Con il campionato che inizia (forse) l'11 settembre sputo adesso tutti i rospi che ho in gola riferiti all'allenatore, per serrare le fila (almeno da parte mia) e fare fronte compatto con la squadra, e quindi anche con Reja, dal momento del primo calcio che conta al pallone.
Non mi è mai piaciuto il Reja tattico (e penso che questo si sia abbondantemente capito...) però avevo la massima stima del Reja uomo, non altro per i suoi 66 anni ed i suoi capelli bianchi, che invitano al rispetto di default.
Debbo amaramente constatare come gli avvenimenti di quest'estate abbiano fatto precipitare anche la stima su questo fronte: in primis per la pessima gestione (per me) del caso-Zarate, ma non solo.
Faccio un esempio apparentemente insignificante, quasi banale, ma per me di enorme importanza perché anche da questi particolari che si giudica un allenatore (cit. modificata).
Rabotnicki-Lazio, partita di ritorno, dopo il 6-0 dell'andata pressoché un allenamento.
Già mi stupisco che moltissimi titolari siano stati portati per questa trasferta; va bene la Lazio-B, ma che c'entrano i vari Hernanes, Mauri, Dias etc.?
Comunque un filo di speranza la colgo leggendo la lista dei convocati, in cui sono finalmente compresi i 3 babies Crescenzi, Zampa e Ceccarelli.
Mi chiedo: quale miglior occasione per provare, se non dall'inizio almeno in corso d'opera questi ragazzi, che con l'approssimarsi degli impegni seri vedranno la prima squadra col binocolo?
E mi immaginavo l'emozione di questi ragazzi sull'aereo, nell'albergo con la squadra, la speranza fondata di fare il debutto in una competizione ufficiale, addirittura europea.
Immaginavo le famiglie dei 3 a casa, trepidanti davanti al televisore, con tutti i parenti invitati in salone a vedere la partita; invito esteso ai vicini, tutti insieme appassionatamente a vedere l'idolo del palazzo.
Immaginavo i tavoli lunghissimi preparati con le leccornie fatte in casa: panini, pizzette, tramezzini, crostate e ciambelloni della nonna; aranciate, birre e anche il caffè Borghetti, scovato al supermercato, messo lì apposta proprio per rendere l'atmosfera il più simile possibile a quella dello stadio.
Pensavo alle probabili telefonate delle mamme prima della partita: "Mi raccomando, quando ti riprende la telecamera fai così con la manina, bello dè casa", tronfie e con la lacrimuccia in canna; le vicine invidiose sedute accanto a loro, rosicone perché i loro figli al massimo giocano a ping-pong al bar sotto casa; le sorelline con le amichette sedute a terra, pronte a declamare le gesta dei fratelli nel privato, da quale gel usano a quante mutande si cambiano a settimana.
Primo choc: l'11 iniziale non prevede neanche 1 di questi ragazzi: forse il 6-0 dell'andata non dà le giuste garanzie per il passaggio del turno?
Come scritto in altro topic vedo il primo tempo della rioma, giusto per trarre gli auspici 8) per i dirimpettai.
Cambio canale per il secondo tempo e leggo il risultato: 1-1, un parziale quindi di 7-1 per la Lazio e con solo 45' di gioco. Ora, ne sono strasicuro, ne mette in campo un paio, e a 20' dalla fine fa entrare il terzo.
Invece il cambio è: Dias – Biava e dopo qualche minuto ecco la staffetta Hernanes-Mauri.
Smadonno a destra e manca e quando a 15 minuti dal termine vedo entrare Ledesma per Kozac spengo il televisore.
Ora mi domando: ma per quale caxxo di motivo ha dovuto far fare quei 15 minuti a Ledesma? Quali indicazioni voleva trarre da questo cambio? Pensava che il patagonia si sarebbe offeso se non lo avesse fatto scendere in campo in quel frangente?
Con tutta la sua esperienza, perché non ha provato un attimino a mettersi nei panni dei ragazzi e delle loro famiglie?
E' pure controproducente per la Lazio stessa: ma se nel corso della stagione dovessimo stare in emergenza infortunati/squalificati ed 1 di questi ragazzi ti dovesse effettivamente servire, visto che in Europa League stanno obbligatoriamente in lista per motivi regolamentari, come la mettiamo? Non gli hai fatto fare neanche 1 minuto con la prima squadra, neanche nel ritorno con Rabotnicki sul 7-1.
E se dovessero giocare titolari esordendo contro una signora squadra spagnola o inglese?
Sinceramente non pensavo che quella zazzera bianca portasse a tale insensibilità.
Non ultimo: e poi ci lamentiamo che il settore giovanile della Lazio non produce talenti.
E se in realtà li produce ma poi non viene data loro l'opportunità per mostrarsi?
Non saprei rispondere a tutte le tue domande, anche perché mi sto ancora domandando come mai Tommaso Maestrelli fece giocare sempre Felice Pulici x 90' x 30 giornate, senza mai concedere un solo minuto ad Avagliano.
In queste 30 giornate ci fu un 4-0 al Bologna e, all'ultima giornata, eravamo già campioni d'Italia con un turno di anticipo.
appena svelerò questo arcano avrò gli strumenti per poter soddisfare le tue richieste. :beer:
OOOOHHHH!!
Si sentiva proprio la mancanza di un topic contro il nostro allenatore. Con tesi squallide tra l'altro. Lasciando perdere Zarate di cui ho perso voglia di parlarne, parlo della partita del Ratbonicki. Ma hai mai sentito parlare della "partitella del giovedì"? Ecco il ritorno del preliminare prendila come se fosse quella. Domenica si doveva giocare una partita importante (che poi non si è più giocata) e Reja ha pensato di far crescere il ritmo partita ai suoi giocatori più importanti che dovrano tirare la carretta tutto l'anno. E secondo me ha fatto bene. Ma che me frega della mamma di Ceccarelli e delle tavole apparecchiate di Berardi e dei loro parenti. Adesso Reja si deve preoccupare pure di loro. Sfioriamo il patetico...
Tipici ragionamenti da tifoso che al 99% non hanno
riscontro rispetto a quelli fatti da chi nel calcio ci lavora
da professionista.
Adesso Reja si doveva preoccupare di non mandare
sprecate le pizzette fatte dalla nonna di Zampa?
Ogni pretesto è buono per essere delusi da Reja,
in buona fede comunque, per carità... è proprio che
senza un velo di malessere (calcistico) alcuni non ci
sanno stare.
Citazione di: robylele il 29 Ago 2011, 14:40
Non saprei rispondere a tutte le tue domande, anche perché mi sto ancora domandando come mai Tommaso Maestrelli fece giocare sempre Felice Pulici x 90' x 30 giornate, senza mai concedere un solo minuto ad Avagliano Moriggi.
In queste 30 giornate ci fu un 4-0 al Bologna e, all'ultima giornata, eravamo già campioni d'Italia con un turno di anticipo.
appena svelerò questo arcano avrò gli strumenti per poter soddisfare le tue richieste. :beer:
Mah, vabbè.
Dice che è normale perché i Laziali so' tutti criticoni.
Sarà...
in campionato i tre giovani (ammetto che con molto piacere avrei voluto vedere ceccarelli in campo giovedì) avranno poco spazio. e la rosa della Lazio è ampia, con diversi giocatori che possono tranquillamente giocare titolari (pensa ad esempio al centrocampo).
reja non ha fatto altro che provare quelli che al momento partono in panchina ma che dovranno farsi trovare pronti da... ieri.
Tana per lo zio di Zampa
Per me, che non amo particolarmente Reja, ha fatto bene.
Se metteva i 3 ragazzini, rendendo contente le madri e le fidanzate, e poi faceva 2 a 2, a Roma scoppiava l'inferno.
Evidentemente questi ragazzi, ancora non danno garanzie sufficienti.
se lo staranno chiedendo anche le mamme di perpetuini e mancini, di mario e compagnia cantante.come mai quei cattivoni della Lazio non li hanno tenuti alla Lazio ma li hanno costretti a fare armi e bagagli e andarsene?
Avranno nostaliga di casa poverelli.
Uso l'ironia e non mi viene neppure bene.
Niente; non ci si riesce; non ci si rassegna al fatto che c'è un allenatore che è pagato per decidere.
Pensato che magari avendo 280mila giocatori abbia deciso di far fare del minutaggio a chi deve essere pronto?
Mai pensato che un esordio di qualche minuto non serve ad una fava, ma può anche "illudere" qualche ragazzo?
Perpetuni aveva debuttato in A, in EL e adesso dove gioca?
Ho esempi, qui a Parma di ragazzi che hanno esordito in A a 17 anni e che a 20 agonizzano in C2 sballottati da una squadra ad un'altra.
Citazione di: Gio il 29 Ago 2011, 15:15Se metteva i 3 ragazzini, rendendo contente le madri e le fidanzate
guarda, conosco 3 o 4 netters che sarebbero stati capaci di farlo, senza schierare manco gli altri 8 in campo
Citazione di: robylele il 29 Ago 2011, 14:40
Non saprei rispondere a tutte le tue domande, anche perché mi sto ancora domandando come mai Tommaso Maestrelli fece giocare sempre Felice Pulici x 90' x 30 giornate, senza mai concedere un solo minuto ad Avagliano.
In queste 30 giornate ci fu un 4-0 al Bologna e, all'ultima giornata, eravamo già campioni d'Italia con un turno di anticipo.
appena svelerò questo arcano avrò gli strumenti per poter soddisfare le tue richieste. :beer:
Osservazione pertinente, tranne per:
1) Nessuna di quelle partite era lontanamente paragonabile a Raboticki - Lazio, di fatto un allenamento: tutte partite da vincere per l'obiettivo-scudetto.
2) In quel campionato c'erano 2 soli giocatori da portare in panchina, con 1 sola sostituzione praticabile.
Io quell'anno c'ero allo stadio, abbonato col mio papà in tribuna tevere non numerata.
I panchinari erano o Borgo, o Inselvini, o Polentes, o Franzoni o Manservisi.
E la rosa era finita.
L'ultima giornata il buon Moriggi non potè giocare perchè l'unica sostituzione praticabile era già stata effettuata.
Dimentichi anche che il buon Tommaso non perdette 5 minuti per far giocare il gioiellino della Primavera, tal Vincenzo D'Amico da Latina, al posto di Manservisi, uno dei migliori giocatori l'anno prima.
Citazione di: Gio il 29 Ago 2011, 15:15
Se metteva i 3 ragazzini, rendendo contente le madri e le fidanzate, e poi faceva 2 a 2, a Roma scoppiava l'inferno.
Addirittura.... l'inferno per un 2-2.......
Guarda che da queste parti non stiamo mica a Trigoria..
Citazione di: disincantato il 29 Ago 2011, 15:24
Addirittura.... l'inferno per un 2-2.......
Guarda che da queste parti non stiamo mica a Trigoria..
Infatti stiamo messi molto peggio...
Citazione di: disincantato il 29 Ago 2011, 15:22
Dimentichi anche che il buon Tommaso non perdette 5 minuti per far giocare il gioiellino della Primavera, tal Vincenzo D'Amico da Latina, al posto di Manservisi, uno dei migliori giocatori l'anno prima.
Alba Parietti, intervistata, ha detto che a lei piacciono gli uomini giovani, i ragazzi insomma.
Anche se potrebbero essere di lei figli, anzi meglio.
Più sono attempati meno le interessano.
Un'attrice giovane le comunicava invece che a lei piacevano maturi, possibilmente con i capelli cacio e pepe, la attiravano di più. anche con un pò di pancetta, però lieve.
Alba Parietti insisteva dicendo che non capiva la giovane. ''Vuoi mettere un bel giovanotto nel pieno del vigore?''.
Al che l'attrice disse: ''Sì, però io contiuo a preferire quelli molto più grandi me. Tra gli attori, per esempio, mi piacciono Costner, Cloney.....''.
Parietti:''Costner? Clloney? E grazie ar cazzo....Oh, scusate...''.
Pensare alle famiglie? Forse è proprio con 'sto ragionamento che i giovani calciatori italiani non hanno un briciolo di umiltà, e se permetti l'umiltà fa parte della Lazio... Reja doveva pensà alle famiglie? OOOOH!!! Ceccarelli e Zampa c'hanno 19 anni, Crescenzi ce n'ha 20, secondo te se non giocano se lamentano come ragazzini?
A che servivano i cambi di Hernanes e Ledesma? A vince la partita... con l'inserimento di Ledesma ha provato Cana interno di centrocampo, e ha provato anche un 4-3-3, e 'ste "prove" c'hanno fatto anche vince la partita... dici che non contava niente? E invece ha detto bene il cronista di Mediaset Premium e un utente di questo forum: la Lazio deve abituarsi a vincere, e avere la mentalità vincente consiste nel vincere anche le partite che "non contano".
