Sono una persona tranquilla e mite, con occasionali scatti dei quali tendo a pentirmi in modo anche esagerato. Questi scatti sono fini a se stessi, si esauriscono in una bolla d'aria, non ricordo se ho mai menato le mani. Credo addirittura che – passata la tempesta ormonale della pubertà – non sia più successo.
Anche verbalmente, sono conciliante, rifuggo dall'aspro scontro verbale, difendo le mie opinioni cercando sempre di evitare di passare alla personalizzazione dell'insulto. Mia moglie, con me, ha gioco facile. Ogni nostro litigio termina con una mia sconfitta rovinosa, per lo più accompagnata da colpevoli omaggi floreali in segno di pace.
In questi periodi, mi scopro diverso. Più suscettibile, meno disposto a passar oltre, meno ansioso di appianare contrasti. Non in tutti i campi della mia vita, ovviamente. Mia moglie continua a sconfiggermi con irrisoria facilità, e ancor oggi mendicanti e venditori di calzettoni, quando mi vedono all'orizzonte, accorrono a frotte, sicuri di rimediare un obolo, anche se tra me e me mi maledico, perché so di essere gabbato. Per non parlare dei miei figli, contro di loro è sempre uno 0-3 a tavolino. Non mi presento nemmeno.
Parliamo di calcio, però, il mio aspetto muta radicalmente. Lo sguardo si fa provocatorio, la mascella sporge, l'occhio si stringe, le labbra si serrano. La categoria delle chiacchiere da bar, da sempre mio annoiato ma dolce passatempo, le prese in giro amichevoli e bonarie sono un lontano ricordo. Aleggia nell'aria, dal primo momento, un presagio di vattenaffanculo.
A questo mi hanno portato questi mesi di repubblica, di mensurati e dimartini, di illazioni, risolini, sospetti, minacce di pioggie, di squalifiche, di penalizzazioni, un livido cappotto di piombo sulle mie spalle di laziale. Ogni voce da parte dei giornali, ogni azione delle procure, mi fa l'effetto di una riga sul cofano. Sono diventato intollerante, ringhioso, non mi interessa più il contraddittorio. Il mio interlocutore, qualora non laziale (ma anche tra quelli...) è nella migliore delle ipotesi disinformato, nella peggiore romanista.
All'inizio di questa inchiesta (!) ero combattivo. Ringraziavo i ragazzi di questo sito, trovavo conforto nella controinformazione, il topic sulle celle di Formello uno dei punti più alti della rivoluzione biancoceleste. Ad ogni crocicchio dove si bisbigliava con finto sdegno sulla Lazio intervenivo. Cercavo di convincere, informare, controbattere, discutere, argomentare.
Ora sono stanco, non ce la faccio più. Per ogni ulteriore distillato di fanghiglia, che percola da ogni interstizio, che dilaga nelle sedi degli organi di informazione, esonda dalle procure, per ogni fendente alla cieca con un solo – ormai evidente – bersaglio, mi rinchiudo ancor di più in me stesso. Che parlo a fare? Chi posso cercar mai di convincere? Peggio, lo voglio?
L'altro giorno mi trovavo ad un tavolo conviviale con alcuni colleghi, quando si aggrega un consulente che conoscevo di vista. Il discorso scivola sulle solite banalità, si avvicina il momento del caffé, stiamo quasi per alzarci, quando il consulente (vil razza dannata) pronuncia le fatidiche parole, senza alcuna avvisaglia: c'è qualche laziale qui? Le tempie mi pulsano, la temperatura sale, la voce si alza di un'ottava. Mi esce un: sì, io, perché? che solo per quel minimo di rispetto delle convenienze sociali e dei miei amici non diventa un: sì, io, che cazzo ci hai da dì? Tanto so dove l'essere va a parare. Eh, sì, perché di questi tempi un tifoso laziale dovrebbe solo vergognarsi, con i giocatori che si vendono (o comprano, non ricordo) le partite.
In altri tempi avrei cercato di parlare, di smontare le sue affermazioni (neanche era romanista, almeno avrei capito) da mediocre superficiale lettore di titoli di giornali, un consumatore in pectore di Chi? e di Visto con una patina appena di prosopopea, finto scandalizzato per il marcio che c'è nel calcio e di cui Stefano Mauri rappresenta l'icona. Dalla mia gola è uscito un gorgoglio impercettibile, un aggrovigliarsi di consonanti, sono diventato rosso, stavo per rispondere a tono, controbattere, argomentare.
Poi, ho capito. C'era un solo modo di rispondere. Ho poggiato il tovagliolo sul tavolo, mi sono alzato in modo lento e studiato, l'ho guardato, gli ho detto: mavattenaffanculo, và. Mi sono voltato e ho lasciato il locale (sono tornato più tardi a pagare).
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
Come ti capisco!!!!! Non sopporto piu' nessuno!!!(complimenti per come scrivi!)
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
.........(sono tornato più tardi a pagare).
Ecco un'altra differenza tra Noi e loro
110%... M'hai fatto venì i brividi a legge!!!
:beer: :beer: :beer: :beer: :beer: :beer:
il vaffa è perfetto, è l'alzarsi e andar via che non va bene
se n'annassero loro
sto come te, amico mio.
paro, paro.
vattenaffanculo e gli dò le spalle.
paro paro...sto scoppiando...e questi non hanno capito che il popolo Laziale tutto è al limite.
Citazione di: vagabond il 19 Set 2012, 19:05
paro paro...sto scoppiando...e questi non hanno capito che il popolo Laziale tutto è al limite.
e non stanno capendo che il popolo laziale al limite è una gran brutta notiza per loro. Continuate pure...
vaffanculo a tutti, maledetti sciacalli
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
(http://25.media.tumblr.com/2m8BXUfriq82om7egEeMaufao1_r1_500.jpg)
Vaffanculo pure da parte mia.
Io sono GuyMontag!
Anche se, purtroppo, non scriverò mai come GuyMontag.
e' una splendida analisi caro Guy...e' quello che molti di noi sentono di fare ormai..stanchi e sfiduciati di dover profferire tante parole per dimostrare le incongruenze..le falsita'...le cose artatamente fatte circolare per colpire un bersaglio gia' in anticipo designato..stanchi e sfiduciati di profferire tante parole a difesa della nostra Lazio..che dai nostri interlocutori non vengono proprio comprese..per partito preso o per idiozia d'animo che non gli consente di capire...e quindi gli animi si fanno esacerbati..i quieti..i calmi..i tranquilli...sfogano come te..come me e come spero tutti questa frustrazione con un bel " vatteneaffanculo " risolutore e liberatorio...ma il pericolo e' che il debole di mente..o il bacato di mente...al " vatteneaffanculo " aggiunga pure due capocciate o peggio. questo clima che ormai da mesi e mesi...per non dire da anni ci circonda...facendoci sentire in trincea perennemente..e' molto pericoloso. forse anche a questo aspetto stanno puntando..sperano che la gogna mediatica e non a cui siamo sottoposti faccia saltare i nervi a chi non e' dotato di buoni anticorpi...stiamo attenti ai derby..e a ogni altra partita. non aspettano altro che aggiungere ulteriore fango. faccio mia la richiesta gia' fatta da qualcuno per domani..attenzione ai cori e a come ci si pone..che i 2mila a londra se mettano una mano sulla coscenza...un gesto esecrabile sarebbe occasione per " lor signori "di un altro tormento contro di noi...
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
Sono una persona tranquilla e mite, con occasionali scatti dei quali tendo a pentirmi in modo anche esagerato. Questi scatti sono fini a se stessi, si esauriscono in una bolla d'aria, non ricordo se ho mai menato le mani. Credo addirittura che – passata la tempesta ormonale della pubertà – non sia più successo.
Anche verbalmente, sono conciliante, rifuggo dall'aspro scontro verbale, difendo le mie opinioni cercando sempre di evitare di passare alla personalizzazione dell'insulto. Mia moglie, con me, ha gioco facile. Ogni nostro litigio termina con una mia sconfitta rovinosa, per lo più accompagnata da colpevoli omaggi floreali in segno di pace.
In questi periodi, mi scopro diverso. Più suscettibile, meno disposto a passar oltre, meno ansioso di appianare contrasti. Non in tutti i campi della mia vita, ovviamente. Mia moglie continua a sconfiggermi con irrisoria facilità, e ancor oggi mendicanti e venditori di calzettoni, quando mi vedono all'orizzonte, accorrono a frotte, sicuri di rimediare un obolo, anche se tra me e me mi maledico, perché so di essere gabbato. Per non parlare dei miei figli, contro di loro è sempre uno 0-3 a tavolino. Non mi presento nemmeno.
Parliamo di calcio, però, il mio aspetto muta radicalmente. Lo sguardo si fa provocatorio, la mascella sporge, l'occhio si stringe, le labbra si serrano. La categoria delle chiacchiere da bar, da sempre mio annoiato ma dolce passatempo, le prese in giro amichevoli e bonarie sono un lontano ricordo. Aleggia nell'aria, dal primo momento, un presagio di vattenaffanculo.
A questo mi hanno portato questi mesi di repubblica, di mensurati e dimartini, di illazioni, risolini, sospetti, minacce di pioggie, di squalifiche, di penalizzazioni, un livido cappotto di piombo sulle mie spalle di laziale. Ogni voce da parte dei giornali, ogni azione delle procure, mi fa l'effetto di una riga sul cofano. Sono diventato intollerante, ringhioso, non mi interessa più il contraddittorio. Il mio interlocutore, qualora non laziale (ma anche tra quelli...) è nella migliore delle ipotesi disinformato, nella peggiore romanista.
All'inizio di questa inchiesta (!) ero combattivo. Ringraziavo i ragazzi di questo sito, trovavo conforto nella controinformazione, il topic sulle celle di Formello uno dei punti più alti della rivoluzione biancoceleste. Ad ogni crocicchio dove si bisbigliava con finto sdegno sulla Lazio intervenivo. Cercavo di convincere, informare, controbattere, discutere, argomentare.
Ora sono stanco, non ce la faccio più. Per ogni ulteriore distillato di fanghiglia, che percola da ogni interstizio, che dilaga nelle sedi degli organi di informazione, esonda dalle procure, per ogni fendente alla cieca con un solo – ormai evidente – bersaglio, mi rinchiudo ancor di più in me stesso. Che parlo a fare? Chi posso cercar mai di convincere? Peggio, lo voglio?
