come d'abitudine, non rappresento che me stesso. non esprimo giudizio sugli altri, ognuno fa quel che desidera perché il rapporto con la propria squadra, in definitiva, è individuale e i comportamenti - spero e credo - non dipendono da condizionamenti esterni ma da come i singoli vivono la propria passione.
avverto un inesprimibile disagio nell'andare allo stadio. avendo un'età, so bene che questo disagio non deriva da fattori esterni. né dal presidente che abbiamo, né dal gioco proposto dalla squadra, né dalla posizione in classifica o dagli ostacoli che vengono proposti a me tifoso per poter fruire dell'incontro.
si tratta di un rapporto d'amore tra me e la lazio. esiste un calendario. gioca la lazio -> la vado a vedere. per me sono le basi. tutto il resto è un corollario. controlli, parcheggi, orari congiurano per non farmici andare? è come se dovessi uscire con la mia ragazza e lascio perdere perché al centro non ho il permesso per le auto. qualcosa mi invento, qualcosa mi sono sempre inventato. domani c'è l'udinese in coppa, ho la targa dispari, ma in un modo o nell'altro - dato che posso e voglio - allo stadio ci sarò.
questo è il disagio proveniente da fattori esterni. ma me ne frego, lo stadio è casa mia e a casa ci vado. sempre. poi ci sono i fattori interni. quei pochi che ci vanno lo fanno portandosi dietro tutte le frustrazioni, gli input mediatici (radio, tivvù, siti, giornali, facebook). la squadra è in difficoltà. non c'è un attimo di passione, di supporto, di dodicesimo in campo. già a metà del primo tempo (come è successo lunedì) parte la cogli.onella. olé ironici, e intorno un continuo borbottio ad ogni errore, questo è una pippa, questo manco in serie c, potevamo prenderci quell'altro, questo manco regalato, e fai entrare questo, non ci capisci un cazzo. un mantra inarrestabile, arido, inesorabile, che serpeggia ovunque, solo rari cori di incitamento, gli unici cori che raggiungono qualche decibel sono quelli contro. poi un deserto. di tifare per la propria squadra non hai più voglia nessuno, si va così per sfottere, per chi me l'ha fatto fare, le parole d'ordine amore, passione, dodicesimo in campo sono rimaste a casa in un cassetto.
che ci siano momenti di sconforto, critiche, incazzature è umano. io non arrivo a capire però come questo ciarpame si sia sostituito completamente al piacere di tifare. solo facce grifagne, che si distendono unicamente con sogghigni per una riuscita presa per il culo di un giocatore. della lazio, ovviamente.
io non mi ci ritrovo, mi innervosisco, se mi scappa un bravo per una bella azione od un passaggio ricevo sguardi di sbieco. non è più casa mia, non ho fratelli intorno.
non ho soluzioni. abdicare sarebbe dargliela vinta, mi sentirei un traditore nei confronti di quella squadra, di quei ragazzi, non c'è più nessuno a far capire loro che gli vuole bene. ma non posso, come alla tv, abbassare il fastidio di fondo. l'unica possibilità è andare lassù, in un angolo, dove sto da solo e posso, se capita - ahimé, capita raramente - applaudire un passaggio, incitare od esultare per un gol, dare il mio sostegno quando i ragazzi han bisogno di noi. solo e ridicolo. e incazzarmi, magari. ma incazzarmi come fa un padre con un figlio, non con un coatto che ti ha appena rigato la macchina.
ma forse sono solo io. questo è il nuovo tifoso. è la maggioranza, è giusto così. ma proprio nessuno avverte il mio silenzioso e minoritario disagio?
Non sei solo. Ma provo le medesime sensazioni.
E io ancora non arrivo a "mezza età ".
Allora siamo in tre.
Come sempre i tuoi interventi sono pregevoli.
Caro Guy
so quanto sei laziale e quanto sei appassionato. Lo so almeno da quanto leggo dei tuoi post.
Il problema credo che sia soprattutto nel momento attuale, non particolarmente positivo. Cose già viste.
Se il contesto è mutato va pure detto che chi come me e come te va allo stadio da 40 anni di facce grifagne che si guardano oblique per la curva, come in tribuna, se ne sono viste sempre. Non ricordo gente che si guardava negli occhi mano nella mano nei favolosi anni 70 o 80. Ho sempre in mente l'odore delle sigarette, le urla della gente, i commenti cattivi incrociati che per un soffio non sfociano in insulti o addirittura in zuffa, un'atmosfera pesante che si dissolve al momento del gol, che risolve tutto e spazza via i veleni che fino a un istante prima corrodevano le gradinate.
I tifosi sono sempre stati questi. Non mi pare ci sia stata una mutazione genetica.
Sono con te GM, e se vivessi a Roma saremmo in due in un angolo in alto ad incitare la nostra Lazio.
Stesse sensazioni non riesco a concepire come si possa prendere in giro un giocatore che indossa la nostra maglia quando commette un errore.Io impreco,mi arrabbio,soffro ma sto lì sempre per sostenere ed incitare.Lunedì quando Candreva veniva a battere il calcio d'angolo gli battevo le mani e gridavo daje Antò forza e avevo vicino gente che lo fischiava e insultava!oh un giocatore nostro!durante la partita,ma come se fa!!se sbaglia un giocatore nostro te metti a ride :x io non lo capisco proprio.
Lo avverto anche questo disagio e mi fa molto male.
