le cose a posto nell'intervallo.
peccato.
Io vado controcorrente (gia' da un po').
4 occasioni chiare, tre rigori non dati, paragonata alla norma questa e' una signora prestazione.
La Lazio ha sempre giocato cosi' o peggio tranne Verona.
Ma oggi Reja aveva detto che voleva una Lazio piu' propositiva, e invece hanno approcciato la partita con la solita flemma: controllo palla e poi qualcosa uscira'.
Sta li' l'errore, ma non e' un errore nuovo. Solo che finora aveva funzionato.
Reja dovra' dare a questa squadra piu' dinamismo offensivo. Oppure basiamo tutto sulla solidita', che oggi e' venuta a mancare (difesa non proprio impeccabile).
Per alcuni qui dentro il gioco era stato sopravvalutato da tutti, ma i risultati c'erano.
la domanda e': se i risultati, per qualunque motivo inclusi arbtri e culo, cominciano a mancare, non dovremmo cercare di migliorare il gioco?
Poi vabbe', coi rigori giusti finiva in un pari meritato (almeno) ma questo e' un altro discorso.
Zarate ha dimostrato anche oggi che,forse,può cmq giocare anche da punta...
Citazione di: Tarallo il 07 Nov 2010, 19:03
Io vado controcorrente (gia' da un po').
4 occasioni chiare, tre rigori non dati, paragonata alla norma questa e' una signora prestazione.
La Lazio ha sempre giocato cosi' o peggio tranne Verona.
Ma oggi Reja aveva detto che voleva una Lazio piu' propositiva, e invece hanno approcciato la partita con la solita flemma: controllo palla e poi qualcosa uscira'.
Sta li' l'errore, ma non e' un errore nuovo. Solo che finora aveva funzionato.
Reja dovra' dare a questa squadra piu' dinamismo offensivo. Oppure basiamo tutto sulla solidita', che oggi e' venuta a mancare (difesa non proprio impeccabile).
Per alcuni qui dentro il gioco era stato sopravvalutato da tutti, ma i risultati c'erano.
la domanda e': se i risultati, per qualunque motivo inclusi arbtri e culo, cominciano a mancare, non dovremmo cercare di migliorare il gioco?
Poi vabbe', coi rigori giusti finiva in un pari meritato (almeno) ma questo e' un altro discorso.
A me e' piaciuto molto il gioco tranne a Palermo e oggi.
A mio avviso non riusciamo a tenere alti gli attaccanti per paura delle ripartenze avversarie. Infatti quando andiamo in svantaggio che Zarate sale siamo sepre pericolosi. Mi piacerebbe un pochino di precisione in piu da parte del'argentino e piu' passaggi davanti l'area di rigore, cosa che succede spesso tra Mauri e Floccari, un po meno con gli altri che si vogliono portare tutto il pallone in porta.
Citazione di: Tarallo il 07 Nov 2010, 19:03
Io vado controcorrente (gia' da un po').
4 occasioni chiare, tre rigori non dati, paragonata alla norma questa e' una signora prestazione.
La Lazio ha sempre giocato cosi' o peggio tranne Verona.
Ma oggi Reja aveva detto che voleva una Lazio piu' propositiva, e invece hanno approcciato la partita con la solita flemma: controllo palla e poi qualcosa uscira'.
Sta li' l'errore, ma non e' un errore nuovo. Solo che finora aveva funzionato.
Reja dovra' dare a questa squadra piu' dinamismo offensivo. Oppure basiamo tutto sulla solidita', che oggi e' venuta a mancare (difesa non proprio impeccabile).
Per alcuni qui dentro il gioco era stato sopravvalutato da tutti, ma i risultati c'erano.
la domanda e': se i risultati, per qualunque motivo inclusi arbtri e culo, cominciano a mancare, non dovremmo cercare di migliorare il gioco?
Poi vabbe', coi rigori giusti finiva in un pari meritato (almeno) ma questo e' un altro discorso.
Avrei dovuto scriverlo prima e lo faccio ora: questo non è assolutamente un topic anti Reja. Il mister ci ha portato in cima alla classifica. Credo, però, che oggi abbia toppato.
L'errore non è nella flemma in sè, ma nella flemma abbinata ad un cambio di modulo che ha impoverito il centrocampo (perchè Zarate nelle ultime partite ha giocato da centrocampista) inserendo un giocatore che previdilmente non avrebbe potuto incidere sulla gara, non per colpa sua, ma per colpa di quella specie di rombo che abbiamo visto oggi e che il rioma ha fermato semplicemente ingolfando le vie centrali.