Infine, sul coraggio di Reja con i giovani, sbaglio o l'anno scorso fece giocare Cavanda titolare contro il Milan? Poteva benissimo usare Lichtsteiner, non c'era tutta questa necessità di turn over, e invece disse persino che Cavanda era l'unico che poteva marcare Ronaldinho... lo fece giocare titolare anche in quel disastroso Juve - Lazio, penso che se avesse fatto giocare Scaloni non perdevamo... e di Cavanda molti dicono che fu scartato con il prestito al Torino, ma a me sembra che non abbia giocato neanche a Torino, anzi, quel poco che ha giocato è servito a far prendere un goal al Torino in cui lui ha avuto grosse colpe.
Che mi dici invece di Kozak? Lui a Skopje ha giocato titolare, e che ha dimostrato? Che può rendersi pericoloso solo se la squadra gioca per lui, che come l'anno scorso è lento e falloso, in pratica per ora è utile solo a partita in corso per via del suo grosso fiuto del goal, ma non può ancora giocare da titolare.
Dopo un 6-0 ed un 3-1 si vanno a cercare i peletti....sono con Reja !!!!!
Citazione di: Il Mitico™ il 29 Ago 2011, 15:41
Pensare alle famiglie? Forse è proprio con 'sto ragionamento che i giovani calciatori italiani non hanno un briciolo di umiltà, e se permetti l'umiltà fa parte della Lazio... Reja doveva pensà alle famiglie? OOOOH!!! Ceccarelli e Zampa c'hanno 19 anni, Crescenzi ce n'ha 20, secondo te se non giocano se lamentano come ragazzini?
A che servivano i cambi di Hernanes e Ledesma? A vince la partita... con l'inserimento di Ledesma ha provato Cana interno di centrocampo, e ha provato anche un 4-3-3, e 'ste "prove" c'hanno fatto anche vince la partita... dici che non contava niente? E invece ha detto bene il cronista di Mediaset Premium e un utente di questo forum: la Lazio deve abituarsi a vincere, e avere la mentalità vincente consiste nel vincere anche le partite che "non contano".
Infine, sul coraggio di Reja con i giovani, sbaglio o l'anno scorso fece giocare Cavanda titolare contro il Milan? Poteva benissimo usare Lichtsteiner, non c'era tutta questa necessità di turn over, e invece disse persino che Cavanda era l'unico che poteva marcare Ronaldinho... lo fece giocare titolare anche in quel disastroso Juve - Lazio, penso che se avesse fatto giocare Scaloni non perdevamo... e di Cavanda molti dicono che fu scartato con il prestito al Torino, ma a me sembra che non abbia giocato neanche a Torino, anzi, quel poco che ha giocato è servito a far prendere un goal al Torino in cui lui ha avuto grosse colpe.
Che mi dici invece di Kozak? Lui a Skopje ha giocato titolare, e che ha dimostrato? Che può rendersi pericoloso solo se la squadra gioca per lui, che come l'anno scorso è lento e falloso, in pratica per ora è utile solo a partita in corso per via del suo grosso fiuto del goal, ma non può ancora giocare da titolare.
Perfetto...
Ti giuro che leggendo il topic non sapevo come rispondere, mi sembrava uno scherzo... Le famiglie, le pizzette, i tramezzini, le sagre...
Sei riuscito ad esprimere il mio sconcerto con qualche riga, grazie!
Citazione di: disincantato il 29 Ago 2011, 14:30
Con il campionato che inizia (forse) l'11 settembre sputo adesso tutti i rospi che ho in gola riferiti all'allenatore, per serrare le fila (almeno da parte mia) e fare fronte compatto con la squadra, e quindi anche con Reja, dal momento del primo calcio che conta al pallone.
Non mi è mai piaciuto il Reja tattico (e penso che questo si sia abbondantemente capito...) però avevo la massima stima del Reja uomo, non altro per i suoi 66 anni ed i suoi capelli bianchi, che invitano al rispetto di default.
Debbo amaramente constatare come gli avvenimenti di quest'estate abbiano fatto precipitare anche la stima su questo fronte: in primis per la pessima gestione (per me) del caso-Zarate, ma non solo.
Faccio un esempio apparentemente insignificante, quasi banale, ma per me di enorme importanza perché anche da questi particolari che si giudica un allenatore (cit. modificata).
Rabotnicki-Lazio, partita di ritorno, dopo il 6-0 dell'andata pressoché un allenamento.
Già mi stupisco che moltissimi titolari siano stati portati per questa trasferta; va bene la Lazio-B, ma che c'entrano i vari Hernanes, Mauri, Dias etc.?
Comunque un filo di speranza la colgo leggendo la lista dei convocati, in cui sono finalmente compresi i 3 babies Crescenzi, Zampa e Ceccarelli.
Mi chiedo: quale miglior occasione per provare, se non dall'inizio almeno in corso d'opera questi ragazzi, che con l'approssimarsi degli impegni seri vedranno la prima squadra col binocolo?
E mi immaginavo l'emozione di questi ragazzi sull'aereo, nell'albergo con la squadra, la speranza fondata di fare il debutto in una competizione ufficiale, addirittura europea.
Immaginavo le famiglie dei 3 a casa, trepidanti davanti al televisore, con tutti i parenti invitati in salone a vedere la partita; invito esteso ai vicini, tutti insieme appassionatamente a vedere l'idolo del palazzo.
Immaginavo i tavoli lunghissimi preparati con le leccornie fatte in casa: panini, pizzette, tramezzini, crostate e ciambelloni della nonna; aranciate, birre e anche il caffè Borghetti, scovato al supermercato, messo lì apposta proprio per rendere l'atmosfera il più simile possibile a quella dello stadio.
Pensavo alle probabili telefonate delle mamme prima della partita: "Mi raccomando, quando ti riprende la telecamera fai così con la manina, bello dè casa", tronfie e con la lacrimuccia in canna; le vicine invidiose sedute accanto a loro, rosicone perché i loro figli al massimo giocano a ping-pong al bar sotto casa; le sorelline con le amichette sedute a terra, pronte a declamare le gesta dei fratelli nel privato, da quale gel usano a quante mutande si cambiano a settimana.
Primo choc: l'11 iniziale non prevede neanche 1 di questi ragazzi: forse il 6-0 dell'andata non dà le giuste garanzie per il passaggio del turno?
Come scritto in altro topic vedo il primo tempo della rioma, giusto per trarre gli auspici 8) per i dirimpettai.
Cambio canale per il secondo tempo e leggo il risultato: 1-1, un parziale quindi di 7-1 per la Lazio e con solo 45' di gioco. Ora, ne sono strasicuro, ne mette in campo un paio, e a 20' dalla fine fa entrare il terzo.
Invece il cambio è: Dias – Biava e dopo qualche minuto ecco la staffetta Hernanes-Mauri.
Smadonno a destra e manca e quando a 15 minuti dal termine vedo entrare Ledesma per Kozac spengo il televisore.
Ora mi domando: ma per quale caxxo di motivo ha dovuto far fare quei 15 minuti a Ledesma? Quali indicazioni voleva trarre da questo cambio? Pensava che il patagonia si sarebbe offeso se non lo avesse fatto scendere in campo in quel frangente?
Con tutta la sua esperienza, perché non ha provato un attimino a mettersi nei panni dei ragazzi e delle loro famiglie?
E' pure controproducente per la Lazio stessa: ma se nel corso della stagione dovessimo stare in emergenza infortunati/squalificati ed 1 di questi ragazzi ti dovesse effettivamente servire, visto che in Europa League stanno obbligatoriamente in lista per motivi regolamentari, come la mettiamo? Non gli hai fatto fare neanche 1 minuto con la prima squadra, neanche nel ritorno con Rabotnicki sul 7-1.
E se dovessero giocare titolari esordendo contro una signora squadra spagnola o inglese?
Sinceramente non pensavo che quella zazzera bianca portasse a tale insensibilità.
Non ultimo: e poi ci lamentiamo che il settore giovanile della Lazio non produce talenti.
E se in realtà li produce ma poi non viene data loro l'opportunità per mostrarsi?
CONDIVIDO AL 100%
Citazione di: disincantato il 29 Ago 2011, 14:30
Pensavo alle probabili telefonate delle mamme prima della partita: "Mi raccomando, quando ti riprende la telecamera fai così con la manina, bello dè casa", tronfie e con la lacrimuccia in canna; le vicine invidiose sedute accanto a loro, rosicone perché i loro figli al massimo giocano a ping-pong al bar sotto casa; le sorelline con le amichette sedute a terra, pronte a declamare le gesta dei fratelli nel privato, da quale gel usano a quante mutande si cambiano a settimana.
Che brutta immagine.. :o
Speriamo che tu abbia immaginato male, altrimenti sti poveri ragazzi non fanno una grande carriera, e non per colpa di Reja..
Qui stiamo veramente esagerando mi pare.
Citazione di: disincantato il 29 Ago 2011, 14:30
...
Smadonno a destra e manca e quando a 15 minuti dal termine vedo entrare Ledesma per Kozac spengo il televisore.
...
Ultimi 20 minuti:
(http://www.newnotizie.it/wp-content/uploads/2011/08/slovan+bratislava+ansa+it-294x164.jpg)
(http://pallone.myblog.it/media/02/02/3319458982.jpg)
Io
(http://www.scannellaleague.it/wp-content/uploads/2010/09/Esultanze-300x218.jpg)
Tu
(http://inps.usb.it/uploads/pics/tafazzi_03.jpg)
Tralascio di rispondere a quelli che se gli tocchi Reja anche per un particolare secondario sembra che siano stati morsi da un mamba e si rifugiano ad insulti che mi lasciano del tutto indifferente.
Il senso del mio post, e mi riallaccio al paragone di Vincenzo D'Amico che ha lasciato di stucco chi invece stimo, è che se ai giovani talenti non viene data la possibilità di giocare rimarranno sempre tali e non esploderanno mai.
Ora, non sono lo zio di Zampa, ma ho fatto l'allenatore di squadre giovanili (non di calcio) e un pochino conosco la psicologia dei ragazzi, anche dei più scarsi: se non li facevo giocare neanche nelle partitelle che non contavano li perdevo definitivamente, oltre ad attirarmi gli strali compensibili delle famiglie.
So che a voi non ve ne frega niente di come la possono aver presa (l'importante è che la Lazio abbia spezzato le reni ai macedoni anche al ritorno), ma siamo sicuri che questi, ed altri giovani giocatori della primavera che in questi anni hanno fatto la muffa, siano tutti così scarsi?
Io non so se sono dei fenomeni, mi sembra che il settore giovanile della Lazio, nei vari campionati in cui è impegnato, arriva sempre alle posizioni di vertice: ma se non vengono mai impiegati, neanche in 15 minuti di una partita col risultato blindatissimo, che esperienza potranno mai fare?
Invece leggo addirittura che bisognava far fare minutaggio ai titolari: se qualcuno mi spiega i 15 minuti di Ledesma quali benefici fisiologici abbiano causato all'argentino....
Comunque, visto che Reja è infallibile, mi arrendo.
Disincantato, credo che a tutti noi piacerebbe vedere nella Lazio due/tre elementi che arrivino in prima squadra dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili.
Purtroppo pero' di Nesta e Di Vaio ( tanto per rimanere ai piu' conosciuti ) non se ne vedono.
Tempo fa si parlava di Tuia e Faraoni come i centrali del futuro.
Dopo qualche anno uno fatic a trovare spazio in lega pro , l'altro è un desaparecido dell'inter.
Buttare nella mischia i tre per dargli il contentino non ha senso.
I giovani devono entrare in squadra quando meritano e quando dimostrano di essere pronti per giocare con i "grandi".
Io non ci vedo nulla di scandaloso nel comportamento di Reja.
Ogni partita è buona a far entrare minuti nelle gambe di tutti.
Citazione di: matador72 il 29 Ago 2011, 16:28
Disincantato, credo che a tutti noi piacerebbe vedere nella Lazio due/tre elementi che arrivino in prima squadra dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili.
Purtroppo pero' di Nesta e Di Vaio ( tanto per rimanere ai piu' conosciuti ) non se ne vedono.
Tempo fa si parlava di Tuia e Faraoni come i centrali del futuro.
Dopo qualche anno uno fatic a trovare spazio in lega pro , l'altro è un desaparecido dell'inter.
Buttare nella mischia i tre per dargli il contentino non ha senso.
