Citazione di: cuchillo il 31 Ott 2014, 10:43
Non l'ho visto e non mi sarei aspettato altro dopo una partita del genere.
Il controllo sulla gara era totale, il Verona era allo sbando, col pubblico che mugnava già dal 40°.
Ho più rammarico per i 2 punti di ieri che per i 3 col Genoa. Perché col Genoa era la classica partita maledetta che puzzava demmerda; ieri, invece, era la classica partita che la Lazio era riuscita, con la sua qualità, a rendere facile e che solo un "colpo di testa" da parte di qualcuno dei suoi poteva mettere in pericolo.
Essere terzi a 18 punti e 2 punti sulle quarte sarebbe stato un volano pazzesco.
Guardiamo avanti con fiducia, sperando di poter recuperare qualche assente di lusso.
Completamente in disaccordo.
1) Ancora la croce su Cavanda anche no. 13 punti in 5 partite con Cavanda in campo. I numeri parlano.
2) Non è mai il singolo episodio o il singolo giocatore che determinano un risultato.
Diciamo che ieri abbiamo creato poco in zona gol, e infatti il gol è arrivato su errore dell'avversario.
Candreva sottotono, DJO non ha tirato in porta, siamo stati meno pericolosi del solito, anche se avevamo il pallino del gioco in mano.
3) Sei comunque sempre sotto schiaffo da parte degli arbitri.
Primo giallo a Cavanda inesistente. Secondo giallo a Campanharo non dato.
4) Il volano pazzesco alla nona giornata serve relativamente.
E' piu' importante il consolidamento del gioco e la sicurezza in se stessi.
Ieri Pioli ha detto ( secondo me giustamente ) che la Lazio ha fatto meglio di domenica col toro.
Testa bassa e pedalare, e imparare a chiudere prima le partite.