Citazione di: valpa62 il 16 Dic 2015, 19:43
Stesse sensazioni non riesco a concepire come si possa prendere in giro un giocatore che indossa la nostra maglia quando commette un errore.Io impreco,mi arrabbio,soffro ma sto lì sempre per sostenere ed incitare.Lunedì quando Candreva veniva a battere il calcio d'angolo gli battevo le mani e gridavo daje Antò forza e avevo vicino gente che lo fischiava e insultava!oh un giocatore nostro!durante la partita,ma come se fa!!se sbaglia un giocatore nostro te metti a ride :x io non lo capisco proprio.
Lo avverto anche questo disagio e mi fa molto male.
Io sono d'accordo con te, allo stadio spesso sono stato a disagio per cose che ho sentito attorno a me.
Ma bisogna anche starci. Non tutti reagiscono allo stesso modo.
You'll never walk alone, Guy.
You'll never walk alone Lazio
Forse quando si disse che la cornice è marcia non si era lontani dalla realtà.
Ma stiamo attenti, che qui ci giochiamo il quadro.
+1
E ho 21 anni.
Citazione di: GuyMontag il 16 Dic 2015, 16:58
come d'abitudine, non rappresento che me stesso...
Bellissimo. I tuoi post valgono sempre la pena di essere letti.
Forse, come dice fish_mark, è sempre stato così. Non saprei, io allo stadio ci sono andato pochissimo, e in quegli anni nemmeno ero nato. Il problema però c'è. Il discorso credo sia più generale. Non si tratta unicamente del disagio del tifoso solo, spesso penso che il problema sia il "disagio del cittadino solo". Solo, circondato da gente sguaiata, rumorosa, maleducata e incivile. Parlo di ciò che vedo nella mia città, ma credo che sia così anche altrove. Se suoni il clacson a qualcuno che commette una palese e pericolosa infrazione, vieni insultato e rischi di essere malmenato perché non ti sei fatto gli affari tuoi.
Spero che qualche "tifoso/cittadino solo" ci sia ancora, anzi, che ce ne siano molti. E che non siano così soli. Ma fanno poco rumore. Chi impreca e si incazza ma incoraggia e sostiene sempre, così come chi ci prova a fare le cose nel modo giusto e a rendere un pochino migliore il nostro paese, fa meno rumore di chi insulta, lancia sacchi di letame o commette atti di vandalismo.
Per chiudere, in fondo, forse, la maggioranza dei tifosi, di ogni città e colore, è proprio così. Nelle mie rare visite allo stadio ho assistito alcuni anni fa a Juventus-Napoli, partita serale di Coppa Italia. Non sapendo come meglio passare il tempo (d'altronde, come dargli torto? Uno allo stadio mica ci va per vedere la partita!), alcuni simpatici tifosi juventini del terzo anello si divertirono a scatarrare sui tifosi (juventini!) del secondo anello. Beccarono in pieno una signora di una settantina d'anni. E' l'unica cosa che ricordo della partita, perché successe vicino a me e mi ripromisi di non mettere mai più piede allo stadio. (poi per fortuna ci tornai per vedere le due perle di FA di marzo scorso :) ;)).
Per me nella tifoseria laziale c'è sempre stata (almeno da quando la frequento io) una componente ipercritica e disfattista.
Mi ricordo nitidamente i mugugni e le critiche sui terzini della Lazio cragnottiana. Tra chamot, favalli, negro e pancaro fioccavano sempre i mugugni e anche qualche fischio.
Quello che non mancava mai però era l'incitamento della curva.
Fischi e mugugni in tribuna, ma sostegno incessante in curva.
Quello che ci manca adesso è la curva (non solo per la protesta a gabrielli...). Il resto partecipa al tifo quando la squadra va bene e fischia e mugugna quando le cose vanno male.
Tutto vero quel che racconta Guy.
Il tuo disagio è anche il mio che in passato mi sono letteralmente vergognato di portare mio figlio bambino in un posto, in alcune stagioni fortunatamente, incupito ed incattivito.
Ovviamente nn sono d accordo con chi liquida il discorso che è sempre stato così.
No, non era proprio così, in questi anni il peggioramento della tifoseria italiana e romana in particolare c è stato eccome.
Comunque sappi che nn sei solo.
Forza Lazio.
Grazie Guy
Daje.. sempre
:)
Guy ha sempre il mio rispetto e quello che scrive è sempre da condividere. Ho visto la partita in streaming in una camera d'albergo a Tel Aviv (o era un cargo battente bandiera panamense ? ... boh!) ed ho insultato i nostri ragazzi, mandatoaffanculo pioli, bestemmiato il padrone di casa e la madre di suo figlio (ribadisco che ero in terra santa) urlato al gol di matri, scagliato contro il muro il tablet al pareggio (PD) della Samp (sbagliando mira ho preso il cuscino ... tablet intatto ...) ... ed ho vacillato ...
Perdonami Alfo'! Gnelhoffatta. Ho avuto la stessa tentazion che aveva travolto mio padre ... (che era ... il 67?) quando uscendo dall'olimpico, sconfitti e condannati a giocarci la salvezza con la Juve un paio di settimane dopo, in lotta per lo scudetto con l'Inter, a Torino ... disse: "Silvie' ... smetto, non ci vengo più allo stadio. Non ne posso più!"
E allo stadio ci è tornato 30 anni dopo in piena epopea cragnottiana.