I giovani devono entrare in squadra quando meritano e quando dimostrano di essere pronti per giocare con i "grandi".
Io non ci vedo nulla di scandaloso nel comportamento di Reja.
Ogni partita è buona a far entrare minuti nelle gambe di tutti.
Faraoni desaparecido dell'Inter? Non mi sembra, anzi a me sembra che Gasperini lo tenga in grande considerazione al punto che ha anche giocato nella Supercoppa italiana a Pechino.....
Se Reja deve preoccuparsi anche delle tavolate preparate in casa dei tre ragazzi stiamo apposto.
C'è sempre sta tendenza di stare a cercare il pelo dai... non metto in dubbio la tua buona fede, però non esageriamo.
Per me parlano i fatti.
Da quando c'è Reja la Lazio viaggia ad un ritmo-uefa, che è quello che volevamo.
Punto e basta, per me :))
Citazione di: Sercio69 il 29 Ago 2011, 16:32
Faraoni desaparecido dell'Inter? Non mi sembra, anzi a me sembra che Gasperini lo tenga in grande considerazione al punto che ha anche giocato nella Supercoppa italiana a Pechino.....
Non mi sembra pero' che sia un punto fermo della formazione neroazzurra, e considerando il casino che scoppio' da noi quando preferì trasferirsi a milano.....
Citazione di: intruppone23 il 29 Ago 2011, 16:05
Ultimi 20 minuti:
(http://www.newnotizie.it/wp-content/uploads/2011/08/slovan+bratislava+ansa+it-294x164.jpg)
(http://pallone.myblog.it/media/02/02/3319458982.jpg)
Io
(http://www.scannellaleague.it/wp-content/uploads/2010/09/Esultanze-300x218.jpg)
Tu
(http://inps.usb.it/uploads/pics/tafazzi_03.jpg)
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH oddio disincanta', non te la prendere, ma sto post è uno spettacolo :beer:
Citazione di: matador72 il 29 Ago 2011, 16:28
Disincantato, credo che a tutti noi piacerebbe vedere nella Lazio due/tre elementi che arrivino in prima squadra dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili.
Purtroppo pero' di Nesta e Di Vaio ( tanto per rimanere ai piu' conosciuti ) non se ne vedono.
Tempo fa si parlava di Tuia e Faraoni come i centrali del futuro.
Dopo qualche anno uno fatic a trovare spazio in lega pro , l'altro è un desaparecido dell'inter.
Buttare nella mischia i tre per dargli il contentino non ha senso.
I giovani devono entrare in squadra quando meritano e quando dimostrano di essere pronti per giocare con i "grandi".
Io non ci vedo nulla di scandaloso nel comportamento di Reja.
Ogni partita è buona a far entrare minuti nelle gambe di tutti.
non serve mica nesta e di vaio , per far esordire dei ragazzi in una partita inutile , dove all'andata avevi vinto 6-0. Che non si sarebbe giocato per lo sciopero lo si sapeva dal lunedi prima.
io non voglio far polemiche... ma sulla partita Rabo-Lazio ho pensato le stesse cose e ho lo stesso pensiero.
Citazione di: Sercio69 il 29 Ago 2011, 16:32
Faraoni desaparecido dell'Inter? Non mi sembra, anzi a me sembra che Gasperini lo tenga in grande considerazione al punto che ha anche giocato nella Supercoppa italiana a Pechino.....
Sono contento che Faraoni, dopo quel casino e dopo un anno e mezzo (usciti intanto dalle casse dell'Inter appena 2,4 milioni lordi in 18 mesi), sia riuscito ad essere tenuto in grande considerazione da Gasperini.
Sembrerebbe un grande errore della Lazio, che non cura la cantera come dovrebbe.
Citazione di: ilPadrino il 29 Ago 2011, 16:55
io non voglio far polemiche... ma sulla partita Rabo-Lazio ho pensato le stesse cose e ho lo stesso pensiero.
va benissimo, ma sei d'accordo pure sui tramezzini, le mamme commosse e le vicine invidiose? :)
Citazione di: white-blu il 29 Ago 2011, 16:50
non serve mica nesta e di vaio , per far esordire dei ragazzi in una partita inutile , dove all'andata avevi vinto 6-0. Che non si sarebbe giocato per lo sciopero lo si sapeva dal lunedi prima.
A mio parere, serve lungimiranza, coraggio, desiderio di caricare un ambiente, non tanto, veh, solo un poco, di lungimiranza, coraggio, desiderio di caricare un ambiente.
Se gli eventuali esordienti avessero giocato bene, e non è da escludere, titoli sui giornali, e quel 3 a 1 avrebbe avuto un valore anche maggiore. Senza alcuna controindicazione. Difficilmente gli esordienti avrebbero potuto fare peggio della saponetta di Albino, che giocherà tranquillamente a Milano. E poi i tifosi sanno essere comprensivi per gli eventuali errori di un ragazzo in una partita che era praticamente un'amichevole. Anche un improbabile 2 a 2 sarebbe stato giustificato.
Ma l'attuale allenatore, è da parecchio che lo scrivo, piuttosto che far esordire un giovane, non importa in quale situazione, credo che cederebbe al grande nemico la sua anima immortale.
Guardate, che questo comportamento non è mica tanto normale.
Che palle sti' termini spagnoleggianti cmq :)
Citazione di: CrazyEagle il 29 Ago 2011, 17:05
Che palle sti' termini spagnoleggianti cmq :)
ero ironico :o
Citazione di: robylele il 29 Ago 2011, 17:07
ero ironico :o
No in effetti mi sono espresso male, scusa.
Parlavo in generale, il tuo post mi ha fatto pensare a sta' mania diffusa ora di definire le cose con termini ispanici, tipo manita, remontada, panolada e via dicendo....
Citazione di: robylele il 29 Ago 2011, 17:03
va benissimo, ma sei d'accordo pure sui tramezzini, le mamme commosse e le vicine invidiose? :)
beh su quello no^^
non ho tutta quella fantasia.. mi sono limitato a non condividere la scelta del non utilizzo dei tre primavera e a non capire (tuttora) cosa abbia spinto Reja a non impiegarli nemmeno per un minuto
Pensavo alle migliaia di panini, pizzette e tramezzini che hanno buttato la mamma e le sorelle di Meghni e mi è venuto un moto di tristezza.
In effetti qualche minuto poteva farlo fare anche lui gli anni scorsi ....
;) caro disincantato, ti dedico questo per stemperare la delusione per non aver visto Ceccarelli:
Citazione di: robylele il 29 Ago 2011, 16:59
Sono contento che Faraoni, dopo quel casino e dopo un anno e mezzo (usciti intanto dalle casse dell'Inter appena 2,4 milioni lordi in 18 mesi), sia riuscito ad essere tenuto in grande considerazione da Gasperini.
Sembrerebbe un grande errore della Lazio, che non cura la cantera come dovrebbe.
Che Faraoni sia un grande errore della Lazio non lo so, magari il campo e la sua carriera futura dimostrerà che è una pippa atomica, ma definirlo ora un desaparecido interista mi sembra forzare eccessivamente un concetto che, già di per sè opinabile, viene reso in tal modo poco credibile.
Citazione di: ilPadrino il 29 Ago 2011, 17:13
beh su quello no^^
non ho tutta quella fantasia.. mi sono limitato a non condividere la scelta del non utilizzo dei tre primavera e a non capire (tuttora) cosa abbia spinto Reja a non impiegarli nemmeno per un minuto
Le motivazioni di Reja nel non schierare nessuno dei tre primavera potrebbero essere le stesse che portarono Eriksson a non schierare nessun primavera nel settembre del 97 quando giocammo il ritorno di coppa Uefa con il Vitoria Guimarães forti del 4-0 in trasferta, o le stesse che lo spinsero a non far giocare nessun primavera nella gara della stagione seguente quando in coppa coppe affrontammo al ritorno il Panionios forti anche li di un 4-0 in trasferta....
Citazione di: robylele il 29 Ago 2011, 17:18
;) caro disincantato, ti dedico questo per stemperare la delusione per non aver visto Ceccarelli:
io direi de prova a rimandarglielo a napoli.. visto che gli voglion cosi' bene... :)
anche noi tutti laziali immagino amiamo zoff.. ma questo mica significa che lo rivogliamo come allenatore... o no??? :=))
Citazione di: gaizkamendieta il 29 Ago 2011, 17:24
io direi de prova a rimandarglielo a napoli.. visto che gli voglion cosi' bene... :)
anche noi tutti laziali immagino amiamo zoff.. ma questo mica significa che lo rivogliamo come allenatore... o no??? :=))
pazienta un altro anno Gaizka, che se tutto va bene Edi rimane come dirigente e ci prendiamo un allenatore propositivo.
così potremo vivere felici e contenti, senza nessuna polemica.. :o :beer:
"solidarietà ae famijie" (cit.)
Citazione di: gaizkamendieta il 29 Ago 2011, 17:24
io direi de prova a rimandarglielo a napoli.. visto che gli voglion cosi' bene... :)
anche noi tutti laziali immagino amiamo zoff.. ma questo mica significa che lo rivogliamo come allenatore... o no??? :=))
Ci sarebbe però da considerare il non insignificante particolare che Zoff non allena più, e l'attuale allenatore della Lazio sì.
Citazione di: robylele il 29 Ago 2011, 17:30
pazienta un altro anno Gaizka, che se tutto va bene Edi rimane come dirigente e ci prendiamo un allenatore propositivo.
così potremo vivere felici e contenti, senza nessuna polemica.. :o :beer:
seee
magna tranquillo ;) ;) ;) ;) ;) ;)
Citazione di: matador72 il 29 Ago 2011, 17:20
Le motivazioni di Reja nel non schierare nessuno dei tre primavera potrebbero essere le stesse che portarono Eriksson a non schierare nessun primavera nel settembre del 97 quando giocammo il ritorno di coppa Uefa con il Vitoria Guimarães forti del 4-0 in trasferta, o le stesse che lo spinsero a non far giocare nessun primavera nella gara della stagione seguente quando in coppa coppe affrontammo al ritorno il Panionios forti anche li di un 4-0 in trasferta....
Ciò non dimostra ovviamente che tali motivazioni siano valide, e ciò vale sia per l'attuale allenatore, sia per Eriksson.
Citazione di: unicamenteLazio il 29 Ago 2011, 17:36
Ciò non dimostra ovviamente che tali motivazioni siano valide, e ciò vale sia per l'attuale allenatore, sia per Eriksson.
Cio' dimostra che ai tempi a nessuno fregava un ca22o dei giovani e dei primavera, ora invece siccome Reja sta sui co....ni a molti anche quest'argomento è un motivo di critica.
Citazione di: unicamenteLazio il 29 Ago 2011, 17:04
A mio parere, serve lungimiranza, coraggio, desiderio di caricare un ambiente, non tanto, veh, solo un poco, di lungimiranza, coraggio, desiderio di caricare un ambiente.
Se gli eventuali esordienti avessero giocato bene, e non è da escludere, titoli sui giornali, e quel 3 a 1 avrebbe avuto un valore anche maggiore. Senza alcuna controindicazione. Difficilmente gli esordienti avrebbero potuto fare peggio della saponetta di Albino, che giocherà tranquillamente a Milano. E poi i tifosi sanno essere comprensivi per gli eventuali errori di un ragazzo in una partita che era praticamente un'amichevole. Anche un improbabile 2 a 2 sarebbe stato giustificato.
Ma l'attuale allenatore, è da parecchio che lo scrivo, piuttosto che far esordire un giovane, non importa in quale situazione, credo che cederebbe al grande nemico la sua anima immortale.
Guardate, che questo comportamento non è mica tanto normale.
Non abbiamo alcuna certezza che gli esordienti avrebbero vinto comunque 3-1, se non è riuscito a segnare Kozak come posso avere la certezza che l'avrebbe fatto Ceccarelli? Comprensivi in caso di sconfitta? Questo significa che abbiamo capito chi cazzo è verre? :)
P.S.
Albino ha fatto anche tre parate importanti, non è che siccome adesso ha fatto una papera allora la farà ad ogni partita. ;)
Citazione di: unicamenteLazio il 29 Ago 2011, 17:32
Ci sarebbe però da considerare il non insignificante particolare che Zoff non allena più, e l'attuale allenatore della Lazio sì.
se permetti zoff è stato ben altro spessore come uomo di sport eh....
Non credo sia un caso che a 63 anni abbia detto basta!
Citazione di: matador72 il 29 Ago 2011, 17:39
Cio' dimostra che ai tempi a nessuno fregava un ca22o dei giovani e dei primavera, ora invece siccome Reja sta sui co....ni a molti anche quest'argomento è un motivo di critica.
