Giustizia per Gabriele

Aperto da Sbracchiosauro, 01 Dic 2010, 18:54

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

giulianofiorini87

*
Lazionetter
* 1.841
Registrato
Citazione di: eagles mind il 02 Dic 2010, 18:48
Da corriere.it

CASO SANDRI
«In questo Paese non c'è verità
I morti diventano dei santi»
E' il primo sfogo di Luigi Spaccarotella dopo la condanna a 9 anni e 4 mesi per omicidio volontario. L'intervista sul settimanale Oggi

«In questo Paese non c'è verità, nessuno vuole dire la verità. I morti sono santi». È, spiega una nota del settimanale Oggi, quanto risposto dall'agente Luigi Spaccarotella, contattato dopo che la Corte d'assise d'appello di Firenze lo aveva condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione per omicidio volontario per la morte di Gabriele Sandri. «Sono un padre di famiglia - ha continuato Spaccarotella - ma di me e dei miei figli non importa niente a nessuno. Adesso so che non rientrerò più in polizia. So che sono stato abbandonato da tutti, anche da chi credevo amico. Sono scomodo, hanno paura di aiutarmi, di schierarsi con un perdente, con chi è stato giudicato ancora prima della sentenza. Questa sentenza era già scritta. Sono stato condannato quel giorno, al casello di Arezzo».

Spaccarotella sostiene di avere accanto la moglie, la sorella e i genitori. «Nessun altro». Teme l'arresto (»Non so neanche dove dormirò stanotte - dice - O se domani dormirò a casa«) e nutre timori anche per la propria incolumità». «A nessuno importa di quello che ho fatto - conclude - Anche in questi mesi sono stato un poliziotto comunque sempre: lo scorso agosto, mentre ero fuori col cane, un ragazzo di colore ha cercato di forzare il lucchetto di un'edicola. Sono intervenuto, lui aveva un coltello, io ho chiamato il 113 e l'ho messo in fuga»

Delirio puro...ho messo in neretto 2 cose:

Se eri un padre di famiglia come cristo commanna, non sparavi a dei ragazzi per una semplice rissa.

Il ragazzo di colore é stato fortunato che non giri ancora con la pistola, hai visto mai...

9 anni só pure pochi, e pensare che la mamma di Sandri ti ha pure perdonato...almeno taci

biko

*
Lazionetter
* 6.635
Registrato
ma il settimanale OGGI ha sborsato qualcosa per l'intervista?

Io non lo so MA propenderei per il si, perchè funziona così...e questo semmai fosse possibile AUMENTA lo SDEGNO!

Blueline

*
Lazionetter
* 6.745
Registrato
Citazione di: eagles mind il 02 Dic 2010, 18:48
Da corriere.it

CASO SANDRI
«In questo Paese non c'è verità
I morti diventano dei santi»
E' il primo sfogo di Luigi Spaccarotella dopo la condanna a 9 anni e 4 mesi per omicidio volontario. L'intervista sul settimanale Oggi

«In questo Paese non c'è verità, nessuno vuole dire la verità. I morti sono santi». È, spiega una nota del settimanale Oggi, quanto risposto dall'agente Luigi Spaccarotella, contattato dopo che la Corte d'assise d'appello di Firenze lo aveva condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione per omicidio volontario per la morte di Gabriele Sandri. «Sono un padre di famiglia - ha continuato Spaccarotella - ma di me e dei miei figli non importa niente a nessuno. Adesso so che non rientrerò più in polizia. So che sono stato abbandonato da tutti, anche da chi credevo amico. Sono scomodo, hanno paura di aiutarmi, di schierarsi con un perdente, con chi è stato giudicato ancora prima della sentenza. Questa sentenza era già scritta. Sono stato condannato quel giorno, al casello di Arezzo».

Spaccarotella sostiene di avere accanto la moglie, la sorella e i genitori. «Nessun altro». Teme l'arresto (»Non so neanche dove dormirò stanotte - dice - O se domani dormirò a casa«) e nutre timori anche per la propria incolumità». «A nessuno importa di quello che ho fatto - conclude - Anche in questi mesi sono stato un poliziotto comunque sempre: lo scorso agosto, mentre ero fuori col cane, un ragazzo di colore ha cercato di forzare il lucchetto di un'edicola. Sono intervenuto, lui aveva un coltello, io ho chiamato il 113 e l'ho messo in fuga»

Su questo ti do ragione, STICAZZI!
OH YEAH!

Blueline

*
Lazionetter
* 6.745
Registrato
Citazione di: Blueline il 02 Dic 2010, 21:29
Su questo ti do ragione, STICAZZI!
OH YEAH!

I commenti sono invertiti rispetto al commento originale.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Aipotu

*
Lazionetter
* 311
Registrato
Citazione di: giulianofiorini87 il 02 Dic 2010, 21:03

Se eri un padre di famiglia come cristo commanna, non sparavi a dei ragazzi per una semplice rissa.

9 anni só pure pochi, e pensare che la mamma di Sandri ti ha pure perdonato...


pentiux

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.718
Registrato
Un assassino, come confermato dalla sentenza, convinto che la divisa che portava gli avrebbe garantito l'impunità, come si evince dalle sue interviste.
Una brutta persona, alla quale non avrebbero mai dovuto mettere un arma in mano.

Una sentenza non può ridare la vita al povero Gabriele, ma almeno a differenza dell'obrobrio del primo grado in questo appello una parvenza di Giustizia sembra vedersi.

rio2

*
Lazionetter
* 9.279
Registrato
preferisco non commentare le sue ultime parole, mi giocherei l'account e non solo quello.

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.008
Registrato
Citazione di: pentiux il 03 Dic 2010, 09:39
...
Una brutta persona, alla quale non avrebbero mai dovuto mettere un arma in mano.

Una sentenza non può ridare la vita al povero Gabriele,
ma almeno a differenza dell'obrobrio del primo grado in questo appello una parvenza di Giustizia sembra vedersi.

Stesso mio pensiero.

Un abbraccio ai Familiari e agli Amici di Gabriele

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva