Come personaggio certamente.
Il suo comportamento in campo (e fuori) è ineccepibile, il suo professionismo riesce ad offuscare anche la classe e la determinazione.
Un esempio anche per nostri i giovani. Vedere il centravanti della nazionale tedesca raccogliere i palloni a fine allenamento è un plus per chiunque frequenti Formello. Se dalla primavera dovesse mai uscire un campione, un po' di merito lo avrebbe anche Miro.
Come calciatore credo invece che alcuni gli sono stati leggermente superiori.
Anche se non l'abbiamo mai visto giocare, uno che ha fatto oltre 270 gol qualcosa valga.
Abbiamo invece visto segnare Giordano: di destro, di sinistro, al volo, su punizione, da fuori area, su pallonetto e anche con il piattone all'angoletto come Miro. Aveva una varietà di colpi decisamente superiore.
Concordo con Tarallo sui confronti tra epoche diverse anche se resto convinto che un Giordano, che la carriera di Miro se la sogna comunque, oggi farebbe 30 gol a campionato (coppe escluse).