non ero affatto convinto di dias. e mi stupivo anche dei commenti entusiasti.
invece si tratta di un gran bel giocatore.
ieri mi ha sorpreso per la qualità degli anticipi e la concentrazione sempre al massimo.
complimenti a lui.
e a chi lo ha scelto.
senza aprire altri topic... io le mie scuse non le devo a dias ma a BROCCHI... gia quando venne pensai "ma che ci facciamo con un ultratrentenne che ha fatto un paio di campionati discreti in tutta la sua carriera e che non è mai stato un fenomeno!!!"... sono contentissimo di essermi ricreduto... è sempre stato, in questi anni uno dei migliori.... in queste prime partite poi, addirittura straordinario.. nulla da invidiare al gattuso dei bei tempi con piedi, peraltro, decisamente migliori!
Citazione di: gaizkamendieta il 18 Ott 2010, 12:53
senza aprire altri topic... io le mie scuse non le devo a dias ma a BROCCHI...
Io invece lo aprirei, non tanto per le scuse, si possono avere delle opinioni e poi cambiarle, ma proprio per l'importanza che ha questo giocatore nel gioco e nella mentalità della squadra.
Citazione di: gaizkamendieta il 18 Ott 2010, 12:53
senza aprire altri topic... io le mie scuse non le devo a dias ma a BROCCHI... gia quando venne pensai "ma che ci facciamo con un ultratrentenne che ha fatto un paio di campionati discreti in tutta la sua carriera e che non è mai stato un fenomeno!!!"... sono contentissimo di essermi ricreduto... è sempre stato, in questi anni uno dei migliori.... in queste prime partite poi, addirittura straordinario.. nulla da invidiare al gattuso dei bei tempi con piedi, peraltro, decisamente migliori!
Mi accodo: all'epoca ero letteralmente inviperito per quel contratto pluriennale e abbastanza oneroso.
Comunque resto della mia idea che non bisogna esagerare con gli ultratrentenni in squadra ;)
Complimenti a Borgorosso per la sua onestà, ora le sue critiche saranno accettate più serenamente, a differenza di altri che non ammetteranno mai di aver inondato di veleno inutile tutte le discussioni.
Su Dias non mi accodo, perché avevo intuito già all'esordio che avesse stoffa, invece quoto gaizka e eaglefly su Brocchi: mi lasciò perplesso il suo ingaggio e giudicai una follia il rinnovo del giugno scorso.
Ieri, a dieci/quindici minuti dal termine, è partito in quarta palla al piede e si è defilato sulla sinistra per far rifiatare la squadra: fenomeno! :)
grande borgorosso...
a me capito' con licth di sbagliare completamente... da quel giorno aspetto sempre prima di stroncare o esaltare
Citazione di: ReflexBlue il 18 Ott 2010, 13:08
Su Dias non mi accodo, perché avevo intuito già all'esordio che avesse stoffa, invece quoto gaizka e eaglefly su Brocchi: mi lasciò perplesso il suo ingaggio e giudicai una follia il rinnovo del giugno scorso.
Ieri, a dieci/quindici minuti dal termine, è partito in quarta palla al piede e si è defilato sulla sinistra per far rifiatare la squadra: fenomeno! :)
Vorrei, se posso, usare questo bel topic per dire un po' di cose. Saro' un po' lunghetto, ma e' una specie di confessione. :s
La prima e' dire che io invece Dias lo avevo capito che era forte. Stesso per Licht, per Muslera, Mauri e tanti altri.
Mentre anch'io non pensavo Brocchi potesse offrire cosi' tanto.
Lo ritengo ancora una soluzione rischiosa, il solo incontrista vero (finche' non vedro' Gonzales) e troppo andato per reggere da solo.
Mi sono sbagliato.
La seconda e' che vorrei che questo topic aiutasse i pipparzughisti incalliti ad uscire dal tunnel.
Non serve l'esempio Dias, ne' Licht, ne Brocchi. Basta vedere quello che succede a migliaia di giocatori.
Mauri.
Fiore, Cesar, Mendieta.
