Citazione di: fish_mark il 03 Mar 2014, 16:45
Leggiamo insieme la pagina 47 della "Relazione semestrale al 31 dicembre 2013".
Si tenga presente infine che non si è provveduto ad iscrivere alcuna attività per imposte anticipate relativamente a perdite fiscali. Per il realizzo di tali ulteriori perdite fiscali concorreranno inoltre nei prossimi esercizi gli effetti della nuova normativa sul "fair play finanziario" e la realizzazione del progetto "Stadio delle Aquile
Appare abbastanza chiaro che questa presa di coscienza ci sia stata. Non sembra altrettanto chiara, però, l'intenzione di smontare le tende.
Fish premetto che io non mi intendo di "relazioni semestrali" (e pure con le "relazioni sentimentali" non è che sia bravissimo, a parte quella con la Lazio che è l'unica che c'è sempre stata, c'è, e sempre ci sarà

) però tu leggendo i bilanci mi confermi che la presa di coscienza c'è stata.
Adesso come ho scritto manca il
farsene una ragione, è quella che manca per fargli smontare le tende.
Purtroppo è anche la parte più difficile da somatizzare (il non voler accettare una realtà diversa dai propri sogni) ed è spesso abbastanza lunga.
Ma per quanto possa esser lunga non potrà durare altri 10 anni!
Secondo me, certo non ancora nei suoi atteggiamenti, ma comincia ad intravedersi una luce.
Svanito il business dello stadio, non vedo proprio cosa possa farglielo fare a vivere la Lazio in queste condizioni. Gli appalti delle pulizie e della sicurezza non possono bastargli, l'eredità al figlio è evidentemente una sciocchezza.
Appena gli capita l'occasione che lui ritiene buona, che lo faccia ride, smonta le tende e ci libera!