L'altro giorno mi trovavo ad un tavolo conviviale con alcuni colleghi, quando si aggrega un consulente che conoscevo di vista. Il discorso scivola sulle solite banalità, si avvicina il momento del caffé, stiamo quasi per alzarci, quando il consulente (vil razza dannata) pronuncia le fatidiche parole, senza alcuna avvisaglia: c'è qualche laziale qui? Le tempie mi pulsano, la temperatura sale, la voce si alza di un'ottava. Mi esce un: sì, io, perché? che solo per quel minimo di rispetto delle convenienze sociali e dei miei amici non diventa un: sì, io, che cazzo ci hai da dì? Tanto so dove l'essere va a parare. Eh, sì, perché di questi tempi un tifoso laziale dovrebbe solo vergognarsi, con i giocatori che si vendono (o comprano, non ricordo) le partite.
In altri tempi avrei cercato di parlare, di smontare le sue affermazioni (neanche era romanista, almeno avrei capito) da mediocre superficiale lettore di titoli di giornali, un consumatore in pectore di Chi? e di Visto con una patina appena di prosopopea, finto scandalizzato per il marcio che c'è nel calcio e di cui Stefano Mauri rappresenta l'icona. Dalla mia gola è uscito un gorgoglio impercettibile, un aggrovigliarsi di consonanti, sono diventato rosso, stavo per rispondere a tono, controbattere, argomentare.
Poi, ho capito. C'era un solo modo di rispondere. Ho poggiato il tovagliolo sul tavolo, mi sono alzato in modo lento e studiato, l'ho guardato, gli ho detto: mavattenaffanculo, và. Mi sono voltato e ho lasciato il locale (sono tornato più tardi a pagare).
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
io sono uguale a te, al femminile! non ci spreco più mezza parola con certa gente! era quello che volevano e ci stanno riuscendo... ci vogliono annientare! :x
Vaffanculo pure da parte mia
e comunque se ne andranno loro
(http://i.imgur.com/cv1VC.gif)
sono ampiamente d'accordo.... non se ne puo' veramente più.... BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
CI andassero davvero tutti!!!!!!!!!!!!
ah e comunque SEMPRE FORZA LAZIO!
:band1: :band1: :band1:
affanculo. tutti.
grazie Guy.
..'fanculo, andavetene affanculo.
:hail: :hail: :hail: :hail: :hail:
E' arrivato per molti questo tempo...
:clap:
Grazie guy...
Ti capisco, anch'io da tempo ho smesso di argomentare e smontare le idee distorte di alcuni ( anche tra gli stessi Laziali) e sono passato al vaffanculo (o termini similari) diventando un pò più aggressivo
l'avrei voluto scrivere io,perchè è da un bel pò che li mando a fanculo e poi me ne vado.
Sei stato un grande ! :beer:
Sono in piedi e sto applaudendo.non scherzo
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
Poi, ho capito. C'era un solo modo di rispondere. Ho poggiato il tovagliolo sul tavolo, mi sono alzato in modo lento e studiato, l'ho guardato, gli ho detto: mavattenaffanculo, và. Mi sono voltato e ho lasciato il locale (sono tornato più tardi a pagare).
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
sontuoso
Guy la penso come te... e forse non è un caso se questo...
(http://4.bp.blogspot.com/_BghwjwIvc50/SxUqh-dBbLI/AAAAAAAAABg/JiQZpqI4wxw/s1600/fightclub.jpeg)
è il mio film preferito...
:^^
So' omosessuale per guy (semi cit.)
ambo terno quaterna vattenaffanculo tombola
sei un grande :beer:
Eh si, un bel annatevenetuttiafanculo a tutti quelli che speculano sulla S.S.Lazio ci sta proprio bene.
Io il vaffanculo devo avercelo scritto in faccia, chè nessuno si azzarda...
Ti capisco, fino a qualche settimana fa ero ancora ad uno stadio esattamente antecedente al tuo.
Indole pacata (soprattutto nell'ambiente di lavoro), discrete responsabilità professionali, una "caratterizzazione" obbligata che dura dal minuto d'ingresso al minuto d'uscita, anni e anni di responsabile contegno ed aplomb.
Poche settimane fa, area fumatori, dunque ingresso libero, il riomico (più volte ignorato nelle sue esternazioni coatte) parla con collega dei nostri e sento nitidamente una considerazione del tipo "ahò mò state a ride ma ringraziate lo stato che v'ha condonato li buffi".....
Senza entrare nei dettagli (vi dico solo che il riomico da quel giorno evita prudentemente di frequentare l'area fumatori e se lo fa evita in tutti i modi di parlare di calcio in mia presenza..), fatto stà che tutte le mie esternazioni espresse a volume da stadio si sono concluse con un "mavatteneaffanculo te e la banca che te para er culo" con quel tipico slang borgataro che ha nutrito le mie giovani radici...
Ahhhhha... liberation !!!! :beer:
Il tempo è questo, Guy, non c'è dubbio.
Ma io sono per un vaffanculo argomentato, anche con poche parole. Mi da' più soddisfazione.
idem.
ma l ho fatto pure con alcuni laziali.
Citazione di: Capitan Achab il 19 Set 2012, 18:46
Come ti capisco!!!!! Non sopporto piu' nessuno!!!(complimenti per come scrivi!)
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
Sono una persona tranquilla e mite, con occasionali scatti dei quali tendo a pentirmi in modo anche esagerato. Questi scatti sono fini a se stessi, si esauriscono in una bolla d'aria, non ricordo se ho mai menato le mani. Credo addirittura che – passata la tempesta ormonale della pubertà – non sia più successo.
Anche verbalmente, sono conciliante, rifuggo dall'aspro scontro verbale, difendo le mie opinioni cercando sempre di evitare di passare alla personalizzazione dell'insulto. Mia moglie, con me, ha gioco facile. Ogni nostro litigio termina con una mia sconfitta rovinosa, per lo più accompagnata da colpevoli omaggi floreali in segno di pace.
In questi periodi, mi scopro diverso. Più suscettibile, meno disposto a passar oltre, meno ansioso di appianare contrasti. Non in tutti i campi della mia vita, ovviamente. Mia moglie continua a sconfiggermi con irrisoria facilità, e ancor oggi mendicanti e venditori di calzettoni, quando mi vedono all'orizzonte, accorrono a frotte, sicuri di rimediare un obolo, anche se tra me e me mi maledico, perché so di essere gabbato. Per non parlare dei miei figli, contro di loro è sempre uno 0-3 a tavolino. Non mi presento nemmeno.
Parliamo di calcio, però, il mio aspetto muta radicalmente. Lo sguardo si fa provocatorio, la mascella sporge, l'occhio si stringe, le labbra si serrano. La categoria delle chiacchiere da bar, da sempre mio annoiato ma dolce passatempo, le prese in giro amichevoli e bonarie sono un lontano ricordo. Aleggia nell'aria, dal primo momento, un presagio di vattenaffanculo.
A questo mi hanno portato questi mesi di repubblica, di mensurati e dimartini, di illazioni, risolini, sospetti, minacce di pioggie, di squalifiche, di penalizzazioni, un livido cappotto di piombo sulle mie spalle di laziale. Ogni voce da parte dei giornali, ogni azione delle procure, mi fa l'effetto di una riga sul cofano. Sono diventato intollerante, ringhioso, non mi interessa più il contraddittorio. Il mio interlocutore, qualora non laziale (ma anche tra quelli...) è nella migliore delle ipotesi disinformato, nella peggiore romanista.
All'inizio di questa inchiesta (!) ero combattivo. Ringraziavo i ragazzi di questo sito, trovavo conforto nella controinformazione, il topic sulle celle di Formello uno dei punti più alti della rivoluzione biancoceleste. Ad ogni crocicchio dove si bisbigliava con finto sdegno sulla Lazio intervenivo. Cercavo di convincere, informare, controbattere, discutere, argomentare.
Ora sono stanco, non ce la faccio più. Per ogni ulteriore distillato di fanghiglia, che percola da ogni interstizio, che dilaga nelle sedi degli organi di informazione, esonda dalle procure, per ogni fendente alla cieca con un solo – ormai evidente – bersaglio, mi rinchiudo ancor di più in me stesso. Che parlo a fare? Chi posso cercar mai di convincere? Peggio, lo voglio?
L'altro giorno mi trovavo ad un tavolo conviviale con alcuni colleghi, quando si aggrega un consulente che conoscevo di vista. Il discorso scivola sulle solite banalità, si avvicina il momento del caffé, stiamo quasi per alzarci, quando il consulente (vil razza dannata) pronuncia le fatidiche parole, senza alcuna avvisaglia: c'è qualche laziale qui? Le tempie mi pulsano, la temperatura sale, la voce si alza di un'ottava. Mi esce un: sì, io, perché? che solo per quel minimo di rispetto delle convenienze sociali e dei miei amici non diventa un: sì, io, che cazzo ci hai da dì? Tanto so dove l'essere va a parare. Eh, sì, perché di questi tempi un tifoso laziale dovrebbe solo vergognarsi, con i giocatori che si vendono (o comprano, non ricordo) le partite.
In altri tempi avrei cercato di parlare, di smontare le sue affermazioni (neanche era romanista, almeno avrei capito) da mediocre superficiale lettore di titoli di giornali, un consumatore in pectore di Chi? e di Visto con una patina appena di prosopopea, finto scandalizzato per il marcio che c'è nel calcio e di cui Stefano Mauri rappresenta l'icona. Dalla mia gola è uscito un gorgoglio impercettibile, un aggrovigliarsi di consonanti, sono diventato rosso, stavo per rispondere a tono, controbattere, argomentare.
Poi, ho capito. C'era un solo modo di rispondere. Ho poggiato il tovagliolo sul tavolo, mi sono alzato in modo lento e studiato, l'ho guardato, gli ho detto: mavattenaffanculo, và. Mi sono voltato e ho lasciato il locale (sono tornato più tardi a pagare).
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
Reagisco allo stesso modo anche io...sono uno molto mite e raramente arrivo allo scontro verbale, figuriamoci quello fisico, ma nell'ultimo periodo sono particolarmente suscettibile, manco fossi una zitella inacidita dal tempo con in più le sue cose...
L'esempio più recente mi viene qualche sera fa, quando tra amici uno (interista tra l'altro) se n'è uscito con un "hai visto la Lazio a Colosseo a farsi la foto? che tamarrata infinita, ma di un tamarro..."...
Ecco. Ero tra amici in un clima sereno e rilassato, ma in quel momento mi stava per uscire fuori un "vattenaffanculo" a brutto muso...l'ho tenuto dentro a fatica...
Grandissimo :beer:
Mi piace molto come scrivi e avverto, purtroppamente, anch'io sovente il sentimento di mandarli tutti, velocemente e senza spiega, affanculo.
