Ora che la buriana sta, speriamo, sfumando definitivamente, va affrontato il serio, serissimo problema, della comunicazione del mondo Lazio.
Abbiamo un rapporto inesistente con i media locali e nazionali.
Ci ignorano nei tempi buoni, ci infangano nei momenti di difficoltà come questo.
Non si può limitare il tutto al fatto che i media nazionali sono pieni di asfalliti e i locali di cialtroni che non sanno usare il congiuntivo.
Nel mondo moderno, purtroppo, immagine e comunicazione sono due armi micidiali e importanti, che possono ribaltare la scena.
Sapete l'attuale stato di cose da dove nasce?
A settembre 2000, mentre noi eravamo ancora 'mbriachi del nostro scudetto, gli asfalliti cominciarono una lenta, sistematica operazione di occupazione e coinvolgimento dei media a tutti i livelli.
Con operazioni che cominciarono con una carrambata sulla Rai dalla Raffaella Carrà, passando per appoggi di "giornalisti" come costanzo, fino all'occupazione di quasi tutti i media nazionali.
Risultato? Peana di esaltazione nei momenti positivi, tonnellate di sabbia nei momenti negativi.
Noi invece abbiamo un appeal mediatico da stupratore di bimbe colto in flagrante, e per di più i giornalisti "laziali", tipo Cerracchio, Vocalelli,Mimun, Mazza etc, brillano per articoli in vena polemica contro l'attuale proprietà e la clamorosa assenza nei momenti del bisogno, o al limite interventi dove c'è un sipperonismo inquietante.
Come se ne esce?
Per me, serve trovare autorevoli interlocutori, di livello nazionale, che ci trattino con imparzialità ed equità di giudizio, e parlare e referenziarsi solo con loro, ignorando tutto il resto.
Gli altri via tutti, a meno che non imbocchino un percorso come i referenti, nel qual caso costringeresti le testate a cercare ed assumere gente seria da inviare a Formello; e prenderesti due piccioni con una fava: aumenti il numero di gente che ti tratta seriamente e alzi il livello della comunicazione in termini di qualità.
Che ne pensano i giornalisti del forum?
PS: una preghiera: lasciamo fuori polemiche pro/contro catetere, ve ne prego!!!
hai centrato in pieno il problema...la nostra comunicazione è carente, troppo carente. dall'altra parte stanno praticando una nostra sistematica eliminazione dai media. o se sui media dobbiamo andare ci dobbiamo sorbire spesso toni negativi. è il caso che ci si doti di quacuno SERIO in società che combatta questo fenomeno, che tuteli la nostra immagine sia come comunicazione sia a livello legale...e va fatto quanto prima. speriamo che in società qualcuno capisca questo problema.
Il problema non è risolvibile con la bacchetta magica o con un nuovo addetto stampa.
A Roma purtroppo ci sono varie situazioni di degrado che vanno viste separatamente perchè sono vari lati dello stesso problema.
1. informazione locale
Il problema primario e la fonte primaria delle notizie a cui attinge il chiacchiericcio e "i media ufficiali"
Questa informazione è dominata da figure non professionali, tifosi, spesso ultras con vissuti problematici, Questo problema di professionalità scordiamoci che possa essere risolto dall'interno; il giornalismo ha assoluta necessità di imbarcare questi ragazzotti senza arte ne parte per pagare le quote e tenere su la cassa previdenziale e dei privilegi, inutile aspettarsi una stretta sulle tessere da giornalista, tanto sono tutti sottopagati, si accontentano della tessera, sono senza diritti e non danno troppo fastidio ai professionisti.
Si possono arginare solo con un blocco da parte della Lazio. certe radio, siti web e quant'altro vanno emarginati. Loro sanno che l'emarginazione gli provocherebbe la chiusura, vista la concorrenza affamata e la fuga dei pochi sponsor. Hai detto queste cose? porti avanti una polemica pretestuosa? ok non ti faccio più entrare.
E soprattutto basta interviste nel dopopartita con i telefonini o accrediti stampa a tifosi e gente che non sta li per lavorare (e so di cosa parlo)
2. Informazione professionale
In questo caso paghiamo lo scotto di non avere tifosi nel mondo dei media e quei pochi cercano di non darlo troppo a vedere proprio perchè potrebbe comunque creargli problemi vista pa preponderante maggioranza dei tifosi avversari.
In questi casi è necessaria una forte presenza su tutti i media, ma immediata e non blandamente burocratica, affifdata a laconici ccmunicati brezneviani che nessuno pubblicherà mai.
Bene la radio e facebook, il sito andrebbe migliorato e bisognerebbe organizzare periodici incontri con i responsabili dello sport delle maggiori testate carta e tv per fare un pò il punto e chiarire aspetti controversi.
Io non voglio che Tare telefoni a mensurati, ma vorrei che Lotito organizzasse un incontro con il responsabile della redazione romana di repubblica e gli aprisse bene le orecchie.
E' un lavoro improbo per un solo addetto, chiunque esso sia, noi non siamo la roma che ha l'autodifesa corporativa, avete mai visto un articolo o un pezzo tv sulla roma, fatto da un giornalista che non sia notoriamente tifoso della suddetta fogna? da noi ci vorrebbe una redazione di persone che sta costantemente sul pezzo e poi agisse in modo concreto.
Mi permetto di interloquire, avendo a che fare con la materia.
