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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: vincer il 05 Feb 2014, 18:41

Titolo: Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: vincer il 05 Feb 2014, 18:41
Mi permetto di segnalare questo articolo su Gabriele Pin esclusivamente per la sua qualità. A molti di voi, che hanno vissuto i suoi sei anni biancocelesti, evocherà di sicuro dei ricordi suggestivi...
E' molto lungo, quindi mi limito al link

www.laziopolis.it/pin-il-capitano-delle-due-ere.aspx
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Neal il 05 Feb 2014, 19:07
Lele Pin, che credevo dimenticato da tutti, è uno dei giocatori che ricordo con più affetto.
Mai una polemica o una parola fuori posto e vero leader in campo.

Lo ricordo sempre con l'immagine, vista dalla CN, della maglia numero 4, con la fascia da capitano, che prende la palla a centrocampo e corre, palla al piede, dritto verso la porta avversaria. Le sue accelerazioni, non frequentissime a dire il vero, erano sempre il preludio alla riscossa in campo di tutti i suoi compagni.

Bell'articolo, complimenti.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: mazzok il 05 Feb 2014, 19:40
Gabriele Pin era uno dei miei giocatori preferito di quell'epoca, giocatore indimenticabile e grande persona.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: ralphmalph il 05 Feb 2014, 21:14
bravo vincer
lelepin lo ricordo con affetto
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: massirosa73 il 05 Feb 2014, 21:29
Grande metodista, meritava la nazionale, eppure non e' stato pienamente apprezzato neanche da noi( all'epoca dicevano che aveva le braccia corte,bah)
Fosforo e gran piede
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: sigurd il 05 Feb 2014, 21:38
era fortissimo
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: klacco il 06 Feb 2014, 00:19
Grande Lele, lo adoravo.
Bell'articolo, grazie Vincenzo!
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: biancocelestedentro il 06 Feb 2014, 00:59
Citazione di: massirosa73 il 05 Feb 2014, 21:29
non e' stato pienamente apprezzato neanche da noi( all'epoca dicevano che aveva le braccia corte,bah)

già, siamo stati capaci di criticare ferocemente anche lui.
uno dei giocatori che ho apprezzato di più, era difficile vederlo giocare male
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Kalle il 06 Feb 2014, 08:22
Citazione di: Neal il 05 Feb 2014, 19:07
Lele Pin, che credevo dimenticato da tutti, è uno dei giocatori che ricordo con più affetto.
Mai una polemica o una parola fuori posto e vero leader in campo.

Lo ricordo sempre con l'immagine, vista dalla CN, della maglia numero 4, con la fascia da capitano, che prende la palla a centrocampo e corre, palla al piede, dritto verso la porta avversaria. Le sue accelerazioni, non frequentissime a dire il vero, erano sempre il preludio alla riscossa in campo di tutti i suoi compagni.

Bell'articolo, complimenti.

Faccio mie le tue parole.

Pin, Gregucci, Acerbis... Sono le facce che ho amato di più della mia Lazio. Facce pulite, grintose ma mai cattive.

Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Aregai il 06 Feb 2014, 09:27
in quegli ultimi due anni di serie b (spero veramente ultimi....) avevamo almeno 4/5 giocatori di serie A...uno di questi era PIN...ricordo un suo gol facile facile per esecuzione ma caparbio per aver seguito con fiducia un compagno in contropiede (nn ricordo chi fosse) in un lazio-triestina-2-0...
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: arkham il 06 Feb 2014, 09:59
Fortissimo, era uno dei miei giocatori preferiti, secondo nel mio cuore solo a Gregucci (giocavo in difesa e mi identificavo) e al bomber Ruben Sosa.

