Questo è stato il mio primo derby, in precedenza causa neve mancai quello che poi la Lazio vinse il mercoledì per uno a zero con gol di Muccinelli
non ho idea di come si viveva il derby in quei tempi.
sarebbe carino che un netter un po' datato ci descrivesse quali fossero le emozioni di allora.
cos'é cambiato? cos'é rimasto?
ad occhio penso che si viveva questa partita in maniera piú spensierata, meno ossessiva, meno manicale.
ma non ci vuole un genio nel capirlo.
non esistevano i forum, alla radio si respirava ancora un barlume di obiettività, non c'erano le sanipoli, i mangiante. o magari c'erano e frenavano il proprio riomismo per salvare il loro onore deontologico.
e i tifosi allo stadio?
esistevano gli stricioni?
c'erano i ragazzi in curva?
ma i derby non si vedevano mischiati, laziali e romanisti insieme in curva?
e le scazzottate? c'erano?
il lupinaro coi soldi nel calzino?
il borghetti?
chi sa parli
Ulisse c'ha na certa eta' , potrebbe pure sbaja' ;-)
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9 settembre 1984
Roma 2-0 Lazio
66' Iorio (rig.) 75' Di Carlo
Il mio primo derby, visto in curva sudde perchè "i laziali fanno sempre casino (cit.)" :(
Citazione di: mansiz il 01 Mar 2012, 18:44
9 settembre 1984
Roma 2-0 Lazio
66' Iorio (rig.) 75' Di Carlo
Il mio primo derby, visto in curva sudde perchè "i laziali fanno sempre casino (cit.)" :(
Dio mio... ;)
Io ne ho visti diversi dal 72 in poi .fino al dramma
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e me lo chiedi?
paolo di canio.
e piscedda prima della partita che viene sotto al nord con cappotto e sciarpa Lazio.
il giorno dopo a scuola ero felice.
28/11/1976 - VII giornata - Lazio-Roma 1-0
40'p.t - Giordano
Lazio-Roma 1-5...tutto un programma :=))
Citazione di: Menelik il 01 Mar 2012, 19:57
Lazio-Roma 1-5...tutto un programma :=))
non me la ricordo quella partita.......
Citazione di: BomberMax il 01 Mar 2012, 18:55
Io ne ho visti diversi dal 72 in poi .fino al dramma
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Citazione di: carib il 01 Mar 2012, 19:56
chi ricorda parli
:D :ssl :since
in effetti :lol:
sembra quasi di quando chiedo a mio padre (dicembre 1939):
ma papà, come era in quel tempo su un qualsiasi argomento. risposta:
ma chi si ricorda, so passati 60 anni.
poi non so che succede, quando raggiungi gli 80 cominci a ricordare tutto.
io ho imparato la storia del nostro paese dai lucidi racconti dei miei nonni. ;))
Citazione di: Ulissechina il 01 Mar 2012, 18:04
Questo è stato il mio primo derby, in precedenza causa neve mancai quello che poi la Lazio vinse il mercoledì per uno a zero con gol di Muccinelli
Potrei sbagliarmi, ma credo che il sottoscritto andò allo stadio la prima volta nel 1956. Ricordo bene della vittoria della Coppa Italia del 58 (avevo quasi dieci anni), e poi la serie B dei primi anni Sessanta.
I romanisti? Anche all'epoca, sempre le solite merde. :beer:
Il primo derby non me lo ricordo... ricordo quando nel '98, avevo quasi 7 anni, QUASI perché sono di agosto e mi ricordo che c'era ancora Signori, dovevo scegliere la mia squadra del cuore. Mio padre è della Fiorentina, uno dei rarissimi tifosi della viola nati nella provincia di Roma (e non ha origini fiorentine, tutto il nostro albero genealogico è del luogo), mia madre è della Lazio, mia sorella è della Juve, però i miei zii e cugini di primo grado sono tutti riommici e mi stavano spingendo verso quella direzione... fortunatamente io so' figlio a mamma. :)
Citazione di: Pulp il 01 Mar 2012, 20:25
in effetti :lol:
sembra quasi di quando chiedo a mio padre (dicembre 1939): ma papà, come era in quel tempo su un qualsiasi argomento. risposta: ma chi si ricorda, so passati 60 anni.