Io, Alfo', trent'anni a disposizione non li ho ... temo. Per questo domenica prendo la Viola (metro milanese, linea 5) e vado a San a Siro con DopoNesta, Skydarke, fuoriporta, mia moglie ed i miei figli ... non bestemmierò, non insulterò ma, sic stantibus rebus, temo di uscire dallo stadio profondamente depresso ... porca troia!
PS ho chiesto a mia moglie di portare una coperta di pile. Mi faccio la foto e te la mando! Poi aspettiamo porga, tarallo eccetera per fare l'album dei vdm.
il mio tifo è sempre pro e degli altri non me ne frega un ca@@o!!
Siamo sempre in meno. ....
lunedì sera al goal di Matri, moltissimi incazzati con Pioli che non l'aveva fatto entrare prima. e insulti a me che provavo a evidenziare l'assurdità di incazzarsi invece di esultare sottolineando come Matri risultasse spesso decisivo da subentrato più che da titolare.
parafrasando mi chiedo "se questo è un tifoso"...
FORZA SS LAZIO 1900..
Mi conto anche io tra i 'tifosi soli'.
(però qualche vaffa a candreva dopo che aveva mandato alle stelle l'ennesima punizione, è scappato pure a me :=)) )
Citazione di: fish_mark il 16 Dic 2015, 19:18
Caro Guy
so quanto sei laziale e quanto sei appassionato. Lo so almeno da quanto leggo dei tuoi post.
Il problema credo che sia soprattutto nel momento attuale, non particolarmente positivo. Cose già viste.
Se il contesto è mutato va pure detto che chi come me e come te va allo stadio da 40 anni di facce grifagne che si guardano oblique per la curva, come in tribuna, se ne sono viste sempre. Non ricordo gente che si guardava negli occhi mano nella mano nei favolosi anni 70 o 80. Ho sempre in mente l'odore delle sigarette, le urla della gente, i commenti cattivi incrociati che per un soffio non sfociano in insulti o addirittura in zuffa, un'atmosfera pesante che si dissolve al momento del gol, che risolve tutto e spazza via i veleni che fino a un istante prima corrodevano le gradinate.
I tifosi sono sempre stati questi. Non mi pare ci sia stata una mutazione genetica.
E' vero quello che dici, ma, prima, allo stadio CI SI ANDAVA, e si esultava per il gol,; oggi, allo stadio non ci si va più e, quando si segna il gol, il grido che si sente è solo "Lotito pdm".
Questo succede solo per la Lazio, dato che, per esempio, come scrivo nei miei rari post, i Tifosi Veronesi (che stanno sotto due a zero, in casa, con l'ultima in classifica!), i Bolognesi (l'anno che andarono in B), gli Avellinesi, i Baresi, CONTINUANO A FARE TIFO PER TUTTA LA PARTITA, indipendentemente da tutto e da tutti...............forse, invece, dipendentemente dai soldi che frutta il mestiere di ultras.
Comunque, GM, non sei solo, io sono come te, schifato!!!!
Grazie Guy!
:asrm
Presente!
E' la terza volta che lo scrivo! Ho deciso, anche solo per principio, che non salterò più una partita (salute permettendo) della Lazio perché il tifoso come dice il termine stesso Tifa, sostiene appassionatamente la propria squadra (o il proprio beniamino). Il tifoso non è cliente (come leggo sempre più spesso), non è utente di uno spettacolo; è parte dello spettacolo, dovrebbe essere lo spettacolo stesso. Perché il tifoso va allo stadio in quanto AMAla sua squadra, non perché si vuole divertire (se si deverte meglio), non perché ci sono i grandi campioni (anche qui ci fossero sarebbe meglio).
Si può criticare, smadonnare, strillare contro questo e quello, deprimersi per una partita, fischiare la squadra (rigorosamente a fine partita), ma la volta dopo io ci devo, ci voglio essere su quel seggiolino con la mia sciarpetta a sognare. E sarà sempre così. Resistiamo, non facciamoci togliere questo sogno.
Forza Lazio sempre!!!
non mi pare però che venti anni fa ci fosse questa banda di fratelli
io la tevere di allora me la ricordo piena di pariolini che litigavano per le peggio cazzate quando non toccava dividerli
saranno 10 anni che non vedo gente che si mette le mani addosso, ci avviciniamo sempre di più al teatro
anzi lunedì ho pure difeso Lotito e ho visto sguardi scioccati certo non torvi
mi dispiace invece che non sono mai seduto vicino a quello che da delle merde ai giocatori durante il riscaldamento ma il campionato ancora è lungo
Citazione di: Cliath il 17 Dic 2015, 00:41
Mi conto anche io tra i 'tifosi soli'.
(però qualche vaffa a candreva dopo che aveva mandato alle stelle l'ennesima punizione, è scappato pure a me :=)) )
paro paro :=))
Stesse sensazioni, Guy.
E per me, che sono un occasionale è ancora peggio, perché sempre più spesso sto decidendo di non andare anche quando potrei.
Possiamo fare qualcosa, noi, per rompere questo circolo?
Possiamo riunirci tutti insieme nell'angolo lassù in alto.
E magari da lì, non più isolati ricominciare a tifare e forse, perché no, trascinare anche qualcun altro e far ricomparire il Laziale.
Organizziamoci.