Vederlo anche per pochi giorni a fare il secondo di Prandelli sulla panchina degli zozzoni fu una sofferenza indicibile.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: sergione il 06 Feb 2014, 10:04
Ricordo ancora uno striscione su di lui che diceva tutto:
"Non uno ma undici: Lele Pin".
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Kalle il 06 Feb 2014, 10:15
Sul buon Lele Pin ho un aneddoto della Lazio di Zoff che forse in passato ho già raccontato.
Ero al Maestrelli a vedere  gli allenamenti ed erano presenti una ventina di tifosi tra cui un papà con un bimbo di circa 6 anni.
La squadra stava facendo dei giri di campo e doveva passare anche davanti la rete di recinzione dove stavamo noi a guardarli. Passando di fronte a noi il bimbo urla un 'Ciao Lele Pin!!!' il quale senza smettere di correre si gira e gli risponde con un sorriso 'Ciao!! Ciao!!'.
Ho questa belle immagine di lui...

Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2014, 10:41
Citazione di: Aregai il 06 Feb 2014, 09:27
ricordo un suo gol facile facile per esecuzione ma caparbio per aver seguito con fiducia un compagno in contropiede (nn ricordo chi fosse) in un lazio-triestina-2-0...

Il gol alla Triestina non fu, però, facile. Fu un bel contropiede orchestrato con Monelli, che gli fornì l'assist.
Il diagonale col portiere in uscita fu tutt'altro che banale.
Tra l'altro, piccola curiosità, i gigliati protestarono molto perché sull'azione il guardalinee alzò la bandierina in modo equivoco. In realtà l'alzata stava a significare "continuate a giocare"...Però, in effetti, poteva indurre in errore.

Il gol facile-facile fu contro il Verona l'anno dopo. Pin ebbe la forza e la caparbietà di seguire Ruben Sosa che si era involato, la palla gli arrivò (tra l'altro Sosa subì un fallo da rigore) e segnò a porta vuota.
Un gol che ricorda moltissimo quello di Favalli a Bologna (2002-'03) su azione spettacolare di Claudio Lopez che fece 80 metri di corsa solitaria con Favalli, defilato a sinistra, che corre incredibilmente alla stessa velocità (ma senza palla) e chiude il bellissimo contropiede.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Neal il 06 Feb 2014, 11:29
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 10:41
Il gol alla Triestina non fu, però, facile. Fu un bel contropiede orchestrato con Monelli, che gli fornì l'assist.
Il diagonale col portiere in uscita fu tutt'altro che banale.
Tra l'altro, piccola curiosità, i gigliati protestarono molto perché sull'azione il guardalinee alzò la bandierina in modo equivoco. In realtà l'alzata stava a significare "continuate a giocare"...Però, in effetti, poteva indurre in errore.

Il gol facile-facile fu contro il Verona l'anno dopo. Pin ebbe la forza e la caparbietà di seguire Ruben Sosa che si era involato, la palla gli arrivò (tra l'altro Sosa subì un fallo da rigore) e segnò a porta vuota.
Un gol che ricorda moltissimo quello di Favalli a Bologna (2002-'03) su azione spettacolare di Claudio Lopez che fece 80 metri di corsa solitaria con Favalli, defilato a sinistra, che corre incredibilmente alla stessa velocità (ma senza palla) e chiude il bellissimo contropiede.

Mi fai paura.
Davvero.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2014, 11:53
Citazione di: Neal il 06 Feb 2014, 11:29
Mi fai paura.
Davvero.

Lo so.
Anch'io ho orrore della mia memoria.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Alexia68 il 06 Feb 2014, 12:09
impressionante, io non mi ricordo neanche le partite di quest'anno  :)
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Aregai il 06 Feb 2014, 12:09
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 10:41
Il gol alla Triestina non fu, però, facile. Fu un bel contropiede orchestrato con Monelli, che gli fornì l'assist.
Il diagonale col portiere in uscita fu tutt'altro che banale.
Tra l'altro, piccola curiosità, i gigliati protestarono molto perché sull'azione il guardalinee alzò la bandierina in modo equivoco. In realtà l'alzata stava a significare "continuate a giocare"...Però, in effetti, poteva indurre in errore.

Il gol facile-facile fu contro il Verona l'anno dopo. Pin ebbe la forza e la caparbietà di seguire Ruben Sosa che si era involato, la palla gli arrivò (tra l'altro Sosa subì un fallo da rigore) e segnò a porta vuota.
Un gol che ricorda moltissimo quello di Favalli a Bologna (2002-'03) su azione spettacolare di Claudio Lopez che fece 80 metri di corsa solitaria con Favalli, defilato a sinistra, che corre incredibilmente alla stessa velocità (ma senza palla) e chiude il bellissimo contropiede.
vero...perdono, avevo solo 14 anni...però ho ricontrollato su laziowiki, il contropiede era di ciro muro  :p :p
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Aregai il 06 Feb 2014, 12:12
Citazione di: Alexia68 il 06 Feb 2014, 12:09
impressionante, io non mi ricordo neanche le partite di quest'anno  :)
io ricordo meglio quelle passate che quelle di queste ultime stagioni...vabbè ma fino a 3/4 anni fa facevo i quaderni...che malattia!! poi tragicamente capii che la tecnologia mi rendeva un inutile amanuense...
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2014, 12:33
Citazione di: Aregai il 06 Feb 2014, 12:09
vero...perdono, avevo solo 14 anni...però ho ricontrollato su laziowiki, il contropiede era di ciro muro  :p :p

Io ricordo che il passaggio finale lo fa Monelli. Ma dovrei ricontrollare le immagini.
Ho tutti i servizi della stagione in VHS ma il lettore l'ho smontato e messo in magazzino. Appena c'ho tempo ricontrollo.
Nulla di più facile ch'io ricordi male, ma vorrei rivedere le immagini prima che venga certificata la gaffe.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: AquilaLidense il 06 Feb 2014, 12:38
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 10:41
Il gol alla Triestina non fu, però, facile. Fu un bel contropiede orchestrato con Monelli, che gli fornì l'assist.
Il diagonale col portiere in uscita fu tutt'altro che banale.
Tra l'altro, piccola curiosità, i gigliati protestarono molto perché sull'azione il guardalinee alzò la bandierina in modo equivoco. In realtà l'alzata stava a significare "continuate a giocare"...Però, in effetti, poteva indurre in errore.

Il gol facile-facile fu contro il Verona l'anno dopo. Pin ebbe la forza e la caparbietà di seguire Ruben Sosa che si era involato, la palla gli arrivò (tra l'altro Sosa subì un fallo da rigore) e segnò a porta vuota.
Un gol che ricorda moltissimo quello di Favalli a Bologna (2002-'03) su azione spettacolare di Claudio Lopez che fece 80 metri di corsa solitaria con Favalli, defilato a sinistra, che corre incredibilmente alla stessa velocità (ma senza palla) e chiude il bellissimo contropiede.

va de retro Satana!
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: marcantonio il 06 Feb 2014, 12:41
Citazione di: vincer il 05 Feb 2014, 18:41
Mi permetto di segnalare questo articolo su Gabriele Pin esclusivamente per la sua qualità. A molti di voi, che hanno vissuto i suoi sei anni biancocelesti, evocherà di sicuro dei ricordi suggestivi...
E' molto lungo, quindi mi limito al link

www.laziopolis.it/pin-il-capitano-delle-due-ere.aspx

Bellissimo articolo. Bellissimo davvero. Grazie.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Alexia68 il 06 Feb 2014, 12:52
Citazione di: Aregai il 06 Feb 2014, 12:12
io ricordo meglio quelle passate che quelle di queste ultime stagioni...

vabbè quella è la vecchiaia  :=))
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Cialtron_Heston il 06 Feb 2014, 13:02
Citazione di: Alexia68 il 06 Feb 2014, 12:09
impressionante, io non mi ricordo neanche le partite di quest'anno  :)

io dimentico tutto,degli arbitri non ne parliamo,anche quando subiamo torti clamorosi,poi li dimentico.
limortacci loro
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: AquilaLidense il 06 Feb 2014, 14:24
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 10:41
Il gol alla Triestina non fu, però, facile. Fu un bel contropiede orchestrato con Monelli, che gli fornì l'assist.
Il diagonale col portiere in uscita fu tutt'altro che banale.
Tra l'altro, piccola curiosità, i gigliati protestarono molto perché sull'azione il guardalinee alzò la bandierina in modo equivoco. In realtà l'alzata stava a significare "continuate a giocare"...Però, in effetti, poteva indurre in errore.