Le condizioni tattiche, tecniche ma soprattutto psicologiche dettate dall'allenatore possono capovolgere il rendimento
di un giocatore. Se quindi avete visto qualcuno giocare bene, per un periodo di tempo, ad alti livelli, partite dal presupposto
che e' forte. E se sta facendo schifo ci sono altri motivi. Molti giocatori hanno limiti oggettivi. Cribari e Stendardo, per esempio.
Ma dategli il beneficio del dubbio: se hanno delle capacita' e non le mostrano, spesso il problema e' nel manico.
Che non si senta piu' dier pipparzugo di qualcuno, peggio ancora se non lo si e' mai visto.
Il che mi porta alla terza cosa che volevo fare. C'e' un topic apposito, ma lo faccio qua perche' mi piace molto di piu' lo spirito di
questo topic.
Chiedo scusa a Reja.
Ma attenzione: non ho mai detto che Reja non e' un buon allenatore. Anzi, ho scritto testuale l'anno scorso che capisce di calcio.
E credo che come gestione del gruppo abbia dimostrato da subito che e' un fenomeno.
E mantengo le mie posizioni su Hernanes, Ledesma, Zarate ecc ecc.
Gli chiedo scusa per un semplice motivo: lui ha studiato la squadra, e l'ha capita. Si e' posto degli obiettivi: si e' detto che
se questa squadra gioca in un certo modo, sostenuta da uno spirito di gruppo fuori dal normale, puo' arrivare lontano.
E' li che io avevo ed ho una divergenza. La Lazio, per me, gioca male. Ma tanto. Ieri ci sono laziali che si sono addormentati guardando la Lazio. Non so come sia possibile, col cuore a mille, ma la Lazio di quest'anno gioca male male. Quando qui sopra litigavamo su Zarate, io che lo volevo libero di fare il suo porco comodo da seconda punta dicevo: frega cazzi del risultato, io me vojo diverti', e solo lui in questa Lazio puo' farmi divertire. Se dobbiamo arrivare settimi con Zarate terzino o tredicesimi lasciandolo sciolto, tredicesimi tutta la vita. Se me fai lotta' per lo scudetto o la CL, allora Zarate lo poi mette pure a fa' il barista.
Bene, per il primato in classifica accetto tutto.
Se avessimo giocato come dicevo io ci saremmo divertiti di piu', ma avremmo preso un sacco de schiaffi. Ora siamo primi.
Questo primo posto non lo baratto con niente e con nessuno.
Grazie Reja, e scusa.
MA:
aspetto Reja al varco. Non so se questo sistema potra' durare fino alla fine. Quando le cose gireranno per il verso sbagliato, e' li che
Reja si ricordi quello che ho detto. Perche' li' dovra' scegliere: o continuiamo a testa bassa, palla a girare e brutto gioco finche' non passa la
bufera, o cambia squadra e getta la prudenza al vento e ci fa vedere una Lazio arrembante. A salvezza raggiunta, forse bisognera' fare scelte coraggiose per ambire ai traguardi piu' alti. E magari sguinzagliare un po' questi ragazzi.
Vedremo, ma per ora grazie Reja del sogno che ci stai facendo vivere.
Citazione di: ceizanettigarbuglia il 18 Ott 2010, 13:05
Complimenti a Borgorosso per la sua onestà, ora le sue critiche saranno accettate più serenamente, a differenza di altri che non ammetteranno mai di aver inondato di veleno inutile tutte le discussioni.
100%
Si ma mendieta era una pipparzugo davvero, e il resto della sua mediocre carriera lo conferma.
2 anni di valencia e poi il nulla.
"io l'avevo detto..."
Citazione di: Barabba Terzo il 18 Ott 2010, 23:05
Si ma mendieta era una pipparzugo davvero, e il resto della sua mediocre carriera lo conferma.
2 anni di valencia e poi il nulla.
Per me Mendieta era un grandissimo centrocampista. Credo abbia una sessantacinquina di presenze in nazionale, vado a memoria.
Poi vabbe' si puo' dire ha ma la Spagna di allora non era la Spagna di adesso.
