sorrido quando leggo frasi del tipo: "secondo me la lazio passerà al modulo 4231". Sorrido di meno quando l'impronta di mercato tende a suffragare tali concetti modulisici di gioco ( ecco quindi krasic che è funzionale a quel modulo che reja vorrebbe attuare).
reja, per chi ha la memoria lunga, ha cominciato il primo ritiro con la difesa a tre. ricorderete la prima giornata del 2010 quando presentò radu-dias- biava (con stendardo che si pensava fosse titolare perché durante il ritiro aveva sempre giocato). Garrido si infortunò e giocò del nero. Dalla seconda giornata si passò alla difesa a quattro. da lì: 442 contro il bologna, 4231 contro il milan (con cavanda su ronaldinho), poi 4312 e 4321 (il famoso albero di natale) fino al ritorno al 4312 finale
quest'anno: inizialmente, in ritiro, si optò per il classico e ormai consolidato 4312 prima di scoprire che no, cana era un doppione dei già doppi centrali (ledesma e matu). che fare quindi di cana, che era pure stato pagato abbastanza? oplà, si passò - modulo put.tana- di nuovo al 4231 (con due posti per 4 centrocampisti, includendoci anche brocchi). la famosa mezzala che la lazio stava chiedendo per il 4312 non serviva più. pjanic,
sempre più vicino alla lazio, si trovò di colpo lontano. vennero fatti i nome invece di esterni. pjanic arrivò poi a roma comunque, purtroppo, e noi adottammo mauri/sculli e cisse (!) come esterni.
quando, dopo alcune partite, reja si rese conto che cissè non poteva coprire a destra, non ripiegando mai e vanificando - di fatto - l'utilità di quella posizione, ripassò di nuovo al 4312 con quei centrocampisti a disposizione - fino a che rimasero tali.
è pericoloso parlare di moduli con reja.
lui difatti - ormai è noto- , adotta i moduli, nel corso del campionato, a seconda dei risultati e, soprattutto, del rendimento di quel particolare modulo in ogni singola partita. più precisamente lui verifica:
- la tenuta difensiva;
- l'incidenza nella fase offensiva;
- lo stato di forma di alcuni elementi;
- il modulo della squadra avversaria.
Nei moduli di reja, non si può prescindere da quanto sopra; pertanto, parlare del "reja passerà" significa non fare tesoro dell'esperienza maturata. significa continuare a reiterare errori di prospettiva, significa continuare a pensare tenendo la testa bassa.
zeman, conte, mazzarri. loro possono richiedere i giocatori funzionali al modulo. che è dogmatico.
la lazio deve prendere giocatori buoni, continuare a fare acquisti alla lulic o, se riusciamo, alla honda. ben vengano gli esterni - che a noi mancano. ma che non si osi pensare che, grazie a questi eventuali esterni, noi passeremo al 4231 o al 442. bastano due sconfitte, un'udinese in casa, una avversaria forte, un centrocampo che non riesce a fare filtro, e le uniche ali che vedremo sono quelle di olympia.
in casa.
Abbiamo anche un modulo noi ahahahahah !!!Non me ne ero accorto !!