Invece nel mio caso è mio padre, che è del '50, a chiedermi ad esempio: "te ricordi quando andavamo a lavà i panni alla fontana..."
Io sono del '91, secondo voi posso
ricordare? :roll:
Quello di Gazza, primo derby allo stadio: 6 anni
Citazione di: Menelik il 01 Mar 2012, 19:57
Lazio-Roma 1-5...tutto un programma :=))
primo e unico.
Non c'ho il coraggio di tornarci.
Citazione di: PILØ il 01 Mar 2012, 22:07
primo e unico.
Non c'ho il coraggio di tornarci.
Mi riferivo al primo derby di cui ho memoria...ricordo che andai a dormire schifato sul 4-1, e mi misi a piangere quando il giorno dopo la bidella mi disse che era finita addirittura 5-1.
Il primo allo stadio invece è stato il Lazio-Roma 0-2 di Morganti.
Il mio primo allo stadio fu Lazio-Roma 3-1 del 6 gennaio 2005.
Era il secondo anno della mia brutta malattia, ricordo che al gol di Cesar ero così mal ridotto fisicamente che per esultare quasi svenni. Non l'avevo detto a nessuno, perché certi discorsi fanno paura, ma in quel periodo ero molto scoraggiato, e mi sentivo più vicino a un brutto epilogo che ad uno positivo. Per farla breve la vedevo nera. Questo mi fece gustare in maniera incredibile quel derby, in un clima per me quasi surreale, poiché ridotto com'era il mio fisico e la mia anima mi sentivo ormai spersonalizzato, e la cosa più familiare in cui potevo riconoscermi era la Lazio.
Per me quel derby rappresentò veramente un qualcosa difficile da raccontare a parole...
Il mio primo derby allo stadio é stato Lazio - Roma 4 - 2. (Pandev, Zarate, Lichsteiner, Kolarov)
Poi non ho più avuto occasione di andarci (non sono di Roma).
Che dite, devo tornare? ;)
Io al derby in cui uccisero Paparelli c'ero - ma il mio primo, credo, fu quello di ritorno del 76 /77, avevo dieci anni.
Mi portò, come altre volte in seguito, il padre del mio amichetto e (tuttora) amico d'infanzia dell'ultimo piano, loro romanisti; ma gran signore: mi comprò il cappelletto della Lazio che ho conservato sino alla consunzione.
Ricordo comunque in quegli anni derby bruttissimi in cui la regola era 'primo non prenderle', fra due squadrette in caduta libera.
Citazione di: mansiz il 01 Mar 2012, 18:44
9 settembre 1984
Roma 2-0 Lazio
66' Iorio (rig.) 75' Di Carlo
Il mio primo derby, visto in curva sudde perchè "i laziali fanno sempre casino (cit.)" :(
idem, in curva nord, da qualche parte a casa di mia madre deve esserci una foto mia di quel giorno mentre a cena mangio una fetta di torta, forse del compleanno di mio cognato, con la faccia tutta arrossata dal sole preso allo stadio, l'espressione sconvolta e lo sguardo vagamente perso nel vuoto (eh beh primo derby, sconfitta ed eliminazione dalla coppa italia, suvvia fu un trauma sarei disonesto se non lo ammettessi)
vedere la curva delle merdacce che esulta per un gol fatto al derby è una delle esperienze più stranianti che abbia mai provato: stanno a soli 200 metri circa da te eppure ti sembra di guardarli da una realtà remota, quasi dal punto di vista di un attore di film in bianco e nero che guarda lo spettatore in una sala cinematografica di oggi
Il mio primo derby è stato il 3-2 con gol allo scadere di berami. Sfortunatamente è un anno e mezzo che non vado allo stadio... Quanto mi manca lo stadio... Non avete idea... Ma il sabato e la domenica sono giorni in cui non sto a roma e il mercoledi non trovo mai nessuno con cui andare.
Il primo derby che ricordo quello di Di Canio( seguito su "in campo con Roma e Lazio").
Il Primo Derby allo stadio roma - Lazio 0-2 (Casiraghi Signori)
Il più bello Lazio - Roma 3-1 (il primo dei famosi 4 derby)
Il più brutto( manco a dirlo) l' 1 a 5.
Stagione 98/99, primo anno di abbonamento, derby di andata, scenografia con 'poker servito'.
Arrivo allo stadio cinque minuti prima dell'inizio della partita, me la vedo tutta in piedi e lontano dagli amici, impensabile raggiungerli in quella curva strapiena.
In quel secondo tra il colpo di testa di Stankovic e l'annullamento penso di essere l'uomo più fortunato della terra, poi in mezz'ora terrore, tremenda incazzatura e alla fine anche sollievo.
lazio roma 1-1. era il 91? mi pare di si.
ruben sosa e hassler.
la più bella scenografia fatta dalla nord, secondo me (curva e tevere completamente celesti, bianche stelle stupende ed enormi disegnare un cielo infinito, "un amore grande come il cielo, un'aquila nel cuore").
i distinti est, quelli tra sud e tevere, mezzi vuoti perchè tutti i laziali che avevano acquistato quel biglietto, me compreso, furono mandati, dopo continue insistenze, in tevere. ed eravamo tantissimi.
bellissimo.
avevo 16 anni
primo derby è stato quello sospeso......
14 anni,ero andato co na ragazza "della curva" che lavorava in albergo da me.
siamo stati gli ultimi a lasciare lo stadio perchè avemo dovutto raccoje striscioni ecc.
quando so tornato a casa mia madre bianca in viso perchè dicevano che era morto uno della mia età....
mi padre era morto da poco ed era la prima volta che ero andato allo stadio senza di lui....
per un mese ovunque andavo la dovevo chiamà ogni 5 minuti :=))
da li fino all'anno scorso me so perso solo il 3-2 per loro :asrm
a memoria il mio primo ricordo e lazio-roma 0-2 di coppa italia già citato,
allo stadio quello di Di Canio.....
Daltronde la Lazio l'ho cominciata a seguire da quando era in serie b, mi sembra infatti che il derby di coppa noi eravami in b... correggetemi se sbaglio...
L'ultimo è quello sospeso..... anzi a dire il vero quella è stata la mia ultima partita allo stadio....
FORZA RAGAZZI LA NORD VI AMA
Da laziowiki
26 febbraio 1984 - 2196 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1983/84 - XXI giornata
Roma Tancredi, Nela, Oddi, U.Righetti, Falcao, Maldera III, B.Conti, Cerezo, Pruzzo, Di Bartolomei, Graziani. A disp. Malgioglio, Nappi, Strukelj, Chierico, F.Vincenzi. All. Liedholm.
Lazio: Orsi, Della Martira, Filisetti, Piscedda, Batista, Podavini, Vinazzani, Manfredonia, D'Amico (81' Piraccini), Laudrup, Marini (57' Cupini). A disp. Cacciatori, Miele, Meluso. All. Carosi.
Arbitro: Agnolin (Bassano del Grappa).
Marcatori: 9' Di Bartolomei (aut), 24' D'Amico (rig), 40' Di Bartolomei (rig), 53' Cerezo.
Andammo allo stadio quasi certi di una sconfitta e invece dopo 25 minuti eravamo 2 a 0.
Finì con un pareggio strappato in 10 contro 11 e festeggiato come una vittoria.
Mel la ricordo bene..purtroppo.