Per me ha fatto un carrierone, e anche al Boro dicono che era forte.
Zac mutilo' tutti indistintamente, facondoli sembrare una poltiglia di cellule indistinte.
Citazione di: Tarallo il 19 Ott 2010, 08:10
Per me Mendieta era un grandissimo centrocampista. Credo abbia una sessantacinquina di presenze in nazionale, vado a memoria.
Poi vabbe' si puo' dire ha ma la Spagna di allora non era la Spagna di adesso.
Per me ha fatto un carrierone, e anche al Boro dicono che era forte.
Zac mutilo' tutti indistintamente, facondoli sembrare una poltiglia di cellule indistinte.
Dino Baggio, per esempio, ha avuto 60 presenze in nazionale.
Citazione di: Tarallo il 19 Ott 2010, 08:10
Per me Mendieta era un grandissimo centrocampista. Credo abbia una sessantacinquina di presenze in nazionale, vado a memoria.
Poi vabbe' si puo' dire ha ma la Spagna di allora non era la Spagna di adesso.
Per me ha fatto un carrierone, e anche al Boro dicono che era forte.
Zac mutilo' tutti indistintamente, facondoli sembrare una poltiglia di cellule indistinte.
E' un giocatore che è esploso tardissimo con il Valencia per poi sparire di nuovo. Scusami ma le opinioni di una provincialetta del nord inghilterra proprio non fanno testo. Lo fa molto di più che lui abbia finito la sua carriera in un posto del genere. Non potrai mai immaginare quanto è triste Middlesborough.
Citazione di: italicbold il 19 Ott 2010, 08:23
Dino Baggio, per esempio, ha avuto 60 presenze in nazionale.
Non so quante ne abbia avute Gattuso, ma Dinobaggio era migliore. Migliore di piede e di testa, forte fisicamente, aggressivo. Una specie di Ambrosini ante-litteram. Da far giocare nel suo ruolo, mica come fece Zac.
:cry: :cry: :cry: :cry:
Citazione di: Tarallo il 18 Ott 2010, 20:58
...
La Lazio, per me, gioca male. Ma tanto. Ieri ci sono laziali che si sono addormentati guardando la Lazio. Non so come sia possibile, col cuore a mille, ma la Lazio di quest'anno gioca male male.
Non sono d'accordo: la Lazio gioca come può giocare, semplicemente.
Approcciare a una squadra tentando di capire come PUO' giocare e non come DEVE giocare, è fondamentale, crea la differenza tra un buon allenatore e un ottimo allenatore.
la Lazio ha dei limiti, i primi dei quali sono (o forse erano) caratteriali. Reja ha dovuto lavorare prima di tutto su quelli e per farlo ha dovuto dotare la squadra di sicurezze. tattiche e di uomini.
Reja ha iniziato con la difesa a 5, per sua stessa ammissione quella che i ragazzi, quando arrivò lo scorso anno, mostravano di apprezzare.
Reja è arrivato e non ha detto: la squadra DEVE giocare così. ha capito le priorità, fin da subito, poca autostima, da far crescere dando sicurezza, e ha operato in tal senso, il modulo lo scegliete voi, perché è quello che vi da più certezze.
poi si è dato obiettivi, e li ha dati alla squadra: non si è appiattito su scelte non sue, ma al contrario, ha impostato un percorso di crescita collettiva sulla base dell'autostima: vediamo come questa squadra PUO' giocare, assieme ai ragazzi. ponendo dei traguardi, come ad esempio il ritorno a 4 difensori entro l'inizio di questo campionato.
io credo che il percorso sia appena cominciato. quello di capire come POSSA giocare una squadra che quando l'ha presa lui aveva limiti innumerevoli, che non sono scomparsi d'incanto, ovviamente.
la squadra non gioca in maniera spettacolare, è vero, ma piano piano sta cambiando pelle. dai 5 difensori ai 4, costruendo autostima e convinzione attraverso i risultati (che sono arrivati appunto quando si è passati a 4, perché a Genova eravamo ancora con la difesa a 5), magari anche giocando in maniera speculare, ma con l'obiettivo di crescere, di raggiungere traguardi attraverso tappe intermedie.
domenica, fuori casa, ripeto
FUORI CASA, abbiamo visto ancora una volta i 4 giocatori più talentuosi tutti insieme in campo, una cosa che ad esempio Rossi, quando aveva a disposizione Pandev, Rocchi, Foggia e Zarate, aveva tentato più volte di fare, senza riuscirci.
