Il mio primo derby

Aperto da Ulissechina, 01 Mar 2012, 18:04

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Scialoja

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Citazione di: olandese il 02 Mar 2012, 08:40
Il mio primo derby mi sa che era questo ma non sono sicuro....


(vedere dalla curva marchegiani volare e parare il rigore del pupone...  :D)

Ma quale pupone, l'ha parato a Giannini  :=))

Comunque ecco cosa mi darebbe una soddisfazione immensa in un derby: Marchetti che para il rigore a Totti

jp1900

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Citazione di: olandese il 02 Mar 2012, 08:40

Questo è stato il mio unico derby visto allo stadio...  ;)

Ulissechina

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Rispondo a Pulp, all'epoca non c'era la curva dei laziali e quella delle merde, si andava allo stadio nella curva più comoda all'abitazione, mi spiego: io andavo sempre in curva sud perchè abitando alla Garbatella la sud era quella più vicina a p.le clodio dove c'era anche allora il capolinea del 23 oppure a p.zza maresciallo giardino dove faceva capolinea il 90. C'era qualcuno previdente che si portava dietro una cassetta di legno vuota (quelle della frutta) perchè salendoci sopra poteva vedere meglio la partita nei posti in piedi o nei camminatoi che erano dietro gli ultimi posti a sedere davanti ai muretti, qualche pizza in faccia ogni tanto volava in tutti i settori dello stadio, in ogni caso lo sfottò era soltanto verbale, ricordo che quel derby vinto dalla Lazio, io e il mio amico Stefano alias STRICCHINICCHIA perchè era molto alto per la sua età e tremendamente magro finita la partita, andammo a piedi fino a piazza venezia con una bella bandiera della Lazio e nessuno ci disse nulla.
Non ricordo se Gasperino girasse tra la gente con il borghetti e le sigarette.

Una curiosità per i meno giovani, il derby giocato di mercoledì,  la Lazio vinse 1 a 0 con gol di Muccinelli, mi riferisco a quello del 56 che era stato rinviato per la neve, fu arbitrato da Orlandini, un arbitro romano che abitava a testaccio, qualcuno all'epoca diceva che fosse simpatizzante della Lazio.

DaMilano

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1985....Lazio-Roma 1-1...... Antonelli -  Giordano

grandissima curva nord quel giorno....

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fabrizio1983

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Citazione di: Scialoja il 01 Mar 2012, 22:18
Il mio primo allo stadio fu Lazio-Roma 3-1 del 6 gennaio 2005.
Era il secondo anno della mia brutta malattia, ricordo che al gol di Cesar ero così mal ridotto fisicamente che per esultare quasi svenni. Non l'avevo detto a nessuno, perché certi discorsi fanno paura, ma in quel periodo ero molto scoraggiato, e mi sentivo più vicino a un brutto epilogo che ad uno positivo. Per farla breve la vedevo nera. Questo mi fece gustare in maniera incredibile quel derby, in un clima per me quasi surreale, poiché ridotto com'era il mio fisico e la mia anima mi sentivo ormai spersonalizzato, e la cosa più familiare in cui potevo riconoscermi era la Lazio.
Per me quel derby rappresentò veramente un qualcosa difficile da raccontare a parole...
bellissimo racconto, davvero commovente, ti mando un abbraccio e speriamo che domenica...

biancocelestedentro

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Citazione di: borgorosso il 02 Mar 2012, 09:05
non è mai successo.  :x

è successo purtroppo e a me ancora bruciano gli occhi per i lacrimogeni

PolGaz

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carib

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Citazione di: Neal il 02 Mar 2012, 00:11
FORZA RAGAZZI LA NORD VI AMA

Da laziowiki
26 febbraio 1984 - 2196 - Campionato Italiano di calcio Divisione Nazionale Serie A 1983/84 - XXI giornata
Roma Tancredi, Nela, Oddi, U.Righetti, Falcao, Maldera III, B.Conti, Cerezo, Pruzzo, Di Bartolomei, Graziani. A disp. Malgioglio, Nappi, Strukelj, Chierico, F.Vincenzi. All. Liedholm.
Lazio: Orsi, Della Martira, Filisetti, Piscedda, Batista, Podavini, Vinazzani, Manfredonia, D'Amico (81' Piraccini), Laudrup, Marini (57' Cupini). A disp. Cacciatori, Miele, Meluso. All. Carosi.
Arbitro: Agnolin (Bassano del Grappa).
Marcatori: 9' Di Bartolomei (aut), 24' D'Amico (rig), 40' Di Bartolomei (rig), 53' Cerezo.