Citazione di: Menelik il 01 Mar 2012, 22:17
Mi riferivo al primo derby di cui ho memoria...ricordo che andai a dormire schifato sul 4-1, e mi misi a piangere quando il giorno dopo la bidella mi disse che era finita addirittura 5-1.
Il primo ed unico derby in cui piansi lo ascoltai alla radio. Avevo 10 anni. Stagione 74-75 Girone di ritorno, perdemmo 1-0 con gol di Prati. Da quel giorno cominciai ad odiarli e non smisi più, ed il derby è diventato un sogno ricorrente, a volte un incubo e volte mi dispiace svegliarmi. Li vorrei vedere in B in eterno, anche perchè è una partita che odio e prima o poi ci lascio le penne. Ogni anno mi dico che è solo una partita e che stavolta la guarderò con distacco. Poi ogni volta mi sento male. Non è possibile. Sono passati 37 anni, oggi dovrei essere adulto, ma non è cambiato nulla...
Citazione di: poeta1964 il 01 Mar 2012, 19:45
28/11/1976 - VII giornata - Lazio-Roma 1-0
40'p.t - Giordano
Stessa cosa per me in Tribuna Tevere, il gol non me lo ricordavo me lo sono dovuto andare a rivedere su you tube
.
Invece ho un ricordo ben impresso di un Felice Pulici che parò di tutto e di più.
Citazione di: poeta1964 il 01 Mar 2012, 19:45
28/11/1976 - VII giornata - Lazio-Roma 1-0
40'p.t - Giordano
anche per me è il primo del quale ho memoria viva, mi ricordo in classe (facevo le elementari) a perculeggiare i riommers :beer:
fine novembre del 1992...gazzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
allo stadio me travolsero...grazie gazza grazie!
Citazione di: sottoalsette il 02 Mar 2012, 01:39
Stessa cosa per me in Tribuna Tevere, il gol non me lo ricordavo me lo sono dovuto andare a rivedere su you tube .
Invece ho un ricordo ben impresso di un Felice Pulici che parò di tutto e di più.
Io me lo ricordo benissimo. Curva Nord, stavo con i Vigilantes, Ubaldo, Renatone..Mi ricordo i cori, il goal, la fiaccolata finale, i perculeggiamenti, le parate miracolose di Pulici. Derby fotocopia al ritorno, stavolta Paolo Conti parò di tutto, e noi perdemmo con un goal di un giovanissimo Bruco Conti.
Il mio primo derby mi sa che era questo ma non sono sicuro....
(vedere dalla curva marchegiani volare e parare il rigore del pupone... :D)
15-01-1989
1-0
Di Canio
come perdere la verginità con monica bellucci.
Citazione di: Menelik il 01 Mar 2012, 19:57
Lazio-Roma 1-5...tutto un programma :=))
non è mai successo. :x
"28/11/1976 - VII giornata - Lazio-Roma 1-0
40'p.t - Giordano"
mamma mia. il mio primo. in curva sud. vi risparmio il perchè. indimenticabile felicità.
Il Derby interrotto- Marzo 2004 che poi nel replay finì 1 a 1 Totti- Corradi se non mi sbaglio
Citazione di: NineTenEightEight il 01 Mar 2012, 23:11
Il mio primo derby è stato il 3-2 con gol allo scadere di berami. Sfortunatamente è un anno e mezzo che non vado allo stadio... Quanto mi manca lo stadio... Non avete idea... Ma il sabato e la domenica sono giorni in cui non sto a roma e il mercoledi non trovo mai nessuno con cui andare.
Anche il mio.
Mi ricordo l'euforia, la gioia. Sembrava come se avessi bevuto 4 casse di guinness. E ne avevo ancora voglia.
Succede spesso tutt'oggi. E che quella sensazione possa tornare al più presto...
Citazione di: olandese il 02 Mar 2012, 08:40
Il mio primo derby mi sa che era questo ma non sono sicuro....
