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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: laziale.fr il 23 Dic 2013, 14:00

Titolo: Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: laziale.fr il 23 Dic 2013, 14:00
Volevo parlare qui di un argomento che m'è venuto in mente ieri sera.

Da quando è cominciata l'era Lotito, abbiamo vissuto dei momenti di grande gioia, ma anche dei momenti di paura assoluta.

Tra la stagione positive : 2005/06, 2006/07, 2008/09, 2010/11, 2011/12, 2012/13
Tra le stagione negative : 2004/05, 2007/08, 2009/10, 2013/14

Ho cercato di riflettere e di trovare quale erano le somiglianze tra queste 4 stagioni negative. Ed hanno tutte un punto in comune : arrivano SEMPRE dopo un (grande) traguardo raggiunto.

- Quella 2004-05 arriva dopo la Coppa Italia vinta da Mancini. Diciamo che quella è un po diversa, visto che era la prima dell'era Lotito e c'era tutto da ricostruire. Quindi mettiamola da parte.

- Quella 2007-08 arriva dopo la Champions conquistata dalla banda Delio Rossi. Un grande traguardo raggiunto, addirittura al di sopra delle attese.

- Quella 2009-10 arriva dopo la Coppa Italia vinta contro la Sampdoria e la Supercoppa vinta contro l'Inter di Mourinho. Due trofei quasi impensabili visto i giocatori che avevamo... (Grazie Pandev, grazie Maurito, grazie Muslera).

- Quella 2013/14 arriva dopo la Coppa Italia vinta contro la Roma. E questa sappiamo tutti quanti cosa significa per il popolo laziale.

Quindi, mi chiedo una cosa : come mai, ogni volta che raggiungiamo un'obbiettivo importante, una Coppa, una qualificazione in Champions, la stagione successiva rischiamo di retrocedere ??

E un punto debole enorme per la crescita della squadra e della società, perché vuol dire che non siamo capaci di dare continuità ad un traguardo importante raggiunto. Una squadra che arriva terza, l'anno dopo deve arrivare seconda. E l'anno dopo, prima. Une squadra che vince la Coppa Italia, l'anno dopo deve provare a vincere l'Europa League. Noi no. Noi facciamo sempre bene dopo una stagione disastrosa (vedi la prima stagione di Reja : dopo aver sfiorato la retrocessione, abbiamo fatto le prime 10 giornate da capolista), e facciamo sempre male dopo una stagione piena di soddisfazioni.

A questo punto di chi è la colpa ? Presidente ? Allenatori ? DS ? Giocatori ? Tifosi ?

Veramente, non riesco a capire...
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: Magnopèl il 23 Dic 2013, 14:03
Stesse mie domande, stessa mia presa di coscienza.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: giorgione2014 il 23 Dic 2013, 14:04
per mantenersi a buoni livelli ci vogliono soldi e giocatori forti, a cui affiancare qualche new entry.
e soprattutto ci vuole una programmazione fatta da una società VERA.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: vagabond il 23 Dic 2013, 14:11
io la risposta me la sono data. Società che mette in mano ad allenatori allo sbando una squadra senza ne capo ne coda.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: enrico94 il 23 Dic 2013, 14:12
Citazione di: Magnopèl il 23 Dic 2013, 14:03
Stesse mie domande, stessa mia presa di coscienza.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: Gioxx il 23 Dic 2013, 14:23
beh semplicissimo,
la colpa è della società,
se l'anno della qualificazione in champion
ti presenti con vignaroli & c.
penso non ci siano dubbi.

Anzi ci sarebbe quasi da pensar male,
quasi un operazione di sabotaggio fatta consapevolmente.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: Zoppo il 23 Dic 2013, 14:23
Caro laziale.fr
Hai fatto un osservazione ottima.

E la tua analisi indica che abbiamo una società mediocre. Una dirigenza incompetente. Un presidente presuntuoso ed arrogante.

Quello che è stato fatto quest'anno è vergognoso.

La coppa italia piu bella della storia, un ambiente unito ed entusiasta, una squadra con potenzialità da puntellare e rinnovare in parte.

È stato buttato tutto nel cesso e nel giro 5 mesi sei dall'altra parte della luna.
Come hai detto tu, non è la prima volta. E spero sia l'ultima. Nel senso che spero la dirigenza capisca che piu di questo non può fare.