E allora, in primo luogo, devo farvi presente - con gentilezza (spero...), ma anche con fermezza - che la vostra denuncia somiglia a quella di chi guarda il dito ma non la luna cui è indirizzato.
Voglio dire che non si può limitare il nostro j'accuse alla carente metodologia informativa, o all'affanno nel contrastare la marea dei cronisti avvolti nel piscioruggine o nella incapacità dei preposti a far sentire la loro voce.....
Tutto, ahimè, dipende invece.... dal lotitismo. Dal pervicace atteggiamento da "faso tuto mi" di un presidente che, più a torto che a ragione, è convinto di essere l'unico e assoluto faro della società. Se De Martino non interviene è perchè non riesce a prendere contatto con Lotito e dunque deve astenersi. Se interviene poi in certo modo è perchè Lotito vuole così. Se si tace sulla vicenda Olimpico o sull'affaire Mauri o se si fa finta di nulla quando Petkovic è già a Formello (e i cronisti lo hanno visto) è perchè Lotito ha i suoi termpi e le sue strategie.
Sbagliato?Per me, sì. Ma c'è anche da dire che il patron è lui e che, non a caso, si serve di gente che sa bene che contrariarlo significa un passo verso il forzato addio. Il nodo è che Lotito si sente un Berlusconi minor, ma l'ex-presidente del consiglio ha comunque un Galliani ch lo copre e si espone (anche a figuracce: vedi vicende Kakà e Pato), mentre il nostro non ha nessuno, nè probabilmente lo vuole.
Il mio non vuol essere un atto di accusa contro Lotito: ognuno è com'è ed è difficile cambiare in corsa ad una certa età. Ma se si fosse pronti a parlare chiaro in molte occasioni (senza farsi schermo con la coesione e la moralità) e disponibili anche a fare intervenire altri (penso ad Hernanes che vuole restare o a Radu che respinge i corteggiamenti, ma gli esempi possono essere centinaia) troveremmo certo più spazio e maggior considerazione in tanti media che non ci odiano, ma certo mal sopportano silenzi e supponenze che emergono dalla tattica societaria.
Lotito è purtroppo un lupo solitario. Preferisce cacciare da isolato. Non ti dà una informazione manco a pagarla oro. Logico che ci sia chi si vendica. E logico che a quel punto il malanimo si vada ad accoppiare con l'odio di chi è stato cacciato dalla società o dalla greppia in cui mangiava.
Mi scuso per la lunghezza: spero di farmi perdonare con una analisi breve: non è carente la nostra comunicazione. E' il metodo scelto che la sopprime.
Citazione di: alteadler il 05 Giu 2012, 10:46
Mi permetto di interloquire, avendo a che fare con la materia.
E allora, in primo luogo, devo farvi presente - con gentilezza (spero...), ma anche con fermezza - che la vostra denuncia somiglia a quella di chi guarda il dito ma non la luna cui è indirizzato.
Voglio dire che non si può limitare il nostro j'accuse alla carente metodologia informativa, o all'affanno nel contrastare la marea dei cronisti avvolti nel piscioruggine o nella incapacità dei preposti a far sentire la loro voce.....
Tutto, ahimè, dipende invece.... dal lotitismo. Dal pervicace atteggiamento da "faso tuto mi" di un presidente che, più a torto che a ragione, è convinto di essere l'unico e assoluto faro della società. Se De Martino non interviene è perchè non riesce a prendere contatto con Lotito e dunque deve astenersi. Se interviene poi in certo modo è perchè Lotito vuole così. Se si tace sulla vicenda Olimpico o sull'affaire Mauri o se si fa finta di nulla quando Petkovic è già a Formello (e i cronisti lo hanno visto) è perchè Lotito ha i suoi termpi e le sue strategie.
Sbagliato?Per me, sì. Ma c'è anche da dire che il patron è lui e che, non a caso, si serve di gente che sa bene che contrariarlo significa un passo verso il forzato addio. Il nodo è che Lotito si sente un Berlusconi minor, ma l'ex-presidente del consiglio ha comunque un Galliani ch lo copre e si espone (anche a figuracce: vedi vicende Kakà e Pato), mentre il nostro non ha nessuno, nè probabilmente lo vuole.
Il mio non vuol essere un atto di accusa contro Lotito: ognuno è com'è ed è difficile cambiare in corsa ad una certa età. Ma se si fosse pronti a parlare chiaro in molte occasioni (senza farsi schermo con la coesione e la moralità) e disponibili anche a fare intervenire altri (penso ad Hernanes che vuole restare o a Radu che respinge i corteggiamenti, ma gli esempi possono essere centinaia) troveremmo certo più spazio e maggior considerazione in tanti media che non ci odiano, ma certo mal sopportano silenzi e supponenze che emergono dalla tattica societaria.
Lotito è purtroppo un lupo solitario. Preferisce cacciare da isolato. Non ti dà una informazione manco a pagarla oro. Logico che ci sia chi si vendica. E logico che a quel punto il malanimo si vada ad accoppiare con l'odio di chi è stato cacciato dalla società o dalla greppia in cui mangiava.
Mi scuso per la lunghezza: spero di farmi perdonare con una analisi breve: non è carente la nostra comunicazione. E' il metodo scelto che la sopprime.
vale più di mille editoriali.
Da stampare e inviare via fax a Formello, magari con la proposta di Alteadler come nuovo Ufficio stampa della Lazio.