(vedere dalla curva marchegiani volare e parare il rigore del pupone... :D)
Ma quale pupone, l'ha parato a Giannini :=))
Comunque ecco cosa mi darebbe una soddisfazione immensa in un derby: Marchetti che para il rigore a Totti
Citazione di: olandese il 02 Mar 2012, 08:40
Questo è stato il mio unico derby visto allo stadio... ;)
Rispondo a Pulp, all'epoca non c'era la curva dei laziali e quella delle merde, si andava allo stadio nella curva più comoda all'abitazione, mi spiego: io andavo sempre in curva sud perchè abitando alla Garbatella la sud era quella più vicina a p.le clodio dove c'era anche allora il capolinea del 23 oppure a p.zza maresciallo giardino dove faceva capolinea il 90. C'era qualcuno previdente che si portava dietro una cassetta di legno vuota (quelle della frutta) perchè salendoci sopra poteva vedere meglio la partita nei posti in piedi o nei camminatoi che erano dietro gli ultimi posti a sedere davanti ai muretti, qualche pizza in faccia ogni tanto volava in tutti i settori dello stadio, in ogni caso lo sfottò era soltanto verbale, ricordo che quel derby vinto dalla Lazio, io e il mio amico Stefano alias STRICCHINICCHIA perchè era molto alto per la sua età e tremendamente magro finita la partita, andammo a piedi fino a piazza venezia con una bella bandiera della Lazio e nessuno ci disse nulla.
Non ricordo se Gasperino girasse tra la gente con il borghetti e le sigarette.
Una curiosità per i meno giovani, il derby giocato di mercoledì, la Lazio vinse 1 a 0 con gol di Muccinelli, mi riferisco a quello del 56 che era stato rinviato per la neve, fu arbitrato da Orlandini, un arbitro romano che abitava a testaccio, qualcuno all'epoca diceva che fosse simpatizzante della Lazio.
1985....Lazio-Roma 1-1...... Antonelli - Giordano
grandissima curva nord quel giorno....
Citazione di: Scialoja il 01 Mar 2012, 22:18
Il mio primo allo stadio fu Lazio-Roma 3-1 del 6 gennaio 2005.
Era il secondo anno della mia brutta malattia, ricordo che al gol di Cesar ero così mal ridotto fisicamente che per esultare quasi svenni. Non l'avevo detto a nessuno, perché certi discorsi fanno paura, ma in quel periodo ero molto scoraggiato, e mi sentivo più vicino a un brutto epilogo che ad uno positivo. Per farla breve la vedevo nera. Questo mi fece gustare in maniera incredibile quel derby, in un clima per me quasi surreale, poiché ridotto com'era il mio fisico e la mia anima mi sentivo ormai spersonalizzato, e la cosa più familiare in cui potevo riconoscermi era la Lazio.
Per me quel derby rappresentò veramente un qualcosa difficile da raccontare a parole...
bellissimo racconto, davvero commovente, ti mando un abbraccio e speriamo che domenica...
Citazione di: borgorosso il 02 Mar 2012, 09:05
non è mai successo. :x
è successo purtroppo e a me ancora bruciano gli occhi per i lacrimogeni
Questo è il mio primo derby:
http://www.youtube.com/watch?v=BONsYqhxXjg&feature=youtube_gdata_player
Gazzzzzaaa!!!!!
Citazione di: Neal il 02 Mar 2012, 00:11
FORZA RAGAZZI LA NORD VI AMA
Da laziowiki
26 febbraio 1984 - 2196 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1983/84 - XXI giornata
Roma Tancredi, Nela, Oddi, U.Righetti, Falcao, Maldera III, B.Conti, Cerezo, Pruzzo, Di Bartolomei, Graziani. A disp. Malgioglio, Nappi, Strukelj, Chierico, F.Vincenzi. All. Liedholm.
Lazio: Orsi, Della Martira, Filisetti, Piscedda, Batista, Podavini, Vinazzani, Manfredonia, D'Amico (81' Piraccini), Laudrup, Marini (57' Cupini). A disp. Cacciatori, Miele, Meluso. All. Carosi.