Il gol facile-facile fu contro il Verona l'anno dopo. Pin ebbe la forza e la caparbietà di seguire Ruben Sosa che si era involato, la palla gli arrivò (tra l'altro Sosa subì un fallo da rigore) e segnò a porta vuota.
Un gol che ricorda moltissimo quello di Favalli a Bologna (2002-'03) su azione spettacolare di Claudio Lopez che fece 80 metri di corsa solitaria con Favalli, defilato a sinistra, che corre incredibilmente alla stessa velocità (ma senza palla) e chiude il bellissimo contropiede.

ci ho ripensato: secondo me ci prendi per i fondelli!

@Vincer: Ottimo articolo (scrivi di più che ti vogliamo bene)
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Barabba Terzo il 06 Feb 2014, 14:45
Citazione di: AquilaLidense il 06 Feb 2014, 14:24

@Vincer: Ottimo articolo (scrivi di più che ti vogliamo bene)

Parla pe te
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Babu1975 il 06 Feb 2014, 14:58
Mi ricordo un articolo del Guerin Sportivo che titolava : Gabriele Pin,e' la classe operaia cha va in paradiso........ :since
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: vincer il 06 Feb 2014, 15:14
Citazione di: Barabba Terzo il 06 Feb 2014, 14:45
Parla pe te

Non l'ho scritto io. Altrimenti non lo avrei postato...L'onore dei vostri consensi va a chi l'ha ideato e ci ha lavorato
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Neal il 06 Feb 2014, 15:15
Citazione di: AquilaLidense il 06 Feb 2014, 14:24
ci ho ripensato: secondo me ci prendi per i fondelli!

Anche se non lo conosco personalmente, non lo credo probabile.
Per la fiducia chi ispira e per mere ragioni statistiche: scrive da troppo tempo senza che nessuno lo abbia mai contraddetto. Se inventasse, prima o poi, qualcuno, che ricorda episodi diversi sulla stessa partita, lo avrebbe dovuto incontrare.
Per dire, l'ultimo che ha sbagliato l'orario di un derby è stato tanato in 5 secondi netti. Lui mai.

Sarebbe comunque geniale anche se inventasse tutto di sana pianta: ricordo che in quella partita il numero 9 della pistoiese portava un fazzoletto giallo sotto la maglia arancione da sventolare dopo un eventuale gol, per riconquistare il cuore dell'ex moglie recentemente fidanzata con un capitano dei bersaglieri di scasarza. Andò vicinissimo al gol con un preciso diagonale che superò il portiere ma, proprio mentre stava prendendo il fazzoletto, intervenne Pighin in scivolata a salvare il gol. L'ex moglie poi sposò un commercialista di Novara con cui ebbe anche un figlio, lo chiamarono Gino, mi sembra.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Neal il 06 Feb 2014, 15:19
Citazione di: vincer il 06 Feb 2014, 15:14
Non l'ho scritto io. Altrimenti non lo avrei postato...L'onore dei vostri consensi va a chi l'ha ideato e ci ha lavorato

Allora grazie per averlo postato.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Barabba Terzo il 06 Feb 2014, 15:47
Citazione di: vincer il 06 Feb 2014, 15:14
Non l'ho scritto io. Altrimenti non lo avrei postato...L'onore dei vostri consensi va a chi l'ha ideato e ci ha lavorato