Per avere una buona comunicazione bisogna parlare con TUTTA la comunicazione, anzi l'informazione, con chi parla bene di te e con chi ti critica, anche con pignoleria e magari con strumentalità.
E' la regola basica di ogni rapporto di comunicazione, valevole in tutti i campi, senza dimenticare che per una società come la Lazio la comunicazione è (quasi) tutto.
PS E' in corso un sondaggio sul gradimento dell'operato del presidente da parte di una delle maggiori testate giornalistiche sportive del G.R.A.
vado a pubblicare gli exit poll di questo momento
- sta facendo bene : 31,9%
- sta facendo male : 68,1%
Tale sondaggio però non ha valore statistico, perché si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali. In alcuni casi la somma può risultare superiore a 100.
Sono d'accordo con quello scritto da voi, pero' ricordo che anche ai tempi di Cragnotti la stampa non ci trattava bene o con imparzialita'.
Se vi ricordate la storia del passaporto di Veron, o il titolo 'Padroni di Roma' quando perdemmo il derby nel 1999 (eravamo primi in classifica) e gli editoriali di Sconcerti.
Quindi secondo me , il problema e' anche Lotito e il suo modo di fare comunicazione (cioe' non farla) ma temo che la situazione non migliorera' neanche con un nuovo approccio
Citazione di: luilhafondata il 05 Giu 2012, 11:02
Sono d'accordo con quello scritto da voi, pero' ricordo che anche ai tempi di Cragnotti la stampa non ci trattava bene o con imparzialita'.
Se vi ricordate la storia del passaporto di Veron, o il titolo 'Padroni di Roma' quando perdemmo il derby nel 1999 (eravamo primi in classifica) e gli editoriali di Sconcerti.
Quindi secondo me , il problema e' anche Lotito e il suo modo di fare comunicazione (cioe' non farla) ma temo che la situazione non migliorera' neanche con un nuovo approccio
Anche Cragnotti non era un mostro di comunicazione, così come la Lazio di quell'epoca faceva molto poco su questo terreno.
con i rolex
Citazione di: alteadler il 05 Giu 2012, 10:46
Mi permetto di interloquire, avendo a che fare con la materia.
E allora, in primo luogo, devo farvi presente - con gentilezza (spero...), ma anche con fermezza - che la vostra denuncia somiglia a quella di chi guarda il dito ma non la luna cui è indirizzato.
Voglio dire che non si può limitare il nostro j'accuse alla carente metodologia informativa, o all'affanno nel contrastare la marea dei cronisti avvolti nel piscioruggine o nella incapacità dei preposti a far sentire la loro voce.....
Tutto, ahimè, dipende invece.... dal lotitismo. Dal pervicace atteggiamento da "faso tuto mi" di un presidente che, più a torto che a ragione, è convinto di essere l'unico e assoluto faro della società. Se De Martino non interviene è perchè non riesce a prendere contatto con Lotito e dunque deve astenersi. Se interviene poi in certo modo è perchè Lotito vuole così. Se si tace sulla vicenda Olimpico o sull'affaire Mauri o se si fa finta di nulla quando Petkovic è già a Formello (e i cronisti lo hanno visto) è perchè Lotito ha i suoi termpi e le sue strategie.
Sbagliato?Per me, sì. Ma c'è anche da dire che il patron è lui e che, non a caso, si serve di gente che sa bene che contrariarlo significa un passo verso il forzato addio. Il nodo è che Lotito si sente un Berlusconi minor, ma l'ex-presidente del consiglio ha comunque un Galliani ch lo copre e si espone (anche a figuracce: vedi vicende Kakà e Pato), mentre il nostro non ha nessuno, nè probabilmente lo vuole.
Il mio non vuol essere un atto di accusa contro Lotito: ognuno è com'è ed è difficile cambiare in corsa ad una certa età. Ma se si fosse pronti a parlare chiaro in molte occasioni (senza farsi schermo con la coesione e la moralità) e disponibili anche a fare intervenire altri (penso ad Hernanes che vuole restare o a Radu che respinge i corteggiamenti, ma gli esempi possono essere centinaia) troveremmo certo più spazio e maggior considerazione in tanti media che non ci odiano, ma certo mal sopportano silenzi e supponenze che emergono dalla tattica societaria.
Lotito è purtroppo un lupo solitario. Preferisce cacciare da isolato. Non ti dà una informazione manco a pagarla oro. Logico che ci sia chi si vendica. E logico che a quel punto il malanimo si vada ad accoppiare con l'odio di chi è stato cacciato dalla società o dalla greppia in cui mangiava.
Mi scuso per la lunghezza: spero di farmi perdonare con una analisi breve: non è carente la nostra comunicazione. E' il metodo scelto che la sopprime.
ottima analisi, però il metodo fa parte della comunicazione quindi è la comunicazione stessa che è sbagliata...se cambi metodo, cambi la comunicazione, anche mantenendo gli stessi concetti...
su una cosa non mi trovo d'accordo: la stampa non deve vendicarsi se non gli dai informazioni. la stampa deve informare a prescindere dal trattamento che riceve. sento troppo speso dire "se tratti male la stampa è chiaro che poi non ti riservano un trattamento di riguardo"..questa per me è una cosa profondamente sbagliata, in quanto la stampa deve informare in modo imparziale ed obiettivo sempre (escludo quindi le testate dedicate). sennò tanto vale che mi compro Lazialità.
il problema non è ricondurre alla sola "comunicazione", il problema è che nopn siamo in grado di difenderci.