Andammo allo stadio quasi certi di una sconfitta e invece dopo 25 minuti eravamo 2 a 0.
Finì con un pareggio strappato in 10 contro 11 e festeggiato come una vittoria.

Questo è stato il mio primo Derby allo stadio. In Curva Nord. Fantastico. Quello successivo fu lo 0-2 di Coppa, ancora mi brucia.
Un altro che non dimentico, probabilmente era il 1993, l'ho seguito da dietro la porta lato Curva Nord, imbucato con la pettorina da fotografo e una Canon con teleobiettivo crepato. Finì 0-0, come spesso accadeva in quegli anni. Ricordo che Piscedda colpì un palo proprio davanti a me e che - sicuro che sarebbe entrata - saltai per esultare ma la mano saggia di un vero fotografo che avevo a fianco mi ricacciò giù: «Ma sei matto!?!?». Un po' sì.  :D

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Pulp

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Citazione di: Ulissechina il 02 Mar 2012, 16:23
Rispondo a Pulp, all'epoca non c'era la curva dei laziali e quella delle merde, si andava allo stadio nella curva più comoda all'abitazione, mi spiego: io andavo sempre in curva sud perchè abitando alla Garbatella la sud era quella più vicina a p.le clodio dove c'era anche allora il capolinea del 23 oppure a p.zza maresciallo giardino dove faceva capolinea il 90. C'era qualcuno previdente che si portava dietro una cassetta di legno vuota (quelle della frutta) perchè salendoci sopra poteva vedere meglio la partita nei posti in piedi o nei camminatoi che erano dietro gli ultimi posti a sedere davanti ai muretti, qualche pizza in faccia ogni tanto volava in tutti i settori dello stadio, in ogni caso lo sfottò era soltanto verbale, ricordo che quel derby vinto dalla Lazio, io e il mio amico Stefano alias STRICCHINICCHIA perchè era molto alto per la sua età e tremendamente magro finita la partita, andammo a piedi fino a piazza venezia con una bella bandiera della Lazio e nessuno ci disse nulla.
Non ricordo se Gasperino girasse tra la gente con il borghetti e le sigarette.

Una curiosità per i meno giovani, il derby giocato di mercoledì,  la Lazio vinse 1 a 0 con gol di Muccinelli, mi riferisco a quello del 56 che era stato rinviato per la neve, fu arbitrato da Orlandini, un arbitro romano che abitava a testaccio, qualcuno all'epoca diceva che fosse simpatizzante della Lazio.

grazie ulissechina, finalmente un'anima pia che ha esaudito il mio desiderio.  :beer:
nonostante uno andasse nella curva più comoda per arrivare e tornare a casa, c'era sempre la curva nord a maggioranza laziale e la sud a maggioranza romanista? oppure è una divisione nata in seguito? se si, quando?
ma vedere un derby con i riommici vicino non provocava i primi sintomi della rosolia?
gli sfottò erano sempre gli stessi?
come sono cambiati?
loro parlavano sempre di caciotte e trattori?