Citazione di: purple zack il 17 Dic 2015, 00:38
lunedì sera al goal di Matri, moltissimi incazzati con Pioli che non l'aveva fatto entrare prima. e insulti a me che provavo a evidenziare l'assurdità di incazzarsi invece di esultare sottolineando come Matri risultasse spesso decisivo da subentrato più che da titolare.
parafrasando mi chiedo "se questo è un tifoso"...
una delle cose più schifose è che immediatamente dopo l'esultanza (breve) per un gol, parte il lotitopezzodimerda.
Lazio-Palermo. Tevere con i tre figli. Il più piccolo pensa solo alla Lazio e lo stadio avrebbe dovuto lasciarlo a bocca aperta, invece mi guardava perplesso. Tifosi che davano le spalle al campo durante il match, solite critiche a tutto e tutti, cori beceri. Non ce li porto più. Ce vado da solo, almeno posso rispondere a certi encefalitici e se litigo non ho i problemi che avrei con due ragazzine e un maschietto tifosissimi che non capiscono bene chi cazzo sono gli innumerevoli imbecilli con le sciarpe biancocelesti che li circondano.
Citazione di: Andrewblu il 17 Dic 2015, 13:47
Lazio-Palermo. Tevere con i tre figli. Il più piccolo pensa solo alla Lazio e lo stadio avrebbe dovuto lasciarlo a bocca aperta, invece mi guardava perplesso. Tifosi che davano le spalle al campo durante il match, solite critiche a tutto e tutti, cori beceri. Non ce li porto più. Ce vado da solo, almeno posso rispondere a certi encefalitici e se litigo non ho i problemi che avrei con due ragazzine e un maschietto tifosissimi che non capiscono bene chi cazzo sono gli innumerevoli imbecilli con le sciarpe biancocelesti che li circondano.
ooo ssadio nun e' un teadro ao.
Che belli i tempi in cui si poteva insultare liberamente Gustavo Abel Dezotti.
E che dire degli epiteti riferiti a Moscatelli?
In quel tempo, lo stadio era pieno di amore per la Lazio e in curva si incrociavano gli sguardi amorosi dei tifosi tutti uniti per mano.
Oggi soltanto odio ...?
Citazione di: fish_mark il 17 Dic 2015, 14:02
Che belli i tempi in cui si poteva insultare liberamente Gustavo Abel Dezotti.
E che dire degli epiteti riferiti a Moscatelli?
In quel tempo, lo stadio era pieno di amore per la Lazio e in curva si incrociavano gli sguardi amorosi dei tifosi tutti uniti per mano.
Oggi soltanto odio ...?
almeno "odiavano" in molti.
Spettatori serie A in crescita, Lazio -36,6%.
Meno elucubrazioni, più passione.
Forse il divisorio della CN è più spesso di quello delle cloache....
La media degli spettatori in Serie A (22.264) registra un incremento dello 0.9% rispetto al dato della scorsa stagione (22.057). È la prima volta che negli ultimi cinque anni si riscontra un segno positivo. Protagonista è l'Inter con una media pari a 50.557 spettatori a gara e un +35.6% rispetto allo scorso campionato. Seguono il Napoli di Sarri con 38.451 (+19.2%) e la Juventus con 37.486 tifosi medi al seguito, ma in negativo rispetto al torneo 2014/15 (-2.8%). E l'Olimpico? Lo stadio capitolino fa registrare i dati peggiori e conquista la maglia nera della massima serie. Sia la Lazio che la Roma hanno visto diminuire il numero di spettatori medi rispettivamente del 36.3 e del 12.3%, guadagnando gli ultimi due posti della speciale classifica. La divisione delle curve decisa dal prefetto Gabrielli, risultati altalenanti delle squadre e rapporti non idilliaci con le rispettive dirigenze hanno influito pesantemente sul numero degli spettatori delle gare interne. La Lazio ha una media di 22248 spettatori contro gli oltre 34900 fatti registrare nel 2014/15. Non va meglio per gli uomini di Garcia che hanno una media di 35191 tifosi al seguito nelle gare interne contro gli oltre 40mila della passata stagione. Per il resto registrano un importante incremento Genoa (21243, +5,9%), Torino (19.699, +18%), e Palermo (18.686, +6.9%), mentre sono in calo Milan (34.428, -6.1%), Fiorentina (28.693, -5.3%), Verona (17.662, -8.5%) e Atalanta (15.129, -0.2%
Prendo che questi dati letti in ottica laziale debbano far riflettere.... La mancanza della curva è alla base del crollo di spettatori e rispetto a quellartri il resto dello stadio non riesce a compensare minimamente.... Bisogna ripensare il nostro ruolo all'Olimpico e bisogna farlo in fretta, ancora possiamo dire la nostra rimboccandoci le Maniche.... Tutti.
Nei giorni in cui la società intraprende una campagna aggressiva per riportare in po' di gente allo stadio
Si potrebbe anche tentare un dialogo con la curva e magari farsi parte attiva con le autorità di ps e non per superare questo momento di protesta che non può essere infinito
Citazione di: Adler Nest il 28 Dic 2015, 14:07
Forse il divisorio della CN è più spesso di quello delle cloache....