E' assurdo (almneo sembra) che sull'ordinanza di arresto di Stefano Mauri ci abbiano lavorato solo gli avvocati di Mauri e i bravi netters di Lazio.net.
Per esempio il PM di Cremona ha fatto l'illazione che fossero coinvolte anche le Società, però non è partita manco una diffida da parte dell'ufficio legale della SS.LAzio.
io ve lo dico sinceramente, ad un Ederson in rosa preferirei che fosse ingaggiata la Buongiorno e tutto il suo staff legale. Preferisco dei punti in meno in classifica ma qualche querela in più verso i detrattori della SS Lazio
Bel topic, finalmente emerge sempre più che un problema vero lo abbiamo e prima o poi qualcuno dovrà girare la faccia da questa parte e capire se e come risolverlo.
A mio avviso tutto dipende sempre da lui, claudio lotito.
Non entro nel merito di pregi e difetti, ci sono topic in abbondanza, ma l'errore che molti fanno è dividere il comportamento del lotito uomo da quello del lotito presidente e amministratore.
E' un errore madornale e nella comunicazione questo non funziona.
I comportamenti di lotito, plausibili o meno, tendono alla fine col "sdoganare" quei comportamenti come normali e quindi associabili, piano piano, con il tempo, alla lazio stessa e quindi ai propri tifosi.
Collezionare condanne per reati gravi, ma anche usare spesso termini e modi poco ortodossi, costruire un'immagine (non so se volontariamente o meno) da "furbetto del quartierino" ma anche un pò da "macchietta" ha fatto in modo che spesso lui fosse intervistato non per quello che aveva da dire ma per il modo in cui lo diceva, quasi a mò di spettacolo circense.
In altre parole ha perso completamente di autorevolezza e serietà e la lazio con lui.
Se a questo aggiungiamo un'assoluta tendenza ad accentrare tutto e tutti, in stile azienda padronale anni 60, a circondarsi solo di dirigenti che più assomigliano a yes-man che a professionisti del settore autorevoli e con un curriculum serio alle spalle, la frittata è bella che fatta
In questi due anni spesso arrivavo a sperare che le interviste dopo partita le lasciassero sempre a Reja perchè quanto meno era ed è una persona che sa parlare, correttamente, a modo, una bella immagine che trasferiva alla lazio. Purtroppo lui doveva fare qualcos altro di mestiere ma va bene così. Ma sentire parlare in modo logorroico, spesso in toni alterati, sempre pronto allo scontro con tutto e tutti lotito, bè veniva da spegnere la tv.
La misura è colma quando poi si fa rappresentare da Tare o meglio manda Tare a prendere in giro i tifosi post calcio mercato rafforzando ancor di più l'idea che quello è un uomo messo lì solo per questo poichè nessun professionista serio si presterebbe a cotanto.
O ancora quando costringe un altro mezzo uomo come ballardini a dichiarare il falso in commissione disciplinare.
Purtroppo l'attuale presidenza e dirigenza, in una parola, hanno completamente perso di credibilità e autorevolezza.
Possono al limite essere autoritari, verso tesserati e dirigenti, ma il resto è ormai compromesso e l'immagine della lazio di conseguenza.
La soluzione? Dando per scontato l'attaccamento di lotito alla poltrona per ovvi motivi, una struttura dirigenziale seria e fatta di professionisti veri, modernizzazione della struttura societaria con maggiori deleghe ed autonomie a manager bravi e passo indietro della proprietà con compiti di indirizzo e controllo dei risultati.
Ma conoscendo lotito ormai, la vedo molto dura.
Citazione di: AquilaLidense il 05 Giu 2012, 12:38
io ve lo dico sinceramente, ad un Ederson in rosa preferirei che fosse ingaggiata la Buongiorno e tutto il suo staff legale. Preferisco dei punti in meno in classifica ma qualche querela in più verso i detrattori della SS Lazio
QUOTONE
Citazione di: alteadler il 05 Giu 2012, 10:46
Mi permetto di interloquire, avendo a che fare con la materia.
E allora, in primo luogo, devo farvi presente - con gentilezza (spero...), ma anche con fermezza - che la vostra denuncia somiglia a quella di chi guarda il dito ma non la luna cui è indirizzato.
Voglio dire che non si può limitare il nostro j'accuse alla carente metodologia informativa, o all'affanno nel contrastare la marea dei cronisti avvolti nel piscioruggine o nella incapacità dei preposti a far sentire la loro voce.....
Tutto, ahimè, dipende invece.... dal lotitismo. Dal pervicace atteggiamento da "faso tuto mi" di un presidente che, più a torto che a ragione, è convinto di essere l'unico e assoluto faro della società. Se De Martino non interviene è perchè non riesce a prendere contatto con Lotito e dunque deve astenersi. Se interviene poi in certo modo è perchè Lotito vuole così. Se si tace sulla vicenda Olimpico o sull'affaire Mauri o se si fa finta di nulla quando Petkovic è già a Formello (e i cronisti lo hanno visto) è perchè Lotito ha i suoi termpi e le sue strategie.
Sbagliato?Per me, sì. Ma c'è anche da dire che il patron è lui e che, non a caso, si serve di gente che sa bene che contrariarlo significa un passo verso il forzato addio. Il nodo è che Lotito si sente un Berlusconi minor, ma l'ex-presidente del consiglio ha comunque un Galliani ch lo copre e si espone (anche a figuracce: vedi vicende Kakà e Pato), mentre il nostro non ha nessuno, nè probabilmente lo vuole.