A me era chiaro.
Era giusto per confutare l'ecumenicità del melenso salamelecco del scrivi più spesso ti vogliamo bene.
Anche perché sei quì solo per promuovere quel sito e portare qualche click, non di certo per partecipare a chissà quale discussione disinteressata tra tifosi.
Altrimenti avresti postato l'articolo per intero e non il misero link.
Da parte mia non dimentico ciò che scrivesti qua sopra riguardo le aggressioni a ponte duca d'aosta e la presunta poca "rilevanza giornalistica" dell'accaduto.
Anche se qualcuno oggi ti blandisce a nome di tutti.
Poi per carità, chi vuol farlo lo faccia pure,  ma a titolo personale.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Aregai il 06 Feb 2014, 16:21
Citazione di: Alexia68 il 06 Feb 2014, 12:52
vabbè quella è la vecchiaia  :=))
ma se salto ancora i fossi per la lunga... (dicendola alla bolognese)  8) 8) 8)
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: vincer il 06 Feb 2014, 16:35
Citazione di: Barabba Terzo il 06 Feb 2014, 15:47
A me era chiaro.
Era giusto per confutare l'ecumenicità del melenso salamelecco del scrivi più spesso ti vogliamo bene.
Anche perché sei quì solo per promuovere quel sito e portare qualche click, non di certo per partecipare a chissà quale discussione disinteressata tra tifosi.
Altrimenti avresti postato l'articolo per intero e non il misero link.
Da parte mia non dimentico ciò che scrivesti qua sopra riguardo le aggressioni a ponte duca d'aosta e la presunta poca "rilevanza giornalistica" dell'accaduto.
Anche se qualcuno oggi ti blandisce a nome di tutti.
Poi per carità, chi vuol farlo lo faccia pure,  ma a titolo personale.

Non c'è ecumenicità o blandizia verso di me né in questo né in altri forum. Di questo puoi stare tranquillo. C'è semplicemente gente che mi conosce e gente che, come te (credo), non mi conosce personalmente. Chi mi conosce e conosce il sito sa come stiamo lavorando, qual è la nostra mole di lavoro giornaliera. Sa che un click in più ci fa piacere ma non porta purtroppo neanche la benzina per mandare uno dei nostri ragazzi a Formello. Postare per intero un articolo fatto di sei facciate di foglio A4 avrebbe significato occupare una pagina di forum: questo è il motivo, che ho anche spiegato nel breve link. Chiaro che non lo farò più per non invadere campi evidentemente ostili.
Il discorso sull'aggressione di Ponte Milvio è molto diverso. Non era una questione di rilevanza giornalistica quanto di informazione giornalistica (nel senso che nessuno, nè agente di polizia, nè vigile urbano, aveva avvertito tempestivamente i quotidiani di quanto era accaduto). Io ho cercato di spiegare una procedura. Se da questo discende tanto livore da parte tua me ne dispiace. Sono abituato a rispettare le opinioni di tutti e continuerò a farlo.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: purple zack il 06 Feb 2014, 16:51
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 12:33
Io ricordo che il passaggio finale lo fa Monelli. Ma dovrei ricontrollare le immagini.
Ho tutti i servizi della stagione in VHS ma il lettore l'ho smontato e messo in magazzino. Appena c'ho tempo ricontrollo.
Nulla di più facile ch'io ricordi male, ma vorrei rivedere le immagini prima che venga certificata la gaffe.

rimonta il lettore, daje de scart, e scaricali tutti su un pc. poi apri un bel canale su youtube che ce n'è bisogno!
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2014, 17:12
Citazione di: purple zack il 06 Feb 2014, 16:51
rimonta il lettore, daje de scart, e scaricali tutti su un pc. poi apri un bel canale su youtube che ce n'è bisogno!

Ce vorrebbe uno capace a fallo. Già l'idea de rimontà il lettore me fà sudà freddo...

(In generale, però, la valorizzazione di tutti i filmati di quegli anni è qualcosa che bolle in pentola...Tempo al tempo...)
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: purple zack il 06 Feb 2014, 17:17
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 17:12
Ce vorrebbe uno capace a fallo. Già l'idea de rimontà il lettore me fà sudà freddo...