Aggiungi per completezza che in quella Lazio stellare era molto più difficile per un giovane farsi strada, ma noi come prime riserve abbiamo Scaloni, Delnero e Zauri. Aggiungi soprattutto che, se ti puoi permettere campagne acquisti come quelle di Cragnotti, tendi (dirigenza e tifosi) a disinteressarti della Primavera (e sarebbe in ogni caso un errore), ma noi non siamo in quella situazione e alla Primavera, alla sua formazione, al suo morale, dobbiamo, o meglio dovremmo tenere moltissimo. Riconosci che adesso il quadro è più completo?
Come secondo punto, perché dici che l'attuale allenatore starebbe ... a molti? A me no. Ero contentissimo quando arrivò. Gli riconosco esperienza e serietà, anche se certe ultime sue esternazioni cozzano un po' con l'una e l'altra, ma l'ambiente romano è difficilissimo.
Quello che in lui mi dà fastidio, e molto, è la totale idiosincrasia per i giovani, sia da far acquistare, sia soprattutto da lanciare. Questo per me è mancanza di coraggio, di lungimiranza e anche di poca cura per il futuro della società che ti paga. Vedi come, con calma, il discorso si spiega (nel senso di svolgersi) meglio? E non ha bisogno di ricorrere all'inutile turpiloquio?
Citazione di: gaizkamendieta il 29 Ago 2011, 17:46
se permetti zoff è stato ben altro spessore come uomo di sport eh....
Non credo sia un caso che a 63 anni abbia detto basta!
Verissimo. Io volevo dire che non possiamo desiderare Zoff, e nemmeno Fascetti, come allenatore, perché non allenano più. Ma l'attuale allenatore della Lazio allena ancora. Ergo, il confronto veniva meno.
Citazione di: unicamenteLazio il 29 Ago 2011, 17:54
Aggiungi per completezza che in quella Lazio stellare era molto più difficile per un giovane farsi strada, ma noi come prime riserve abbiamo Scaloni, Delnero e Zauri. Aggiungi soprattutto che, se ti puoi permettere campagne acquisti come quelle di Cragnotti, tendi (dirigenza e tifosi) a disinteressarti della Primavera (e sarebbe in ogni caso un errore), ma noi non siamo in quella situazione e alla Primavera, alla sua formazione, al suo morale, dobbiamo, o meglio dovremmo tenere moltissimo. Riconosci che adesso il quadro è più completo?
Come secondo punto, perché dici che l'attuale allenatore starebbe ... a molti? A me no. Ero contentissimo quando arrivò. Gli riconosco esperienza e serietà, anche se certe ultime sue esternazioni cozzano un po' con l'una e l'altra, ma l'ambiente romano è difficilissimo.
Quello che in lui mi dà fastidio, e molto, è la totale idiosincrasia per i giovani, sia da far acquistare, sia soprattutto da lanciare. Questo per me è mancanza di coraggio, di lungimiranza e anche di poca cura per il futuro della società che ti paga. Vedi come, con calma, il discorso si spiega (nel senso di svolgersi) meglio? E non ha bisogno di ricorrere all'inutile turpiloquio?
A me della formazione primavera interessa poco, e il fatto che da anni non ottenga risultati di prestigio ci deve far capire che forse noi stessi sopravvalutiamo un po troppo i nostri Baby.
Sannibale, De Silvestri, Tuia, Faraoni, Mandicino, Mancini , Sciamanna alcuni nomi che nella nostra fantasia avrebbero dovuto essere colonne portanti della nostra squadra, tutti fenomeni.
Se si esclude De Silvestri e forse ora Faraoni nessuno ha trovato spazio in serie A, anzi alcuni faticano a trovarlo in serie B.
A me di vedere Ceccarelli esordire con la nostra magli a me interessa poco come poco mi interessa l'eta' di chi arriva alla Lazio, mi interessa che siano bravi .
la penso come Disincantato. Al di lá del folklore sulle famiglie, credo che questa sarebbe stata davvero una buona occasione per far esordire perlomeno Ceccarelli, anche solo a 15 minuti dalla fine.
Che gli sarebbe costato? Per i ragazzi conta molto anche il morale. Ma vabbé, i Nesta non ci sono piú.
(E manco ce saranno piú co st'andazzo, ca va san dir. Caxxo ce famo co la primavera? Damoli via tutti. Tanto, tutte pippe.)
Citazione di: gaizkamendieta il 29 Ago 2011, 17:46
se permetti zoff è stato ben altro spessore come uomo di sport eh....
Non credo sia un caso che a 63 anni abbia detto basta!
é un caso, perché Fergusson ce n'ha 70.
e a Firenze se lo incontrano lo linciano.
chiaramente non sto paragonando i due al povero Reja, eh? :)
Citazione di: unicamenteLazio il 29 Ago 2011, 17:58
Verissimo. Io volevo dire che non possiamo desiderare Zoff, e nemmeno Fascetti, come allenatore, perché non allenano più. Ma l'attuale allenatore della Lazio allena ancora. Ergo, il confronto veniva meno.
quello con zoff non era un paragone (del resto sarebbe stato davvero ingeneroso) era una risposta ad un filmato messo li', apparentemente per far vedere come sia amato reja a napoli... il che è sicuramente vero, ma il fatto che sia amato non significa che oggi lo apprezzerebbero come allenatore.. anzi...
per lo stesso motivo anche zoff benche' amato e ringraziato da tutti i tifosi non significa che lo apprezzeremmo oggi come allenatore.. anzi... e non perche' non allena piu' .. ma perche' pensiamo che come allenatore sia superato!!
Citazione di: matador72 il 29 Ago 2011, 18:00
A me della formazione primavera interessa poco, e il fatto che da anni non ottenga risultati di prestigio ci deve far capire che forse noi stessi sopravvalutiamo un po troppo i nostri Baby.
Sannibale, De Silvestri, Tuia, Faraoni, Mandicino, Mancini , Sciamanna alcuni nomi che nella nostra fantasia avrebbero dovuto essere colonne portanti della nostra squadra, tutti fenomeni.
Se si esclude De Silvestri e forse ora Faraoni nessuno ha trovato spazio in serie A, anzi alcuni faticano a trovarlo in serie B.
A me di vedere Ceccarelli esordire con la nostra magli a me interessa poco come poco mi interessa l'eta' di chi arriva alla Lazio, mi interessa che siano bravi .
Per me è sbagliato, con le nostre disponibilità finanziarie, disinteressarsi della Primavera. E tutto ciò che può rafforzarla (acquisti e osservatori certo, ma anche far esordire un giovane e dare visibilità al settore) è benedetto. Specie, quando, come nel caso specifico, non costa assolutamente niente. Qui, a mio parere, è l'errore dell'attuale allenatore. Indicarlo non è malanimo nei suoi confronti, ma amore per la Lazio futura.
E temo che, se molti netters sbagliano nel sopravvalutare i nostri giovani, forse un numero maggiore di loro sbaglia nel denigrarli. E questo è un'ingiustizia e una autocastrazione, oltre che un errore di valutazione.
A me interessa che Ceccarelli o Crescenzi o chiunque altro, nato con i nostri colori, esordisca con quei colori. Per i motivi cui sopra ho accennato, ma anche per un senso di appartenenza, che è difficile provare per chi a 33 anni ha indossato una decina di diverse maglie.
E a me interessa che chi arriva alla Lazio sia bravo, ma se è giovane, oggettivamente, è meglio. Non si può trascurare la carta di identità, perché l'anno prossimo e negli anni a venire, gli altri la considereranno e come. Quindi è meglio se è giovane, nel caso che vada bene, è meglio nel caso che vada male.
Citazione di: robylele il 29 Ago 2011, 18:04
é un caso, perché Fergusson ce n'ha 70.
e a Firenze se lo incontrano lo linciano.
chiaramente non sto paragonando i due al povero Reja, eh? :)
infatti reja e fergogusson (cosi' come trappattoni) sono eccezzioni, in genere gli allenatori smettono tra i 60 ed i 65... reja poi è un'eccezione nell'eccezione, perche quelli che resistono di piu son stati grandi allenatori e nonostante la veneranda eta' trovano ancora chi li paga per fare un lavoro di tanta responsabilita' e fatica, reaja non è stato un grande allenatore ma
ha avuto la fortuna, al momento in cui stava appendendo le scarpette val chiodo (perche quello stava facendo in slovenia.. racimolando gli ultimi spiccioli prima di chiudere) di imbattersi nella lazio... e cioe' una squadra che stava si retrocedendo ma che con degli acquisti importantissimi, dei rientri altrettanto importanti aveva mezzi ENORMEMENTE superiori alle sue avversarie.. reja si è preso (e continua continuamente a prendersi.. lo cita ad ogni inervista) giustamente i meriti di quella salvezza.. dimenticando pero' di dividerli con il principale artefice sia di quella scellerata estate sia dei fior di milioni spesi per riparare.. e cioe'.. LOTITO!
Quindi reja, secondo me.. ha avuto sicuramente dei meriti ma anche un gran bel kulo a troivarsi in mano la lazio in quel momento.. a questo punto senno sarebbe probabilmente, a portare il cane a spasso nei giardini!!
Ed il nostro allenatore sarebbe bene che ogni tanto, oltre che dire quanto è stato bravo e "ma che volete IO vo' salvato" rimgraziasse anche questa societa che l'ha portato dove in 50 anni di carriera non era mai stato manco de striscio!!
"
Qualcuno vuole pensare ai nostri bambini???" (cit.) :=))
Io sto con Reja, premessa dovuta se no scatta la facile ironia
ma non mi sembra sbagliato il ragionamento di disincantato
per lo meno Crescenzi lo avrei visto bene in campo
Non è il momento di polemizzare con l'allenatore, ma sono d'accordo con Disincantato....sempre che si possa dire che Reja ha fatto qualcosa di sbagliato o che ha gestito qualche situazione in maniera approssimativa....finchè Reja sarà l'allenatore della Lazio io farò comunque il tifo per lui, ma questo non vuol dire che non posso dirgli niente, specialmente a bocce ferme....o no????
Citazione di: unicamenteLazio il 29 Ago 2011, 18:21
Per me è sbagliato, con le nostre disponibilità finanziarie, disinteressarsi della Primavera. E tutto ciò che può rafforzarla (acquisti e osservatori certo, ma anche far esordire un giovane e dare visibilità al settore) è benedetto. Specie, quando, come nel caso specifico, non costa assolutamente niente. Qui, a mio parere, è l'errore dell'attuale allenatore. Indicarlo non è malanimo nei suoi confronti, ma amore per la Lazio futura.
E temo che, se molti netters sbagliano nel sopravvalutare i nostri giovani, forse un numero maggiore di loro sbaglia nel denigrarli. E questo è un'ingiustizia e una autocastrazione, oltre che un errore di valutazione.
A me interessa che Ceccarelli o Crescenzi o chiunque altro, nato con i nostri colori, esordisca con quei colori. Per i motivi cui sopra ho accennato, ma anche per un senso di appartenenza, che è difficile provare per chi a 33 anni ha indossato una decina di diverse maglie.
E a me interessa che chi arriva alla Lazio sia bravo, ma se è giovane, oggettivamente, è meglio. Non si può trascurare la carta di identità, perché l'anno prossimo e negli anni a venire, gli altri la considereranno e come. Quindi è meglio se è giovane, nel caso che vada bene, è meglio nel caso che vada male.
Ottimo e abbondante: hai capito perfettamente dove volevo andare a parare aprendo il topic. E nonostante nelle premesse avevo sottolineato che era una questione secondaria.
Tutti a stroncare i panini, le pizzette e i tramezzini, puro folclore messo per colorire il topic dove invece la ciccia (rimanendo in ambito culinario) stava altrove: la mancanza di fiducia e coraggio nei giovani.
Aggiungo una cosa: tutti ad esaltare i vari acquisti effettuati dalla società in questi ultimi anni nel settore giovanile, da Barreto ad Onazi per finire al giovane spagnolo preso poco tempo fa, mi sembra si chiami Berlanda.
Leggo farsi mirabolanti, accompagnate da faccine sorridenti e bandiere svolazzanti.
Nessuno che si chieda poi che fine hanno fatto, fanno o faranno questi giovani.
Perchè se si batte la squadra primavera del Rabotnicki (al ritorno erano infarciti di diciassettenni, a detta del telecronista) 3-1, e sticaxxi dei giovani con le piaghe da decubito in panchina/tribuna.
Aò, avemo vinto!