Il mio non vuol essere un atto di accusa contro Lotito: ognuno è com'è ed è difficile cambiare in corsa ad una certa età. Ma se si fosse pronti a parlare chiaro in molte occasioni (senza farsi schermo con la coesione e la moralità) e disponibili anche a fare intervenire altri (penso ad Hernanes che vuole restare o a Radu che respinge i corteggiamenti, ma gli esempi possono essere centinaia) troveremmo certo più spazio e maggior considerazione in tanti media che non ci odiano, ma certo mal sopportano silenzi e supponenze che emergono dalla tattica societaria.
Lotito è purtroppo un lupo solitario. Preferisce cacciare da isolato. Non ti dà una informazione manco a pagarla oro. Logico che ci sia chi si vendica. E logico che a quel punto il malanimo si vada ad accoppiare con l'odio di chi è stato cacciato dalla società o dalla greppia in cui mangiava.
Mi scuso per la lunghezza: spero di farmi perdonare con una analisi breve: non è carente la nostra comunicazione. E' il metodo scelto che la sopprime.
Citazione di: Property il 05 Giu 2012, 12:52
La soluzione? Dando per scontato l'attaccamento di lotito alla poltrona per ovvi motivi, una struttura dirigenziale seria e fatta di professionisti veri, modernizzazione della struttura societaria con maggiori deleghe ed autonomie a manager bravi e passo indietro della proprietà con compiti di indirizzo e controllo dei risultati.
Ma conoscendo lotito ormai, la vedo molto dura.
Il cerchio perfetto...
...è, in primis, quello di non "oliare" certi meccanismi....
poi, potrà esserci tutto lo spazio ed il tempo di organizzare meglio e correggere gli errori, lavando i panni sporchi in casa
Citazione di: Fabio70rm il 05 Giu 2012, 10:02
Ora che la buriana sta, speriamo, sfumando definitivamente, va affrontato il serio, serissimo problema, della comunicazione del mondo Lazio.
Abbiamo un rapporto inesistente con i media locali e nazionali.
Ci ignorano nei tempi buoni, ci infangano nei momenti di difficoltà come questo.
Non si può limitare il tutto al fatto che i media nazionali sono pieni di asfalliti e i locali di cialtroni che non sanno usare il congiuntivo.
Nel mondo moderno, purtroppo, immagine e comunicazione sono due armi micidiali e importanti, che possono ribaltare la scena.
Sapete l'attuale stato di cose da dove nasce?
A settembre 2000, mentre noi eravamo ancora 'mbriachi del nostro scudetto, gli asfalliti cominciarono una lenta, sistematica operazione di occupazione e coinvolgimento dei media a tutti i livelli.
Con operazioni che cominciarono con una carrambata sulla Rai dalla Raffaella Carrà, passando per appoggi di "giornalisti" come costanzo, fino all'occupazione di quasi tutti i media nazionali.
Risultato? Peana di esaltazione nei momenti positivi, tonnellate di sabbia nei momenti negativi.
Noi invece abbiamo un appeal mediatico da stupratore di bimbe colto in flagrante, e per di più i giornalisti "laziali", tipo Cerracchio, Vocalelli,Mimun, Mazza etc, brillano per articoli in vena polemica contro l'attuale proprietà e la clamorosa assenza nei momenti del bisogno, o al limite interventi dove c'è un sipperonismo inquietante.
Come se ne esce?
Per me, serve trovare autorevoli interlocutori, di livello nazionale, che ci trattino con imparzialità ed equità di giudizio, e parlare e referenziarsi solo con loro, ignorando tutto il resto.
Gli altri via tutti, a meno che non imbocchino un percorso come i referenti, nel qual caso costringeresti le testate a cercare ed assumere gente seria da inviare a Formello; e prenderesti due piccioni con una fava: aumenti il numero di gente che ti tratta seriamente e alzi il livello della comunicazione in termini di qualità.
Che ne pensano i giornalisti del forum?
PS: una preghiera: lasciamo fuori polemiche pro/contro catetere, ve ne prego!!!
quoto anche le virgole.
Citazione di: Property il 05 Giu 2012, 12:52
Bel topic, finalmente emerge sempre più che un problema vero lo abbiamo e prima o poi qualcuno dovrà girare la faccia da questa parte e capire se e come risolverlo.
A mio avviso tutto dipende sempre da lui, claudio lotito.
Non entro nel merito di pregi e difetti, ci sono topic in abbondanza, ma l'errore che molti fanno è dividere il comportamento del lotito uomo da quello del lotito presidente e amministratore.
E' un errore madornale e nella comunicazione questo non funziona.
I comportamenti di lotito, plausibili o meno, tendono alla fine col "sdoganare" quei comportamenti come normali e quindi associabili, piano piano, con il tempo, alla lazio stessa e quindi ai propri tifosi.
Collezionare condanne per reati gravi, ma anche usare spesso termini e modi poco ortodossi, costruire un'immagine (non so se volontariamente o meno) da "furbetto del quartierino" ma anche un pò da "macchietta" ha fatto in modo che spesso lui fosse intervistato non per quello che aveva da dire ma per il modo in cui lo diceva, quasi a mò di spettacolo circense.
In altre parole ha perso completamente di autorevolezza e serietà e la lazio con lui.