Reja si permette di mettere tutti e 4 'sti fenomeni in campo perché ha capito come la Lazio può giocare, per permetterseli tutti in contemporanea e di conseguenza per rendere al massimo.
e sa che per riuscirci non potrà che passare attraverso un percorso di costruzione più o meno lento e irto di ostacoli o difficoltà, ma che per sperare di riuscire dovrà necessariamente poggiare su ciò che prima mancava terribilmente a questa squadra, la convinzione.
(per quanto riguarda il tema del topic, io credo che non si debba chiedere scusa a nessuno per aver cambiato opinione, perché parlando di calcio è la cosa più normale che ci sia. faccio comunque mie le "
prime due cose" dell'intervento di Tarallo.)
Citazione di: Tarallo il 19 Ott 2010, 08:10
Per me Mendieta era un grandissimo centrocampista. Credo abbia una sessantacinquina di presenze in nazionale, vado a memoria.
Poi vabbe' si puo' dire ha ma la Spagna di allora non era la Spagna di adesso.
Per me ha fatto un carrierone, e anche al Boro dicono che era forte.
Zac mutilo' tutti indistintamente, facondoli sembrare una poltiglia di cellule indistinte.
La penso come te su Mendieta.
Da noi purtroppo per diverse circostanze non riuscì a rendere come dovuto.
1) arrivo' a "rimpiazzare " un certo Pavel Nedved nella fantasia dei tifosi nonostante fossero due giocatori diversi
2) capito' in una Lazio allo sbando tatticamente, prima con Zoff e poi con Zaccheroni la confusione tattica era evidente
3) dopo le prime uscite in campionato non esaltanti venne messo da parte e non si provo' mai a recuperarlo
Mi rimane il rimpianto di non averlo potuto godere appieno , perchè a mio avviso il Mendieta di Valencia non era un bluff, e sono sicuro che se fosse rimasto la cura Mancini avrebbe rigenerato anchelui, come successe con Fiore , Liverani e Cesar, tutta gente che con Zac rese molto meno di quello che avrebbe potuto.
Purtroppo il suo ingaggio "pesante" ne consiglio' la cessione.
Citazione di: matador72 il 19 Ott 2010, 10:27
La penso come te su Mendieta.
Io no.
Tutti i giocatori tolti dal contesto di quel Valencia hanno, chi più chi meno, fallito.
Guardacaso alcuni erano ANCHE bravi tecnicamente, ma facevano della corsa e della rapidità la loro arma principale e mi risulta quantomeno strano che non ci sia stato un calciatore che è uno che si sia mai più avvicinato a quei livelli.
Secondo me qualcosa di molto strano accadeva nelle segrete stanze della cittadella dello sport di Valencia...
Citazione di: Tarallo il 18 Ott 2010, 20:58
La Lazio, per me, gioca male. Ma tanto. Ieri ci sono laziali che si sono addormentati guardando la Lazio. Non so come sia possibile, col cuore a mille, ma la Lazio di quest'anno gioca male male.
capisco il senso del tuo post in generale... e concordo che ieri non è stata una partita spumeggiante.
Ma con la Samp, il Milan, il Chievo, la Fiorentina la Lazio mi ha anche divertito... a te no?
Mi accodo a Borgorosso.
Dopo il gol di Maxi Lopez ho inveito contro Dias e chi l'aveva acquistato come un pazzo.
Oggi invece benedico quel gol e riconosco quello di Andrè come uno degli acquisti più azzeccati degli ultimi anni.
Citazione di: delioforever il 19 Ott 2010, 10:35
capisco il senso del tuo post in generale... e concordo che ieri non è stata una partita spumeggiante.