La media degli spettatori in Serie A (22.264) registra un incremento dello 0.9% rispetto al dato della scorsa stagione (22.057). È la prima volta che negli ultimi cinque anni si riscontra un segno positivo. Protagonista è l'Inter con una media pari a 50.557 spettatori a gara e un +35.6% rispetto allo scorso campionato. Seguono il Napoli di Sarri con 38.451 (+19.2%) e la Juventus con 37.486 tifosi medi al seguito, ma in negativo rispetto al torneo 2014/15 (-2.8%). E l'Olimpico? Lo stadio capitolino fa registrare i dati peggiori e conquista la maglia nera della massima serie. Sia la Lazio che la Roma hanno visto diminuire il numero di spettatori medi rispettivamente del 36.3 e del 12.3%, guadagnando gli ultimi due posti della speciale classifica. La divisione delle curve decisa dal prefetto Gabrielli, risultati altalenanti delle squadre e rapporti non idilliaci con le rispettive dirigenze hanno influito pesantemente sul numero degli spettatori delle gare interne. La Lazio ha una media di 22248 spettatori contro gli oltre 34900 fatti registrare nel 2014/15. Non va meglio per gli uomini di Garcia che hanno una media di 35191 tifosi al seguito nelle gare interne contro gli oltre 40mila della passata stagione. Per il resto registrano un importante incremento Genoa (21243, +5,9%), Torino (19.699, +18%), e Palermo (18.686, +6.9%), mentre sono in calo Milan (34.428, -6.1%), Fiorentina (28.693, -5.3%), Verona (17.662, -8.5%) e Atalanta (15.129, -0.2%
I dati riportati sono al lordo degli abbonamenti. Credo.
Citazione di: fish_mark il 29 Dic 2015, 19:21
Nei giorni in cui la società intraprende una campagna aggressiva per riportare in po' di gente allo stadio
Si potrebbe anche tentare un dialogo con la curva e magari farsi parte attiva con le autorità di ps e non per superare questo momento di protesta che non può essere infinito
Un dialogo con le autorità di PS dopo le concilianti parole del questore di qualche giorno fa? A loro non frega niente delle curve vuote. Anzi. Si fanno delle gran pippone a due mani. Dal loro punto di vista "non stanno che facendo rispettare le regole [manco le leggi, le regole] vigenti." Ovvero: ognuno al suo seggiolino e guai a muoversi! Fa schifo! È ridicolo! Ma questo è!
Quando leggo con estremo piacere i tuoi post mi ritrovo completamente, siamo sulla stessa lunghezza d'onda, sottoscrivo. Leggendo Mark Fish però aggiungo che sono d'accordo anche con lui quando dice che il tifoso è anche questo, quello che alla fine del primo tempo di un epica Lazio-Verona del 73-74 voleva cacciare Maestrelli e mezza squadra (mio padre presente me lo ha raccontato più volte), oppure mugugnava per l'acquisto di Pulici, che in Coppa Italia aveva preso cinque goal da noi col Novara, e via dicendo nel corso degli anni; la memoria labile sembra faccia parte del tifoso medio, sempre pronto ad incensare dopo anni, dimentico delle critiche prive a volte di qualsivoglia equilibrio in quel presente. Ciò che però colgo nel post di Guy è la rottura che sembra esserci tra quel tifoso smemorato e in costante crisi epilettica e questo "nuovo" tifoso, perchè almeno prima si tifava, adesso no, questo fa meditare.
@palo
Che la situazione sia questa lo vedo anche io. L ordine imperante e indiscutibile é quello del giro di vite securitario
Con n l aggiunta del pericolo del terrorismo.
Difficile da contrastare ma se a Roma la situazione é questa servirebbe una risposta politica.
Lo so stai ridendo e infatti rido anche io.
Alla luce di quanto accaduto negli ultimi anni gli Ultras sono coloro che non lasciano la squadra a differenza di chi si é riempito la bocca abusando di questo termine.
Citazione di: eagle_73 il 31 Dic 2015, 08:25
Alla luce di quanto accaduto negli ultimi anni gli Ultras sono coloro che non lasciano la squadra a differenza di chi si é riempito la bocca abusando di questo termine.
Slogan. Solo slogan.
Gli ultras hanno lasciato sola la squadra in tante, tantissime occasioni. Soprattutto nelle stagioni negative.
L'unica differenza con gli altri tifosi è che hanno sempre avuto una validissima motivazione per farlo.
Cito a memoria: Lotito, diffide, Lotito, tessera del tifoso, Lotito, Gabrielli, Lotito, ecc.
Citazione di: Neal il 31 Dic 2015, 09:39
Slogan. Solo slogan.
Gli ultras hanno lasciato sola la squadra in tante, tantissime occasioni. Soprattutto nelle stagioni negative.
L'unica differenza con gli altri tifosi è che hanno sempre avuto una validissima motivazione per farlo.
Cito a memoria: Lotito, diffide, Lotito, tessera del tifoso, Lotito, Gabrielli, Lotito, ecc.
Si si,
e allora tolta la curva mi spieghi dove sono finiti tutti gli altri? Tutti i 50.000 di Empoli e Chievo perché non erano allo stadio nell'ultimo periodo? Per caso non siamo più secondi in classifica e la squadra non gira più bene come l'anno scorso.... ?
Citazione di: Berserkr il 31 Dic 2015, 11:15
Si si,
e allora tolta la curva mi spieghi dove sono finiti tutti gli altri? Tutti i 50.000 di Empoli e Chievo perché non erano allo stadio nell'ultimo periodo? Per caso non siamo più secondi in classifica e la squadra non gira più bene come l'anno scorso.... ?
Mo che facciamo la classifica delle responsabilità'??
Lo stadio e' vuoto PUNTO
mancano i tifosi in tutti i settori dello stadio...
curva compresa, la resposabilita' e' tutti noi, perché ora la Lazio e' sola ARIPUNTO
pensiamo a riempirlo di nuovo invece di cercare colpevoli a buffo
da laziali quali siamo
DUEPUNTI
:since
Citazione di: PabloHoney il 31 Dic 2015, 11:25
Mo che facciamo la classifica delle responsabilità'??