Se a questo aggiungiamo un'assoluta tendenza ad accentrare tutto e tutti, in stile azienda padronale anni 60, a circondarsi solo di dirigenti che più assomigliano a yes-man che a professionisti del settore autorevoli e con un curriculum serio alle spalle, la frittata è bella che fatta
In questi due anni spesso arrivavo a sperare che le interviste dopo partita le lasciassero sempre a Reja perchè quanto meno era ed è una persona che sa parlare, correttamente, a modo, una bella immagine che trasferiva alla lazio. Purtroppo lui doveva fare qualcos altro di mestiere ma va bene così. Ma sentire parlare in modo logorroico, spesso in toni alterati, sempre pronto allo scontro con tutto e tutti lotito, bè veniva da spegnere la tv.
La misura è colma quando poi si fa rappresentare da Tare o meglio manda Tare a prendere in giro i tifosi post calcio mercato rafforzando ancor di più l'idea che quello è un uomo messo lì solo per questo poichè nessun professionista serio si presterebbe a cotanto.
O ancora quando costringe un altro mezzo uomo come ballardini a dichiarare il falso in commissione disciplinare.
Purtroppo l'attuale presidenza e dirigenza, in una parola, hanno completamente perso di credibilità e autorevolezza.
Possono al limite essere autoritari, verso tesserati e dirigenti, ma il resto è ormai compromesso e l'immagine della lazio di conseguenza.
La soluzione? Dando per scontato l'attaccamento di lotito alla poltrona per ovvi motivi, una struttura dirigenziale seria e fatta di professionisti veri, modernizzazione della struttura societaria con maggiori deleghe ed autonomie a manager bravi e passo indietro della proprietà con compiti di indirizzo e controllo dei risultati.
Ma conoscendo lotito ormai, la vedo molto dura.
102%...d'accordissimo...mettici pure l'atteggiamento dei media nei nostri confronti (anche prima der sor Claudio) e la frittata è servita. l'unica è o che Lotito sbatta la testa ed abbia un'illuminazione oppure cambiare proprietario. 2 ipotesi molto difficili da realizzare, se non fra molto tempo.
Citazione di: Property il 05 Giu 2012, 12:52
d'accordissimo con questo post.
sul discorso comunicazione purtroppo abbiamo un gravissimo problema e property l'ha centrato in pieno.
tutto giusto quello scritto fino ad adesso...purtroppo!
voglio pulici o guido paglia nella dirigenza
posso farvi una domanda,ma credete davvero che tutti i presidenti e gli adetti alla comunicazione che si sono susseguiti alla guida della lazio abbiano sbagliato la comunicazione,perfino Cragnotti con Guido Paglia,o invece c'è qualcosa che non va nella comunicazione sopratutto quella romana?.
Lo stesso Melli piu volte ha notato questa disparita per non parlare di Damascelli o dei comunicatori della lazio.
Citazione di: alteadler il 05 Giu 2012, 10:46
Mi permetto di interloquire, avendo a che fare con la materia.
E allora, in primo luogo, devo farvi presente - con gentilezza (spero...), ma anche con fermezza - che la vostra denuncia somiglia a quella di chi guarda il dito ma non la luna cui è indirizzato.
Voglio dire che non si può limitare il nostro j'accuse alla carente metodologia informativa, o all'affanno nel contrastare la marea dei cronisti avvolti nel piscioruggine o nella incapacità dei preposti a far sentire la loro voce.....
Tutto, ahimè, dipende invece.... dal lotitismo. Dal pervicace atteggiamento da "faso tuto mi" di un presidente che, più a torto che a ragione, è convinto di essere l'unico e assoluto faro della società. Se De Martino non interviene è perchè non riesce a prendere contatto con Lotito e dunque deve astenersi. Se interviene poi in certo modo è perchè Lotito vuole così. Se si tace sulla vicenda Olimpico o sull'affaire Mauri o se si fa finta di nulla quando Petkovic è già a Formello (e i cronisti lo hanno visto) è perchè Lotito ha i suoi termpi e le sue strategie.
Sbagliato?Per me, sì. Ma c'è anche da dire che il patron è lui e che, non a caso, si serve di gente che sa bene che contrariarlo significa un passo verso il forzato addio. Il nodo è che Lotito si sente un Berlusconi minor, ma l'ex-presidente del consiglio ha comunque un Galliani ch lo copre e si espone (anche a figuracce: vedi vicende Kakà e Pato), mentre il nostro non ha nessuno, nè probabilmente lo vuole.
Il mio non vuol essere un atto di accusa contro Lotito: ognuno è com'è ed è difficile cambiare in corsa ad una certa età. Ma se si fosse pronti a parlare chiaro in molte occasioni (senza farsi schermo con la coesione e la moralità) e disponibili anche a fare intervenire altri (penso ad Hernanes che vuole restare o a Radu che respinge i corteggiamenti, ma gli esempi possono essere centinaia) troveremmo certo più spazio e maggior considerazione in tanti media che non ci odiano, ma certo mal sopportano silenzi e supponenze che emergono dalla tattica societaria.
Lotito è purtroppo un lupo solitario. Preferisce cacciare da isolato. Non ti dà una informazione manco a pagarla oro. Logico che ci sia chi si vendica. E logico che a quel punto il malanimo si vada ad accoppiare con l'odio di chi è stato cacciato dalla società o dalla greppia in cui mangiava.
Mi scuso per la lunghezza: spero di farmi perdonare con una analisi breve: non è carente la nostra comunicazione. E' il metodo scelto che la sopprime.