Citazione di: disincantato il 29 Ago 2011, 21:26
Ottimo e abbondante: hai capito perfettamente dove volevo andare a parare aprendo il topic. E nonostante nelle premesse avevo sottolineato che era una questione secondaria.
Tutti a stroncare i panini, le pizzette e i tramezzini, puro folclore messo per colorire il topic dove invece la ciccia (rimanendo in ambito culinario) stava altrove: la mancanza di fiducia e coraggio nei giovani.
Aggiungo una cosa: tutti ad esaltare i vari acquisti effettuati dalla società in questi ultimi anni nel settore giovanile, da Barreto ad Onazi per finire al giovane spagnolo preso poco tempo fa, mi sembra si chiami Berlanda.
Leggo farsi mirabolanti, accompagnate da faccine sorridenti e bandiere svolazzanti.
Nessuno che si chieda poi che fine hanno fatto, fanno o faranno questi giovani.
Perchè se si batte la squadra primavera del Rabotnicki (al ritorno erano infarciti di diciassettenni, a detta del telecronista) 3-1, e sticaxxi dei giovani con le piaghe da decubito in panchina/tribuna.
Aò, avemo vinto!
ti sei chiesto, però, perchè tutti i giovani che hanno militato nella nostra primavera da 3-4 annia questa parte, nessuno gioca in serie A..
l'unico è Kozak....
Cavanda, leggo oggi una intervista al suo agente che si lamenta del poco spazio nella Lazio ma anche della mancanza di richieste....
abbiamo visto i riommici la figura fatta con i "ragazzini"....
i ragazzini vanno lanciati, ma se non sono all'altezza (ed un tecnico li vede quasi tutti i giorni) non è che debbano giocare per forza in Serie A ad alti livelli (perchè noi ci consideriamo una squadra di alti livelli di Serie A, o almeno io mi ci considero)
Citazione di: AquiladiMare il 29 Ago 2011, 21:35
ti sei chiesto, però, perchè tutti i giovani che hanno militato nella nostra primavera da 3-4 annia questa parte, nessuno gioca in serie A..
l'unico è Kozak....
Cavanda, leggo oggi una intervista al suo agente che si lamenta del poco spazio nella Lazio ma anche della mancanza di richieste....
abbiamo visto i riommici la figura fatta con i "ragazzini"....
i ragazzini vanno lanciati, ma se non sono all'altezza (ed un tecnico li vede quasi tutti i giorni) non è che debbano giocare per forza in Serie A ad alti livelli (perchè noi ci consideriamo una squadra di alti livelli di Serie A, o almeno io mi ci considero)
esatto
ciò che conta per quanto concerne la primavera è che questa fornisca giocatori validi per la prima squadra
cos'è meglio, una squadra giovanile che vince il campionato con 20 giocatori che faranno un'onesta carriera tra b e lega pro od una che a livello di vivaio fa complessivamente ridere ma che ti sforna uno che tornerà utile per la prima squadra?
la risposta mi pare ovvia
delio rossi fece esordire tuia, perpetuini e mendicino (mi pare), tutti celebrati come successori di tizio e caio (specie tuia), le carriere attualmente dicono altro
sticazzi dei giovani in quanto giovani, i giocatori vanno valutati per il valore non per la carta d'identità
se questi ragazzi non hanno spazio, visto che l'ambiente li conoscerà sicuramente meglio di noi, molto probabilmente non torneranno utili alla causa più importante, ovvero la Lazio degli adulti
e a noi deve interessare la Lazio, non far annoverare presenze in serie A o in Europa a giovani che poi faranno l'altalena tra le serie minori
voglio conoscere un allenatore che, trovandosi grandi giocatori nella primavera, li lascerebbe a marcire nei settori giovanili
ma per favore
negli ultimi anni quali giocatori usciti dal vivaio giocano in serie A? a memoria direi solo de silvestri, che è pure una sega, detto per inciso
eppure ogni volta si sente il refrain de "il lancio dei giovani"
Citazione di: AquiladiMare il 29 Ago 2011, 21:35
ti sei chiesto, però, perchè tutti i giovani che hanno militato nella nostra primavera da 3-4 annia questa parte, nessuno gioca in serie A..
i ragazzini vanno lanciati, ma se non sono all'altezza (ed un tecnico li vede quasi tutti i giorni) non è che debbano giocare per forza in Serie A ad alti livelli e noi ci consideriamo una squadra di alti livelli di Serie A, o almeno io mi ci considero)
Esatto, è proprio questo quello che mi chiedo.
Nessuno vuole mandarli allo sbaraglio, ma una graduale comparsata in prima squadra, ad iniziare da partite come quella di giovedì scorso a rischio zero e quindi ad hoc per lanciare i giovani.
Nessuno nasce imparato; tutti i talenti, se non hanno la possibilità di esprimersi, sfioriscono.
Il citato D'Amico, discontinuo come non mai, con il metro di giudizio di oggi non avrebbe mai giocato in prima squadra.
Come già scritto io me lo ricordo bene: come tutti i giovani alternava prestazioni miirabolanti ad alcune da essere preso a calci nel sedere (a questo ci pensava Chinaglia).
Il sommo Maestrelli però non ci pensò minimamente a levarlo dai titolari o a preferirgli lo Scaloni di allora: aveva subodorato il giocatorone e solo lasciandolo in campo poteva maturare ed eliminare i difetti.
L'ultimo giocatore uscito dalla primavera della Lazio che ha fatto una buonissima carriera è stato Pinzi.
Nonostante la memoria enciclopedica di un netter che ci ricorda come Eriksson in occasione della partita tal dei tali non schierò alcun Primavera io invece ricordo come, nonostante i fenomeni che popolavano la Lazio di allora, Pinzi venne fatto esordire in prima squadra e fece delle discrete presenze, a fianco dei Veron e Nedved.
E forse non è un caso che abbia imparato non poco da loro, ed oggi è una colonna dell'Udinese.
Questo topic mi sembra surreale. La partita bisogna vincerla, per i soldi e per il coefficiente uefa.
Poi ve la prendete se la Lazio rischia di andare in terza fascia in Europa League a causa del coefficiente, ma nello stesso tempo volete i ragazzini in campo.
Forse ha ragione disincantato, se i prodotti del vivaio non giocano dopo un 6-0 quando giocano ?
Forse il problema è la gestione di una rosa troppo ampia, che prima dei giovani del vivaio richiede la gestione di una "seconda squadra"
Forse la verità stà nel mezzo, ma che nè Rossi, nè Ballardini nè Reja siano allenatori che "rischiano" per lanciare i giovani è un dato di fatto incontestabile
Il solo punto d'interesse, a fini scientifici, è capire se il fine psicologo per curare la depressione delle varie mamme, fidanzate, papà, amici, condomini, zie, zii, cugini, edicolante sotto casa e quant'altri causata dal mancato utilizzo dei giovani sia ricorso a sedute singole o ad una terapia di gruppo? In quest'ultimo caso sarebbe interessante capire, inoltre, dove l'abbia svolta? Al Palalottomatica, all'Auditorium, al Circo Massimo...?!!!
Citazione di: Aquila Romana il 29 Ago 2011, 22:30
Forse ha ragione disincantato, se i prodotti del vivaio non giocano dopo un 6-0 quando giocano ?
Forse il problema è la gestione di una rosa troppo ampia, che prima dei giovani del vivaio richiede la gestione di una "seconda squadra"
Forse la verità stà nel mezzo, ma che nè Rossi, nè Ballardini nè Reja siano allenatori che "rischiano" per lanciare i giovani è un dato di fatto incontestabile
rossi ha fatto esordire giovani da noi e ne ha buttati nella mischia a palermo una valanga
tutti o quasi con risultati pessimi, tra l'altro
Citazione di: Emanuele il 29 Ago 2011, 22:46
rossi ha fatto esordire giovani da noi e ne ha buttati nella mischia a palermo una valanga
tutti o quasi con risultati pessimi, tra l'altro
tutti o quasi pero non mi sembra... llicic, hernandez bacinovic.. poi è chiaro che se ne provi ntanti aumenti la percentuali di pippe da provare..
non vorrei sbagliare ma con noi, in partite ufficiali provo' anche quadri ed artipoli...
Citazione di: disincantato il 29 Ago 2011, 21:26
Tutti a stroncare i panini, le pizzette e i tramezzini, puro folclore messo per colorire il topic dove invece la ciccia (rimanendo in ambito culinario) stava altrove: la mancanza di fiducia e coraggio nei giovani.
Questa é una tua opinione. Altri netter hanno provato a spiegarti il motivo del mancato utilizzo, ma pare sia tutto inutile.
Come forse sarà inutile rassicurarti che il discorso dei tramezzini fosse stato da noi compreso e che la ciccia la intendessi altrove.
Prima di congedarmi dal topic vorrei dire però, inutilmente:
al di là delle argomentazioni portate per convincere i più recalcitranti che sarebbe stato opportuno lanciare uno o due giovani in una partita semplice (anch'io sarei stato contento di guardare un ragazzo all'esordio, o anche due), il peccato originale di questo topic (imho) é la sua opportunità, la sua filosofia.
Andare a spulciare sulle scelte del tecnico in una partita inutile e accompagnata da una sonora qualificazione, dimostra l'esigenza interiore, quasi irresistibile, di sollevare il vespaio, di rimestare, come al solito nel nome della critica costruttiva, mentre in realtà semplicemente sta sul cazzo Reja.
Sono solo borbottii della classica pasta e fagioli, niente di più.
Borbottii che ci sarebbero stati comunque: perché si sarebbe scelto il giovane sbagliato, rischiando di bruciarlo.
Oppure si sarebbe detto che Reja aveva messo dei giovani in una partita quasi amichevole, quasi ad umiliarli, a dimostrazione del suo ostracismo verso di loro.
Ce ne sono altri di esempi ma non c'é bisogno di farli, tanto saranno utilizzate tutte le tipologie settimana dopo settimana fino a Giugno 2012 ( se tutto va bene).
Citazione di: gaizkamendieta il 29 Ago 2011, 22:53
tutti o quasi pero non mi sembra... llicic, hernandez bacinovic.. poi è chiaro che se ne provi ntanti aumenti la percentuali di pippe da provare..
non vorrei sbagliare ma con noi, in partite ufficiali provo' anche quadri ed artipoli...
Mi riferivo ai giovani del vivaio Laziale, non certo agli acquisti esterofili della premiata ditta zamparini/sabatini o alle scelte obbligate scaturite dalla primissima gestione lotito
Tralasciando Rossi per rimanere in topic: non mi sembra che Reja si possa considerare un allenatore che punta sui giovani, soprattutto pensando alle catastrofiche situazioni necessarie affinchè si ritrovasse costretto a mandare in campo Kozac l'anno scorso
Disincantato, la ciccia dentro al tuo post si capisce benissimo dove sta. Ed é proprio su questo che si discute da ben 4 pagine. Il punto é che alcuni non sono d'accordo con te, e non solo sulla 'ciccia'. Non sono d'accordo sullo sparare a zero su reja sempre, sul trasformare in una puntata di un posto al sole una partita di calcio, nello spegnere la tv perché reja non fa i cambi che dici tu.
---
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AR, per poter dire che Reja non punta sui giovani (e magari è pure così, chi lo sa) bisognerebbe mettere a disposizione del goriziano - per capirci - un Thiago Alcantara, un Nesta dell'epoca ecc.
se ceccarelli o chi per lui farà una carriera dignitosa nella massima serie, potremo dire di aver sbagliato e che un altro allenatore avrebbe puntato su giovani (di valore)
ma avendoli visti qualche volta, sinceramente, mi pare - purtroppo - che non ci stiamo perdendo proprio nulla
ricordo - per l'ennesima volta - che pochi anni fa si chiedeva a gran voce l'impiego dei vari tuia, mendicino e compagnia cantante
non mi pare siano contesi da barcellona e real madrid, bensì da foligno et similia
Citazione di: Emanuele il 29 Ago 2011, 23:14
AR, per poter dire che Reja non punta sui giovani (e magari è pure così, chi lo sa) bisognerebbe mettere a disposizione del goriziano - per capirci - un Thiago Alcantara, un Nesta dell'epoca ecc.
se ceccarelli o chi per lui farà una carriera dignitosa nella massima serie, potremo dire di aver sbagliato e che un altro allenatore avrebbe puntato su giovani (di valore)
ma avendoli visti qualche volta, sinceramente, mi pare - purtroppo - che non ci stiamo perdendo proprio nulla
ricordo - per l'ennesima volta - che pochi anni fa si chiedeva a gran voce l'impiego dei vari tuia, mendicino e compagnia cantante
non mi pare siano contesi da barcellona e real madrid, bensì da foligno et similia
Hai ragione, e se ci aggiungi Faraoni e Macheda hai ancora più ragione
Citazione di: Aquila Romana il 29 Ago 2011, 23:47
Hai ragione, e se ci aggiungi Faraoni e Macheda hai ancora più ragione
Effettivamente con i macedoni questi due li avrei fatti giocare.
