Vorrei, se posso, usare questo bel topic per dire un po' di cose. Saro' un po' lunghetto, ma e' una specie di confessione.

La
prima e' dire che io invece
Dias lo avevo capito che era forte. Stesso per Licht, per Muslera, Mauri e tanti altri.
Mentre anch'io non pensavo
Brocchi potesse offrire cosi' tanto.
Lo ritengo ancora una soluzione rischiosa, il solo incontrista vero (finche' non vedro' Gonzales) e troppo andato per reggere da solo.
Mi sono sbagliato.
La
seconda e' che vorrei che questo topic aiutasse i
pipparzughisti incalliti ad uscire dal tunnel.
Non serve l'esempio Dias, ne' Licht, ne Brocchi. Basta vedere quello che succede a migliaia di giocatori.
Mauri.
Fiore, Cesar, Mendieta.
Le condizioni tattiche, tecniche ma soprattutto psicologiche dettate dall'allenatore possono capovolgere il rendimento
di un giocatore. Se quindi avete visto qualcuno giocare bene, per un periodo di tempo, ad alti livelli, partite dal presupposto
che e' forte. E se sta facendo schifo ci sono altri motivi. Molti giocatori hanno limiti oggettivi. Cribari e Stendardo, per esempio.
Ma dategli il beneficio del dubbio: se hanno delle capacita' e non le mostrano, spesso il problema e' nel manico.
Che non si senta piu' dier pipparzugo di qualcuno, peggio ancora se non lo si e' mai visto.
Il che mi porta alla
terza cosa che volevo fare. C'e' un topic apposito, ma lo faccio qua perche' mi piace molto di piu' lo spirito di
questo topic.
Chiedo scusa a
Reja.
Ma attenzione: non ho mai detto che Reja non e' un buon allenatore. Anzi, ho scritto testuale l'anno scorso che capisce di calcio.
E credo che come gestione del gruppo abbia dimostrato da subito che e' un fenomeno.
E mantengo le mie posizioni su Hernanes, Ledesma, Zarate ecc ecc.
Gli chiedo scusa per un semplice motivo: lui ha studiato la squadra, e l'ha capita. Si e' posto degli obiettivi: si e' detto che
se questa squadra gioca in un certo modo, sostenuta da uno spirito di gruppo fuori dal normale, puo' arrivare lontano.
E' li che io avevo ed ho una divergenza. La Lazio, per me, gioca male. Ma tanto. Ieri ci sono laziali che si sono addormentati guardando la Lazio. Non so come sia possibile, col cuore a mille, ma la Lazio di quest'anno gioca male male. Quando qui sopra litigavamo su
Zarate, io che lo volevo libero di fare il suo porco comodo da seconda punta dicevo: frega cazzi del risultato, io me vojo diverti', e solo lui in questa Lazio puo' farmi divertire. Se dobbiamo arrivare settimi con Zarate terzino o tredicesimi lasciandolo sciolto, tredicesimi tutta la vita. Se me fai lotta' per lo scudetto o la CL, allora Zarate lo poi mette pure a fa' il barista.
Bene, per il primato in classifica accetto tutto.
Se avessimo giocato come dicevo io ci saremmo divertiti di piu', ma avremmo preso un sacco de schiaffi. Ora siamo primi.
Questo primo posto non lo baratto con niente e con nessuno.
Grazie Reja, e scusa.
MA:
aspetto Reja al varco. Non so se questo sistema potra' durare fino alla fine. Quando le cose gireranno per il verso sbagliato, e' li che
Reja si ricordi quello che ho detto. Perche' li' dovra' scegliere: o continuiamo a testa bassa, palla a girare e brutto gioco finche' non passa la
bufera, o cambia squadra e getta la prudenza al vento e ci fa vedere una Lazio arrembante. A salvezza raggiunta, forse bisognera' fare scelte coraggiose per ambire ai traguardi piu' alti. E magari sguinzagliare un po' questi ragazzi.
Vedremo, ma per ora grazie Reja del sogno che ci stai facendo vivere.