Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)

Aperto da vincer, 05 Feb 2014, 18:41

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Adler Nest

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Citazione di: Kalle il 06 Feb 2014, 08:22
Faccio mie le tue parole.

Pin, Gregucci, Acerbis... Sono le facce che ho amato di più della mia Lazio. Facce pulite, grintose ma mai cattive.
La mia prima maglia della Lazio me l'ha regalata lui.
Andai in cittadella, qui a Parma, quando ancora la squadra di Scala si allenava in mezzo ai vecchietti che giocavano a briscola.
io sono originario di un paese nel veneto a pochi Kilometri dal suo.
Arrivò all ' allenamento in Ciao.
Mi diede il numero di telefono e andai a casa sua dove mi diede la maglia di Lazio  - Parma indossata da Stroppa: era lavata e stirata, sapeva di buono, sua moglie dolcissima e,premurosa.
Gli portai del Prosecco per sdebitarmi.
Una faccia pulita, esattamente l'opposto di un de zozzi o di un matuzalem, una persona umile e per bene.
un abbraccio Romà......, un abbraccio forte

nebbiabiancoceleste75

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Se posso fare un appunto al sommo cuchillo, i triestini non sono gigliati... ma alabardati :-D

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Dusk

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Il mio capitano.

Io non ho una memoria ai livelli di Cuchillo, ma per certi versi, ogni tanto, ho i suoi stessi exploit: mi rimangono impresse scene e dettagli di molti anni fa che nessuno rimembra.
Di contro, della Lazio degli ultimi 5 anni non ricordo un cavolo, e non per disaffezione: ormai confondo stagioni, partite di annate diverse, eccetera. Sull'infanzia ho la memoria sia fotografica che enciclopedica.


Il mio ricordo più nitido, tuttavia, è una doppietta contro il Torino, con due goal di testa, con partita terminata 2-1 visto che poi hanno accorciato le distanze nel finale. Un sontuoso e mai visto 9 in pagella il giorno dopo. Inspiegabile, per il me dell'epoca (era il gennaio del 1991 e dovevo ancora compiere 9 anni) che non fosse in Nazionale.



Uno che ha saputo anche riciclarsi una volta appesi gli scarpini al chiodo, divenendo sistema di sicurezza per cellulari e carte bancomat.

italicbold

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Citazione di: Dusk il 06 Feb 2014, 20:46
Uno che ha saputo anche riciclarsi una volta appesi gli scarpini al chiodo, divenendo sistema di sicurezza per cellulari e carte bancomat.

Ok, abbiamo perso anche Dusk.
:lol: :lol: :lol: :lol:

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cuchillo

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Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 06 Feb 2014, 20:35
Se posso fare un appunto al sommo cuchillo, i triestini non sono gigliati... ma alabardati :-D

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Grande, hai ragione!
Gli è che mi confondo perché penso alla loro maglia. Ma che minchia è, allora, quella cosa al centro?
L'ho sempre scambiato per un giglio...


biancocelestedentro

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Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 10:41
Il gol alla Triestina (...) i gigliati protestarono molto perché (...)

sbaglio o una volta si chiamavano alabardati?

cuchillo

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Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 12:33
Io ricordo che il passaggio finale lo fa Monelli. Ma dovrei ricontrollare le immagini.
Ho tutti i servizi della stagione in VHS ma il lettore l'ho smontato e messo in magazzino. Appena c'ho tempo ricontrollo.
Nulla di più facile ch'io ricordi male, ma vorrei rivedere le immagini prima che venga certificata la gaffe.

Regà, sono andato a ricontrollare i miei disegni relativi ai gol.
I miei disegni erano più precisi dei riflessi filmati!

L'assist a Pin in Lazio-Triestina non lo fa né Monelli né Muro...lo fa GALDERISI!
Ebbene sì, doppio triangolo tra Pin e Galderisi. Una delizia per gli occhi.
Come ho fatto a non ricordarmelo?

