bel topic. bravo mattarello.
le cause, come sempre, sono molteplici, e agiscono a più livelli.
uno diventa il capro espiatorio per una serie di motivi, non per uno solo.
la cosa che a me ha sempre colpito molto, è la sua capacità di essere odiabile.
il chè ovviamente pesa sul mio sentirmi rappresentato dalla sua persona nel mio immaginario di Laziale.
questo è ovvioamente un parere del tutto personale e assolutamente opinabile, credo che Lotito rappresenta nella mia capoccia bacata TUTTO CIò CHE NON VORREI MAI ESSERE.
la "scaltrezza" con cui si è mosso su ogni livello al momento dell'aquisizione è il peccato originale.
quando Roma era una città meno "europea" e le cose si chiamavano con il loro nome, l'avrebbero chiamata [...]tà quella scaltrezza...ma l'Italia è un paese diverso oggi, il ventennio Berluskoni ha cambiato in peggio la cultura e la percezione dei suoi cittadini....oggi i vari Colanino, Lotito, etc etc sono visti con un indulgenza che rasenta la stima e la prostarzione.
siamo in un periodo molto buoi culturalmente parlando.
Lotito, IMHO, nè un segno potente.