Ad inizio primo tempo stavamo zero a zero, certo, ma abbiamo buttato un tempo.
Citazione di: Tarallo il 07 Nov 2010, 19:03
Io vado controcorrente (gia' da un po').
4 occasioni chiare, tre rigori non dati, paragonata alla norma questa e' una signora prestazione.
La Lazio ha sempre giocato cosi' o peggio tranne Verona.
Ma oggi Reja aveva detto che voleva una Lazio piu' propositiva, e invece hanno approcciato la partita con la solita flemma: controllo palla e poi qualcosa uscira'.
Sta li' l'errore, ma non e' un errore nuovo. Solo che finora aveva funzionato.
Reja dovra' dare a questa squadra piu' dinamismo offensivo. Oppure basiamo tutto sulla solidita', che oggi e' venuta a mancare (difesa non proprio impeccabile).
Per alcuni qui dentro il gioco era stato sopravvalutato da tutti, ma i risultati c'erano.
la domanda e': se i risultati, per qualunque motivo inclusi arbtri e culo, cominciano a mancare, non dovremmo cercare di migliorare il gioco?
Poi vabbe', coi rigori giusti finiva in un pari meritato (almeno) ma questo e' un altro discorso.
Io sono completamente d'accordo.
Forse solo a Verona abbiamo giocato meglio del secondo tempo di oggi
Citazione di: falco67 il 07 Nov 2010, 19:15
Io sono completamente d'accordo.
Forse solo a Verona abbiamo giocato meglio del secondo tempo di oggi
Il problema non è stato il secondo tempo, ma il primo.
Citazione di: syrinx il 07 Nov 2010, 19:47
Il problema non è stato il secondo tempo, ma il primo.
Ma perche', il secondo quant'e' finito? Il secondo e' stato peggio, perche' sapevamo di dover spingere. Nel primo avevamo almeno l'illusoria convinzione di poter ipnotizzare l'ennesimo avversario.
il cambio di modulo è una necessità. con zarate in campo o con rocchi non è la stessa cosa, non possiamo applicare lo stesso modulo a fronte di calciatori così diversi tra loro.
con rocchi in campo cerchi la profondità, con zarate l'ampiezza.
prima o poi uno dei due mancherà, così come mancherà qualcun altro che verrà sostituito da un calciatore con caratteristiche inevitabilmente diverse.
giusto variare, e giusto effettuare le variazioni di modulo in match probanti, non solo nella partitella del giovedì contro la nuova tor tre teste.
per me l'errore di Reja è lampante...nel primo tempo abbiamo concesso tutta la fascia a Riise...dovevamo avere un approccio diverso, invece abbiamo avuto paura..la Lazio ha i giocatori per poter imporre il gioco e ieri era la giornata giusta...poi scusate ma dopo l' uno a zero subito dentro Matuzalem che invece non ha giocato neanche un minuto...
Il cambio di modulo ci può stare; il peccato originale, lo ripeto anche qui, è l'aver bloccato nella sua zona di competenza Mauri. Segno di un atteggiamento più guardingo rispetto al solito.
Citazione di: gesulio il 08 Nov 2010, 10:00
il cambio di modulo è una necessità. con zarate in campo o con rocchi non è la stessa cosa, non possiamo applicare lo stesso modulo a fronte di calciatori così diversi tra loro.
con rocchi in campo cerchi la profondità, con zarate l'ampiezza.
prima o poi uno dei due mancherà, così come mancherà qualcun altro che verrà sostituito da un calciatore con caratteristiche inevitabilmente diverse.
giusto variare, e giusto effettuare le variazioni di modulo in match probanti, non solo nella partitella del giovedì contro la nuova tor tre teste.
Sono d'accordo su questo. Il problema non è stato cambiare. Non volevo dire questo. Il problema è stato cambiare per proporre un simil-rombo che il rioma ha potuto fermare facendo semplicemente densità al centro del campo. Il tutto unito all'atteggiamento rinunciatario della squadra, la flemma citata da Tarallo.
Sicuramente Reja non voleva che la squadra approcciasse così la partita, ma, di fatto, erano parecchi match che la Lazio giocava in quella maniera, e credo sia stato un po' utopistico da parte di Reja pensare che l'atteggiamento potesse cambiare di punto in bianco, proprio nel derby.