Lo stadio e' vuoto PUNTO
mancano i tifosi in tutti i settori dello stadio...
curva compresa, la resposabilita' e' tutti noi, perché ora la Lazio e' sola ARIPUNTO
pensiamo a riempirlo di nuovo invece di cercare colpevoli a buffo
da laziali quali siamo
DUEPUNTI
:since
Cosi già va meglio.
Citazione di: Berserkr il 31 Dic 2015, 11:15
Si si,
e allora tolta la curva mi spieghi dove sono finiti tutti gli altri? Tutti i 50.000 di Empoli e Chievo perché non erano allo stadio nell'ultimo periodo? Per caso non siamo più secondi in classifica e la squadra non gira più bene come l'anno scorso.... ?
Certo che mancano tutti.
Ho solo risposto al solito post/slogan relativo a qualcuno c'è sempre: non è vero, mancano gli ultras, le curve, i distinti, le tribune e pure i cuccioloni.
Citazione di: Palo il 30 Dic 2015, 00:34
Un dialogo con le autorità di PS dopo le concilianti parole del questore di qualche giorno fa? A loro non frega niente delle curve vuote. Anzi. Si fanno delle gran pippone a due mani. Dal loro punto di vista "non stanno che facendo rispettare le regole [manco le leggi, le regole] vigenti." Ovvero: ognuno al suo seggiolino e guai a muoversi! Fa schifo! È ridicolo! Ma questo è!
Citazione di: eagle_73 il 31 Dic 2015, 08:25
Alla luce di quanto accaduto negli ultimi anni gli Ultras sono coloro che non lasciano la squadra a differenza di chi si é riempito la bocca abusando di questo termine.
Citazione di: Neal il 31 Dic 2015, 09:39
Slogan. Solo slogan.
Gli ultras hanno lasciato sola la squadra in tante, tantissime occasioni. Soprattutto nelle stagioni negative.
L'unica differenza con gli altri tifosi è che hanno sempre avuto una validissima motivazione per farlo.
Cito a memoria: Lotito, diffide, Lotito, tessera del tifoso, Lotito, Gabrielli, Lotito, ecc.
Citazione di: Berserkr il 31 Dic 2015, 11:15
Si si,
e allora tolta la curva mi spieghi dove sono finiti tutti gli altri? Tutti i 50.000 di Empoli e Chievo perché non erano allo stadio nell'ultimo periodo? Per caso non siamo più secondi in classifica e la squadra non gira più bene come l'anno scorso.... ?
Evito du aggiungere altro off topic ... mi scuso con Guy per essere stato anch'io parte di tutto ciò. Il suo post di apertura era ben altro ...
Provo a rientrare IT per aggiungere qualche considerazione al post iniziale.
Mi sento anch'io uno straniero in casa quando prendo posto nel mio seggiolino in Tevere. Ma il disagio maggiore viene da come percepiscono la lazialità i miei cuccioli.
Mi spiego meglio.
I nostri 116 anni di storia potranno avere continuità nel tempo solo se oggi riusciremo ad attrarre nuovi tifosi, in base a quanti bambini di oggi sottoscriveranno abbonamenti (stadio, TV, web) tra 10 o 15 anni. Nei prossimi anni il valore e la sopravvivenza dei club sarà sempre più proporzionale al bacino d'utenza.
Il fatto che si stia svuotando anche la sud non provoca all'aesse gli stessi danni che provoca la diserzione dei nostri tifosi alla Lazio. Ogni squadra attrae nuovi tifosi tramite canali diversi: le strisciate con le vittorie, Napoli e Fiorentina con l'appartenenza territoriale, il Toro con la retorica e l'aesse con il potere mediatico (e con l'idiotidina rilasciata nell'acquedotto romano).
In questo la Lazio è un po' unica, noi manteniamo il nostro "bacino d'utenza" nel senso di appartenenza.
Per tante generazioni questo senso di appartenenza si è sempre formato nello stadio (per quanto non sia mai stato un paradiso) con un numero di presenze sostanzialmente in linea con quello di altre altre tifoserie con un numero complessivo di tifosi/simpatizzanti anche superiore al nostro.
Il clima di questi ultimi 10 anni sta distruggendo tutto.
I miei cuccioli dopo ogni partita si chiedono perché tifare una squadra con un presidente delinquente, un allenatore incapace, una difesa di pippe, un attacco di anziani e con i nostri migliori giocatori che dovrebbero lavorare in un circo o che, nel migliore dei casi, non passano mai la palla.
Trovo sempre più faticoso spiegare ai cuccioli che non devono dare peso a quello che sentono durante la partita, che i nostri giocatori sono i più forti e i più belli da tifare. Non so quanto resisterò ancora...
Non mollare!
Forza, forza, forza!!!
:o
Citazione di: Neal il 31 Dic 2015, 09:39
Slogan. Solo slogan.
Gli ultras hanno lasciato sola la squadra in tante, tantissime occasioni. Soprattutto nelle stagioni negative.
L'unica differenza con gli altri tifosi è che hanno sempre avuto una validissima motivazione per farlo.
Cito a memoria: Lotito, diffide, Lotito, tessera del tifoso, Lotito, Gabrielli, Lotito, ecc.
Gli Ultras ad aver lasciato saranno 1000? duemila? duemilacinquecento va?