Arbitro: Agnolin (Bassano del Grappa).
Marcatori: 9' Di Bartolomei (aut), 24' D'Amico (rig), 40' Di Bartolomei (rig), 53' Cerezo.
Andammo allo stadio quasi certi di una sconfitta e invece dopo 25 minuti eravamo 2 a 0.
Finì con un pareggio strappato in 10 contro 11 e festeggiato come una vittoria.
Questo è stato il mio primo Derby allo stadio. In Curva Nord. Fantastico. Quello successivo fu lo 0-2 di Coppa, ancora mi brucia.
Un altro che non dimentico, probabilmente era il 1993, l'ho seguito da dietro la porta lato Curva Nord, imbucato con la pettorina da fotografo e una Canon con teleobiettivo crepato. Finì 0-0, come spesso accadeva in quegli anni. Ricordo che Piscedda colpì un palo proprio davanti a me e che - sicuro che sarebbe entrata - saltai per esultare ma la mano saggia di un vero fotografo che avevo a fianco mi ricacciò giù: «Ma sei matto!?!?». Un po' sì. :D
Citazione di: Ulissechina il 02 Mar 2012, 16:23
Rispondo a Pulp, all'epoca non c'era la curva dei laziali e quella delle merde, si andava allo stadio nella curva più comoda all'abitazione, mi spiego: io andavo sempre in curva sud perchè abitando alla Garbatella la sud era quella più vicina a p.le clodio dove c'era anche allora il capolinea del 23 oppure a p.zza maresciallo giardino dove faceva capolinea il 90. C'era qualcuno previdente che si portava dietro una cassetta di legno vuota (quelle della frutta) perchè salendoci sopra poteva vedere meglio la partita nei posti in piedi o nei camminatoi che erano dietro gli ultimi posti a sedere davanti ai muretti, qualche pizza in faccia ogni tanto volava in tutti i settori dello stadio, in ogni caso lo sfottò era soltanto verbale, ricordo che quel derby vinto dalla Lazio, io e il mio amico Stefano alias STRICCHINICCHIA perchè era molto alto per la sua età e tremendamente magro finita la partita, andammo a piedi fino a piazza venezia con una bella bandiera della Lazio e nessuno ci disse nulla.
Non ricordo se Gasperino girasse tra la gente con il borghetti e le sigarette.
Una curiosità per i meno giovani, il derby giocato di mercoledì, la Lazio vinse 1 a 0 con gol di Muccinelli, mi riferisco a quello del 56 che era stato rinviato per la neve, fu arbitrato da Orlandini, un arbitro romano che abitava a testaccio, qualcuno all'epoca diceva che fosse simpatizzante della Lazio.
grazie ulissechina, finalmente un'anima pia che ha esaudito il mio desiderio. :beer:
nonostante uno andasse nella curva più comoda per arrivare e tornare a casa, c'era sempre la curva nord a maggioranza laziale e la sud a maggioranza romanista? oppure è una divisione nata in seguito? se si, quando?
ma vedere un derby con i riommici vicino non provocava i primi sintomi della rosolia?
gli sfottò erano sempre gli stessi?
come sono cambiati?
loro parlavano sempre di caciotte e trattori?
Nelle partite di campionato, (mi riferisco alla Lazio) la sud era sempre piu' affollata della nord, forse perchè molta gente veniva dalla zona sud di Roma o forse perchè nella parte sud dello stadio c'erano piu' bus e tram che facevano capolinea, per esempio a piazza Mancini a a piazza Maresciallo Giardino.
La divisione, credo che sia avvenuta quando la tifoseria ha iniziato a organizzarsi in forma concreta.