La Lazio è più grande di Lotito (cit.)
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: Warp il 23 Dic 2013, 14:27
le squadre vanno continuamente migliorate con innesti NEI TITOLARI costanti, noi per anni ci siamo adagiati sulla stessa spina dorsale, facendo finta di non vedere quante stagioni sono state buttate SEMPRE A CAUSA DEGLI STESSI PROBLEMI

- gli infortuni
- la scarsa vena realizzativa

e tu che fai ogni anno contiui a puntare sugl istessi giocatori lamentandoti poi che subiscono infortuni, anzi spesso comprandone altri di giocatori rotti (ederson, anderson, pereirinha,konko) gente che sta più in Paideia che a Formello, unitamente a giocatori ormai VECCHI
Qui c'è da sfoltire di brutto ad alcuni va data gia a gennaio la lista gratuita (fora dei bal), altri possibilmente ceduti, perea in prestito a farsi le ossa e con tutti i soldi risparmiati compri gente accanita, rabbiosa ma li devi prendere in italia non nella b uruguaiana o colombiana, sennò è inutile
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: Property il 23 Dic 2013, 14:28
Citazione di: Gioxx il 23 Dic 2013, 14:23
Anzi ci sarebbe quasi da pensar male,
quasi un operazione di sabotaggio fatta consapevolmente.
uhmm
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: italicbold il 23 Dic 2013, 14:30
beh, la lettura potrebbe essere anche fatta al contrario.
Che dopo ogni periodaccio la società ha saputo fare scelte giuste per risalire la china.
Nel 2010, quando la situazione, soprattutto tecnica era molto peggiore di oggi, furono fatte scelte che ci hanno portato a lottare per la CL e a vincere la Coppa Italia 6 mesi fa.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: Gioxx il 23 Dic 2013, 14:31
Citazione di: Property il 23 Dic 2013, 14:28
uhmm
hai ragione l'ho detta un po grossa,
ma ti sembra normale?
avevi bisogno di gente da champion
e compri vignaroli ?
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: orchetto il 23 Dic 2013, 14:35
Io credo che sia un problema più complesso di quello che pensiamo e che alcune (non tutte eh la Lazio ci mete molto del suo)  motivazioni vadano ricercate anche negli equilibri più generali del calcio italiano.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: reds1984 il 23 Dic 2013, 14:38
credo che QUESTA stagione sia figlia di errori in sede di mercato. i soldi sono stato spesi, c'è una grande differenza con l'anno di vignaroli.

il problema è che tare è al massimo un talent scout. al massimo. come ds non sa dove mettere le mani, nella costruzione di una squadra ha fallito su tutta la linea, dalla scelta dell'allenatore a quella dei giocatori.

quindi direi che la lezione della champions è stata appresa. solo che l'alunno s'impegna, ma non ci arriva proprio.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: eaglemiky il 23 Dic 2013, 14:38
Citazione di: Property il 23 Dic 2013, 14:28
uhmm

Dici che a un presidente che ha trovato il mezzo di fare business avendo due squadre di proprieta' potrebbe risultare secondario l'aspetto sportivo delle stesse ? Mi potrebbe venire il dubbio anche a me , specialmente quando ne comprera' una terza.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: bombo il 23 Dic 2013, 15:54
Si, ma non è un problema dell'era Lotito, anche prima è accaduta una cosa simile, anno 2000/2001 abbiamo fatto ridere fino all'esonero di Sven Goran, poi abbiamo ripreso a giocare sfiorando l'incredibile. La differenza invece la vedo negli interventi, la dirigenza precedente interveniva con più solerzia.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: JoeStrummer il 23 Dic 2013, 15:59
Citazione di: laziale.fr il 23 Dic 2013, 14:00
Volevo parlare qui di un argomento che m'è venuto in mente ieri sera.

Da quando è cominciata l'era Lotito, abbiamo vissuto dei momenti di grande gioia, ma anche dei momenti di paura assoluta.

Tra la stagione positive : 2005/06, 2006/07, 2008/09, 2010/11, 2011/12, 2012/13
Tra le stagione negative : 2004/05, 2007/08, 2009/10, 2013/14

Ho cercato di riflettere e di trovare quale erano le somiglianze tra queste 4 stagioni negative. Ed hanno tutte un punto in comune : arrivano SEMPRE dopo un (grande) traguardo raggiunto.

- Quella 2004-05 arriva dopo la Coppa Italia vinta da Mancini. Diciamo che quella è un po diversa, visto che era la prima dell'era Lotito e c'era tutto da ricostruire. Quindi mettiamola da parte.

- Quella 2007-08 arriva dopo la Champions conquistata dalla banda Delio Rossi. Un grande traguardo raggiunto, addirittura al di sopra delle attese.

- Quella 2009-10 arriva dopo la Coppa Italia vinta contro la Sampdoria e la Supercoppa vinta contro l'Inter di Mourinho. Due trofei quasi impensabili visto i giocatori che avevamo... (Grazie Pandev, grazie Maurito, grazie Muslera).

- Quella 2013/14 arriva dopo la Coppa Italia vinta contro la Roma. E questa sappiamo tutti quanti cosa significa per il popolo laziale.

Quindi, mi chiedo una cosa : come mai, ogni volta che raggiungiamo un'obbiettivo importante, una Coppa, una qualificazione in Champions, la stagione successiva rischiamo di retrocedere ??