Ma con la Samp, il Milan, il Chievo, la Fiorentina la Lazio mi ha anche divertito... a te no?
sono d'accordo , un a partita di studio, di attesa , soprattutto contro un avversario velocissimo nel ripartire, ci sta, ci deve stare, io sono contentissimo e mi sono divertito molto , contro Viola , Chievo e Samp, mi basta .
Io mi sono divertito pure domenica sera. Bocca buona.
Io mi diverto tutte le volte che la Lazio vince, se poi vince di goleada mi diverto ancora di piu' :D
io approfitto di questo Topic per NON scusarmi di nulla.
se dovessi scusarmi per le cose che ho pensato e detto (giuste o errate che fossero) con i calciatori che ahnno indossato la maglia della Lazio, allora dovrebbero chiamare l'esercista per quello che ho riservato ai calciatori avversari, nel tempo, nei luoghi.
nono. Mi tengo stretto la possibiltà di lapidare (simbolicamente) tutto e tutti, a piacimento, è una zona, l'unica della mia vita, in cui vigono le Regole della Fede, per cui nom c'è nulla di cui scusarsi, perchè appunto ogni cosa è gratuita e irrilevante.
Che famo allora adesso me faccio in ginocchio da qui al divino amore per le cose che ho detto e pensato per Mauri in questi ultimi anni??
Mamancopeniente! Io sono un Tifoso. Non un opinionista di Calcio.
Citazione di: matador72 il 19 Ott 2010, 11:35
Io mi diverto tutte SOLO le volte che la Lazio vince, se poi vince di goleada mi diverto ancora di piu' :D
Ed ai sacchiani e similia ... un bel .... scegliete Voi.
Citazione di: Kim Gordon il 19 Ott 2010, 12:01
...è una zona, l'unica della mia vita, in cui vigono le Regole della Fede ...
..... Io sono un Tifoso. Non un opinionista di Calcio.
Dias ha vinto per 2 anni consecutivi la Bola de Prata in Brasile come miglior difensore del torneo, nel 2008 oltre a Miranda e Rever a fargli concorrenza c'era pure T. Silva tra l'altro.
Avesse 3 anni in meno oggi varrebbe sui 20 milioni.
Io pensavo che ormai lui avesse deciso di chiudere la carriera in Brasile, sono rimasto molto sorpreso del suo acquisto.
Per me era un mostro anche prima che venisse da Noi, al massimo dovrei chiedere scusa a Biava, ma a Dias proprio no, l'ho sempre ritenuto un campione.
Ad oggi è il difensore più forte della serie A e del Brasile, spero abbia qualche chance anche in nazionale.
Se proprio non dovessimo prendere Miranda, anche Alex Silva comunque andrebbe bene.
Dias qualche anno fa rischiò di smettere di giocare, all'epoca era al Flamengo, le cose non andavano benissimo ed un dirigente rossonero gli disse di lasciar stare che il pallone non faceva per lui.
Andrè continuo perchè la sua famiglia aveva bisogno di soldi e forse oggi quel dirigente avrà capito che a lasciar stare non doveva essere Dias ma lui...
di Dias me so' innamorato , dopo 5 minuti ....e continua :luv:
Citazione di: delioforever il 19 Ott 2010, 10:35
capisco il senso del tuo post in generale... e concordo che ieri non è stata una partita spumeggiante.
Ma con la Samp, il Milan, il Chievo, la Fiorentina la Lazio mi ha anche divertito... a te no?
Detto che la partita col Milan e' l'unica che non ho visto, la mia risposta per le altre deve essere no (Samp orrida, Firenze i primi venti minuti il campo sembrava in discesa verso Muslera). A Verona invece la Lazio per me ha fatto un capolavoro.
MA va detto che e' possibile che se Reja avesse giocato col Bari come ha giocato col Chievo ci avrebbero triturato. E' qui che io chiedo scusa a Reja. E se questi sono i risultati, ogni tanto giocare male (al di sotto delle possibilita' di questa squadra, con giocatori fuori ruolo, per esempio) mi sta bene.