Ma mi ritrovo, involontariamente,e mi piace, ad essere invece combattivo sempre e comunque, e ancora.
Certo, all'inizio della discussione mi devo concentrare, respirare profondamente e capire che devo dercare di spiegargli le cose una alla volta.
Non tutte insieme, è impossibile e pericoloso, ed avvilente.
Ma, come detto, mi ritrovo invece a parlarne e a cercare di spiegare.
Non riesco a piegarmi allì'dea che abbiano tutti portato il cervello all'ammasso: stasera, per es, ho fatto 4 a 0 contro un intero baretto di via Fracassini.
Forza Lazio e romamerda
ian
Grande Guy! :hail:
'fanculo tutti!!
Citazione di: aquilante il 19 Set 2012, 18:57
il vaffa è perfetto, è l'alzarsi e andar via che non va bene
se n'annassero loro
ecco Io sono per la mozione aquilante, e anzi aggiungo con la speranza che mi rispondano male .....................
Me state a fa' mori' dalle risate.
Li dovete manda' a fanculo molto ma più spesso, indipendentemente dal momento, specialmente quelli de coccio, boriosi, strafottenti, quelli che c'hanno il coraggio de sciacalla' de Mauri, proprio loro. Io ne frequento soprattutto di più intelligenti, ma comunque ogni tanto ce li mando, più o meno affettuosamente. Loro secondo me capiscono pure...
Guy Montag è uno tosto.
:ssl
Si, è anche il mio caso: mi ritrovo spesso a vederli, al termine della schermaglia, sul riflessivo.
Mi sembra di avergli fatto almeno sorgere il dubbio.
Quando mi sento forte e convincentemente vittorioso, provo anche a chiedergli di abiurare.
Una volta stavo per convincere uno romoletto fracico, che andava in trasferta di coppa a vedere l'aesse atac, a diventare della Lazio.
Poi, ho interrotto il trattamento per un paio di mesi, e m'è tornato decerebrato.
Guy persona OK. :D
Stamattina becco uno (a Milano, eh!) che fa "Quest'estate ho incrociato Mauri per strada a Monza e glila ho cantata ben bene"
"Per giustificare una reazione del genere i casi sono due: o sei romanista o Mauri si è scopato tua moglie. Ah, già, tu sei milanista, no?" Poi mi sono girato e me ne sono andato.
Citazione di: Palo il 20 Set 2012, 00:50
Stamattina becco uno (a Milano, eh!) che fa "Quest'estate ho incrociato Mauri per strada a Monza e glila ho cantata ben bene"
"Per giustificare una reazione del genere i casi sono due: o sei romanista o Mauri si è scopato tua moglie. Ah, già, tu sei milanista, no?" Poi mi sono girato e me ne sono andato.
:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Grande Guy
Perfetto,ineccepibile, la voglia di controbbatte e rispondere a completi ignoranti
che si limitano a leggere "titoli" (forse leggendo l'intero articolo capirebbero di più , ma capisco che per loro è un peso) si è esaurita.
Da oggi il vattenaffanculo sarà la prassi.
ehm....... ero io quel consulente: ho chiesto se c'era qualche laziale perchè lo sono anch'io: per solidarietà......
:p
scherzi a parte caro Guy: sarà il nome, ma la descrizione che hai fatto di te è la mia stessa (mi sono rivisto ultimo in classifica contro mia moglie e mia figlia.
Ma primo in classifca a calcio!
Un classico, immancabile, che rende bene l'idea......
(Grande Guy!)
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37L'altro giorno mi trovavo ad un tavolo conviviale con alcuni colleghi, quando si aggrega un consulente che conoscevo di vista. Il discorso scivola sulle solite banalità, si avvicina il momento del caffé, stiamo quasi per alzarci, quando il consulente (vil razza dannata) pronuncia le fatidiche parole, senza alcuna avvisaglia: c'è qualche laziale qui? Le tempie mi pulsano, la temperatura sale, la voce si alza di un'ottava. Mi esce un: sì, io, perché? che solo per quel minimo di rispetto delle convenienze sociali e dei miei amici non diventa un: sì, io, che cazzo ci hai da dì? Tanto so dove l'essere va a parare. Eh, sì, perché di questi tempi un tifoso laziale dovrebbe solo vergognarsi, con i giocatori che si vendono (o comprano, non ricordo) le partite.
In altri tempi avrei cercato di parlare, di smontare le sue affermazioni (neanche era romanista, almeno avrei capito) da mediocre superficiale lettore di titoli di giornali, un consumatore in pectore di Chi? e di Visto con una patina appena di prosopopea, finto scandalizzato per il marcio che c'è nel calcio e di cui Stefano Mauri rappresenta l'icona. Dalla mia gola è uscito un gorgoglio impercettibile, un aggrovigliarsi di consonanti, sono diventato rosso, stavo per rispondere a tono, controbattere, argomentare.
Poi, ho capito. C'era un solo modo di rispondere. Ho poggiato il tovagliolo sul tavolo, mi sono alzato in modo lento e studiato, l'ho guardato, gli ho detto: mavattenaffanculo, và. Mi sono voltato e ho lasciato il locale (sono tornato più tardi a pagare).
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
Sei un grande...ma quest'ultima parte è stupenda....SONO COME TE.....
SEMPRE FORZA LAZIO :since
scrive bene Guy. :)
Gay for Guy.
Non so che lavoro fai, Guy, ma se non fai lo scrittore hai sbagliato lavoro.
Il tempo del vattenaffanculo. Che spettacolo!
Allora è stata appena fatta una megarogatoria per controllare alcuni conti Svizzeri sospetti, caso strano un paio di questi sono riconducibile a giocatori della Lazio.
Siccome non credo molte alle innocenti coincidenze vorrei, anzi voglio, che la Lazio si muova indipendentemente dalla giustizia ordinaria è faccia luce su queste strane coincidenze.
Sui giornali per un paio di giorni si è parlato un mister X con conti svizzeri poi casualmente escono fuori un paio di nomi. Basta!!!!
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
sono spaccato, da un paio di mesi, fra questa opzione (che di solito riservo per i simpatizzanti, ovvero quelli che si ricordano di essere non-Laziali solo dopo una ns sconfitta) e quella del didatta
ho notato, però, che ultimamente la mia capacità didattica nello spiegare, enucleare, dipanare, estrapolare, sviscerare i fatti sta perdendo i colpi in favore di un più salutare (per me) vattenaffanculo
per il resto
Citazione di: falco67 il 20 Set 2012, 09:10
Non so che lavoro fai, Guy, ma se non fai lo scrittore hai sbagliato lavoro.
:beer:
Citazione di: italicbold il 20 Set 2012, 09:00
Gay for Guy.
lui, peraltro, quando si presenta, Guy lo pronuncia proprio così: gay
teoricamente si pronuncia "Ghi"
Non avrei saputo argomentare meglio.
Questo è un capolavoro!
Dovrebbe essere inviato alle varie redazioni per far capire come ci hanno ridotto!
Ma noi non molliamo mai! :since :asrm
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
... E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
Io ero come te e me ce facevo er sangue amaro (lo facevo anche a loro perchè ci litigavo aspramente) poi ho pensato che mediamente tra noi e loro ci sono quattro spanne almeno per valori e cultura, allora ho scelto la strada del perculeggio (a sangue) e, più provano a rispondere (sentendosi alla pari), più, tra le infinità di argomenti a mia disposizione, trovo quelli giusti per il mio sommo divertimento. La difficoltà sta nel dire cose che lo possano comprendere...
Non temano i fratelli laziali che ancora indulgono nel (vano, a mio avviso) esercizio dialettico.
Passerà.
Ve ne accorgerete quando all'inizio di una chiacchiera su (a vostra scelta) Mauri, calcioscommesse, Lazio, rateizzazione in 23 anni, e quant'altro, invece di ribollirvi il sangue, una gran pace vi avvolgerà, le rughe del vostro viso si distenderanno, il volto si atteggerà ad un sorriso vagamente sardonico. Non avrete più alcuna pulsione a controbattere, il vostro cervello verrà unicamente occupato nella scelta delle migliori parole.
Personalmente, consiglio il vattenaffanculo, come inizio.
A scelta, si possono aggiungere avverbi, aggettivi, inviti, accurate descrizioni della sorella, moglie, madre, con accenni alle loro professioni e ai loro hobbies, senza tralasciare alcun oggetto che possa interessare le suddette, purché di forma inequivocabilmente oblunga. Non abbiate timore di essere politicamente scorretti, se il vostro eloquio possa apparire razzista o sessista. L'importante è che sia volgare. Volgare e violento, il più possibile.
Subito dopo, voltarsi e andarsene. Lo so, qualcuno preferirebbe che fossero loro ad andarsene. Questo però presupporrebbe l'instaurarsi di un minimo di confronto, dialettico o meno (tipo calci in culo). L'andarsene invece priva l'interlocutore di qualsiasi diritto di replica. Non hanno diritto di replica, non hanno alcun diritto. L'unico loro diritto è quello di prendersi questa secchiata di merda in faccia e zitti.
Più o meno come succede a noi, ogni giorno, su ogni giornale, trasmissione, blog o procura.
Provate, vi sentirete bene.
Citazione di: italicbold il 20 Set 2012, 09:25
teoricamente si pronuncia "Ghi"
Questo perché sei un francioso mangiarane.
Gli anglofoni (tipo Bradbury) pronunciano Gài.
Ask Tarallo, nella sua posizione privilegiata di anglofrancofono.
Guy , meglio di cosi' non potevi dipingere anche il mio status
Un vattenaffanculo nun se nega a nessuno.
Bravo!
Citazione di: GuyMontag il 20 Set 2012, 10:39
..........i fratelli laziali che ancora indulgono nel (vano, a mio avviso) esercizio dialettico.
voi avete ragione. A parlà con loro te senti Darwin ma io indulgo...è troppo bello. Dopo tutto è scienza.
:asrm
So frocio pe st'homo :)
Personalmente non c'è cosa che mi deprime più delle parole di certi laziali.
Spero comprenderete se tra le priorità avverto quella di consigliare la ridente località a qualche laziale...
Ovviamente senza poi voltare le spalle ma, anzi, cercando di fargli capire cose che sono uscite dalla cultura dell'esser tifoso della Lazio.
Che poi, imho, sarebbe uno dei motivi per cui l'inchiostro versato da chiare e evidenti penne faziose (e chi non lo riconosce ha la coscienza sporca o troppo ingenua) per la Lazio, è da sempre sufficiente e superficiale quando si tratta di meriti sportivi, ficcante e pedante quando sono in discussione "meriti diversi".
