Facendo un bilancio (di tutto quanto) oggi, che è il giorno in cui effettivamente il mercato si è concluso -spero di non essere troppo condizionato dalla partita di ieri, che d'altra parte non è che mi abbia molto sorpreso, nel suo andamento- io non vedo in assoluto la Lazio così migliorata, rispetto all'altr'anno; anzi, nel complesso potrei dire che la vedo più o meno allo stesso punto
- portieri: non cambia nulla, ma per quella che sembra essere al momento la situazione di Marchetti, con Berisha che a me piace ma forse non è prontissimo ancora, a me il ruolo pare più scoperto;
- difesa: Basta secondo me è buono e di De Vrij sono molto contento: tuttavia con l'incognita -e dico incognita, non è che voglio dire già che sia una pippa- Gentiletti non si può dire che il reparto sia molto più affidabile dell'anno scorso, ancora (anche perché De Vrij, vedi ieri, di giocare con accanto uno con un po' più di "mestiere", abbiamo visto che c'ha bisogno);
- centrocampo: per quanto riguarda i centrocampisti "puri" ti ritrovi dall'anno scorso con l'equivoco Biglia, che forse (dico forse, non so se siano poi arrivate offerte) poteva essere situazione da monetizzare, per il mondiale e tutto il resto; Ledesma c'ha un anno in più e anche lui i suoi limiti, e in Onazi non c'hai creduto finora, magari è forte ma bisogna pure vedere questo con che spirito resta qua... fatto sta che te ne volevi disfare, e questo forse qualcosa vorrà dire...
Parolo secondo me è buono, anche se forse arriva in un ruolo già coperto, penso comunque possa fare il Mauri, più o meno (anche se ieri Mauri meglio di Parolo!); Lulic secondo me sarà utile, magari non con il posto garantito, ma almeno è un'alternativa di lusso, così come Mauri stesso, alla fine; Gonzales è rimasto e alla fine qualcosa darà, come sempre; Cataldi speriamo in bene, e FA è ancora un'incognita.
- attacco: ci metto "volutamente" anche Candreva (giocando coi numeri, se facciamo il 433 lui è nei tre davanti); io sono di quelli che pensano che tante patate bollenti ce le risolverà lui, per cui ringrazio iddio che è rimasto, e mi sembra l'unico vero giocatore "di rendimento" garantito ai nastri di partenza. Keita boh, forse qui parlo anche pensando a ieri, ma davvero ha tutto da dimostrare... ecco, laddove per Candreva una partita come quella di ieri -arruffona, poi, ma non svogliata- è l'eccezione, che ci sta, per Keita non mi sento di dire la stessa cosa, troppe poche volte ha fatto la differenza (certo, anche perché c'ha vent'anni... ma il fatto resta) finora. Certo, se Keita fa il botto è un plus significativo rispetto all'anno scorso, ma non posso essere sicuro che succederà, ecco.
E comunque secondo me la punta vera era da comprare, Klose non l'avrei rinnovato -l'ho detto un sacco di volte, non è che lo penso da ieri- credo che i record e l'appagamento possano ammosciarlo un po', anche se molti dicono al contrario che ora che "è solo per la Lazio" possa gestirsi meglio. E comunque anche volendolo tenere non avrei affidato l'unica possibilità alternativa al solo Djordjevic, che per quanto mi stia piacendo, da quando è arrivato, di sicuro non è il prototipo dell'investimento sicuro, in termini di punta centrale.
Finito, mi pare; ricordiamoci pure che l'anno scorso ai nastri di partenza c'avevi Hernanes e ora invece no, questo forse si può bilanciare col fatto che credo abbastanza in Pioli, tutto sommato, almeno più che nel Petkovic già un po' bollito di inizio stagione scorsa.
Ma appunto, tanti ottimismi dei giorni scorsi mi sembrano poco comprensibili. E io non sono, lo dico sempre, di quelli che se si arriva sesti o settimi storce il naso a precindere: ma quello sarà, secondo me, bene che va