E un punto debole enorme per la crescita della squadra e della società, perché vuol dire che non siamo capaci di dare continuità ad un traguardo importante raggiunto. Una squadra che arriva terza, l'anno dopo deve arrivare seconda. E l'anno dopo, prima. Une squadra che vince la Coppa Italia, l'anno dopo deve provare a vincere l'Europa League. Noi no. Noi facciamo sempre bene dopo una stagione disastrosa (vedi la prima stagione di Reja : dopo aver sfiorato la retrocessione, abbiamo fatto le prime 10 giornate da capolista), e facciamo sempre male dopo una stagione piena di soddisfazioni.

A questo punto di chi è la colpa ? Presidente ? Allenatori ? DS ? Giocatori ? Tifosi ?

Veramente, non riesco a capire...

Ottimo topic.
Della societá abbiamo detto e ridetto un pò ovunque, quindi inutile ripetersi...
E se fossimo anche noi come tifoseria ed ambiente ad essere un pò troppo inclini al provincialismo ed alla eccessiva rilassatezza dopo un risultato raggiunto?
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: AquilaLidense il 23 Dic 2013, 16:05
Benvenuto tr< chi sta cosa la pensava a Settembre.
Da buon imprenditore lotito, fresco di una vittoria, è passato all'incassio.
Nessun investimento (non me tirate fuori la cazzata dei 28 milioni spesi) con la speranza di portare a bilancio il maggior margine possibile.

Per lotito l'obbiettivo è solo il denaro, solo quello nulla più.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: fabrizio1983 il 23 Dic 2013, 16:06
Citazione di: Zoppo il 23 Dic 2013, 14:23
Caro laziale.fr
Hai fatto un osservazione ottima.

E la tua analisi indica che abbiamo una società mediocre. Una dirigenza incompetente. Un presidente presuntuoso ed arrogante.

Quello che è stato fatto quest'anno è vergognoso.

La coppa italia piu bella della storia, un ambiente unito ed entusiasta, una squadra con potenzialità da puntellare e rinnovare in parte.

È stato buttato tutto nel cesso e nel giro 5 mesi sei dall'altra parte della luna.
Come hai detto tu, non è la prima volta. E spero sia l'ultima. Nel senso che spero la dirigenza capisca che piu di questo non può fare.

La Lazio è più grande di Lotito (cit.)
stavolta però caro zoppo, se ne sono accorti quasi tutti.
Stavolta la sparuta minoranza non sono più quelli contro di lui.
E stavolta contro di lui non ci sono delle persone senza cervello e solo con pregiudizi.
Stavolta la questione è molto profonda, e siamo pure molto incazzati.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: venezuelano il 23 Dic 2013, 16:07
Secondo me la Lazio è gestita non solo da una proprietà "povera" sotto il profilo economico, ma da un naufrago con poche possibilità di raggiungere la riva, di conseguenza, con poche idee di come raggiungere la propria salvezza. Secondo il mio inutile parere penso che Lotito abbia una competenza tecnica o calcistica abbastanza discutibile ed è riscontrabile nel rendimento altalenante della Lazio negli anni. Spero di sbagliarmi.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: Magnopèl il 24 Dic 2013, 09:28
Sempre up questo topic.
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: AquiladiMare il 24 Dic 2013, 09:32
La società è brava nel ricostruire dalle macerie, crea anche una dimora dignitosa.... ma non é capace di trasformarla in una residenza di lusso... anzi le migliorie che architetta fan crollare tutta la palazzina
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: Pablito1977 il 24 Dic 2013, 10:03
Non è questione di saper gestire o meno...se metti a disposizione del mister rose scarse prima o poi incappi in stagioni così...Perea Anderson Keita Onazi  Biglia Novaretti ecc...sono tutti giocatori giovani o alla prima esperienza in Italia e necessitano di tempo...ovvio che questo va sopperito con la gente di esperienza (no nonni)...chi poteva pensare di reggere con una difesa composta da ex giocatori (dias e biava)...centrocampisti (Cana)...il cristallo (Konko)...Hernanes non vuole più restare...Klose se non ci fosse lui...
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: Scialoja il 24 Dic 2013, 12:04
A volte mi illudo, ci sono sicuramente dei lati positivi di questa gestione, ma nel complesso direi che è al di sotto della sufficienza
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: flaccoflamini il 24 Dic 2013, 14:14
Complimenti Laziale.fr, è proprio così. Poi aggiungiamoci i comunicati di Lotito...
Titolo: Re:Il non saper gestire i traguardi raggiunti
Inserito da: Charlot il 24 Dic 2013, 14:24
Citazione di: reds1984 il 23 Dic 2013, 14:38
credo che QUESTA stagione sia figlia di errori in sede di mercato. i soldi sono stato spesi, c'è una grande differenza con l'anno di vignaroli.

il problema è che tare è al massimo un talent scout. al massimo. come ds non sa dove mettere le mani, nella costruzione di una squadra ha fallito su tutta la linea, dalla scelta dell'allenatore a quella dei giocatori.

quindi direi che la lezione della champions è stata appresa. solo che l'alunno s'impegna, ma non ci arriva proprio.
Quoto, anche se resto dell'idea che è una rosa da 50 punti minimo.
Vedremo con un mister diverso, son proprio curioso.