Molto interessante quello che dici.
Però alcune cose, direi parecchie, non mi tornano.
Anzitutto, quando il corsport pubblicava un "grazie Lazio" alla conquista dello scudetto, non mi pare ci fosse Lotito.
E quando è morto Chinaglia, voglio dire, si tratta di Chinaglia non di un Egidio Calloni qualsiasi. E il silenzio quasi totale di diverse testate.
Qui c'entra ancora Lotito?
Poi, parliamoci chiaro, ma tu ti relazioneresti con certa gente?
Ti faccio un esempio; in una trasmissione dell'etere romano, il nuovo allenatore Petkovic è stato definito "omo de paja"; guarda caso è la stessa persona che, nel 2006, ha fatto una campagna stampa contro Ledesma, definendolo "giocatore da serie C", fino al famoso derby del 3-0.
Ma tu ci manderesti anche un solo giocatore in trasmissione da costui, pur essendo molto seguito?
Poi ci sta che Lotito è un accentratore, un lupo solitario, un faso tuto mi; ma è anche vero che dall'altra parte, molto spesso, o hai asfalliti o cialtroni veri!!
Non esiste una soluzione a questo problema
Vogliamo parlare del post partita del derby primavera? Cos'ha fatto Lotito alla redazione di sportitalia?
Che schifo!!!!!
Citazione di: Fabio70rm il 05 Giu 2012, 22:49
Vogliamo parlare del post partita del derby primavera? Cos'ha fatto Lotito alla redazione di sportitalia?
Che schifo!!!!!
che è successo?
La comunicazione della Lazio mi ricorda una sagra di paese
Claudio Lotito sarebbe perfetto come guardiano di un caveau, magari in compagnia di uno schnauzer, il migliore schnauzer da guardia in circolazione.
sitz, steht auf, platz
per fare il Presidente della Lazio servirebbero altre caratteristiche.
Citazione di: Fabio70rm il 05 Giu 2012, 22:49
Vogliamo parlare del post partita del derby primavera? Cos'ha fatto Lotito alla redazione di sportitalia?
Che schifo!!!!!
Hanno tagliato subito il collegamento, neanche una mezza intervista ad uno dei nostri ragazzi o al mister. Hanno subito mandato un servizio con musica strappalacrime sul ritorno di Zeman alla roma.
Poi si sono ricollegati con Gubbio, ma per intervistare il procuratore di Bianchi.
Ci piaccia o no, oggi, la comunicazione per la SS Lazio si deve fare, e si deve fare bene.
Percui rifaccio la domanda: come si esce dall'attuale impasse, dove siamo circondati da redazioni asfallitiche e da referenti di media locali spesso cialtroneschi e dilettanti, oppure "professionali"?
Io non vorrei arrivare ad avere una comunicazione come gli asfalliti, mi piacerebbe che di noi si occupassero in maniera sobria, professionale e imparziale, invece delle tonnellate di fango che si legge ogni volta.
La società sicuramente deve migliorare in alcuni aspetti comunicativi che possano ingenerare polemiche, ma bisogna trovare dei referenti credibili che risollevino la nostra immagine.
Penso a gente come Renzo Giannantonio, Di Loreto, Jacobelli. Gente che non ci incensa ma che ci tratta decentemente.
E' voler troppo il puntare su un nucleo di giornalisti e di media attendibili e ignorare tutto il resto? Ci sarà qualcuno così anche nelle redazioni dei media nazionali?
Tipo fai la conferenza di presentazione del mister di oggi, e dici alla Gazzetta, al Messaggero, al corsport, a Sky: voglio XY, solo lui. Dove XY è un giornalista deontologicamente preparato e bravo come i succitati.
Utopia?
Citazione di: Fabio70rm il 06 Giu 2012, 10:30
Ci piaccia o no, oggi, la comunicazione per la SS Lazio si deve fare, e si deve fare bene.
Percui rifaccio la domanda: come si esce dall'attuale impasse, dove siamo circondati da redazioni asfallitiche e da referenti di media locali spesso cialtroneschi e dilettanti, oppure "professionali"?
Io non vorrei arrivare ad avere una comunicazione come gli asfalliti, mi piacerebbe che di noi si occupassero in maniera sobria, professionale e imparziale, invece delle tonnellate di fango che si legge ogni volta.
La società sicuramente deve migliorare in alcuni aspetti comunicativi che possano ingenerare polemiche, ma bisogna trovare dei referenti credibili che risollevino la nostra immagine.
Penso a gente come Renzo Giannantonio, Di Loreto, Jacobelli. Gente che non ci incensa ma che ci tratta decentemente.
E' voler troppo il puntare su un nucleo di giornalisti e di media attendibili e ignorare tutto il resto? Ci sarà qualcuno così anche nelle redazioni dei media nazionali?
Tipo fai la conferenza di presentazione del mister di oggi, e dici alla Gazzetta, al Messaggero, al corsport, a Sky: voglio XY, solo lui. Dove XY è un giornalista deontologicamente preparato e bravo come i succitati.
Utopia?
sì.
non credo che il singolo giornalista possa contraddire la linea editoriale, a prescindere dalle convinzioni personali.
Citazione di: Fabio70rm il 05 Giu 2012, 22:49
Vogliamo parlare del post partita del derby primavera? Cos'ha fatto Lotito alla redazione di sportitalia?
Che schifo!!!!!