Gli altri quarantamila...? non sono Ultras.
Chi ha lasciato al dunque? il tifoso diciamo normale.
Chi é rimasto é un Ultras, forse ora lo
slogan ti sará chiaro anche se non era difficile da capire.
Citazione di: eagle_73 il 01 Gen 2016, 18:59
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Gli Ultras ad aver lasciato saranno 1000? duemila? duemilacinquecento va?
Gli altri quarantamila...? non sono Ultras.
Chi ha lasciato al dunque? il tifoso diciamo normale.
Chi é rimasto é un Ultras, forse ora lo slogan ti sará chiaro anche se non era difficile da capire.
Chi è rimasto è un tifoso che ama la sua Lazio, non sono gli unici, anche quelli che mancano amano la Lazio ma ora la Lazio e' troppo sola, orfana di troppi suoi tifosi.. Di tutto lo stadio, senza distinzioni o patenti...
Cercare altre divisioni in questo momento è la cosa peggiore che possiamo fare per la nostra Lazio, provare a voltare pagina almeno tra di noi sarebbe un bel regalo per il nuovo anno... Magari non ci si riesce ma quantomeno provare
Comunque avviso tutti che il 7 gennaio ci sarà un incontro organizzato dalla CN ma aperto a tutti i tifosi anche di altri settori per discutere della situazione. Sto cogliendo molti dubbi sull'efficacia della decisione presa, più di qualcuno pensa che sia ora di elaborare una strategia diversa per protestare contro quell'esaltato di gabryelly.
Confermato l'appoggio pieno in trasferta, ma ormai non è più una novità.
Chi può ed è interessato vada, è dalle parti del Trionfale... In rete trovate tutto. Io non sono a Roma, quindi chi andrà può riferire gli esiti del dibattito.
Citazione di: WhiteBluesBrother il 01 Gen 2016, 22:15
Comunque avviso tutti che il 7 gennaio ci sarà un incontro organizzato dalla CN ma aperto a tutti i tifosi anche di altri settori per discutere della situazione. Sto cogliendo molti dubbi sull'efficacia della decisione presa, più di qualcuno pensa che sia ora di elaborare una strategia diversa per protestare contro quell'esaltato di gabryelly.
Confermato l'appoggio pieno in trasferta, ma ormai non è più una novità.
Chi può ed è interessato vada, è dalle parti del Trionfale... In rete trovate tutto. Io non sono a Roma, quindi chi andrà può riferire gli esiti del dibattito.
C'è un comunicato, firmato diabolik, che invita ad andare a questo incontro.
Citazione di: eagle_73 il 01 Gen 2016, 18:59
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Gli Ultras ad aver lasciato saranno 1000? duemila? duemilacinquecento va?
Gli altri quarantamila...? non sono Ultras.
Chi ha lasciato al dunque? il tifoso diciamo normale.
Chi é rimasto é un Ultras, forse ora lo slogan ti sará chiaro anche se non era difficile da capire.
Il termine slogan mi è chiaro
slògan s. m. [dall'ingl. slogan ⟨slóuġën⟩, voce scozz. (slogorne o sloghorne), e questa dal gaelico sluaghghairm «grido di guerra», comp. di sluagh «esercito» e gairm «grido»]. – Breve frase, incisiva e sintetica, per lo più coniata a fini pubblicitarî o di propaganda politica, che, per ottenere un effetto immediato ed essere facilmente memorizzabile, si avvale spesso di accorgimenti ritmici, della rima, di assonanze o allitterazioni, oppure è esemplata secondo lo schema usuale dei proverbi.
e lo confermo.
Ho scritto altri due post sull'argomento. Se vuoi puoi commentarli entrando nel merito.
Citazione di: Neal il 31 Dic 2015, 18:35
Il clima di questi ultimi 10 anni sta distruggendo tutto.
I miei cuccioli dopo ogni partita si chiedono perché tifare una squadra con un presidente delinquente, un allenatore incapace, una difesa di pippe, un attacco di anziani e con i nostri migliori giocatori che dovrebbero lavorare in un circo o che, nel migliore dei casi, non passano mai la palla.
Citazione di: RubinCarter il 01 Gen 2016, 23:39
non sono d'accordo ...io con il mio piccolo abbiamo avuto belle soddisfazioni allo stadio
Citazione di: Neal il 31 Dic 2015, 18:35
E tu, invece di portarli a vedere la Roma, portali a vedere la Lazio. :beer:
A parte gli scherzi, gli interisti contestano (ora, con l'Inter in testa), i milanisti contestano (con un presidente che, in circa 30 anni di storia milanista, gli ha dato qualsiasi trofeo uno possa immaginare tranne la coppa delle fiere 8) ), gli juventini contestano (dopo quattro, leggasi 1, 2, 3, 4 ... si quattro scudetti consecutivi), i napoletani hanno smesso di contestare da poche settimane ... lasciamo perdere le genovesi ... la Fiorentina alla prima coppia di risultati negativi vedremo che ti combinerà la Fiesole. Se escludiamo i torinisti (che non puoi non contestare con quei vicini di casa) ed il Sassuolo (che vive un sogno) rimane poco (forse i tifosi dell'hellas) e pochi che non ritengono giusto contestare. fu contestata la Lazio di Cragnotti, la Lazio dii chinaglia (giustamente) quella di Lenzini prima e dopo lo scudetto. Zanetti e Pagni erano due seghe, Pulici nun valeva 'n cazzo in uscita, ci ha venduto Winter per pija' "chicazzoènedved" ... Tutti noi tifosi siamo terribilmente schizofrenici. Io credo che il problema non sia
solo lì, è
anche lì.