(In generale, però, la valorizzazione di tutti i filmati di quegli anni è qualcosa che bolle in pentola...Tempo al tempo...)

io sono capace. in realtà un mio amico dovrebbe avere una macchina specifica che digitalizza i vhs.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2014, 17:21
Citazione di: purple zack il 06 Feb 2014, 17:17
io sono capace. in realtà un mio amico dovrebbe avere una macchina specifica che digitalizza i vhs.

Videbimus.
Scollinato l'inverno, riprenderemo il discorso. Sicuramente, dobbiamo socializzare tutto ciò che abbiamo come filmati di partite (servizi o intere). Ci sarà bisogno di volontari, non di pippaiuoli.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: AquilaLidense il 06 Feb 2014, 18:52
Citazione di: Barabba Terzo il 06 Feb 2014, 14:45
Parla pe te

certo che parlo per me, ce mancherebbe solo che parlo per te.
me ne vergognerei.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Barabba Terzo il 06 Feb 2014, 19:25
Se voleva essere una battuta oltre che patetica nella sostanza è anche mal assemblata nella forma.
Hai usato un plurale maiestatis come a parlare a nome di tutta la community, di cui faccio parte anche io.
Stacce e non te arrampicà sugli specchi.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Neal il 06 Feb 2014, 19:27
Citazione di: Barabba Terzo il 06 Feb 2014, 15:47
A me era chiaro.
Era giusto per confutare l'ecumenicità del melenso salamelecco del scrivi più spesso ti vogliamo bene.
Anche perché sei quì solo per promuovere quel sito e portare qualche click, non di certo per partecipare a chissà quale discussione disinteressata tra tifosi.
Altrimenti avresti postato l'articolo per intero e non il misero link.
Da parte mia non dimentico ciò che scrivesti qua sopra riguardo le aggressioni a ponte duca d'aosta e la presunta poca "rilevanza giornalistica" dell'accaduto.
Anche se qualcuno oggi ti blandisce a nome di tutti.
Poi per carità, chi vuol farlo lo faccia pure,  ma a titolo personale.

Sulla discussione relativa ai fatti post derby avresti, anzi hai, ragione.
Però, secondo me, dovremmo uscire dal fortino.
È stato postato un link ad un articolo, bello, su un calciatore che molti ricordano con affetto.
Sempre secondo me, si legge l'articolo, si commenta e si ringrazia chi l'ha postato. Fine.

Eccetto casi eclatanti o ellenici, dovremmo iniziare a rompere questa sindrome di accerchiamento altrimenti, tra qualche anno, resteremo o resterete in cinque, duri e puri, a poter parlare di Lazio.
Siamo già accerchiati dai nostri veri avversari, non sento il bisogno di trovarne altri.

Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Adler Nest il 06 Feb 2014, 20:35
Citazione di: Kalle il 06 Feb 2014, 08:22
Faccio mie le tue parole.

Pin, Gregucci, Acerbis... Sono le facce che ho amato di più della mia Lazio. Facce pulite, grintose ma mai cattive.
La mia prima maglia della Lazio me l'ha regalata lui.
Andai in cittadella, qui a Parma, quando ancora la squadra di Scala si allenava in mezzo ai vecchietti che giocavano a briscola.
io sono originario di un paese nel veneto a pochi Kilometri dal suo.
Arrivò all ' allenamento in Ciao.
Mi diede il numero di telefono e andai a casa sua dove mi diede la maglia di Lazio  - Parma indossata da Stroppa: era lavata e stirata, sapeva di buono, sua moglie dolcissima e,premurosa.
Gli portai del Prosecco per sdebitarmi.
Una faccia pulita, esattamente l'opposto di un de zozzi o di un matuzalem, una persona umile e per bene.
un abbraccio Romà......, un abbraccio forte
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: nebbiabiancoceleste75 il 06 Feb 2014, 20:35
Se posso fare un appunto al sommo cuchillo, i triestini non sono gigliati... ma alabardati :-D

Inviato dal mio Galaxy Nexus utilizzando Tapatalk

Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Dusk il 06 Feb 2014, 20:46
Il mio capitano.