E' più facile scrivere contro chi ha fratture interne.
La cosa veramente triste e che ci hanno separati scientemente, abbiamo bevuto anche noi al magnifico, gigantesco cavallo trovato fuori casa. Negli anni è stato artatamente costruito un prototipo di laziale da raccontare in Italia e nel mondo, e noi (noi tifosi e basta) non solo abbiamo lasciato fare ma, di più, ci siamo schierati contro qualcosa che era, da qualsiasi angolazione la si voglia vedere, sempre e comunque Lazio. Ci hanno tolto il sorriso.
Rimettere la Lazio e i suoi colori davanti a tutto e andare allo stadio con famiglia e panini, goliardia e rispetto x l'avversario, terzi e quarti tempi con dialetti e colori diversi seduti allo stesso tavolo.
La mia depressione è scemata quando ho conosciuto questo forum. Siete un covo d'intelligenza, ironia, simpatia e Lazialità.
Sogno di leggere un comunicato, da voi redatto, per tutti i tifosi.
Grande Guy!!!!!!!!!!!!!!!!! :ssl
Un "Vattenaffanculo" scritto divinamente.
Un abbraccio a GuyMontag
e
:asrm
...e comunque :band:
...gia' che ce so' me levo st'artro peso co' te,
che fai er capoccia e stai piu' su te sei allargato troppo..
senti...'a coso... mica t'offenni se te do' der tu?
Te c'hanno mai mannato a quer paese?
Sapessi quanta gente che ce sta'
a te te danno la medaja d'oro e noi te ce mannamo tutti in coro.
E va... e va..... chi va co' la corente e' 'n'baccala'
io so' salmone e nun me mporta gnente a me me piace anna' contro corente....
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
Aleggia nell'aria, dal primo momento, un presagio di vattenaffanculo.
ma po esse Guy Chiappaventi ? sapevo era della Lazio...ha scritto un bellissimo libro sulla Lazio del 74 " pistole e palloni " ....questo spiegherebbe perche scrive ed esplica cosi' bene ;)
Citazione di: italicbold il 20 Set 2012, 09:25
teoricamente si pronuncia "Ghi"
in franzoso
in inglese si pronuncia Guy= Gay
Gay = ghei
quindi:
gayxguy=gheixgai
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
Sono una persona tranquilla e mite, con occasionali scatti dei quali tendo a pentirmi in modo anche esagerato. Questi scatti sono fini a se stessi, si esauriscono in una bolla d'aria, non ricordo se ho mai menato le mani. Credo addirittura che – passata la tempesta ormonale della pubertà – non sia più successo.
Anche verbalmente, sono conciliante, rifuggo dall'aspro scontro verbale, difendo le mie opinioni cercando sempre di evitare di passare alla personalizzazione dell'insulto. Mia moglie, con me, ha gioco facile. Ogni nostro litigio termina con una mia sconfitta rovinosa, per lo più accompagnata da colpevoli omaggi floreali in segno di pace.
In questi periodi, mi scopro diverso. Più suscettibile, meno disposto a passar oltre, meno ansioso di appianare contrasti. Non in tutti i campi della mia vita, ovviamente. Mia moglie continua a sconfiggermi con irrisoria facilità, e ancor oggi mendicanti e venditori di calzettoni, quando mi vedono all'orizzonte, accorrono a frotte, sicuri di rimediare un obolo, anche se tra me e me mi maledico, perché so di essere gabbato. Per non parlare dei miei figli, contro di loro è sempre uno 0-3 a tavolino. Non mi presento nemmeno.
Parliamo di calcio, però, il mio aspetto muta radicalmente. Lo sguardo si fa provocatorio, la mascella sporge, l'occhio si stringe, le labbra si serrano. La categoria delle chiacchiere da bar, da sempre mio annoiato ma dolce passatempo, le prese in giro amichevoli e bonarie sono un lontano ricordo. Aleggia nell'aria, dal primo momento, un presagio di vattenaffanculo.
A questo mi hanno portato questi mesi di repubblica, di mensurati e dimartini, di illazioni, risolini, sospetti, minacce di pioggie, di squalifiche, di penalizzazioni, un livido cappotto di piombo sulle mie spalle di laziale. Ogni voce da parte dei giornali, ogni azione delle procure, mi fa l'effetto di una riga sul cofano. Sono diventato intollerante, ringhioso, non mi interessa più il contraddittorio. Il mio interlocutore, qualora non laziale (ma anche tra quelli...) è nella migliore delle ipotesi disinformato, nella peggiore romanista.
All'inizio di questa inchiesta (!) ero combattivo. Ringraziavo i ragazzi di questo sito, trovavo conforto nella controinformazione, il topic sulle celle di Formello uno dei punti più alti della rivoluzione biancoceleste. Ad ogni crocicchio dove si bisbigliava con finto sdegno sulla Lazio intervenivo. Cercavo di convincere, informare, controbattere, discutere, argomentare.
Ora sono stanco, non ce la faccio più. Per ogni ulteriore distillato di fanghiglia, che percola da ogni interstizio, che dilaga nelle sedi degli organi di informazione, esonda dalle procure, per ogni fendente alla cieca con un solo – ormai evidente – bersaglio, mi rinchiudo ancor di più in me stesso. Che parlo a fare? Chi posso cercar mai di convincere? Peggio, lo voglio?
L'altro giorno mi trovavo ad un tavolo conviviale con alcuni colleghi, quando si aggrega un consulente che conoscevo di vista. Il discorso scivola sulle solite banalità, si avvicina il momento del caffé, stiamo quasi per alzarci, quando il consulente (vil razza dannata) pronuncia le fatidiche parole, senza alcuna avvisaglia: c'è qualche laziale qui? Le tempie mi pulsano, la temperatura sale, la voce si alza di un'ottava. Mi esce un: sì, io, perché? che solo per quel minimo di rispetto delle convenienze sociali e dei miei amici non diventa un: sì, io, che cazzo ci hai da dì? Tanto so dove l'essere va a parare. Eh, sì, perché di questi tempi un tifoso laziale dovrebbe solo vergognarsi, con i giocatori che si vendono (o comprano, non ricordo) le partite.
In altri tempi avrei cercato di parlare, di smontare le sue affermazioni (neanche era romanista, almeno avrei capito) da mediocre superficiale lettore di titoli di giornali, un consumatore in pectore di Chi? e di Visto con una patina appena di prosopopea, finto scandalizzato per il marcio che c'è nel calcio e di cui Stefano Mauri rappresenta l'icona. Dalla mia gola è uscito un gorgoglio impercettibile, un aggrovigliarsi di consonanti, sono diventato rosso, stavo per rispondere a tono, controbattere, argomentare.
Poi, ho capito. C'era un solo modo di rispondere. Ho poggiato il tovagliolo sul tavolo, mi sono alzato in modo lento e studiato, l'ho guardato, gli ho detto: mavattenaffanculo, và. Mi sono voltato e ho lasciato il locale (sono tornato più tardi a pagare).
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
Grandissimo, anche per me è così.
Proprio ieri in un forum "generalista" ho risposto piu' o meno così a due romoletti che facevano i simpatici.
Adesso mi sono rotto .
io adoro Guy e mi rammarico del fatto che non sia De Martino, Non ce l'ho con il "responsabile" della comunicazione della Lazio, però al suo posto vorrei tanto uno come Guy.
Si è sempre detto che a volte la penna può ferire come una spada, ed è tutto vero.
Quando leggiamo quegli articoli, nonostante noi li schifiamo, il segno ce lo lasciano ed il fastidio è evidente, un po' come una lama sulla pelle.
oggi, in macchina, ripensando ai pezzi che scrive Guy (ma stesso discorso vale per gli altri Aquilante, Cosmo, IB, Gesulio, Porga, Tarallo, ecc) penso che questa deve essere la modalità con cui debba rispondere la LAzio a questi vili attacchi, deve utilizzare la stessa arma: la penna.
Affanqulo i tribunali, le aule giudiziarie che sono strumenti lenti, in italia lenti come le ere geologiche.
ci vuole qualcosa di veloce, di rapido: un articolo o una lettera aperta da inviare ad un'altra testata oppure da pubblicare sullo stesso sito della Società.
A noi Laziali basta poco, non ci interessa che ci tutelino nelle "sedi opportune", ci piace che nel momento che subiamo un attacco ci sia una risposta immediata e rapida e sopratutto con la stessa arma utilizzata dal'aggressore.
Non è un caso che il massimo del consenso De Martino l'abbia avuto quando al riomico gli rispose: mandame 'na mail! Personalmente fu la cosa più bella che gli ho sentito dire.
infine, Se è vero che la penna è una spada (così dice pure Guccini nel Cyrano) allora dico che Mensurati, romagnoli brandiscono una lametta Gilette, mentre nelle mani e nelle penne dei Guy, degli IB, degli Aquilante, dei Cosmo, non c'è una lametta ma c'è una spada, una di quelle forgiate da Hattori Hanzo.
ps. stamattian sognavo di leggere il pezzo di Guy sul corriere o semplicemte sul sito della LAzio, conla sola variante che al posto del consulente ci fosse stato Repubblica e Gazzetta
Onore a Guy (2), ma insomma, sono rimasto solo io insistere nell'opera di redenzione, convinzione, spiegazione e proselitismo (eventualmente allegando qualche vaffanculo, of needed)? Io insisto e ribadisco: ieri sera ho vinto 4 a 0 contro un intero baretto di via Fracassini.
Forza Lazio sempre
Ian
Citazione di: bertux il 20 Set 2012, 12:59
Un "Vattenaffanculo" scritto divinamente.
Un abbraccio a GuyMontag
e
:asrm
:asrm
Citazione di: PARISsn il 20 Set 2012, 14:23
ma po esse Guy Chiappaventi ? sapevo era della Lazio...ha scritto un bellissimo libro sulla Lazio del 74 " pistole e palloni " ....questo spiegherebbe perche scrive ed esplica cosi' bene ;)
l'ho letto. Il più bello mai letto sulla Lazio.
caro guy, con me sfondi una porta aperta.
un portone.
un cancello.
mi pregio di aver teorizzato i benefici del vattenaffanculo e, inoltre, di averne studiato l'interazione con lo sticazzi e l'effetto benefico che comporta, gia' nel 2001, quando fondai la vaffanculo armada.
e' tutto scolpito byte su byte.
anche qui (http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,1994.msg26229.html#msg26229).
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
...
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
è tanto libberatorio...