Aggiungiamo, quindi, un altro piccolo merito a Nanu Galderisi.
Non solo segnò al Bologna all'andata e provocò un rigore (sempre col Bologna) al ritorno.
Fece anche un assist! Non me lo ricordavo.
In verità, altre due cose utili le fece. Una finta bellissima per il gol-vittoria di Monelli a Barletta, gara fondamentale. Palla in mezzo di Acerbis dalla destra, Nanu fa un velo bellissimo facendo sfilare la palla in mezzo alle gambe, Monelli in corsa tira una ciavattata che inganna il portiere.
Eppoi, il secondo gol di Savino contro il Piacenza in casa. Galderisi è molto caparbio nel contrasto, la palla schizza sui piedi di Savino che segna con una bella girata di prima intenzione. 

Neal

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Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 20:58
Grande, hai ragione!
Gli è che mi confondo perché penso alla loro maglia. Ma che minchia è, allora, quella cosa al centro?
L'ho sempre scambiato per un giglio...



Ahi ahi ahi.
Campionato 1985/86 una delle prime partite in casa fu con la Triestina e campeggiava in Tevere lo striscione "benvenuti alabardati".
Ricordo che era l'inizio del campionato perché i giornalini distribuiti allo stadio celebravano la regola del 2 (vincemmo una breve serie di partite in casa segnando due gol).

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cuchillo

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Sì, sì, ma l'ho detto che mi sono confuso.
Quando non parlo di Lazio, avoja a cazzate...

nebbiabiancoceleste75

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Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 20:58
Grande, hai ragione!
Gli è che mi confondo perché penso alla loro maglia. Ma che minchia è, allora, quella cosa al centro?
L'ho sempre scambiato per un giglio...


la maglia di bomber de Falco e francesco romano!

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marcantonio

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Citazione di: Adler Nest il 06 Feb 2014, 20:35
La mia prima maglia della Lazio me l'ha regalata lui.
Andai in cittadella, qui a Parma, quando ancora la squadra di Scala si allenava in mezzo ai vecchietti che giocavano a briscola.
io sono originario di un paese nel veneto a pochi Kilometri dal suo.
Arrivò all ' allenamento in Ciao.
Mi diede il numero di telefono e andai a casa sua dove mi diede la maglia di Lazio  - Parma indossata da Stroppa: era lavata e stirata, sapeva di buono, sua moglie dolcissima e,premurosa.
Gli portai del Prosecco per sdebitarmi.
Una faccia pulita, esattamente l'opposto di un de zozzi o di un matuzalem, una persona umile e per bene.
un abbraccio Romà......, un abbraccio forte

Questa è la sintesi della "mia" Lazio. La nostra Lazio. La Lazio.

AquilaLidense

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Citazione di: Barabba Terzo il 06 Feb 2014, 19:25
Se voleva essere una battuta oltre che patetica nella sostanza è anche mal assemblata nella forma.
Hai usato un plurale maiestatis come a parlare a nome di tutta la community, di cui faccio parte anche io.
Stacce e non te arrampicà sugli specchi.

io non mi arrampico sugli specchi, però come al solito sei ossesionato da chi spesso è critico con la società.
neal ti ha fatto notare come stai sempre nel fortino, mentre io ti faccio notare che hai violato il regolamento (vedi la regola della caccia al netter evidenziato in prima pagina) perchè in questo contesto vincer prima di essere un giornalista è un netter.
ora visto che ti atteggi sempre a superpartes mi aaspetto che ti autobanni.

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matador72

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Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 20:58
Grande, hai ragione!
Gli è che mi confondo perché penso alla loro maglia. Ma che minchia è, allora, quella cosa al centro?
L'ho sempre scambiato per un giglio...



Quella al centro della maglia di quella triestina è appunto una "alabarda".
E' presente sullo stemma sociale della squadra e negli anni 80 fu ridisegnata un po come succedeva a molti stemmi soociali.
Per tornare in tema con il topic, PIn fu uno dei migliori centrocampisti italiani di quegli anni, oltre alle ottime stagioni da noi si confermo' poi anche al parma e sinceramente mi sono sempre chiesto perchè in nazionale ci andassero quasi tutti ma mai lui.

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