Io non ho una memoria ai livelli di Cuchillo, ma per certi versi, ogni tanto, ho i suoi stessi exploit: mi rimangono impresse scene e dettagli di molti anni fa che nessuno rimembra.
Di contro, della Lazio degli ultimi 5 anni non ricordo un cavolo, e non per disaffezione: ormai confondo stagioni, partite di annate diverse, eccetera. Sull'infanzia ho la memoria sia fotografica che enciclopedica.


Il mio ricordo più nitido, tuttavia, è una doppietta contro il Torino, con due goal di testa, con partita terminata 2-1 visto che poi hanno accorciato le distanze nel finale. Un sontuoso e mai visto 9 in pagella il giorno dopo. Inspiegabile, per il me dell'epoca (era il gennaio del 1991 e dovevo ancora compiere 9 anni) che non fosse in Nazionale.



Uno che ha saputo anche riciclarsi una volta appesi gli scarpini al chiodo, divenendo sistema di sicurezza per cellulari e carte bancomat.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: italicbold il 06 Feb 2014, 20:51
Citazione di: Dusk il 06 Feb 2014, 20:46
Uno che ha saputo anche riciclarsi una volta appesi gli scarpini al chiodo, divenendo sistema di sicurezza per cellulari e carte bancomat.

Ok, abbiamo perso anche Dusk.
:lol: :lol: :lol: :lol:
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2014, 20:58
Citazione di: nebbiabiancoceleste75 il 06 Feb 2014, 20:35
Se posso fare un appunto al sommo cuchillo, i triestini non sono gigliati... ma alabardati :-D

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Grande, hai ragione!
Gli è che mi confondo perché penso alla loro maglia. Ma che minchia è, allora, quella cosa al centro?
L'ho sempre scambiato per un giglio...

(https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS1GZpLr2uwgEujZKM_kwNHNLHILyazgioXB7pyBSGu6uOt4xOmRQ)
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: biancocelestedentro il 06 Feb 2014, 21:08
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 10:41
Il gol alla Triestina (...) i gigliati protestarono molto perché (...)

sbaglio o una volta si chiamavano alabardati?
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2014, 21:09
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 12:33
Io ricordo che il passaggio finale lo fa Monelli. Ma dovrei ricontrollare le immagini.
Ho tutti i servizi della stagione in VHS ma il lettore l'ho smontato e messo in magazzino. Appena c'ho tempo ricontrollo.
Nulla di più facile ch'io ricordi male, ma vorrei rivedere le immagini prima che venga certificata la gaffe.

Regà, sono andato a ricontrollare i miei disegni relativi ai gol.
I miei disegni erano più precisi dei riflessi filmati!

L'assist a Pin in Lazio-Triestina non lo fa né Monelli né Muro...lo fa GALDERISI!
Ebbene sì, doppio triangolo tra Pin e Galderisi. Una delizia per gli occhi.
Come ho fatto a non ricordarmelo?

Aggiungiamo, quindi, un altro piccolo merito a Nanu Galderisi.
Non solo segnò al Bologna all'andata e provocò un rigore (sempre col Bologna) al ritorno.
Fece anche un assist! Non me lo ricordavo.
In verità, altre due cose utili le fece. Una finta bellissima per il gol-vittoria di Monelli a Barletta, gara fondamentale. Palla in mezzo di Acerbis dalla destra, Nanu fa un velo bellissimo facendo sfilare la palla in mezzo alle gambe, Monelli in corsa tira una ciavattata che inganna il portiere.
Eppoi, il secondo gol di Savino contro il Piacenza in casa. Galderisi è molto caparbio nel contrasto, la palla schizza sui piedi di Savino che segna con una bella girata di prima intenzione. 
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: Neal il 06 Feb 2014, 21:17
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 20:58
Grande, hai ragione!
Gli è che mi confondo perché penso alla loro maglia. Ma che minchia è, allora, quella cosa al centro?
L'ho sempre scambiato per un giglio...