Citazione di: robylele il 29 Ago 2011, 23:51
Effettivamente con i macedoni questi due li avrei fatti giocare.
Io un tempo l'avrei concesso anche a Ceccarelli, ma non faccio l'allenatore..
Citazione di: Aquila Romana il 29 Ago 2011, 23:55
Io un tempo l'avrei concesso anche a Ceccarelli, ma non faccio l'allenatore..
anch'io e non solo a Ceccarelli. Ma come dicevo é proprio la filosofia del topic che non corrisponde al mio modo di essere tifoso.
sono d'accordo con Disincantato.
si sarebbe dato un segnale ai ragazzi della Primavera mostrando concretamente che se sei bravo un'occasione, seppur minima, ti viene concessa.
reja ha molte qualità, ma mi pare restìo a lavorare con i giovani.
Citazione di: claudio1 il 29 Ago 2011, 22:27
Questo topic mi sembra surreale. La partita bisogna vincerla, per i soldi e per il coefficiente uefa.
Poi ve la prendete se la Lazio rischia di andare in terza fascia in Europa League a causa del coefficiente, ma nello stesso tempo volete i ragazzini in campo.
ma infatti, pensa se finiva 2-2, reja sarebbe stato messo in croce. oltre al fatto che deve far affiatare quelli della prima squadra, ovvero quelli forti. a me dell'età importa poco davvero. ma che vogliamo davvero fare come luis enrique?
Io penso che ognuno sia libero di aprire i topic che desidera senza per questo chiedere il permesso a chicchessia.
Sono i moderatori, solo e soltanto loro, che se ritengono che l'argomento del topic è offensivo oppure che è stato abbondantemente sviscerato altrove, decidono cosa farne, perfino a chiuderlo.
Elementare regola di ogni forum è quella che se si ritiene che l'oggetto di discussione non interessa oppure dà fastidio di ignorarne il contenuto: non è obbligatorio intervenire.
Per fare un esempio, ci sono numerosi topic dedicati a Zarate, in cui alcuni netters esprimono tutto il livore verso l'argentino, reo di ogni nefandezza passata, presente e futura.
C'è un netter che i suoi circa ultimi 200 post li ha dedicati tutti a sparare contro Zarate: trova sempre il modo di infilarcelo, di riffa e di raffa, anche se si parla dell'uragano Irene o della crisi economica.
Liberissimo lui di farlo, e personalmente non gliel'ho mai fatto notare, ma si deve essere altrettanto liberi di "puntare", sempre con educazione e con rispetto, qualsiasi altro personaggio in ottica laziale.
A me, come noto, non piace Reja.
Rispetto chi lo considera il Messia, ma altrettanto rispetto lo esigo per me e chi pensa che la Lazio si sarebbe dovuta dotare di un altro allenatore.
Comunque il senso del topic, partito per contestare Reja per la mancata ultilizzazione dei 3 primavera giovedì scorso, era da intendersi in altro modo: come mai il vivaio laziale, e da ben prima dell'avvento di Reja, che a livello di campionati giovanili se la batte con quello, ad esempio, dei romoletti, non produce più talenti dai tempi del citato Pinzi, esploso altrove.
I ragazzi usciti dal vivaio giallorosso che giocano in serie A ho letto che sono 34; noi siamo rimasti fermi a Pinzi ed a qualche presenza sporadica di Kozac, arrivato peraltro nella primavera Laziale già formato.
Chiedersi come mai questo, e per indirizzarne la discussione si è partito da un episodio marginale (l'ho abbondantemente sottolineato nelle premesse del post di apertura topic) non è lesa maestà verso Reja, tra l'altro solo l'ultimo dei responsabili tecnici della prima squadra a non aver valorizzato i prodotti del vivaio, anche se a 15 minuti dalla fine dell'allenamento contro i macedoni poteva senza sforzo regalare una soddisfazione a dei ragazzi imberbi.
Un attimo disincantato, come sempre la stampa faziosa ha usato i numeri a favore dei giallozozzi.
Non discuto che tra i giocatori in attivita' in serie A quelli di estrazione giallozozza siano piu' dei nostri, ma tirni conto che in quel numero sono compresi anche giocatori come Amelia ed altri.
Se a De Silvestri Cavanda Kozac aggiungi gente come Nesta Di Vaio e altri ex laziali cresciuti nella nostra primavera ti accorgerai che le cifre non sono così catastrofiche.
La stampa romana elogia spesso il vivaio dei canidi ma loro in quanto a prodotti del vivaio in prima squadra a che pun to stanno? dopo De Rossi chi è un loro primavera che gioca con continuita?
Il discorso dei "primavera" è stato affrontato molte volte su questo forum e in tutte le occasioni è stato detto che un "campionato primavera" concepito come quello che c'è adesso serve a poco o niente.
La storia della primavera é abbastanza discutibile.
La questione non é avere 34 giocatori provenienti dal settore giovanile che giocano in serie A, ma sfornare i Nesta e i totti. E questo non é facile. A lume di naso, oggi, la Lazio non c'ha ne un Nesta né un Pinzi sottomano.
L'albo d'oro del campionato primavera dimostra che non c'é nessuna correlazione tra l'avere una buona primavera e raggiungere i successi sperati nel calcio che conta. Perché é quello che conta.
Mi viene in mente il Varese finalista quest'anno, l'Empoli lo scorso anno oppure la Samp campione soltanto 3 anni fa.
Citazione di: matador72 il 30 Ago 2011, 08:11
Un attimo disincantato, come sempre la stampa faziosa ha usato i numeri a favore dei giallozozzi.
Non discuto che tra i giocatori in attivita' in serie A quelli di estrazione giallozozza siano piu' dei nostri, ma tirni conto che in quel numero sono compresi anche giocatori come Amelia ed altri.
Se a De Silvestri Cavanda Kozac aggiungi gente come Nesta Di Vaio e altri ex laziali cresciuti nella nostra primavera ti accorgerai che le cifre non sono così catastrofiche.
La stampa romana elogia spesso il vivaio dei canidi ma loro in quanto a prodotti del vivaio in prima squadra a che pun to stanno? dopo De Rossi chi è un loro primavera che gioca con continuita?
Il discorso dei "primavera" è stato affrontato molte volte su questo forum e in tutte le occasioni è stato detto che un "campionato primavera" concepito come quello che c'è adesso serve a poco o niente.
Mi ero dimenticato di De Silvestri, giusto. Cavanda è meglio lasciarlo stare, purtroppo è bruciato per la figura misera fattagli fare con la Juve.
Nesta e Di Vaio non li avevo considerati perchè, anagraficamente, sono ante-Pinzi, l'ultimo giocatore che si è affermato ad ottimi livelli in serie A.
Ammetterai che sono un pò pochini, visto anche che l'attuale società investe ogni anno per portare a Roma dei ragazzi da tutto il mondo, e pure pagati profumatamente.
Hai ragione sulla propaganda trigoriota ma o nella fogna della loro squadra od altrove in altre squadre, mi sembra che molti loro ragazzi riescono a trovare posto nei campionati professionistici, e proprio di questo che cerco una spiegazione.
Citazione di: disincantato il 30 Ago 2011, 08:26
Mi ero dimenticato di De Silvestri, giusto. Cavanda è meglio lasciarlo stare, purtroppo è bruciato per la figura misera fattagli fare con la Juve.
Nesta e Di Vaio non li avevo considerati perchè, anagraficamente, sono ante-Pinzi, l'ultimo giocatore che si è affermato ad ottimi livelli in serie A.
Ammetterai che sono un pò pochini, visto anche che l'attuale società investe ogni anno per portare a Roma dei ragazzi da tutto il mondo, e pure pagati profumatamente.
Hai ragione sulla propaganda trigoriota ma o nella fogna della loro squadra od altrove in altre squadre, mi sembra che molti loro ragazzi riescono a trovare posto nei campionati professionistici, e proprio di questo che cerco una spiegazione.
Nei famosi 34 giocatori provenienti dal vivaio giallozozzo figurano giocatiori poco piu' giovani di Nesta e Di Vaio.
Non basta poi avere Okaka e prestarlo ogni anno in giro per dire che il loro settore giovanile lavora meglio del nostro.
Io non vedo grosse differenze tra i due settori giovanili , eppure a sentire e leggere certi mezzi d'informazione sembra che loro sfornino ogni anno talenti e che noi siamo fermi a Nesta e Di Vaio.....
Citazione di: disincantato il 30 Ago 2011, 08:01
Io penso che ognuno sia libero di aprire i topic che desidera senza per questo chiedere il permesso a chicchessia.
Sono i moderatori, solo e soltanto loro, che se ritengono che l'argomento del topic è offensivo oppure che è stato abbondantemente sviscerato altrove, decidono cosa farne, perfino a chiuderlo.
Elementare regola di ogni forum è quella che se si ritiene che l'oggetto di discussione non interessa oppure dà fastidio di ignorarne il contenuto: non è obbligatorio intervenire.
Per fare un esempio, ci sono numerosi topic dedicati a Zarate, in cui alcuni netters esprimono tutto il livore verso l'argentino, reo di ogni nefandezza passata, presente e futura.
C'è un netter che i suoi circa ultimi 200 post li ha dedicati tutti a sparare contro Zarate: trova sempre il modo di infilarcelo, di riffa e di raffa, anche se si parla dell'uragano Irene o della crisi economica.
Liberissimo lui di farlo, e personalmente non gliel'ho mai fatto notare, ma si deve essere altrettanto liberi di "puntare", sempre con educazione e con rispetto, qualsiasi altro personaggio in ottica laziale.
A me, come noto, non piace Reja.
Rispetto chi lo considera il Messia, ma altrettanto rispetto lo esigo per me e chi pensa che la Lazio si sarebbe dovuta dotare di un altro allenatore.
Comunque il senso del topic, partito per contestare Reja per la mancata ultilizzazione dei 3 primavera giovedì scorso, era da intendersi in altro modo: come mai il vivaio laziale, e da ben prima dell'avvento di Reja, che a livello di campionati giovanili se la batte con quello, ad esempio, dei romoletti, non produce più talenti dai tempi del citato Pinzi, esploso altrove.
I ragazzi usciti dal vivaio giallorosso che giocano in serie A ho letto che sono 34; noi siamo rimasti fermi a Pinzi ed a qualche presenza sporadica di Kozac, arrivato peraltro nella primavera Laziale già formato.
Chiedersi come mai questo, e per indirizzarne la discussione si è partito da un episodio marginale (l'ho abbondantemente sottolineato nelle premesse del post di apertura topic) non è lesa maestà verso Reja, tra l'altro solo l'ultimo dei responsabili tecnici della prima squadra a non aver valorizzato i prodotti del vivaio, anche se a 15 minuti dalla fine dell'allenamento contro i macedoni poteva senza sforzo regalare una soddisfazione a dei ragazzi imberbi.
carissimo, hai ragione, solo i moderatori possono valutare l'opportunità di lasciare aperto un topic.
Io comunque non ne auspicavo la chiusura, anzi sono intervenuto quindi mi interessava. Confermo che non mi rispecchio in questo tipo di polemiche, ma é un problema tutto mio.
Solo una cosa: nessuno considera Reja un Messia, personalmente facevo notare che forse stavi cominciando a cadere nell'errore di quel netter che accusa Zarate dei mali del mondo.
Sarà stato il titolo, ma non ho mai avuto l'impressione che volessi sviluppare il discorso sul vivaio e sulle gestioni precedenti, nonostante la premessa, ma solo una critica sufficientemente gratuita a Reja all'alba di una nuova stagione.
Citazione di: Aquila Romana il 29 Ago 2011, 22:30
Forse ha ragione disincantato, se i prodotti del vivaio non giocano dopo un 6-0 quando giocano ?
Forse il problema è la gestione di una rosa troppo ampia, che prima dei giovani del vivaio richiede la gestione di una "seconda squadra"
Forse la verità stà nel mezzo, ma che nè Rossi, nè Ballardini nè Reja siano allenatori che "rischiano" per lanciare i giovani è un dato di fatto incontestabile
sicuramente le rose extra-large non favoriscono l'inserimento dei giovani del vivaio... come anche la possibilità di comprare in tutto il mondo....
si fa prima a comprare un giocatore già pronto che allevarlo fin da piccolo... specie se non è un piccolo fenomeno
E' sbagliato pensare che i tre "giovani" sono stati portati in Macedonia solo perché l'Uefa impone la loro presenza?