:=))
caro GM, chiosa finale e battuta a parte, ti ringrazio; è stato davvero piacevole leggerti
;)
Citazione di: ian il 20 Set 2012, 15:54
Onore a Guy (2), ma insomma, sono rimasto solo io insistere nell'opera di redenzione, convinzione, spiegazione e proselitismo (eventualmente allegando qualche vaffanculo, of needed)? Io insisto e ribadisco: ieri sera ho vinto 4 a 0 contro un intero baretto di via Fracassini.
Forza Lazio sempre
Ian
:o
Via Fracassini!! Un colpo al cuore! :cry: ce so' cresciuto, via lazialissima. Il bar di Pontisso, all'epoca membro rispettato della societa' Lazio. Aa tintora, Amadio, il cui figlio giocava nelel giovanili. Anche quello all'angolo con la Flaminia era moderatamente laziale. Quante partite ai giardini, quanti palloni sulle saracinesche... C'e' ancora la scritta Tabacchi sul muro, dall'alto verso il basso? Proprio li' al primo piano abitavano i miei nonni.... e da li' partivo tutte le domeniche co' zio Franco e Ermanno per andare a vedere la Lazio...
Tornando in topic, io vivo in ambiente sacchidemerda-free, quindi il problema non me lo pongo, ma mi allineo al grande Guy.
Citazione di: Pikkio il 20 Set 2012, 18:16
caro guy, con me sfondi una porta aperta.
un portone.
un cancello.
mi pregio di aver teorizzato i benefici del vattenaffanculo e, inoltre, di averne studiato l'interazione con lo sticazzi e l'effetto benefico che comporta, gia' nel 2001, quando fondai la vaffanculo armada.
e' tutto scolpito byte su byte.
anche qui (http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,1994.msg26229.html#msg26229).
Cazzo, quante perle che me so perso :) :) :)
Un Vattenaffanculo scritto divinamente :ssl
Citazione di: Tarallo il 20 Set 2012, 20:03
Via Fracassini!! Un colpo al cuore! :cry: ce so' cresciuto, via lazialissima. Il bar di Pontisso, all'epoca membro rispettato della societa' Lazio.
Ma il bar di Pontisso non era in via Cantore, parallela di Col di Lana, quella che finiva coi Vigili del Fuoco?
Quello era Mario, credo ci fosse un legame di parentela con Renato.
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
Poi, ho capito. C'era un solo modo di rispondere. Ho poggiato il tovagliolo sul tavolo, mi sono alzato in modo lento e studiato, l'ho guardato, gli ho detto: mavattenaffanculo, và. Mi sono voltato e ho lasciato il locale (sono tornato più tardi a pagare).
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
:hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail:
Tastiera a GuyMontag e s'abbracciamo! :beer:
Citazione di: Tarallo il 20 Set 2012, 20:31
Quello era Mario, credo ci fosse un legame di parentela con Renato Romano.
Citazione di: Pikkio il 20 Set 2012, 18:16
anche qui (http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,1994.msg26229.html#msg26229).
Cosa mi ero perso.. Impressionante, anche per la sintonia
Mi hai dato utili spunti, tra l'altro, sull'utilizzo di sticazzi
Non si finisce mai di studiare
Citazione di: GuyMontag il 20 Set 2012, 20:51
Cosa mi ero perso.. Impressionante, anche per la sintonia
Mi hai dato utili spunti, tra l'altro, sull'utilizzo di sticazzi
Non si finisce mai di studiare
Incontratevi, parlate, fate brainstorming e poi tornate ad illuminare il forum
a me è capitato l'altro giorno qualcosa di simile...
con la differenza però che la persona -da mandare eventualmente affanculo- era un amico mio oltre che collega, un po' più anziano, e pure piuttosto permaloso; e romanista senza equivoco, oltretutto.
tra l'altro questo manco me stava a dì niente di coaì fortemente offensivo (era lunedì, mi pare, per cui stava un po' co' le recchie basse), ossia non si parlava di Mauri, o di calcio più o meno "morale", ma solo del fatto che 'sto qua aveva sentito un illustre -se fa ppèddì- opinionista che parla da radio romica, ma non romico esso stesso (per cui magari potete indovinare di chi si tratta) dire quella mattina che la Lazio fa un gioco tranquillamente speculativo, ed è per questo che -unito al fatto che ha i giocatori che possono risolvere la partita- che è prima in classifica.
(e questo mio amico-collega aveva l'aria di prendere per buona questa tesi, evidentemente)
a quel punto non c'ho visto più, ma l'ho capito dopo: ho cominciato a incazzarmi -mentre questi di solito li lascio parlare- dicendo che è abbastanza ovvio che nel giorno che questi hanno scajato, e il grande gioco zemaniano non si tramuta in punti in classifica, le grandi voci delle radio giallorosse -tra l'altro 'sto giornalista manco giallorosso è, però un qualche obolo per parlare dalla radio romica lo pijerà, presumo- comincino a dire che la Lazio -che ha vinto bene, per carità... e ce mancava pure che dicessero che ha vinto male- però è speculativa, mentre loro c'hanno il grande gioco però sò fragili, poveretti...
ho intuito che stavo parlando un po' troppo forte, e che questo davanti a me mi guardava un po' strano, però alla fine l'obiezione se l'è tenuta: te sto a dì così perché mi è parso come di intuire che tu in qualche modo l'opinione di questo della radio un po' la condividi, sennò che me l'hai detta a fà? e allora a questo proposito io ti dico che le partite della Lazio finora non se le semo viste né io, né te, ma manco 'sto tizio, credo, se dice 'ste cose qua: io da quello che ho sentito, e visto, e letto, mi sono fatto l'idea che la Lazio (avrà pure giocato con Atalanta, Palermo e Chievo) il gioco lo fa e lo impone: mentre invece è troppo ovvio che la volta che la roma non vince il baraccone mediatico se deve inventà qualcosa per buttà merda su tutto quanto, per cui 'sta cosa ricordatela perché me sa che capiterà spesso, quest'anno...
insomma, ho tirato 'na riga, un po' come a dire: affanculo nun te ce mando -che manco c'era motivo in effetti- però sappi che quest'anno con tutto che seguo poco, e le partite non le vedo, le cialtronerie ovvie nun te le faccio passà, manco quelle dette con gentilezza. perché il vaffanculo è bello, concordo con Guy, ma forse in queste epoche di pensiero unico non ce lo possiamo permettere, è ancora più auto-ghettizante.
per cui con paienza "didascalica" (magari anche un po' di sgradevolezza, alla Lotito, diciamo), magari facendo anche capire che il vaffa potrebbe seguire rapido, in caso non si raggiunga una veloce sintonia, ma tocca parlarci, cò questi qua.
Auguri! (che lo so che è difficile...)
:band1:
Citazione di: Tarallo il 20 Set 2012, 20:03
:o
Via Fracassini!! Un colpo al cuore! (...)
Io ci andavo a scuola! Che aricolpo al cuore!
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
Sono una persona tranquilla e mite, con occasionali scatti dei quali tendo a pentirmi in modo anche esagerato. Questi scatti sono fini a se stessi, si esauriscono in una bolla d'aria, non ricordo se ho mai menato le mani. Credo addirittura che – passata la tempesta ormonale della pubertà – non sia più successo.
Anche verbalmente, sono conciliante, rifuggo dall'aspro scontro verbale, difendo le mie opinioni cercando sempre di evitare di passare alla personalizzazione dell'insulto. Mia moglie, con me, ha gioco facile. Ogni nostro litigio termina con una mia sconfitta rovinosa, per lo più accompagnata da colpevoli omaggi floreali in segno di pace.
In questi periodi, mi scopro diverso. Più suscettibile, meno disposto a passar oltre, meno ansioso di appianare contrasti. Non in tutti i campi della mia vita, ovviamente. Mia moglie continua a sconfiggermi con irrisoria facilità, e ancor oggi mendicanti e venditori di calzettoni, quando mi vedono all'orizzonte, accorrono a frotte, sicuri di rimediare un obolo, anche se tra me e me mi maledico, perché so di essere gabbato. Per non parlare dei miei figli, contro di loro è sempre uno 0-3 a tavolino. Non mi presento nemmeno.
Parliamo di calcio, però, il mio aspetto muta radicalmente. Lo sguardo si fa provocatorio, la mascella sporge, l'occhio si stringe, le labbra si serrano. La categoria delle chiacchiere da bar, da sempre mio annoiato ma dolce passatempo, le prese in giro amichevoli e bonarie sono un lontano ricordo. Aleggia nell'aria, dal primo momento, un presagio di vattenaffanculo.
A questo mi hanno portato questi mesi di repubblica, di mensurati e dimartini, di illazioni, risolini, sospetti, minacce di pioggie, di squalifiche, di penalizzazioni, un livido cappotto di piombo sulle mie spalle di laziale. Ogni voce da parte dei giornali, ogni azione delle procure, mi fa l'effetto di una riga sul cofano. Sono diventato intollerante, ringhioso, non mi interessa più il contraddittorio. Il mio interlocutore, qualora non laziale (ma anche tra quelli...) è nella migliore delle ipotesi disinformato, nella peggiore romanista.
All'inizio di questa inchiesta (!) ero combattivo. Ringraziavo i ragazzi di questo sito, trovavo conforto nella controinformazione, il topic sulle celle di Formello uno dei punti più alti della rivoluzione biancoceleste. Ad ogni crocicchio dove si bisbigliava con finto sdegno sulla Lazio intervenivo. Cercavo di convincere, informare, controbattere, discutere, argomentare.
Ora sono stanco, non ce la faccio più. Per ogni ulteriore distillato di fanghiglia, che percola da ogni interstizio, che dilaga nelle sedi degli organi di informazione, esonda dalle procure, per ogni fendente alla cieca con un solo – ormai evidente – bersaglio, mi rinchiudo ancor di più in me stesso. Che parlo a fare? Chi posso cercar mai di convincere? Peggio, lo voglio?
L'altro giorno mi trovavo ad un tavolo conviviale con alcuni colleghi, quando si aggrega un consulente che conoscevo di vista. Il discorso scivola sulle solite banalità, si avvicina il momento del caffé, stiamo quasi per alzarci, quando il consulente (vil razza dannata) pronuncia le fatidiche parole, senza alcuna avvisaglia: c'è qualche laziale qui? Le tempie mi pulsano, la temperatura sale, la voce si alza di un'ottava. Mi esce un: sì, io, perché? che solo per quel minimo di rispetto delle convenienze sociali e dei miei amici non diventa un: sì, io, che cazzo ci hai da dì? Tanto so dove l'essere va a parare. Eh, sì, perché di questi tempi un tifoso laziale dovrebbe solo vergognarsi, con i giocatori che si vendono (o comprano, non ricordo) le partite.