Per
Kim: per essere opinionista basta conoscere qualcuno e avere difficolta' a trovare un lavoro vero. Anche tu puoi farlo. Poi c'e' chi dichiara di capire di pallone (e mi ci metto anch'io) e chi dice che da tifoso ha il diritto di massacrare chi vuole (posizione tua, per me legittima finoa che non danneggi la Lazio e i suoi giocatori, con critiche feroci che possono ferirli, fischi allo stadio ecc ecc). Da presuntuoso che crede di capire di pallone, io quando vedo un giocatore mi piace capirlo e giudicarlo.
Biava: anche perme Biava era e rimane sotto il livello di cui abbiamo bisogno noi. Da un mese e mezzo invece sta facendo il fenomeno.
Le due cose non sono in contraddizione. Ricordiamo stagioni eclatanti di Siviglia, Cribari e Stendardo. Se io fossi l'allenatore sarei strafelice di vedere un giocatore (che io tecnicamente non ritengo eccelso) giocare in questo modo. Cercherei pero' sul mercato qualcuno piu' forte incaso finisca l'incantesimo. Se invece mi sbaglio, Biava va in Nazionale e ci resta tre anni, se continua cosi'.
riguardo Biava, non mi ricordo chi, un giocatore della Lazio, parlava delll'importanza di Biava nella squadra, giudicandolo come compagno ideale , per qualsiasi calciatore , ricordiamoci che, in un ruolo come quello di difesa, E' FONDAMENTALE la sintonia tra i vari pezzi del reparto , il capirsi al volo , insomma forse e' meglio essere un tantinello piu' fiacco , ma essere in perfetta sintonia , in modo da creare un ingranaggio perfetto e se la difesa della Lazio oggi, non e' un ingranaggio perfetto, ci manca poco .
Citazione di: BomberMax il 19 Ott 2010, 12:59
riguardo Biava, non mi ricordo chi, un giocatore della Lazio, parlava delll'importanza di Biava nella squadra, giudicandolo come compagno ideale , per qualsiasi calciatore , ricordiamoci che, in un ruolo come quello di difesa, E' FONDAMENTALE la sintonia tra i vari pezzi del reparto , il capirsi al volo , insomma forse e' meglio essere un tantinello piu' fiacco , ma essere in perfetta sintonia , in modo da creare un ingranaggio perfetto e se la difesa della Lazio oggi, non e' un ingranaggio perfetto, ci manca poco .
Biava è uno dei giocatori più equivoci degli ultimi anni (della Lazio).
Tutti a descriverlo come maestro della difesa a 3, dove per me era più dannoso che altro.
A 33 anni gioca a 4 e si capisce che in questo nuvo schieramento Biava è più forte.
Citazione di: eaglefly1978 il 19 Ott 2010, 10:34
Io no.
Tutti i giocatori tolti dal contesto di quel Valencia hanno, chi più chi meno, fallito.
Guardacaso alcuni erano ANCHE bravi tecnicamente, ma facevano della corsa e della rapidità la loro arma principale e mi risulta quantomeno strano che non ci sia stato un calciatore che è uno che si sia mai più avvicinato a quei livelli.
Secondo me qualcosa di molto strano accadeva nelle segrete stanze della cittadella dello sport di Valencia...
Non credo, altrimenti non vinceva per due volte consecutive un premio come miglior giocatore della C.L.
Diciamo che doveva essere, nei sogni, il nuovo Nedved, mentre era un doppione di Stankovic, forse con più colpi ma con molta, molta, molta meno personalità.
Su Dias: anch'io dopo il gol di Lopez sono rimasto di sasso ma rimasi fiducioso.
Ma mai mi sarei aspettato un rendimento così.. Biava é ancora più sorprendente se ripenso che mi hanno sempre spiegato che fosse uno specialista della difesa a 3.
Brocchi era, é e sarà un uomo, più che un giocatore, IMPRESCINDIBILE per qualunque formazione che voglia diventare un gruppo unito.
Mi piace ripetere:
Jene: ''Ancelotti, il giocatore più sottovalutato della serie A?''.
Ancelotti: ''Christian Brocchi''.