(https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS1GZpLr2uwgEujZKM_kwNHNLHILyazgioXB7pyBSGu6uOt4xOmRQ)

Ahi ahi ahi.
Campionato 1985/86 una delle prime partite in casa fu con la Triestina e campeggiava in Tevere lo striscione "benvenuti alabardati".
Ricordo che era l'inizio del campionato perché i giornalini distribuiti allo stadio celebravano la regola del 2 (vincemmo una breve serie di partite in casa segnando due gol).
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: cuchillo il 06 Feb 2014, 21:20
Sì, sì, ma l'ho detto che mi sono confuso.
Quando non parlo di Lazio, avoja a cazzate...
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: nebbiabiancoceleste75 il 06 Feb 2014, 22:00
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 20:58
Grande, hai ragione!
Gli è che mi confondo perché penso alla loro maglia. Ma che minchia è, allora, quella cosa al centro?
L'ho sempre scambiato per un giglio...

(https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS1GZpLr2uwgEujZKM_kwNHNLHILyazgioXB7pyBSGu6uOt4xOmRQ)
la maglia di bomber de Falco e francesco romano!

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Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: marcantonio il 06 Feb 2014, 22:39
Citazione di: Adler Nest il 06 Feb 2014, 20:35
La mia prima maglia della Lazio me l'ha regalata lui.
Andai in cittadella, qui a Parma, quando ancora la squadra di Scala si allenava in mezzo ai vecchietti che giocavano a briscola.
io sono originario di un paese nel veneto a pochi Kilometri dal suo.
Arrivò all ' allenamento in Ciao.
Mi diede il numero di telefono e andai a casa sua dove mi diede la maglia di Lazio  - Parma indossata da Stroppa: era lavata e stirata, sapeva di buono, sua moglie dolcissima e,premurosa.
Gli portai del Prosecco per sdebitarmi.
Una faccia pulita, esattamente l'opposto di un de zozzi o di un matuzalem, una persona umile e per bene.
un abbraccio Romà......, un abbraccio forte

Questa è la sintesi della "mia" Lazio. La nostra Lazio. La Lazio.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: AquilaLidense il 06 Feb 2014, 23:02
Citazione di: Barabba Terzo il 06 Feb 2014, 19:25
Se voleva essere una battuta oltre che patetica nella sostanza è anche mal assemblata nella forma.
Hai usato un plurale maiestatis come a parlare a nome di tutta la community, di cui faccio parte anche io.
Stacce e non te arrampicà sugli specchi.

io non mi arrampico sugli specchi, però come al solito sei ossesionato da chi spesso è critico con la società.
neal ti ha fatto notare come stai sempre nel fortino, mentre io ti faccio notare che hai violato il regolamento (vedi la regola della caccia al netter evidenziato in prima pagina) perchè in questo contesto vincer prima di essere un giornalista è un netter.
ora visto che ti atteggi sempre a superpartes mi aaspetto che ti autobanni.
Titolo: Re:Il capitano che attraversò due ere (per non pensare al derby...)
Inserito da: matador72 il 07 Feb 2014, 10:42
Citazione di: cuchillo il 06 Feb 2014, 20:58
Grande, hai ragione!
Gli è che mi confondo perché penso alla loro maglia. Ma che minchia è, allora, quella cosa al centro?
L'ho sempre scambiato per un giglio...

(https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS1GZpLr2uwgEujZKM_kwNHNLHILyazgioXB7pyBSGu6uOt4xOmRQ)

Quella al centro della maglia di quella triestina è appunto una "alabarda".
E' presente sullo stemma sociale della squadra e negli anni 80 fu ridisegnata un po come succedeva a molti stemmi soociali.
Per tornare in tema con il topic, PIn fu uno dei migliori centrocampisti italiani di quegli anni, oltre alle ottime stagioni da noi si confermo' poi anche al parma e sinceramente mi sono sempre chiesto perchè in nazionale ci andassero quasi tutti ma mai lui.