In altri tempi avrei cercato di parlare, di smontare le sue affermazioni (neanche era romanista, almeno avrei capito) da mediocre superficiale lettore di titoli di giornali, un consumatore in pectore di Chi? e di Visto con una patina appena di prosopopea, finto scandalizzato per il marcio che c'è nel calcio e di cui Stefano Mauri rappresenta l'icona. Dalla mia gola è uscito un gorgoglio impercettibile, un aggrovigliarsi di consonanti, sono diventato rosso, stavo per rispondere a tono, controbattere, argomentare.
Poi, ho capito. C'era un solo modo di rispondere. Ho poggiato il tovagliolo sul tavolo, mi sono alzato in modo lento e studiato, l'ho guardato, gli ho detto: mavattenaffanculo, và. Mi sono voltato e ho lasciato il locale (sono tornato più tardi a pagare).
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
Grazie per avermi raccontato questo episodio. Ho capito come dovrò comportarmi d'ora in poi. :stop
Citazione di: Tifo sfrenato il 20 Set 2012, 23:20
Grazie per avermi raccontato questo episodio. Ho capito come dovrò comportarmi d'ora in poi. :stop
Ooops..........già 5 pagine di topic, pensavo fosse appena iniziato
Grande Guy!!!
E se lo rivedi mandagli un vatteneafanculo anche da parte mia
Questa mattina, complice suddivisione democratica dell'accompagno di figlio a Caracalla per gara di atletica (democratica intesa nel senso che lo accompagno io, e per riprenderlo lei ha da fare, quindi) sono tornato per un attimo ad un'abitudine che tanto mi era cara: bar, cappuccino, cornetto.
Il gestore del bar, tra l'altro laziale, mi saluta con un: hai visto Mauri mo' indagato per riciclaggio.
A dimostrazione del fatto che è importante la cultura, la quale non necessita di applicazione immediata, ma che il bagaglio di conoscenze serve ad arricchirci internamente, e che - comunque - non si sa mai quando quanto acquisito può tornarci utile, senza volerlo, spontaneamente, senza alcuna sovrastruttura, mi è tornato alla mente il secondo postulato di pikkio.
Sticazzi, con la bocca ancora impastata dalle briciole del cornetto.
Stigrancazzi, dopo un sorso di cappuccino con velo di cacao.
Sticazzi: gradevole al gusto, retrogusto lievemente acido. Da utilizzare in ogni occasione, dà immediato sollievo. Non ha controindicazioni specifiche, associato al vattenaffanculo risulta rilassante, favorisce il sonno, ottimo dopo i pasti. Allontana ospiti indesiderati e casuali avventori sgraditi. Porta il sole nelle vostre vite. Anche nella versione superlativa, relativa (stigrancazzi) e assoluta (stigrandissimicazzi). C'è un limitato rischio di assuefazione, che può portare inconvenienti (lo sai, è crollato il Colosseo! Sticazzi), così come il suo omologo vattenaffanculo (scusi, mi sa dire per via Jenner? Mavattenaffanculo, te e via Jenner). Rischi tutto sommato accettabili, se paragonati ai benefici. Provatelo! E' gratis!
Citazione di: GuyMontag il 22 Set 2012, 09:14
Questa mattina, complice suddivisione democratica dell'accompagno di figlio a Caracalla per gara di atletica (democratica intesa nel senso che lo accompagno io, e per riprenderlo lei ha da fare, quindi) sono tornato per un attimo ad un'abitudine che tanto mi era cara: bar, cappuccino, cornetto.
Il gestore del bar, tra l'altro laziale, mi saluta con un: hai visto Mauri mo' indagato per riciclaggio.
A dimostrazione del fatto che è importante la cultura, la quale non necessita di applicazione immediata, ma che il bagaglio di conoscenze serve ad arricchirci internamente, e che - comunque - non si sa mai quando quanto acquisito può tornarci utile, senza volerlo, spontaneamente, senza alcuna sovrastruttura, mi è tornato alla mente il secondo postulato di pikkio.
Sticazzi, con la bocca ancora impastata dalle briciole del cornetto.
Stigrancazzi, dopo un sorso di cappuccino con velo di cacao.
Sticazzi: gradevole al gusto, retrogusto lievemente acido. Da utilizzare in ogni occasione, dà immediato sollievo. Non ha controindicazioni specifiche, associato al vattenaffanculo risulta rilassante, favorisce il sonno, ottimo dopo i pasti. Allontana ospiti indesiderati e casuali avventori sgraditi. Porta il sole nelle vostre vite. Anche nella versione superlativa, relativa (stigrancazzi) e assoluta (stigrandissimicazzi). C'è un limitato rischio di assuefazione, che può portare inconvenienti (lo sai, è crollato il Colosseo! Sticazzi), così come il suo omologo vattenaffanculo (scusi, mi sa dire per via Jenner? Mavattenaffanculo, te e via Jenner). Rischi tutto sommato accettabili, se paragonati ai benefici. Provatelo! E' gratis!
:clap: :clap:
la cosa più triste è che anche molti laziali, leggendo i titoli dei giornali senza andare a fondo alle notizie, si stanno convincendo che Mauri è colpevole e lo hanno già giudicato! :x
Citazione di: olympia il 22 Set 2012, 09:33
la cosa più triste è che anche molti laziali, leggendo i titoli dei giornali senza andare a fondo alle notizie, si stanno convincendo che Mauri è colpevole e lo hanno già giudicato! :x
sticazzi :=))
Citazione di: Capitan Achab il 19 Set 2012, 18:46
Come ti capisco!!!!! Non sopporto piu' nessuno!!!(complimenti per come scrivi!)
Paro paro, compresi i complimenti.
certo che però è strana la vita. nonostante romanista, rifuggo oramai da tempo immemore le conversazioni con la maggioranza dei miei simili (per modo di dire..abbiamo un non so che di diverso); è che proprio non ce la faccio. dopo secoli in cui mi sn "impegnato" furiosamente nel cercare di far "capire"..da tempo vivo il calcio in solitudine. frequento la curva da sempre, cn sortite di tanto in tanto in altri settori. ogni settore più o meno un mondo diverso.
discorso diverso per i miei amici della Lazio. alcuni veramente amici storici, cm me gente che preferisce lo spettacolo dal vivo alla poltrona del salotto. mentre la "parlata" col romanista medio (di solito gente che nemmeno sa dov'è lo stadio l'olimpico) finisce inevitabilmente in caciara, coi laziali di cui sopra non succede quasi mai.
tutto ciò per dire che il "vatteneafanculo" del topic calza a pennello, visto che l'applico costantemente coi beoti.
Citazione di: GuyMontag il 22 Set 2012, 09:14
Questa mattina, complice suddivisione democratica dell'accompagno di figlio a Caracalla per gara di atletica (democratica intesa nel senso che lo accompagno io, e per riprenderlo lei ha da fare, quindi) sono tornato per un attimo ad un'abitudine che tanto mi era cara: bar, cappuccino, cornetto.
Il gestore del bar, tra l'altro laziale, mi saluta con un: hai visto Mauri mo' indagato per riciclaggio.
A dimostrazione del fatto che è importante la cultura, la quale non necessita di applicazione immediata, ma che il bagaglio di conoscenze serve ad arricchirci internamente, e che - comunque - non si sa mai quando quanto acquisito può tornarci utile, senza volerlo, spontaneamente, senza alcuna sovrastruttura, mi è tornato alla mente il secondo postulato di pikkio.
Sticazzi, con la bocca ancora impastata dalle briciole del cornetto.
Stigrancazzi, dopo un sorso di cappuccino con velo di cacao.
Sticazzi: gradevole al gusto, retrogusto lievemente acido. Da utilizzare in ogni occasione, dà immediato sollievo. Non ha controindicazioni specifiche, associato al vattenaffanculo risulta rilassante, favorisce il sonno, ottimo dopo i pasti. Allontana ospiti indesiderati e casuali avventori sgraditi. Porta il sole nelle vostre vite. Anche nella versione superlativa, relativa (stigrancazzi) e assoluta (stigrandissimicazzi). C'è un limitato rischio di assuefazione, che può portare inconvenienti (lo sai, è crollato il Colosseo! Sticazzi), così come il suo omologo vattenaffanculo (scusi, mi sa dire per via Jenner? Mavattenaffanculo, te e via Jenner). Rischi tutto sommato accettabili, se paragonati ai benefici. Provatelo! E' gratis!
Citazione di: GuyMontag il 22 Set 2012, 09:14
Questa mattina, complice suddivisione democratica dell'accompagno di figlio a Caracalla per gara di atletica (democratica intesa nel senso che lo accompagno io, e per riprenderlo lei ha da fare, quindi) sono tornato per un attimo ad un'abitudine che tanto mi era cara: bar, cappuccino, cornetto.
Il gestore del bar, tra l'altro laziale, mi saluta con un: hai visto Mauri mo' indagato per riciclaggio.
A dimostrazione del fatto che è importante la cultura, la quale non necessita di applicazione immediata, ma che il bagaglio di conoscenze serve ad arricchirci internamente, e che - comunque - non si sa mai quando quanto acquisito può tornarci utile, senza volerlo, spontaneamente, senza alcuna sovrastruttura, mi è tornato alla mente il secondo postulato di pikkio.
Sticazzi, con la bocca ancora impastata dalle briciole del cornetto.
Stigrancazzi, dopo un sorso di cappuccino con velo di cacao.
Sticazzi: gradevole al gusto, retrogusto lievemente acido. Da utilizzare in ogni occasione, dà immediato sollievo. Non ha controindicazioni specifiche, associato al vattenaffanculo risulta rilassante, favorisce il sonno, ottimo dopo i pasti. Allontana ospiti indesiderati e casuali avventori sgraditi. Porta il sole nelle vostre vite. Anche nella versione superlativa, relativa (stigrancazzi) e assoluta (stigrandissimicazzi). C'è un limitato rischio di assuefazione, che può portare inconvenienti (lo sai, è crollato il Colosseo! Sticazzi), così come il suo omologo vattenaffanculo (scusi, mi sa dire per via Jenner? Mavattenaffanculo, te e via Jenner). Rischi tutto sommato accettabili, se paragonati ai benefici. Provatelo! E' gratis!