Uno schifo [...]. E il telecronista (Federico Casotti?) che al gol di Rozzi per il 3-1 urla a squarciagola per due volte che "la roma va sul 3-1" ? Invece di dire Lazio, ha detto roma per due volte. Si sarà sbagliato, ma secondo me è un lapsus che la dice lunga. A noi laziali ci odia un sacco di gente e tutti o quasi i massmedia. E io godo suinamente in serate come quella di ieri. :asrm
Riporto in auge questo topic di appena 7 mesi fa per tornare sull'argomento.
La situazione è rimasta uguale? è migliorata? O peggiorata?
è di ieri un articolo del messaggero con un resoconto della situazione comunicazione Lazio in cui si constata con toni molto esaltanti (dovuti a un momento sportivo altamente positivo) un netto miglioramento in questo ambito.
http://www.lazio.net/news/2012/12/31/lotito-e-il-futuro-rivista-radio-tv-linformazione-e-da-champions-il-messaggero/ (http://www.lazio.net/news/2012/12/31/lotito-e-il-futuro-rivista-radio-tv-linformazione-e-da-champions-il-messaggero/)
Ma cosa è successo? Dopo anni di attesa e immobilismo di fronte al problema comunicazione si è finalmente iniziato a operare concretamente per trovare una qualche soluzione.
Prima di aprirsi e confrontarsi verso l'esterno si è deciso di creare una propria 'difesa immunitaria' (rivista,radio e tv) e non appena esse sono diventate operative si è cominciato a interfacciarsi anche con i media esterni.
La radio sicuramente è l'operazione che ha portato maggiori benefici. Se inizialmente dalle altre radio è stata vista come una grossa minaccia, nel giro di pochi mesi è stata vista come fonte di notizie continua e ha portato un lieve miglioramento qualitavo del etere (minori notizie infondate e meno polemiche facilmente smontabili).
Inoltre gli interventi quotidiani dei giornalisti a LSR hanno comportato un miglioramento del rapporto con la società e utilizzo di toni più contenuti nei loro articoli.
Lazio Style Channel ha fatto in modo di entrare nel mondo di Sky e far diventare anche la Lazio un prodotto da valorizzare,con un attenzione nei nostri confronti che dovrebbe pian piano aumentare. Inoltre è ipotizzabile che LSC possa fungere da laboratorio per la formazione di giornalisti e opinionisti che potranno sportarsi nelle redazioni sportive di Sky.
La scelta di concedere un buon numero di interviste esclusive ad altri media (fatto totalmente assente negli anni passati) ha contribuito al miglioramento dei rapporti con essi.
Il prossimo passaggio a detta di De Martino sarà la creazione di un 'portale internet', una sorta di agenzia di stampa sul mondo Lazio, e dei 'gemellaggi' con la carta stampata.
La completa risoluzione della questione 'comunicazione Lazio' è ancora lontana, ma secondo voi la strada intrapresa è quella giusta? Su quali aspetti dovrebbe maggiormente puntare?
Assolutamente sì. Tra l'altro l'approccio è innovativo e mi dà l'idea di seguire uno schema predeterminato.
Ottima l'idea del portale. L'agenzia "bianco azzurra" ... bella trovata!
Sent from my @&€&@@& using !€&€@=¥£$
Buon Capodanno fatto a tutti i laziali. Dopo di che dico la mia. Noi della Lazio veniamo trascurati (come minimo) dai media, se non addirittura bistrattati. Però le novità costituite dalla Radio ufficiale e dal canale su Sky sono molto positive. Al canale non sono abbonato, ma la radio l'ascolto spesso e mi compiaccio coi conduttori. Fanno, Cristiano Cesarini in testa, un ottimo lavoro. Siamo tra noi, è vero, ma comunque è meglio di niente, anzi meglio di come stavamo prima. LSR sugli scudi! E Forza Laziooooooooooooo!!!
P.S.: Dimenticavo, :asrm
Citazione di: flaccoflamini il 01 Gen 2013, 15:59
Buon Capodanno fatto a tutti i laziali. Dopo di che dico la mia. Noi della Lazio veniamo trascurati (come minimo) dai media, se non addirittura bistrattati. Però le novità costituite dalla Radio ufficiale e dal canale su Sky sono molto positive. Al canale non sono abbonato, ma la radio l'ascolto spesso e mi compiaccio coi conduttori. Fanno, Cristiano Cesarini in testa, un ottimo lavoro. Siamo tra noi, è vero, ma comunque è meglio di niente, anzi meglio di come stavamo prima. LSR sugli scudi! E Forza Laziooooooooooooo!!!
P.S.: Dimenticavo, :asrm
L'ascolto da poco anche io. Ovviamente niente a che vedere con i trucidi dell'altra sponda. E soprattutto si parla in italiano.
Certo sta propaganda stile Goebbels j'ha portato solo uno scudetto (che li ha fatti pure fallire) e una coppa Italia (con un'inter ubriaca delle feste scudetto)...Risultato fallimentare visto il massivo impegno.
No, non sarei così spionistico....Si tratta della solita storia dei numeri. I romanisti comprano i giornali che jè dicono quanto so belli, noi no. Differenze culturali enormi. Tutto qua.
Non mi sono mai sentito accerchiato dal loro folklore e dalle loro mistificazioni storiche. C'è sempre un Lecce, na Sampdoria ed ancora altre ne verranno a mettere a posto ogni cosa. Continuassero così, ogni volta che pijano no schiaffo per loro sarà na cannonata.