Per i romanisti, i laziali erano i burini, eravamo considerati quelli che venivano da fuori città, anche se tra loro capeggiavano gli striscioni dei club di palestrina, olevano, alatri, ed altri paesi della ciociaria, la maggior parte dei loro tifosi (come ora del resto) era formata da gente che veniva dal sud italia e che popolava le borgate che cominciavano a fiorire sulla casilina, prenestina e tiburtina. ;)
Il laziale veniva deriso in una trasmissione radiofonica della domenica anni 50 (si chiamava radio campidoglio ed era gestita da Fiorenzo Fiorentini) per il nobile, mentre il romanista era considerato quello di estrazione popolare (pertanto la maggioranza secondo loro) . I personaggi di questa scenettaradiofonia rano Peppe il barbiere (romanista) e il Duca (laziale), che te lo dico a fà? era il duca quello che doveva subire le violenze verbali del barbiere, anche allora, c'era l'arroganza che regna ancora tra ste merde peperonate.
Citazione di: Ulissechina il 03 Mar 2012, 13:30
Nelle partite di campionato, (mi riferisco alla Lazio) la sud era sempre piu' affollata della nord, forse perchè molta gente veniva dalla zona sud di Roma o forse perchè nella parte sud dello stadio c'erano piu' bus e tram che facevano capolinea, per esempio a piazza Mancini a a piazza Maresciallo Giardino.
La divisione, credo che sia avvenuta quando la tifoseria ha iniziato a organizzarsi in forma concreta.
Per i romanisti, i laziali erano i burini, eravamo considerati quelli che venivano da fuori città, anche se tra loro capeggiavano gli striscioni dei club di palestrina, olevano, alatri, ed altri paesi della ciociaria, la maggior parte dei loro tifosi (come ora del resto) era formata da gente che veniva dal sud italia e che popolava le borgate che cominciavano a fiorire sulla casilina, prenestina e tiburtina. ;)
Il laziale veniva deriso in una trasmissione radiofonica della domenica anni 50 (si chiamava radio campidoglio ed era gestita da Fiorenzo Fiorentini) per il nobile, mentre il romanista era considerato quello di estrazione popolare (pertanto la maggioranza secondo loro) . I personaggi di questa scenettaradiofonia rano Peppe il barbiere (romanista) e il Duca (laziale), che te lo dico a fà? era il duca quello che doveva subire le violenze verbali del barbiere, anche allora, c'era l'arroganza che regna ancora tra ste merde peperonate.
Venivamo derisi anche da Isa di Marzio che interpretava il bambino Orazio Pernacchioni in "Campo de fiori", una trasmissione radiofonica in onda a cavallo tra gli anni 60 ed i 70. Non se qualche vecchietto se lo ricorda. Il sor Maestro era un Laziale che parlava con un accento ciociaro esasperato e potete immaginare...
Isa di Marzio è infatti arrivata dopo Fiorenzo Fiorentini, era una brutta copia della prima.
Cantava: sò orazio pennacchioni e sò contento sò tifoso della riomma e me ne vanto.......
Come vedi in ogni epoca siamo sempre stati bistrattati prima alla radio poi è arrivata la televisione.
Ma a noi che cazzo ce ne pò frega? Semo della Lazio, la prima squadra della capitale e questo a loro je fa tanto tanto male.
Come ha detto l'amico IB Noi potevamo essere loro ma loro non potevano essere noi.
:since :asrm
Eccolo....6 minuti per il primo boato, complice la corporatura esile finii 30 file sotto abbracciato ad un seggiolino :)
Citazione di: Ulissechina il 03 Mar 2012, 18:05
Ma a noi che cazzo ce ne pò frega? Semo della Lazio
permettimi di dirlo, sei un grande
:band1:
Citazione di: Ulissechina il 03 Mar 2012, 18:05
Isa di Marzio è infatti arrivata dopo Fiorenzo Fiorentini, era una brutta copia della prima.
Cantava: sò orazio pennacchioni e sò contento sò tifoso della riomma e me ne vanto.......
Come vedi in ogni epoca siamo sempre stati bistrattati prima alla radio poi è arrivata la televisione.
Ma a noi che cazzo ce ne pò frega? Semo della Lazio, la prima squadra della capitale e questo a loro je fa tanto tanto male.