:lol:
Sticazzi: gradevole al gusto, retrogusto lievemente acido. Da utilizzare in ogni occasione, dà immediato sollievo. Non ha controindicazioni specifiche, associato al vattenaffanculo risulta rilassante, favorisce il sonno, ottimo dopo i pasti. Allontana ospiti indesiderati e casuali avventori sgraditi. Porta il sole nelle vostre vite. Anche nella versione superlativa, relativa (stigrancazzi) e assoluta (stigrandissimicazzi). C'è un limitato rischio di assuefazione, che può portare inconvenienti (lo sai, è crollato il Colosseo! Sticazzi), così come il suo omologo vattenaffanculo (scusi, mi sa dire per via Jenner? Mavattenaffanculo, te e via Jenner). Rischi tutto sommato accettabili, se paragonati ai benefici. Provatelo! E' gratis!
ho sempre pensato che STICAZZI fosse una filosofia di vita.... e ho quotidianamente delle conferme....
GUYMONTAG, ti stimo!
Guy sei un grande...
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
(scusi, mi sa dire per via Jenner? Mavattenaffanculo, te e via Jenner) :lol: :lol:
grande tutto il pezzo comunque.
Citazione di: ciceruacchio il 22 Set 2012, 10:09
mi pare di averlo scritto che sei un laziale mancato..
Citazione di: robylele il 22 Set 2012, 12:26
(scusi, mi sa dire per via Jenner? Mavattenaffanculo, te e via Jenner)
:lol: :lol:
grande tutto il pezzo comunque.
mi pare di averlo scritto che sei un laziale mancato..
ma che v'ha fatto via jenner? ahah..ci abitavo pure vicino da ragazzino.
Citazione di: ciceruacchio il 22 Set 2012, 12:32
ma che v'ha fatto via jenner? ahah..ci abitavo pure vicino da ragazzino.
Lo vedi, i romanisti li vattenaffanculo se lo cercano col lanternino :DD
Questo... Il più bel topic mai aperto su LazioNet...!!!
Più lo leggo, più me tajo...!!!
Propongo di metterlo sempre ben in evidenza!!!
;) :asrm
Io ho letto tempo fa questo libro.
Leggetelo poi vi sentirete come Klose quando segna :D
(http://imageshack.us/a/img545/5142/covermetodosticazzi.jpg) (http://imageshack.us/photo/my-images/545/covermetodosticazzi.jpg/)
Zebulon "Zeb" Macahan!! Un grandissimo mito della mia gioventu'!!! Scritto male, ma benvenuto!! :DD
:band1:
Citazione di: Tarallo il 22 Set 2012, 13:31
Zebulon "Zeb" Macahan!! Un grandissimo mito della mia gioventu'!!! Scritto male, ma benvenuto!! :DD
:band1:
Grazie per il benvenuto :since
Si l'ho scritto male ma ormai ho questo nick e mi porta fortuna e non lo cambio piu'.
Che tempi quando vedevo "Alla conquista del West" e che personaggio !
Mi e' entrato subito nel cuore anche perche' gli indiani lo chiamavano Aquila libera se non ricordo male .
Mi sono dimenticato che al primo post devo dire
:asrm
Scusatemi :)
Citazione di: ciceruacchio il 22 Set 2012, 10:09
certo che però è strana la vita. nonostante romanista, rifuggo oramai da tempo immemore le conversazioni con la maggioranza dei miei simili (per modo di dire..abbiamo un non so che di diverso); è che proprio non ce la faccio. dopo secoli in cui mi sn "impegnato" furiosamente nel cercare di far "capire"..da tempo vivo il calcio in solitudine. frequento la curva da sempre, cn sortite di tanto in tanto in altri settori. ogni settore più o meno un mondo diverso.
discorso diverso per i miei amici della Lazio. alcuni veramente amici storici, cm me gente che preferisce lo spettacolo dal vivo alla poltrona del salotto. mentre la "parlata" col romanista medio (di solito gente che nemmeno sa dov'è lo stadio l'olimpico) finisce inevitabilmente in caciara, coi laziali di cui sopra non succede quasi mai.
tutto ciò per dire che il "vatteneafanculo" del topic calza a pennello, visto che l'applico costantemente coi beoti.
sei sempre in tempo a diventa' laziale!!! :agree:
Se potesse torna' indietro ciceruacchio non sbaglierebbe colori, sono certo.
Grandissimo Guy, come sempre.
Preciso e puntuale.
Condivido lo stato d'animo, mi adeguo ed uniformo.
Anzi, Vi omaggio del mio nuovo sfondo desktop.....
(https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/250625_416085791786987_1533217699_n.jpg)
Citazione di: blow il 22 Set 2012, 13:49
Se potesse torna' indietro ciceruacchio non sbaglierebbe colori, sono certo.
nonostante tutto, questo mi pare difficile. :)
Citazione di: ciceruacchio il 22 Set 2012, 10:09
certo che però è strana la vita. nonostante romanista, rifuggo oramai da tempo immemore le conversazioni con la maggioranza dei miei simili (per modo di dire..abbiamo un non so che di diverso); è che proprio non ce la faccio. dopo secoli in cui mi sn "impegnato" furiosamente nel cercare di far "capire"..da tempo vivo il calcio in solitudine. frequento la curva da sempre, cn sortite di tanto in tanto in altri settori. ogni settore più o meno un mondo diverso.
discorso diverso per i miei amici della Lazio. alcuni veramente amici storici, cm me gente che preferisce lo spettacolo dal vivo alla poltrona del salotto. mentre la "parlata" col romanista medio (di solito gente che nemmeno sa dov'è lo stadio l'olimpico) finisce inevitabilmente in caciara, coi laziali di cui sopra non succede quasi mai.
tutto ciò per dire che il "vatteneafanculo" del topic calza a pennello, visto che l'applico costantemente coi beoti.
Fai bene a non frequentare certa gente... comunque questo atteggiamento
è tipicamente laziale... ma tu non hai un genitore biancoceleste per caso?
Gram bel post, cui vorrei aggiungere un OT.
Avete presente quando beccano un rapinatore e, nel bel mezzo di un racconto ci ficcano - chissà perchè - di aquile tatuate sul braccio?
Beh, il tanto discusso Carlo De Romanis, quello della megafesta sul ritorno di Ulisse pagato dalla regione Lazio con soldi pubblici, in cui comparivano servette desnude e capoccioni di maiali, è tifosissimo riommico. Tanto che nel suo ufficio di Bruxelles, quando faceva l'assistente allo juventino Tajani, c'erano gigantografie del cappetano e un orgia di foto sulla Curva Sud.....
Aho! Avessi visto un giornale che, in un interstizio delle paginate a lui dedicate im questio giorni ricordasse questa sua foga ultrà!!!!!!!
Proprio vero. E il tempo di vattenaffanculo
Citazione di: alteadler il 22 Set 2012, 23:58
(...)
Beh, il tanto discusso Carlo De Romanis, quello della megafesta sul ritorno di Ulisse pagato dalla regione Lazio con soldi pubblici, in cui comparivano servette desnude e capoccioni di maiali, è tifosissimo riommico. Tanto che nel suo ufficio di Bruxelles, quando faceva l'assistente allo juventino Tajani, c'erano gigantografie del cappetano e un orgia di foto sulla Curva Sud.....
(...)
OT Chissà perché lo sospettavo..... EOT
Citazione di: ciceruacchio il 22 Set 2012, 21:39
nonostante tutto, questo mi pare difficile. :)
..e allora vatteneaffanculo.
:=))
BRAVOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
Io la filosofia del vattenaffanculo e dello sticazzi la conosco e l'ho capita. E ripeto che Guy l'ha espressa magnificamente.
Ma mi sorprende, in negativo, come possa essere che io sono l'ultimo dei mohicani che insiste a sostenere la esigenza, ancora vivida, di spiegare, di massacrare, di perculeggiare.
Di entrare a gamba tesa in alcune discussioni e lasciarli tramortiti
Forza Lazio
Non so se vado OT ma, ascoltando Petkovic nella conferenza stampa di ieri, considerata anche la cadenza del suo eloquio, mi aspetto, dopo ogni sua domanda che risponda:
"Esticazzi .... crede che ..."
Citazione di: alteadler il 22 Set 2012, 23:58
Gram bel post, cui vorrei aggiungere un OT.
Avete presente quando beccano un rapinatore e, nel bel mezzo di un racconto ci ficcano - chissà perchè - di aquile tatuate sul braccio?
Beh, il tanto discusso Carlo De Romanis, quello della megafesta sul ritorno di Ulisse pagato dalla regione Lazio con soldi pubblici, in cui comparivano servette desnude e capoccioni di maiali, è tifosissimo riommico. Tanto che nel suo ufficio di Bruxelles, quando faceva l'assistente allo juventino Tajani, c'erano gigantografie del cappetano e un orgia di foto sulla Curva Sud.....
Aho! Avessi visto un giornale che, in un interstizio delle paginate a lui dedicate im questio giorni ricordasse questa sua foga ultrà!!!!!!!
Proprio vero. E il tempo di vattenaffanculo
Adoro Lazionet anche perché mi da' queste informazioni.
Verissimo: ma informazioni come questa mi occorrono per fargli il culo a strisce.
Molti il vannqulo non lo capiscono.
Citazione di: ian il 23 Set 2012, 14:13
Verissimo: ma informazioni come questa mi occorrono per fargli il culo a strisce.
Molti il vannqulo non lo capiscono.
Daje torto :DD
:-)
Citazione di: robylele il 22 Set 2012, 12:26
(scusi, mi sa dire per via Jenner? Mavattenaffanculo, te e via Jenner)
:lol: :lol:
Minuto 4:36
https://www.youtube.com/watch?v=sF-EL799uI4
:lol:
Io alla domanda "c'è qualche laziale qui?" me ne sarei stato zitto già presumendo il discorso del vacuo individuo. L'avrei lasciato fare il suo misero teatrino con tutta la platea. Solo al termine, con calma piatta e sorriso naturale sul volto, avrei esordito: "scusate, c'è per caso qualche str*nzo qui?", continuando poi con una lezione sui processi mediatici e sul concetto di innocenza fino a prova contraria.
E se qualunque dei presenti furbacchioni avesse provato a chiedere come mai non avessi risposto alla domanda iniziale "c'è qualche laziale", avrei controbattuto con un bel: "per lo stesso motivo per il quale tu non hai risposto quando ho chiesto se ci fosse qualche str*nzo".
Il vatteneaffanculo romano, e` uno di quei pochi casi in cui si potrebbe disquisire sull'etimologia della parola,(in teoria puo essere amichevole) ma detto ai romanisti, ha il suo vero significato......annassero affanculo. :asrm
affanculo anche i gufi appollaiati per stasera
:asrm
Citazione di: alteadler il 22 Set 2012, 23:58
Gram bel post, cui vorrei aggiungere un OT.
