Lungi da me voler insegnare a Reja come si allena, voglio solo proporvi un'idea che mi è nata ieri sera guardando la partita.
Spesso e volentieri notavo che i nostri perdono tempo nel possesso palla e le squadre avversarie puntualmente riescono a salire gradualmente con il pressing fino a costringerci al lancio lungo. Insomma la Lazio sembra veramente far fatica ad uscire palla al piede ed a costruire un'azione su fraseggi stretti.
Aldilà della mancanza ieri di un uomo che recuperasse palloni dalla difesa, non pensate anche voi che Reja dovrebbe concentrarsi un pò di più su allenamenti a uno-due tocchi?
Io vedo squadre, anche tecnicamente a noi inferiori, che con una rete di passaggi, anche banali, riesce ad eludere il pressing avversario senza troppe difficoltà. Alla Lazio invece sembra che ogni giocatore che riceve palla deve cercare di cavarsela da solo o al più con un solo compagno d'appoggio. Credo che anche da questo derivi il poco gioco che la Lazio riesce ad esprimere al momento.
Il problema della Lazio è che non ha giocatori tecnicamente validi dalla difesa alla mediana.
Diakite e Dias per far partire un azione ci mettono un sacco di tempo. Entrambi non hanno una tecnica decente e per questo vengono pressati. Ovviamente se due giocatori del genere non hanno una buona tecnica ricorrono a lanci lunghi (comportando la perdita del pallone) oppure perdono la palla in difesa, facendo scaturire azioni da gol avversarie.
Stesso problema c'è a centrocampo. La mancanza di un vero regista fa si che la squadra ricorra sempre piu a lanci lunghi (per evitare il pressing avversario).
Il vero problema della lazio (e si è visto ieri sera) è che i difensori centrali non riescono a far arrivare la palla al centrocampo in modo veloce (e a volte quando vi arriva i centrocampisti la perdono in modo ingenuo).
Questo problema si risolve comprando un difensore tecnicamente valido, un regista che sappia far girare la palla con velocità e allenando la squadra a uno-due tocchi.
Citazione di: Arctic Eagle il 30 Set 2011, 13:59
Lungi da me voler insegnare a Reja come si allena, voglio solo proporvi un'idea che mi è nata ieri sera guardando la partita.
Spesso e volentieri notavo che i nostri perdono tempo nel possesso palla e le squadre avversarie puntualmente riescono a salire gradualmente con il pressing fino a costringerci al lancio lungo. Insomma la Lazio sembra veramente far fatica ad uscire palla al piede ed a costruire un'azione su fraseggi stretti.
Aldilà della mancanza ieri di un uomo che recuperasse palloni dalla difesa, non pensate anche voi che Reja dovrebbe concentrarsi un pò di più su allenamenti a uno-due tocchi?
Io vedo squadre, anche tecnicamente a noi inferiori, che con una rete di passaggi, anche banali, riesce ad eludere il pressing avversario senza troppe difficoltà. Alla Lazio invece sembra che ogni giocatore che riceve palla deve cercare di cavarsela da solo o al più con un solo compagno d'appoggio. Credo che anche da questo derivi il poco gioco che la Lazio riesce ad esprimere al momento.
mi era sfuggito questo topo. bello, te lo Uppo, imho, lo merita.
sono daccordo. nel merito.
Sono d'accordo, e bisognerebbe stabilire una volta per tutte chi è il nostro regista.
I tocchi uno-due di cui parli funzionano solo se Ledesma/Matuzalem/Hernanes(?) si propone per il passaggio e lo scambio stretto.
Citazione di: Il Tenente il 30 Set 2011, 15:46
Sono d'accordo, e bisognerebbe stabilire una volta per tutte chi è il nostro regista.
I tocchi uno-due di cui parli funzionano solo se Ledesma/Matuzalem/Hernanes(?) si propone per il passaggio e lo scambio stretto.
Questo è il punto. La Lazio non ha movimenti senza palla, giocano praticamente dalla posizione aspettando che qualcuno si inventi qualcosa; e quando capita, visto che ci si affida all'iniziativa del singolo, non sempre gli altri la capiscono (ed è sempre stato ciò che è successo con Zarate).
Di conseguenza mi pare ovvio che i movimenti alla squadra non li devono dare né Diakitè, né Dias, né Hernanes o chi per loro, è il lavoro che dovrebbe fare chi sta in panchina.
In ogni caso l'unico regista che potremmo avere si chiama Hernanes, che per me sulla 3/4 è sprecato, io lo vedrei molto meglio in un ruolo "alla pirlo".
Ma c'è chi ancora ritiene indispensabili i Ledesma e Matuzalem (anche se non capisco in base a quale oscuro convincimento - ed evidnetemente Rja condivide questa idea.
Citazione di: Zaratommy il 30 Set 2011, 14:07
Il vero problema della lazio (e si è visto ieri sera) è che i difensori centrali non riescono a far arrivare la palla al centrocampo in modo veloce (e a volte quando vi arriva i centrocampisti la perdono in modo ingenuo).
Io non vedo una evidente inferiorità tecnica della Lazio a centrocampo (e sopratttutto in difesa) rispetto alle altre squadre.
Il problema è - come hai detto tu - che quando la palla arriva ai centrocampisti la perdono in modo ingenuo.
Secondo te perché questo succede?
Per me, perché non sanno che farsene = perché non sanno a chi darla = perché gli altri non fanno movimenti senza palla = perché non c'è un'impostazione gi gioco.
Citazione di: Zaratommy il 30 Set 2011, 14:07
Il problema della Lazio è che non ha giocatori tecnicamente validi dalla difesa alla mediana.
Secondo me è tutto il contrario invece. Abbiamo degli ottimi palleggiatori (Hernanes, Ledesma, Matuzalem) ma ci mancano incursori.
A parte Mauri, quale centrocampista ha qualità nel lanciarsi negli spazi? Cana e Brocchi sono statici, Gonzalez ha corsa che si può sfruttare sulla fascia ma gli manca il cross preciso. Ovviamente dopo 5 min di possesso palla sterile la soluzione è il lancio lungo per Cissè/Klose in mancanza di movimento
Aggiungo: secondo me l'unico modo per risolvere questo problema, date le caratteristiche della rosa, è un 4-4-2 con lulic e mauri esterni che dettano sempre il lancio/passaggio e rimpinguano di cross Klose che ci va a nozze.
Per giocare di prima devi studiare in allenamento un tipo di gioco e proporlo sempre e comunque, in pratica i calciatori devono conoscere i movimenti dei compagni a memoria.
Citazione di: Il Mitico™ il 01 Ott 2011, 17:14
Per giocare di prima devi studiare in allenamento un tipo di gioco e proporlo sempre e comunque, in pratica i calciatori devono conoscere i movimenti dei compagni a memoria.
Ovvio ma non banale. Il calcio professionistico, sia a livello individuale che di squadra, non si improvvisa.
Citazione di: Il Mitico™ il 01 Ott 2011, 17:14
Per giocare di prima devi studiare in allenamento un tipo di gioco e proporlo sempre e comunque, in pratica i calciatori devono conoscere i movimenti dei compagni a memoria.
Certamente è così.
Ma guardando le partite mi sorge quasi spontaneo chiedermi cosa fanno i giocatori della Lazio durante gli allenamenti, oltre che infortunarsi...