Ulissechina

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Nelle partite di campionato, (mi riferisco alla Lazio) la sud era sempre piu' affollata della nord, forse perchè molta gente veniva dalla zona sud di Roma o forse perchè nella parte sud dello stadio c'erano piu' bus e tram che facevano capolinea, per esempio a piazza Mancini a a piazza Maresciallo Giardino.
La divisione, credo che sia avvenuta quando la tifoseria ha iniziato a organizzarsi in forma concreta.
Per i romanisti, i laziali erano i burini, eravamo considerati quelli che venivano da fuori città, anche se tra loro capeggiavano gli striscioni dei club di palestrina, olevano, alatri, ed altri paesi della ciociaria, la maggior parte dei loro tifosi (come ora del resto) era formata da gente che veniva dal sud italia e che popolava le borgate che cominciavano a fiorire sulla casilina, prenestina e tiburtina. ;)
Il laziale veniva  deriso in una trasmissione radiofonica della domenica anni 50 (si chiamava radio campidoglio ed era gestita da Fiorenzo Fiorentini) per il nobile, mentre il romanista era considerato quello di estrazione popolare (pertanto la maggioranza secondo loro) . I personaggi  di questa scenettaradiofonia rano Peppe il barbiere (romanista) e il Duca (laziale), che te lo dico a fà? era il duca quello che doveva subire le violenze verbali del barbiere, anche allora, c'era l'arroganza che regna ancora tra ste merde peperonate.

poeta1964

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Citazione di: Ulissechina il 03 Mar 2012, 13:30
Nelle partite di campionato, (mi riferisco alla Lazio) la sud era sempre piu' affollata della nord, forse perchè molta gente veniva dalla zona sud di Roma o forse perchè nella parte sud dello stadio c'erano piu' bus e tram che facevano capolinea, per esempio a piazza Mancini a a piazza Maresciallo Giardino.
La divisione, credo che sia avvenuta quando la tifoseria ha iniziato a organizzarsi in forma concreta.
Per i romanisti, i laziali erano i burini, eravamo considerati quelli che venivano da fuori città, anche se tra loro capeggiavano gli striscioni dei club di palestrina, olevano, alatri, ed altri paesi della ciociaria, la maggior parte dei loro tifosi (come ora del resto) era formata da gente che veniva dal sud italia e che popolava le borgate che cominciavano a fiorire sulla casilina, prenestina e tiburtina. ;)
Il laziale veniva  deriso in una trasmissione radiofonica della domenica anni 50 (si chiamava radio campidoglio ed era gestita da Fiorenzo Fiorentini) per il nobile, mentre il romanista era considerato quello di estrazione popolare (pertanto la maggioranza secondo loro) . I personaggi  di questa scenettaradiofonia rano Peppe il barbiere (romanista) e il Duca (laziale), che te lo dico a fà? era il duca quello che doveva subire le violenze verbali del barbiere, anche allora, c'era l'arroganza che regna ancora tra ste merde peperonate.
Venivamo derisi anche da Isa di Marzio che interpretava il bambino Orazio Pernacchioni in "Campo de fiori", una trasmissione radiofonica  in onda a cavallo tra gli anni 60 ed i 70. Non se qualche vecchietto se lo ricorda. Il sor Maestro era un Laziale che parlava con un accento ciociaro esasperato e potete immaginare... 

Ulissechina

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Isa di Marzio è infatti arrivata dopo Fiorenzo Fiorentini, era una brutta copia della prima.
Cantava: sò orazio pennacchioni e sò contento sò tifoso della riomma e me ne vanto.......
Come vedi in ogni epoca siamo sempre stati bistrattati prima alla radio poi è arrivata la televisione.

Ma a noi che cazzo ce ne pò frega? Semo della Lazio, la prima squadra della capitale e questo a loro je fa tanto tanto male.
Come ha detto l'amico IB Noi potevamo essere loro ma loro non potevano essere noi.
:since :asrm

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Nano

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Eccolo....6 minuti per il primo boato, complice la corporatura esile finii 30 file sotto abbracciato ad un seggiolino  :)




biancocelestedentro

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Citazione di: Ulissechina il 03 Mar 2012, 18:05
Ma a noi che cazzo ce ne pò frega? Semo della Lazio

permettimi di dirlo, sei un grande

:band1:

poeta1964

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Citazione di: Ulissechina il 03 Mar 2012, 18:05
Isa di Marzio è infatti arrivata dopo Fiorenzo Fiorentini, era una brutta copia della prima.
Cantava: sò orazio pennacchioni e sò contento sò tifoso della riomma e me ne vanto.......
Come vedi in ogni epoca siamo sempre stati bistrattati prima alla radio poi è arrivata la televisione.