Poi, a me pare che Reja nelle gare ufficiali punti sempre a far giocare la formazione titolare.
Un'impostazione psicologica condivisibile, per quanto mi riguarda. I giovani devono dimostrare di essere pronti quando non si aspettano di dover entrare in campo.
Pensare che i giovani non giocano perché so' più scarsi dei macedoni?
Se po'?
reja ha capito tutto.
ha capito che qui contano solo i risultati.
del resto, come la metti la metti, non je ne pò fregà de meno. su tutta la linea.
dalle tavolate mamma roma dei parenti dei primavera all'amico di al Capone amico di zarate.
va dritto per la strada che conduce (o almeno dovrebbe) dritta verso i risultati.
sa, che comunque si solleverà una polemica per questo o quello, di tanto in tanto, ma sa anche che ce n'è una sola che gli sarà davvero fatale, l'assenza di risultati.
che je voi dì??
Citazione di: Kim Gordon il 30 Ago 2011, 09:58
reja ha capito tutto.
ha capito che qui contano solo i risultati.
del resto, come la metti la metti, non je ne pò fregà de meno. su tutta la linea.
dalle tavolate mamma roma dei parenti dei primavera all'amico di al Capone amico di zarate.
va dritto per la strada che conduce (o almeno dovrebbe) dritta verso i risultati.
sa, che comunque si solleverà una polemica per questo o quello, di tanto in tanto, ma sa anche che ce n'è una sola che gli sarà davvero fatale, l'assenza di risultati.
che je voi dì??
Esattamente, ormai tanto ha potuto constatare che qualsiasi cosa fa può essere rigirata e messa in luce negativa.
Sinceramente mi rode non poco la questione, però ho deciso di vederla in maniera positiva: non avrà più alcuna pressione, farà di testa sua senza dar retta a nessuno.
Non che prima lo facesse, però le pressioni si percepiscono sempre.
La famosa conferenza stampa su Zarate secondo me è una conseguenza di tutto ciò, ma mette in evidenza anche che il gruppo è con lui e insieme formano un blocco unito.
Giuro che non avevo letto assolutamente l'articolo della Gazzetta di ieri, me ne sono accorto solo poco fa.
Bè, pizzette e tramezzini a parte, mi sembra in soldoni quello che ho scritto nel topic.
Le considerazioni sul probabile malumore dei ragazzi e che a Reja non interessa far crescere i ragazzi della Primavera non sono evidentemente il frutto del mio malanimo verso l'allenatore ma cosa risaputa e verificabile.
Dovrò fare flick o flock con l'articolista.
29 agosto 2011
Reja, guardaci. Primavera al via con un obiettivo (Gazzetta dello Sport ed. Roma)
Di questi tempi, il Tevere è largo come un oceano: umori opposti, risultati manco a dirlo. La nuova differenza tra Roma e Lazio, però, ha anche radici culturali. Per necessità, o convinzione personale, Montella e Luis Enrique hanno aperto le porte della prima squadra ai Primavera. Caprari, Viviani e Verre sono diventati, loro malgrado, protagonisti dell'eliminazione della Roma dall'Europa League mentre Edy Reja, anche a Skopje, con la qualificazione in tasca, ha preferito la vecchia guardia.
In panchina
Crescenzi, Zampa e Ceccarelli, convocati per il ritorno con il Rabotnicki, sono rimasti in panchina. Dire che ci siano rimasti male è esagerato, ma di giocare qualche minuto ci speravano. Ceccarelli è il fiore all'occhiello: lo vorrebbero in serie B, però la Lazio lo crescerà in casa. Farà la spola tra Primavera e prima squadra, sperando di andare oltre la panchina dell'anno scorso con il Cesena.
Mezze eccezioni
Reja, da quando guida la Lazio, non ha mai fatto esordire dei Primavera: le eccezioni sono state Perpetuini ('90, che in Primavera avrebbe potuto fare solo il fuoriquota) in Coppa Italia con il Portogruaro e Cavanda ('91), che dopo il precampionato con Bollini, con i ragazzi non è più tornato. E dopo l'errore a Torino che portò al gol di Krasic, perse parecchia della fiducia conquistata. Per il resto, qualche convocazione (Vilkaitis, Onazi, Cinque) e due panchine: Ceccarelli e Berardi, dodicesimo contro il Bari quasi per caso.
Perdonami, ma l'articolo che hai postato è fazioso.
Punto primo mi chiedo se qualcuno ha parlato con i tre ragazzi della nostra primavera per sapere come hanno preso la cosa, punto secondo ...... nulla di nuovo sotto il sole della capitale.
Quelli la pensavano con l'arrivo dello Zio Tom di avere Ancelotti o Mourinho come allenatore ,Buffon e Cristiano Ronaldo in campo, risvegliatisi dal sogno e sbattuti fuori dalla competizione europea da una squadretta ora "magnificano" il nuovo corso del mister cher lancia i giovani...... ogni scusa è buona per rompere le palle alla Lazio.
Citazione di: disincantato il 30 Ago 2011, 10:33
Le considerazioni sul probabile malumore dei ragazzi e a Reja non interessa far crescere i ragazzi della Primavera .
Questa te la sei inventata di sana pianta (quindi forse il fine psicologo robylele non ha poi tutti i torti). Inoltre l'autore dell'articolo espone dei fatti senza fare considerazioni.
Citazione di: ZombyWoof il 30 Ago 2011, 01:08
ma infatti, pensa se finiva 2-2, reja sarebbe stato messo in croce. oltre al fatto che deve far affiatare quelli della prima squadra, ovvero quelli forti. a me dell'età importa poco davvero. ma che vogliamo davvero fare come luis enrique?
Ma una buona, sana, accorta via di mezzo non è proprio possibile tra l'attuale allenatore della Lazio e Luis Enrique?
Nessuno, che io mi ricordi, ha chiesto di far giocare i giovani contro i macedoni nella partita d'andata, ma in quella di ritorno, dove partivamo da un 6 (diconsi sei) a 0. Quale motivazione è stata presentata per non lanciare uno o due giovani, dare un po' di visibilità al nostro settore giovanile? La paura che perdessimo: ma davvero i nostri giovani sono tanto scadenti che la presenza di uno o due di loro accanto ai Rocchi e ai Dias potrebbe provocare una sconfitta contro le riserve dei macedoni?
Oppure dobbiamo credere che l'attuale allenatore sia talmente perfetto da non avere pecche o limiti? E che sia un delitto di lesa maestà, in un periodo tutto sommato tranquillo, parlarne senza esagerazioni o offese?
No, perchè tra poco verranno le partite che contano, poi ci sarà il derby, poi verranno gli scontri decisivi, si tireranno le somme e allora guai a disturbare il manovratore. È lecito dire adesso che l'attuale allenatore ha molti pregi, esperienza e serietà in primis, ma ha difetti anche gravi quanto a lungimiranza e coraggio? Beh, io la penso così. E al contempo spero che i pregi siano prevalenti, e questi difetti siano limati, se non eliminati del tutto, ché, data l'età, non è verosimile.
Quoto Disincanto al 100%.
in più vorrei dire che forse non ha fatto esordire i giovanotti probabilemte perchè è ancora un po' in "confusione", nel senso che non ha ancora capito quali sono i ruoli e le competenze dei giocatori.
Chiaramente il mio giudizio è di parte, io lo considero un minestraro.
OT
Volevo sommessamente far notare che se quest'anno la roma farà meglio della Lazio noi saremo massacrati, in quanto siamo reputata squadra solida, un istant team per intenderci, ma ci saremmo quindi fatti fregare da una squadra/società in piena rifondazione (io lo chiamo ridimensionamento, altri progetto affascinante, ma sono sempre problemi tutti miei).
Nel caso invece andassimo di pari passo sarà sempre buona l'osservazione che noi siamo un istant team e loro un cantiere, quindi le critiche si sprecheranno, anche dai veri laziali.
C'é poi la possibilità che la Lazio faccia invece meglio della roma.
A questo punto partiranno i tormentoni per sminuire l'evento'. Al discorso della squadra già fatta e solida contro quella col progetto affascinante, si aggiungeranno le seguenti motivazioni (giuste o sbagliate che siano non ha importanza):
allenatore vecchio
gioco vecchio e superato, non propositivo, si regola sul gioco altrui
il Napoli si é evoluto quindi attualmente non chiamerebbe mai un Reja
giovani usati col contagocce
minestraro
e
allenatore giovane, fa le corse ciclistiche, nuota per chilometri, é più in forma di Simplicio in qualunque momento dell'anno (daje torto..)
gioco nuovo ed innovativo per l'Italia, si parla di un 4-3-3 asturiano al quale va dato tempo per svilupparsi
cantiere aperto
l'entusiasmo non lo danno tanto i risultati, quanto il gioco
rivoluzione culturale contro il vecchiume italiano
Verre, Viviani, Caprari, Lamela sono il futuro
Michele Plastino entusiasta
EOT
Non sono nessuno per suggerire di riflettere su questi punti, ma penso che si possa accettare questo: sfogatevi fino al 10 Settembre sera, poi fate finta che vi piace Edi...
Tanto lo stesso disincantato nel primo post fa capire che si regolerà proprio in questa maniera..
;)
Citazione di: disincantato il 30 Ago 2011, 08:01
Rispetto chi lo considera il Messia,
co sta frase ti sei squalificato.
nessuno lo considera il messia, casomai si cerca di riportate a un pò di equilibrio e ragionevolezza chi lo considera un vecchio rimbambito incapace minestraro che per giunta non sa fare i cambi e schiera la gente fuori ruolo.
reja è semplicemente un allenatore molto esperto, e con molto senso pratico, e meriterebbe un po' di rispetto, invece di questo linciaggio continuo, fatto peraltro con argomenti spesso risibili, come il fatto di non aver schierato giovani esordienti in una partita da vincere assolutamente, per questioni di coefficiente uefa e premi.
Citazione di: carib il 30 Ago 2011, 09:47
E' sbagliato pensare che i tre "giovani" sono stati portati in Macedonia solo perché l'Uefa impone la loro presenza?
Poi, a me pare che Reja nelle gare ufficiali punti sempre a far giocare la formazione titolare.
Un'impostazione psicologica condivisibile, per quanto mi riguarda. I giovani devono dimostrare di essere pronti quando non si aspettano di dover entrare in campo.
C'è l'obbligo di inserire i 4 ragazzi provenienti dal vivaio nella lista di 25 per la UEFA ma non c'è quello di farli giocare e tantomeno convocarli ,
per il mancato impiego bisognerebbe conoscere le clausole dei contratti che prevedono bonus per le presenze , a quel punto è logico che vengano favoriti quelli su cui si fa più affidamento
ti sei dimenticato di dire che se arriveremo secondi, sarà stato per colpa del braccino corto, e che non si è approfittato del più mediocre campionato di tutti i tempi.
già l'anno scorso dopo ogni vittoria, l'avversario era in stato catatonico, in condizioni fisiche drammatiche, tecnicamente al livello di una squadra del suriname.
Stiamo cambiano un po' il tiro dei nostri interventi...
Stiamo passando dall'insulto libero all'ironia spicciola e al sarcasmo di bassa lega...
La deriva che sta prendendo questo forum non mi piace, ma io non sono un moderatore e non mi permetto di giudicare la qualita' degli interventi...
Dico la mia, seppur con grande fatica, perche' spero che prima o poi si possa ricominciare a parlare, confrontarsi, giudicare (e pure criticare) con maggiore serenita' tra noi.
Personalmente ho trovato molto confusi (se non addirittura capziosi) alcuni interventi.
Si e' chiesto a Reja di far esordire alcuni prodotti del vivaio biancoceleste, dimenticando, evidentemente che sia Kozac sia Diakite' lo sono...
Ok, ammettiamo pure che si possa dimenticarlo.
Probabilmente si sperava di vedere all'opera Ceccarelli o Zampa o Crescenzi.
Magari Reja avra' pensato che l'esordio di uno di questi avrebbe significato mettere in panca un "senatore" o un nuovo acquisto che magari avrebbe potuto non gradire questa scelta, considerando il palcoscenico europeo.
O magari in questa fase di assemblaggio Reja avra' pensato che era meglio aumentare il feeling tra nuovi e vecchi compagni di squadra piuttosto che aumentare le variabili di incertezza, per inserire, poi, un giovane, in un contesto gia' rodato e collaudato.
O magari Reja avra' pensato solo che, data la contestazione alla presentazione e date le critiche piovute alla sua gestione nell'unica sconfitta delle amichevoli precampionato, non voleva rischiare figure barbine, considerando il palcoscenico europeo.
Perche' l'ambiente biancoceleste e' un po' particolare e affermazioni come questa
Citazione di: unicamenteLazio il 29 Ago 2011, 17:04
E poi i tifosi sanno essere comprensivi per gli eventuali errori di un ragazzo in una partita che era praticamente un'amichevole. Anche un improbabile 2 a 2 sarebbe stato giustificato.
sono talmente false da risultare quasi fastidiose (senza offesa unicame').
Perche', ad oggi, i tifosi laziali (una parte) tutto hanno dimostrato tranne che essere comprensivi, e questo topic ne e' la dimostrazione, visto che stiamo a fare le pulci al nostro mister perche' non ha fatto giocare Ceccarelli.
Anche perche' e' necessario mettersi d'accordo tra di noi su alcuni fattori di discussione, oltre che iniziare a criticare (se possibile) in maniera piu' serena.
Cos'e' il coragio? Cos'e' la fiducia?
E' avere coraggio il far entrare un primavera in una partita da cui parti gia' in vantaggio 6-0?
E' mostrare fiducia nel ragazzo dirgli "OK, stiamo 6-0, adesso puoi entrare"
Citazione di: disincantato il 29 Ago 2011, 21:26
Tutti a stroncare i panini, le pizzette e i tramezzini, puro folclore messo per colorire il topic dove invece la ciccia (rimanendo in ambito culinario) stava altrove: la mancanza di fiducia e coraggio nei giovani.
Ci stiamo sbattendo per capire le reazione di un ragazzo della Primavera tenuto in panca al cospetto di un Rocchi o di Cana o di Dias, ma ci interessa poco conoscere le sue eventuali reazioni al contentino che ti da' un allenatore che ti fa entrare solo perche' giochi contro il Rabotnicki (per tacer del risultato).
Forse (e dico forse) si dimostra piu coraggio e piu' fiducia nello schierare un Cavanda contro un Krasic in forma, comportamento all'estremo opposto della parabola descritta...
Ma a quel punto, sempre personalmente, trovo scorretto aspettare la fine dell'incontro e valutare le conseguenze per sostituire la parola "coraggio" con "incoscienza" e la parola "fiducia" con la parola "follia".
Un Forza Lazio a tutti.
Citazione di: robylele il 30 Ago 2011, 12:03
OT
Non sono nessuno per suggerire di riflettere su questi punti, ma penso che si possa accettare questo: sfogatevi fino al 10 Settembre sera, poi fate finta che vi piace Edi...
Tanto lo stesso disincantato nel primo post fa capire che si regolerà proprio in questa maniera..
;)
Esatto, dal 10 settembre tutti con l'elmetto in testa a difendere i nostri colori e chi li indossa, compreso Reja ;)
Volevo sommessamente far notare a Sirius intanto che Diakitè e Kozac è vero che giocano, ma col contagocce, ed hanno 23-24 anni: è un tantinello forzato considerarli dei Primavera.
Poi, se schieri i giovani titolari in una gara importante rischi di bruciare loro e il risultato, quindi non possono giocare; se li schieri invece in una gara dal risultato ininfluente possono sentirsi umiliati da questa scarsa considerazione, e quindi non devono giocare.
Insomma, decidiamoci: quand'è il momento giusto per vederli in campo?
Si fa prima a scrivere echissenefrega del settore giovanile, e allora vorrei sapere a che serve tenere in piedi una struttura dai pulcini ai primavera, se poi l'unica possibilità di accedere in prima squadra è l'acquisto oneroso di giocatori professionisti già affermati in là con gli anni.
Citazione di: disincantato il 30 Ago 2011, 13:09
Esatto, dal 10 settembre tutti con l'elmetto in testa a difendere i nostri colori e chi li indossa, compreso Reja ;)
e che qui st'attesa è diventata troppo lunga ed allora un po de un po' frescacce bisogna parlare!
Citazione di: disincantato il 30 Ago 2011, 13:09
Volevo sommessamente far notare a Sirius intanto che Diakitè e Kozac è vero che giocano, ma col contagocce, ed hanno 23-24 anni: è un tantinello forzato considerarli dei Primavera.
Giusto, giustissimo.
Ma io ho parlato di prodotti del vivaio, non di Primavera... :)
Citazione di: disincantato il 30 Ago 2011, 13:09
Insomma, decidiamoci: quand'è il momento giusto per vederli in campo?
Bravissimo. ;)
Hai centrato il nocciolo del problema.
E' risaputo che uno dei miei motivi di maggior delusione verso Ballardini fu lo scarissimo utilizzo che fece dei giovani della Primavera, considerando la rosa scarna, la situazione Pandev-Ledesma e le ambizioni della Lazio.
A me dispiacque che lui, allenatore per anni di giovanili, non provo', nemmeno nelle emergenze, un utilizzo piu' massiccio dei ragazzi del vivaio.
Ma era lui che doveva decidere e soltanto lui.
Oggi c'e' Reja, che, al contrario di Ballardini, ha una rosa tecnica di valore assoluto, con alternative di alto livello.
Quand'e' il momento giusto per vederli in campo, 'sti ragazzi?
Non lo so, lasciamo che lo decida Reja...
E a fine anno tireremo le somme. ;)
SFL. :ssl
Citazione di: robylele il 29 Ago 2011, 23:03
Andare a spulciare sulle scelte del tecnico in una partita inutile e accompagnata da una sonora qualificazione, dimostra l'esigenza interiore, quasi irresistibile, di sollevare il vespaio, di rimestare, come al solito nel nome della critica costruttiva, mentre in realtà semplicemente sta sul cazzo Reja.
Sono solo borbottii della classica pasta e fagioli, niente di più.
Borbottii che ci sarebbero stati comunque: perché si sarebbe scelto il giovane sbagliato, rischiando di bruciarlo.
Oppure si sarebbe detto che Reja aveva messo dei giovani in una partita quasi amichevole, quasi ad umiliarli, a dimostrazione del suo ostracismo verso di loro.
Citazione di: Sirius il 30 Ago 2011, 12:38
Stiamo cambiano un po' il tiro dei nostri interventi...
Stiamo passando dall'insulto libero all'ironia spicciola e al sarcasmo di bassa lega...
La deriva che sta prendendo questo forum non mi piace, ma io non sono un moderatore e non mi permetto di giudicare la qualita' degli interventi...
Dico la mia, seppur con grande fatica, perche' spero che prima o poi si possa ricominciare a parlare, confrontarsi, giudicare (e pure criticare) con maggiore serenita' tra noi.
Personalmente ho trovato molto confusi (se non addirittura capziosi) alcuni interventi.
Si e' chiesto a Reja di far esordire alcuni prodotti del vivaio biancoceleste, dimenticando, evidentemente che sia Kozac sia Diakite' lo sono...
Ok, ammettiamo pure che si possa dimenticarlo.
Probabilmente si sperava di vedere all'opera Ceccarelli o Zampa o Crescenzi.
Magari Reja avra' pensato che l'esordio di uno di questi avrebbe significato mettere in panca un "senatore" o un nuovo acquisto che magari avrebbe potuto non gradire questa scelta, considerando il palcoscenico europeo.
O magari in questa fase di assemblaggio Reja avra' pensato che era meglio aumentare il feeling tra nuovi e vecchi compagni di squadra piuttosto che aumentare le variabili di incertezza, per inserire, poi, un giovane, in un contesto gia' rodato e collaudato.
O magari Reja avra' pensato solo che, data la contestazione alla presentazione e date le critiche piovute alla sua gestione nell'unica sconfitta delle amichevoli precampionato, non voleva rischiare figure barbine, considerando il palcoscenico europeo.
Perche' l'ambiente biancoceleste e' un po' particolare e affermazioni come questasono talmente false da risultare quasi fastidiose (senza offesa unicame').
Perche', ad oggi, i tifosi laziali (una parte) tutto hanno dimostrato tranne che essere comprensivi, e questo topic ne e' la dimostrazione, visto che stiamo a fare le pulci al nostro mister perche' non ha fatto giocare Ceccarelli.
Anche perche' e' necessario mettersi d'accordo tra di noi su alcuni fattori di discussione, oltre che iniziare a criticare (se possibile) in maniera piu' serena.
Cos'e' il coragio? Cos'e' la fiducia?
E' avere coraggio il far entrare un primavera in una partita da cui parti gia' in vantaggio 6-0?
E' mostrare fiducia nel ragazzo dirgli "OK, stiamo 6-0, adesso puoi entrare"Ci stiamo sbattendo per capire le reazione di un ragazzo della Primavera tenuto in panca al cospetto di un Rocchi o di Cana o di Dias, ma ci interessa poco conoscere le sue eventuali reazioni al contentino che ti da' un allenatore che ti fa entrare solo perche' giochi contro il Rabotnicki (per tacer del risultato).
Forse (e dico forse) si dimostra piu coraggio e piu' fiducia nello schierare un Cavanda contro un Krasic in forma, comportamento all'estremo opposto della parabola descritta...
Ma a quel punto, sempre personalmente, trovo scorretto aspettare la fine dell'incontro e valutare le conseguenze per sostituire la parola "coraggio" con "incoscienza" e la parola "fiducia" con la parola "follia".
Un Forza Lazio a tutti.
Non sono sicuro tu sappia cosa siano l'ironia, figlia prediletta dell'ingegno e della prudenza, e il suo rude fratello, il sarcasmo. Niente di male, milioni di persone vivono senza saperlo. Negli interventi in questione io non ne ho visti, e comunque mai ce ne sono stati in quelli nel topic da parte mia.
Però, ti chiedi cosa siano coraggio e fiducia. Non è difficile darne una definizione, ci sono tanti buoni vocabolari, ma è più chiara l'esemplificazione. Ora sta' attento: esamina con attenzione il comportamento dell'attuale allenatore della Lazio nei confronti dei giovani (da far acquistare, della Primavera) nel corso di un anno e mezzo, e pensa all'esatto contrario: ecco quelli sono coraggio e fiducia.
L'esempio di Cavanda contro Krasic, con l'ostracismo che ne è seguito è probabilmente una boutade, e tale la considero.
Per il resto:
1) come fai a considerare Diakité e Kozac prodotti della Primavera da far esordire, ed è di questo che si parlava? Prodotti della Primavera da far esordire sono Ceccarelli, Zampa e Crescenzi.
2) Sì, coraggio è far esordire un ragazzo della Primavera in campo internazionale, sul 6 a 0, non caricandolo di eccessive responsabilità.
3) E non ci stiamo sbattendo sulla psicologia di un ragazzo, stiamo discutendo del settore giovanile , tanto importante quanto trascurato, cui far acquistare un po' di visibilità e morale con l'esordio di qualcuno dei migliori suoi rappresentanti.
Infine, quanto alla sensibilità dei tifosi laziali, leggiti, se vuoi, i commenti al nostro pareggio con la Juventus sul topic della Primavera. E avresti un'idea dell'entusiasmo che viene dal lancio con successo di un giovane prodotto del tuo vivaio. Che sarebbe successo se Ceccarelli avesse segnato in Macedonia?
Già, ma che cos'è l'entusiasmo, ti potresti chiedere. Di questo però ne parleremo magari una prossima volta.
unicamè, il problema non sono le tue argomentazioni (alcune pienamente condivisibili), ma la filosofia di questa nuova polemica.
Nata a fine Agosto e noi esordiamo in campionato il 9 settembre.
sul vocabolario ho cercato e studiato le parole ''entusiasmo'' e poi ''opportunità''. Una volta chiarito cosa significassero ho pensato di scrivere questo breve post.
:beer:
Citazione di: unicamenteLazio il 31 Ago 2011, 09:38
Sì, coraggio è far esordire un ragazzo della Primavera in campo internazionale, sul 6 a 0, non caricandolo di eccessive responsabilità.
Personalmente trovo molto piu' coraggioso schierare Cavanda contro Krasic che un Ceccarelli contro il Rabotnicki sul 6-0.
Semplicemente la pensiamo in maniera diversa...
Con l'unica differenza che io non mi permetto di perculare i tuoi molto insistenti interventi sul giovanile ne' ti invito paternalisticamente a consultare dizionari, vocabolari ed enciclopedie varie per conoscere il significato dei termini che usi, come se il tuo interlocutore fosse uno dei bimbi sperduti.
Vorra' dire che per il futuro scegliero' piu' accuratamente i netters con cui intrattenere discussioni sulla Lazio.