Ti ricordo una affermazione di Ibsen - La maggioranza ha sempre torto, perché è composta da imbecilli.
TRE COSE OCCORRONO PER ESSERE FELICI: ESSERE IMBECILLI, ESSERE EGOISTI, AVERE UNA BUONA SALUTE. MA SE VI MANCA LA PRIMA E' TUTTO FINITO (GUSTAVE FLAUBERT)
Copiato ed incollato da www.imbecilli.it
Citazione di: Palo il 02 Gen 2016, 19:17
E tu, invece di portarli a vedere la Roma, portali a vedere la Lazio. :beer:
A parte gli scherzi, gli interisti contestano (ora, con l'Inter in testa), i milanisti contestano (con un presidente che, in circa 30 anni di storia milanista, gli ha dato qualsiasi trofeo uno possa immaginare tranne la coppa delle fiere 8) ), gli juventini contestano (dopo quattro, leggasi 1, 2, 3, 4 ... si quattro scudetti consecutivi), i napoletani hanno smesso di contestare da poche settimane ... lasciamo perdere le genovesi ... la Fiorentina alla prima coppia di risultati negativi vedremo che ti combinerà la Fiesole. Se escludiamo i torinisti (che non puoi non contestare con quei vicini di casa) ed il Sassuolo (che vive un sogno) rimane poco (forse i tifosi dell'hellas) e pochi che non ritengono giusto contestare. fu contestata la Lazio di Cragnotti, la Lazio dii chinaglia (giustamente) quella di Lenzini prima e dopo lo scudetto. Zanetti e Pagni erano due seghe, Pulici nun valeva 'n cazzo in uscita, ci ha venduto Winter per pija' "chicazzoènedved" ... Tutti noi tifosi siamo terribilmente schizofrenici. Io credo che il problema non sia solo lì, è anche lì.
OT
I miei cuccioli non andrebbero mai a vedere l'aesse, è la minaccia più temuta: "finisci di mangiare la carne e la verdura o ti porto a vedere la roma".
EOT
Lo so bene che tutti i tifosi contestano. Quello che volevo evidenziare è che i tifosi delle strisciate, dopo la contestazione, alzano un paio di trofei e conquistando migliaia di nuovi tifosi.
Noi che invece formiamo (o dovremmo formare) le nuove leve di tifosi con l'entusiasmo e il senso di appartenenza, rischiamo di essere i più penalizzati dalle contestazioni.
Nell'attuale olimpico, vuoto, tetro e rancoroso, è difficile far innamorare un ragazzino dei nostri colori.
Citazione di: Neal il 03 Gen 2016, 00:26
OT
I miei cuccioli non andrebbero mai a vedere l'aesse, è la minaccia più temuta: "finisci di mangiare la carne e la verdura o ti porto a vedere la roma".
EOT
Lo so bene che tutti i tifosi contestano. Quello che volevo evidenziare è che i tifosi delle strisciate, dopo la contestazione, alzano un paio di trofei e conquistando migliaia di nuovi tifosi.
Noi che invece formiamo (o dovremmo formare) le nuove leve di tifosi con l'entusiasmo e il senso di appartenenza, rischiamo di essere i più penalizzati dalle contestazioni.
Nell'attuale olimpico, vuoto, tetro e rancoroso, è difficile far innamorare un ragazzino dei nostri colori.
Io ho educato i miei tre cuccioli a Milano. Vero che mi ha dato una mano Cragnotti ma, tanto per capirsi, la prima partita del mio primogenito è stata contro l'Inter dei record (perso 1-0 su rigore di Matheus).
mio padre per farmi innamorare della lazio mi ha semplicemente portato a vederla, mi ha parlato della storia e del senso di appartenenza, in quegli anni stavamo in serie b, ricordo batoste come lazio-lanerossi vicenza 3-4, lazio-arezzo 0-1.. ecc.., contemporaneamente il compagno di mia madre mi porto' a vedere un pajo di partite dei difettosi, in serie a, con cerezo, pruzzo ecc.., nessuno dei due però mi ha costretto a scegliere la squadra per cui tifava, mi hanno solo raccontato la loro esperienza, quello che le due squadre rappresentavano per loro, a scuola, come tutti sapete, eravamo in netta minoranza, io nella mia classe ero l'unico laziale sia all'asilo che alle elementari, alla fine siamo diventati in due, ho portato uno "JUVENTINO" tra di noi, a distanza di 35 anni ancora lo incontro spesso allo stadio. Io ho fatto la mia scelta, i colori e il simbolo, il nostro simbolo, mi hanno reso laziale a vita, senza costrizioni o ostruzioni, senza cragnotti, senza nemmeno la serie a.. solo i colori e l'aquila..
p.s. mio padre faceva spesso una cosa quando ero piccolo che ricordo come fosse ieri, invece sono passati più di trent'anni, una cosa che mi rendeva cosi orgoglioso della lazio da sentirmi invincibile davanti qualsiasi altro tifoso, scriveva EAGLESE su un foglio di carta, in verticale, e poi la completava così..
sE
A mare
siGnifica
Lazio
amEro'
Sempre
p.s.2. grazie Papà, ovunque tu sia..
Intanto a Formello ieri in 5000 innamorati di Lazio