Ma a noi che cazzo ce ne pò frega? Semo della Lazio, la prima squadra della capitale e questo a loro je fa tanto tanto male.
Come ha detto l'amico IB Noi potevamo essere loro ma loro non potevano essere noi.
:since :asrm
Infatti. Ci detestiamo l' un l' altro, ma per motivi completamente diversi. Il nostro odio sportivo è soltanto una reazione al loro odio ed alla loro tracottanza. Hanno cominciato loro, sono nati odiando. Non hanno mai digerito il fatto che siamo la prima squadra di Roma, e la polisportiva più importante del mondo. Avrebbero voluto essere come il napule soccer per napoli città, ma già dal 1927, neanche nati ,  è cominciato il famoso dilemma.
Fiero di aver scelto questi colori, comunque vada.
Non basta rubare il nome ed i colori della città cari riommers. Roma è nostra, pjatevelainderculo, cosa che vi riesce molto bene per abitudine.

romolo

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Citazione di: Pulp il 01 Mar 2012, 18:26
non ho idea di come si viveva il derby in quei tempi.
sarebbe carino che un netter un po' datato ci descrivesse quali fossero le emozioni di allora.
cos'é cambiato? cos'é rimasto?
ad occhio penso che si viveva questa partita in maniera piú spensierata, meno ossessiva, meno manicale.
ma non ci vuole un genio nel capirlo.
non esistevano i forum, alla radio si respirava ancora un barlume di obiettività, non c'erano le sanipoli, i mangiante. o magari c'erano e frenavano il proprio riomismo per salvare il loro onore deontologico.
e i tifosi allo stadio?
esistevano gli stricioni?
c'erano i ragazzi in curva?
ma i derby non si vedevano mischiati, laziali e romanisti insieme in curva?
e le scazzottate? c'erano?
il lupinaro coi soldi nel calzino?
il borghetti?

chi sa parli

Salve ragazzi, io sono un po' datato ma neanche tanto, non v'allargate..
vi racconto il primo derby 2 volte perche' ne ho avuti 2.
Mio padre non voleva portarmi ne' andare lui ai derby per una brutta esperienza..(ai tempi di Vito D'amato, attaccante della Lazio e amico di mio nonno, andarono a un derby e fini' mio nonno prendendosi a ombrellate con un romanista, aggredito solo perche' aveva detto Forza Vito, quando prese un pallone);
Nell'ottobre del 1972 la Laziotta di Maestrelli tornata in serie A affronto' la Roma in una partita terminata col mitico golazo di Nanni; io c'ero ma con mia madre e mia sorella sulla collinetta di monte mario a vedermi la partita. Fui portato in trionfo dai militari che stavano vedendo la partita e tifando Lazio. Ricordo un predominio sugli spalti giallorossi ma in sud ancora qualche bandiera biancoazzurra, eravamo mischiati nei derby.
Al ritorno fu il primo vero derby dentro lo stadio, io abbonato in tevere numerata accompagnato da mio zio (mio padre diceva che non voleva andare ai derby perche'c'erano i ..barbari, come li chiamava lui..). Vi posso assicurare che lo stadio  al 75% era nostro. C'erano anche romanisti in tevere e montemario, ma in minoranza, la Nord laziale e uno spicchio della Sud lato tevere laziale. A dire il vero Goffredo il tassinaro e i nostri ragazzi dell'epoca avevano cercato di conquistare il muretto della sud lato monte mario dove andavano i nostri, ma non fu possibile e furono ricacciati verso la tevere. Comunque vincemmo 2 a 0 e fu un dominio totale dei nostri, al quale fu rubacchiato lo scudetto nel famoso scippo di Napoli nel maggio del 73 (quando farete un topic su quella domenica maledetta, lieto di parteciparvi, a Napoli quella maledetta domenica c'ero io, i miei e mio nonno ed almeno 15000 Laziali.
Un abbraccio. :ssl

Pulp

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Lazionetter
* 258
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grazie per la bella testimonianza romolo :))

scusate se insisto.
ma esiste qualche netter che può raccontarci la Lazio degli anni sessanta o cinquanta?  :oops:

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