Avete presente quando beccano un rapinatore e, nel bel mezzo di un racconto ci ficcano - chissà perchè - di aquile tatuate sul braccio?
Beh, il tanto discusso Carlo De Romanis, quello della megafesta sul ritorno di Ulisse pagato dalla regione Lazio con soldi pubblici, in cui comparivano servette desnude e capoccioni di maiali, è tifosissimo riommico. Tanto che nel suo ufficio di Bruxelles, quando faceva l'assistente allo juventino Tajani, c'erano gigantografie del cappetano e un orgia di foto sulla Curva Sud.....
Aho! Avessi visto un giornale che, in un interstizio delle paginate a lui dedicate im questio giorni ricordasse questa sua foga ultrà!!!!!!!
Proprio vero. E il tempo di vattenaffanculo
A proposito: della fede calcistica di Fiorito, ne hanno parlato?!?
Sempre che ne abbia una, visto che parrebbe più interessato a trascorrere il suo tempo con le gambe sotto ad un tavolo ben imbandito......
E ieri anche per uno dei miei migliori amici laziali, compagno di trasferte ad Arezzo, Pisa, Napoli, è scattato inesorabile il tempo del vattenaffaculo. "C'hanno ragione i romanisti a dire che siamo tutti ladri". Amico mio, ti voglio tanto bene, ma stasera te ne vai riccamente affanculo!
Che amarezza!
Citazione di: GuyMontag il 19 Set 2012, 18:37
Sono una persona tranquilla e mite, con occasionali scatti dei quali tendo a pentirmi in modo anche esagerato. Questi scatti sono fini a se stessi, si esauriscono in una bolla d'aria, non ricordo se ho mai menato le mani. Credo addirittura che – passata la tempesta ormonale della pubertà – non sia più successo.
Anche verbalmente, sono conciliante, rifuggo dall'aspro scontro verbale, difendo le mie opinioni cercando sempre di evitare di passare alla personalizzazione dell'insulto. Mia moglie, con me, ha gioco facile. Ogni nostro litigio termina con una mia sconfitta rovinosa, per lo più accompagnata da colpevoli omaggi floreali in segno di pace.
In questi periodi, mi scopro diverso. Più suscettibile, meno disposto a passar oltre, meno ansioso di appianare contrasti. Non in tutti i campi della mia vita, ovviamente. Mia moglie continua a sconfiggermi con irrisoria facilità, e ancor oggi mendicanti e venditori di calzettoni, quando mi vedono all'orizzonte, accorrono a frotte, sicuri di rimediare un obolo, anche se tra me e me mi maledico, perché so di essere gabbato. Per non parlare dei miei figli, contro di loro è sempre uno 0-3 a tavolino. Non mi presento nemmeno.
Parliamo di calcio, però, il mio aspetto muta radicalmente. Lo sguardo si fa provocatorio, la mascella sporge, l'occhio si stringe, le labbra si serrano. La categoria delle chiacchiere da bar, da sempre mio annoiato ma dolce passatempo, le prese in giro amichevoli e bonarie sono un lontano ricordo. Aleggia nell'aria, dal primo momento, un presagio di vattenaffanculo.
A questo mi hanno portato questi mesi di repubblica, di mensurati e dimartini, di illazioni, risolini, sospetti, minacce di pioggie, di squalifiche, di penalizzazioni, un livido cappotto di piombo sulle mie spalle di laziale. Ogni voce da parte dei giornali, ogni azione delle procure, mi fa l'effetto di una riga sul cofano. Sono diventato intollerante, ringhioso, non mi interessa più il contraddittorio. Il mio interlocutore, qualora non laziale (ma anche tra quelli...) è nella migliore delle ipotesi disinformato, nella peggiore romanista.
All'inizio di questa inchiesta (!) ero combattivo. Ringraziavo i ragazzi di questo sito, trovavo conforto nella controinformazione, il topic sulle celle di Formello uno dei punti più alti della rivoluzione biancoceleste. Ad ogni crocicchio dove si bisbigliava con finto sdegno sulla Lazio intervenivo. Cercavo di convincere, informare, controbattere, discutere, argomentare.
Ora sono stanco, non ce la faccio più. Per ogni ulteriore distillato di fanghiglia, che percola da ogni interstizio, che dilaga nelle sedi degli organi di informazione, esonda dalle procure, per ogni fendente alla cieca con un solo – ormai evidente – bersaglio, mi rinchiudo ancor di più in me stesso. Che parlo a fare? Chi posso cercar mai di convincere? Peggio, lo voglio?
L'altro giorno mi trovavo ad un tavolo conviviale con alcuni colleghi, quando si aggrega un consulente che conoscevo di vista. Il discorso scivola sulle solite banalità, si avvicina il momento del caffé, stiamo quasi per alzarci, quando il consulente (vil razza dannata) pronuncia le fatidiche parole, senza alcuna avvisaglia: c'è qualche laziale qui? Le tempie mi pulsano, la temperatura sale, la voce si alza di un'ottava. Mi esce un: sì, io, perché? che solo per quel minimo di rispetto delle convenienze sociali e dei miei amici non diventa un: sì, io, che cazzo ci hai da dì? Tanto so dove l'essere va a parare. Eh, sì, perché di questi tempi un tifoso laziale dovrebbe solo vergognarsi, con i giocatori che si vendono (o comprano, non ricordo) le partite.
In altri tempi avrei cercato di parlare, di smontare le sue affermazioni (neanche era romanista, almeno avrei capito) da mediocre superficiale lettore di titoli di giornali, un consumatore in pectore di Chi? e di Visto con una patina appena di prosopopea, finto scandalizzato per il marcio che c'è nel calcio e di cui Stefano Mauri rappresenta l'icona. Dalla mia gola è uscito un gorgoglio impercettibile, un aggrovigliarsi di consonanti, sono diventato rosso, stavo per rispondere a tono, controbattere, argomentare.
Poi, ho capito. C'era un solo modo di rispondere. Ho poggiato il tovagliolo sul tavolo, mi sono alzato in modo lento e studiato, l'ho guardato, gli ho detto: mavattenaffanculo, và. Mi sono voltato e ho lasciato il locale (sono tornato più tardi a pagare).
D'ora in poi, per me, solo così. E' arrivato il tempo del vattenaffanculo.
Innanzitutto, complimenti per lo stile narrativo, per la scelta dei vocaboli, della punteggiatura e per l'efficacia della sintassi ;)
Detto questo, per fortuna io lavoro da casa e la mia azienda non è italiana, quindi di gente simile per fortuna ne incontro poca.
Tuttavia nei social network non sono rari gli stronzi che condividono scherzi o frasi qualunquiste in materia.
Il che, oltre alle madonne di vedere gente che condivide senza sapere un cazzo e senza il minimo rispetto di un individuo che si fa 8 giorni di galera SENZA PROVE, che poi sono gli stessi che condividono indignati le cagate di appelli contro la politica, la corruzione etc... e poi non fanno niente di costruttivo per cambiare le cose, mi ha dato il pretesto per fare un po' di repulisti nella mia lista "amici".
Sto preparando un banner, da tirar fuori se Mauri verrà scagionato, con su scritta una cosa tipo: "Io sono colpevole di aver condannato senza conoscere i fatti" per piazzarlo sul mio profilo Facebook con il messaggio: "Se hai preso per il culo Stefano Mauri senza sapere, abbi il coraggio di mettere questa immagine nel tuo profilo".
Citazione di: ian il 23 Set 2012, 12:09
Io la filosofia del vattenaffanculo e dello sticazzi la conosco e l'ho capita. E ripeto che Guy l'ha espressa magnificamente.
Ma mi sorprende, in negativo, come possa essere che io sono l'ultimo dei mohicani che insiste a sostenere la esigenza, ancora vivida, di spiegare, di massacrare, di perculeggiare.
Di entrare a gamba tesa in alcune discussioni e lasciarli tramortiti
Forza Lazio
no ci sono anche io.
l'altra sera ho messo all'angolo mio marito (romanista), che se ne era uscito con Mauri, il riciclaggio e la solita squadra di ladri. L'ho tritato, ma alla fine il dubbio gliel'ho fatto venire e mi basta questo.
ah e al baretto di via fracassini vado spesso a comprare il latte, se ti serve una mano chiama :=))
comunque dopo averci provato e riprovato, serve anche la terapia di Guy (grande topic, complimenti).
Citazione di: WhiteBluesBrother il 19 Set 2012, 22:28
Io il vaffanculo devo avercelo scritto in faccia, chè nessuno si azzarda...
Idem :pp grande Guy comunque!
oggi è proprio il giorno giusto, un vattenaffanculo doppio anzi triplo!!! vi posto un commento di un caro amico su facebook, quanti gliene devo dire a questo??
ha postato questo link http://www.ilmessaggero.it/sport/sslazio/lotito_cagliari_roma_baldini_zeman/notizie/221186.shtml
e ha commentato così:"I VALORI DELLO SPORT DI LOTITO :
"E bastaaaaaa !!!!!
Ancora con i regolamenti, ancora coi ricorsi, ancora co' ste cose....."
"Ma nun è più facile comprasse le partite o 'na scommessa o far giocare gente che dovrebbe stare in galera ????? "
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: Alexia68 il 24 Set 2012, 14:38
no ci sono anche io.
l'altra sera ho messo all'angolo mio marito (romanista), che se ne era uscito con Mauri, il riciclaggio e la solita squadra di ladri. L'ho tritato, ma alla fine il dubbio gliel'ho fatto venire e mi basta questo.
ah e al baretto di via fracassini vado spesso a comprare il latte, se ti serve una mano chiama :=))
comunque dopo averci provato e riprovato, serve anche la terapia di Guy (grande topic, complimenti).
ehehhe al baretto di via Fracassini corco sovente Gianluca (il proprietario) e i suoi 4 poretti amici (bravi ragazzi - de 50 anni - - come me - , che me fanno quasi tenerezza).
Io adopero la tecnica Guy del vannanqulo, chessò, quando sento Bargiggia dire minchionate sovrannaturali, o Varriale meritarsi il carcere a vita. Non potendo fare altro, li mando a cagare, e giro. Oppure non giro, ma li mando al diavolo uguale.
"Dal vivo" non riesco a trattenermi e ho la tendenza a prenderli a calci sulle palle (metaforicamente parlando).
riporto su questo grande topic e chiedo scusa a Guy se lo uso a fini di sfogo personale.
Serse: VATTENAFFANCULO.