Come ha detto l'amico IB Noi potevamo essere loro ma loro non potevano essere noi.
:since :asrm
Infatti. Ci detestiamo l' un l' altro, ma per motivi completamente diversi. Il nostro odio sportivo è soltanto una reazione al loro odio ed alla loro tracottanza. Hanno cominciato loro, sono nati odiando. Non hanno mai digerito il fatto che siamo la prima squadra di Roma, e la polisportiva più importante del mondo. Avrebbero voluto essere come il napule soccer per napoli città, ma già dal 1927, neanche nati , è cominciato il famoso dilemma.
Fiero di aver scelto questi colori, comunque vada.
Non basta rubare il nome ed i colori della città cari riommers. Roma è nostra, pjatevelainderculo, cosa che vi riesce molto bene per abitudine.
Citazione di: Pulp il 01 Mar 2012, 18:26
non ho idea di come si viveva il derby in quei tempi.
sarebbe carino che un netter un po' datato ci descrivesse quali fossero le emozioni di allora.
cos'é cambiato? cos'é rimasto?
ad occhio penso che si viveva questa partita in maniera piú spensierata, meno ossessiva, meno manicale.
ma non ci vuole un genio nel capirlo.
non esistevano i forum, alla radio si respirava ancora un barlume di obiettività, non c'erano le sanipoli, i mangiante. o magari c'erano e frenavano il proprio riomismo per salvare il loro onore deontologico.
e i tifosi allo stadio?
esistevano gli stricioni?
c'erano i ragazzi in curva?
ma i derby non si vedevano mischiati, laziali e romanisti insieme in curva?
e le scazzottate? c'erano?
il lupinaro coi soldi nel calzino?
il borghetti?
chi sa parli
Salve ragazzi, io sono un po' datato ma neanche tanto, non v'allargate..
vi racconto il primo derby 2 volte perche' ne ho avuti 2.
Mio padre non voleva portarmi ne' andare lui ai derby per una brutta esperienza..(ai tempi di Vito D'amato, attaccante della Lazio e amico di mio nonno, andarono a un derby e fini' mio nonno prendendosi a ombrellate con un romanista, aggredito solo perche' aveva detto Forza Vito, quando prese un pallone);
Nell'ottobre del 1972 la Laziotta di Maestrelli tornata in serie A affronto' la Roma in una partita terminata col mitico golazo di Nanni; io c'ero ma con mia madre e mia sorella sulla collinetta di monte mario a vedermi la partita. Fui portato in trionfo dai militari che stavano vedendo la partita e tifando Lazio. Ricordo un predominio sugli spalti giallorossi ma in sud ancora qualche bandiera biancoazzurra, eravamo mischiati nei derby.
Al ritorno fu il primo vero derby dentro lo stadio, io abbonato in tevere numerata accompagnato da mio zio (mio padre diceva che non voleva andare ai derby perche'c'erano i ..barbari, come li chiamava lui..). Vi posso assicurare che lo stadio al 75% era nostro. C'erano anche romanisti in tevere e montemario, ma in minoranza, la Nord laziale e uno spicchio della Sud lato tevere laziale. A dire il vero Goffredo il tassinaro e i nostri ragazzi dell'epoca avevano cercato di conquistare il muretto della sud lato monte mario dove andavano i nostri, ma non fu possibile e furono ricacciati verso la tevere. Comunque vincemmo 2 a 0 e fu un dominio totale dei nostri, al quale fu rubacchiato lo scudetto nel famoso scippo di Napoli nel maggio del 73 (quando farete un topic su quella domenica maledetta, lieto di parteciparvi, a Napoli quella maledetta domenica c'ero io, i miei e mio nonno ed almeno 15000 Laziali.
Un abbraccio. :ssl
grazie per la bella testimonianza romolo :))
scusate se insisto.
ma esiste qualche netter che può raccontarci la Lazio degli anni sessanta o cinquanta? :oops: