il TNAS: Gervasoni non credibile, accuse basate su immaginazione

Aperto da mazzok, 16 Gen 2013, 10:56

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mazzok

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lo so se ne parla già in altri topic, però, visto che questo spazio è pure frequentato da giornalisti d'inchiesta, credo che questa notizia meriti più visibilità !

qualcuno sa se si possono trovare le motivazioni integrali ?



Fontana assolto, le critiche del Tnas: «Accusa basata sull'immaginazione» (Gazzetta dello Sport)


Il Tnas ieri ha reso note le motivazioni dell'assoluzione del portiere Alberto Fontana. L'avvocato Davide Gatti, che in questi mesi si è battuto per vedere riconosciuta l'estraneità ai fatti del portiere, commenta: «Dalla lettura della motivazione emerge in modo chiaro il minuzioso lavoro che è stato fatto in questi lunghi mesi, senza mai tralasciare nulla. Sono, altresì, molto soddisfatto che il Tnas abbia accolto all'unanimità tutte le doglianze difensive illustrate per scritto e oralmente». Il Tnas usa parole durissime per criticare l'operato sia della Disciplinare sia della Corte di giustizia federale e scrive: «Il Collegio, pur ben consapevole della natura non meramente impugnatoria ma complessivamente devolutiva del lodo, non può non rilevare come le motivazioni addotte prima dalla CDN (Disciplinare, ndr) e poi dalla CGF (Corte di giustizia federale, ndr) costituiscano un classico esempio di motivazione assente e travisata». E ancora più duro aggiunge: «Ciò vuol dire che la valutazione di (inesistenti) "prove" non è avvenuta nell'ambito di un rigoroso processo logico–deduttivo, ma sulla base di una non difficoltà di immaginazione».(ma.gal.)



Il Tnas durissimo: «Gervasoni accusatore non credibile» (Corriere dello Sport)

E' un soggetto «da prendere con le molle». Un personaggio «per il quale non doveva costituire un grave problema di coscienza "mettere in mezzo" un innocente per conseguire un utile personale». Uni che non si «fa scrupolo di coinvolgere anche soggetti estranei, ignari ed innocenti». Lo scrivono nero su bianco i giudici che hanno fatto parte del collegio arbitrale del Tnas sul caso-Foontana, il presidente Armando Pozzi (che è presidente del TAR di Trento) e gli arbitri Domenico la Medica e Silvestro Maria Russo. Lo scrivono di Carlo Gervasoni, uno dei due superpentiti dello scandalo scommesse che ha agitato le ultime due estati (e non solo) del calcio italiano. Quel Carlo Gervasoni che è, anche, uno dei principali accusatori di Stefano Mauri, colui che, con una tempestività sorprendente (non si doveva aspettare la fine del campionato?), la Procura federale potrebbe deferire subito, primi giorni di febbraio, e con lui tutta la Lazio. Però....
Però ieri è stato depositato il lodo-Fontana dai giudici del Tnas. Ed è un lodo che fa riflettere. Fontana era stato squalificato, dalla Disciplinare prima e dalla Corte federale poi, a 3 anni e sei mesi per illecito sportivo nella partita Chievo-Novara. A tirarlo in ballo fu Gervasoni, le dichiarazioni più o meno le stesse rese nei confronti di Mauri. «Ho appreso da Gegic che gli slavi offrirono 150.000 euro ai giocatori del Novara perché perdessero con il Chievo con un Over, risultato che venne effettivamente conseguito. Ricordo gli slavi si incontrarono con Ventola (attaccante del Novara, ndr) nell'albergo e consegnarono ad un albanese che giocava nel Novara (ora che me ne fate il nome dovrebbe trattarsi dell'albanese Shala) la somma di circa 150.000 euro che gli stessi divisero anche con altri giocatori, tra i quali il portiere Fontana». Ebbene, il Tnas ha prosciolto Fontana lo scorso 28 novembre. Nelle motivazioni, appunto, i giudici tracciano un quadro di Gervasoni inquietante. Scrivono a pagina 16: «personaggio di spicco della vicenda del calcio scommesse e per questo (...) perseguito dalla Giustizia penale, come tale privo di qualsiasi spessore morale e non meritevole di credito in quanto tale. Insomma, un personaggio per il quale non doveva costituire un grave problema di coscienza " mettere in mezzo " un innocente pur di conseguire un utile personale». Ancora, poche righe dopo: «perché già colpito da una serie significativa di addebiti lo stesso soggetto tendesse ad alleggerire la propria posizione, mostrandosi collaborativo con le autorità inquirenti e decidenti, come segno di un ravvedimento tangibile per rendere credibile il quale non ci si fa scrupolo di coinvolgere anche soggetti estranei, ignari ed innocenti. Ciò avrebbe imposto un serio riscontro alle dichiarazioni del Gervasoni». E poi, ancora, a proposito dei vantaggi ottenibili da Gervasoni nelle sue «chiamate in correità»: «su tale, delicatissimo punto la stessa Commissione non ha speso una sola parola di argomentazione contraria, quasi ritenendo quello dell'autoaccusa un marchio di certificazione della credibilità del Gervasoni, soggetto, per quanto sopra già detto, da "prendere con le molle"». (e.pi.)

arkham

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el jardinero

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Un precedente incoraggiante, a ben pensare, c'è. Ricordate quando il Corsport, in piena Calciopoli, lanciò l'intervista in cui Tombolini scagionò la Lazio. Tenete presente che, senza quel chiarimento probabilmente c'avrebbero spedito in B, con le solite quattro fusaglie in mano. Sarebbe opportuno che, prima dell'inevitabile chiusura per mancanza di risorse, il quotidiano sportivo della capitale cominciasse a lavorare sul serio. Grazie.


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ralphmalph

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lorenz82

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Ottima notizia! (e mi piacerebbe tanto vedere querelati i vari calunniatori)

FatDanny

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ACCUSA BASATA SULL'IMMAGINAZIONE


Stampatevelo nel cranio.

Capito bibì e bibò?

Eagle70

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Citazione di: mazzok il 16 Gen 2013, 10:56
lo so se ne parla già in altri topic, però, visto che questo spazio è pure frequentato da giornalisti d'inchiesta, credo che questa notizia meriti più visibilità !

qualcuno sa se si possono trovare le motivazioni integrali ?



Fontana assolto, le critiche del Tnas: «Accusa basata sull'immaginazione» (Gazzetta dello Sport)

Il Tnas ieri ha reso note le motivazioni dell'assoluzione del portiere Alberto Fontana. L'avvocato Davide Gatti, che in questi mesi si è battuto per vedere riconosciuta l'estraneità ai fatti del portiere, commenta: «Dalla lettura della motivazione emerge in modo chiaro il minuzioso lavoro che è stato fatto in questi lunghi mesi, senza mai tralasciare nulla. Sono, altresì, molto soddisfatto che il Tnas abbia accolto all'unanimità tutte le doglianze difensive illustrate per scritto e oralmente». Il Tnas usa parole durissime per criticare l'operato sia della Disciplinare sia della Corte di giustizia federale e scrive: «Il Collegio, pur ben consapevole della natura non meramente impugnatoria ma complessivamente devolutiva del lodo, non può non rilevare come le motivazioni addotte prima dalla CDN (Disciplinare, ndr) e poi dalla CGF (Corte di giustizia federale, ndr) costituiscano un classico esempio di motivazione assente e travisata». E ancora più duro aggiunge: «Ciò vuol dire che la valutazione di (inesistenti) "prove" non è avvenuta nell'ambito di un rigoroso processo logico–deduttivo, ma sulla base di una non difficoltà di immaginazione».(ma.gal.)



Il Tnas durissimo: «Gervasoni accusatore non credibile» (Corriere dello Sport)

E' un soggetto «da prendere con le molle». Un personaggio «per il quale non doveva costituire un grave problema di coscienza "mettere in mezzo" un innocente per conseguire un utile personale». Uni che non si «fa scrupolo di coinvolgere anche soggetti estranei, ignari ed innocenti». Lo scrivono nero su bianco i giudici che hanno fatto parte del collegio arbitrale del Tnas sul caso-Foontana, il presidente Armando Pozzi (che è presidente del TAR di Trento) e gli arbitri Domenico la Medica e Silvestro Maria Russo. Lo scrivono di Carlo Gervasoni, uno dei due superpentiti dello scandalo scommesse che ha agitato le ultime due estati (e non solo) del calcio italiano. Quel Carlo Gervasoni che è, anche, uno dei principali accusatori di Stefano Mauri, colui che, con una tempestività sorprendente (non si doveva aspettare la fine del campionato?), la Procura federale potrebbe deferire subito, primi giorni di febbraio, e con lui tutta la Lazio. Però....
Però ieri è stato depositato il lodo-Fontana dai giudici del Tnas. Ed è un lodo che fa riflettere. Fontana era stato squalificato, dalla Disciplinare prima e dalla Corte federale poi, a 3 anni e sei mesi per illecito sportivo nella partita Chievo-Novara. A tirarlo in ballo fu Gervasoni, le dichiarazioni più o meno le stesse rese nei confronti di Mauri. «Ho appreso da Gegic che gli slavi offrirono 150.000 euro ai giocatori del Novara perché perdessero con il Chievo con un Over, risultato che venne effettivamente conseguito. Ricordo gli slavi si incontrarono con Ventola (attaccante del Novara, ndr) nell'albergo e consegnarono ad un albanese che giocava nel Novara (ora che me ne fate il nome dovrebbe trattarsi dell'albanese Shala) la somma di circa 150.000 euro che gli stessi divisero anche con altri giocatori, tra i quali il portiere Fontana». Ebbene, il Tnas ha prosciolto Fontana lo scorso 28 novembre. Nelle motivazioni, appunto, i giudici tracciano un quadro di Gervasoni inquietante. Scrivono a pagina 16: «personaggio di spicco della vicenda del calcio scommesse e per questo (...) perseguito dalla Giustizia penale, come tale privo di qualsiasi spessore morale e non meritevole di credito in quanto tale. Insomma, un personaggio per il quale non doveva costituire un grave problema di coscienza " mettere in mezzo " un innocente pur di conseguire un utile personale». Ancora, poche righe dopo: «perché già colpito da una serie significativa di addebiti lo stesso soggetto tendesse ad alleggerire la propria posizione, mostrandosi collaborativo con le autorità inquirenti e decidenti, come segno di un ravvedimento tangibile per rendere credibile il quale non ci si fa scrupolo di coinvolgere anche soggetti estranei, ignari ed innocenti. Ciò avrebbe imposto un serio riscontro alle dichiarazioni del Gervasoni». E poi, ancora, a proposito dei vantaggi ottenibili da Gervasoni nelle sue «chiamate in correità»: «su tale, delicatissimo punto la stessa Commissione non ha speso una sola parola di argomentazione contraria, quasi ritenendo quello dell'autoaccusa un marchio di certificazione della credibilità del Gervasoni, soggetto, per quanto sopra già detto, da "prendere con le molle"». (e.pi.)

E. Pi. sarà mica Edmondo pinna?

:D :D

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Sercio69

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Direi una bella botta per chi ha costruito (per ora) sul nulla un castello accusatorio. Adesso sono proprio curioso di vedere come Palazzi sosterrà in un eventuale giudizio una qualsiasi accusa nei confronti di Mauri, visto che i ben informati sanno già che sono pronti i deferimenti...


paolo71

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quella faccia da c...o di gervasoni ancora 4 pizze in faccia non se le è prese!!!!???  :xl' anima delimortaccisua!! :x
Da quando è uscita sta storia e vidi quel barbuto accusatore di Mauri su vaneggiamenti atti solo a cercar di pararsi il deretano per aver sentenze più miti, o forse strategicamente per tirarci in mezzo, ebbene piano piano la verità emerge.
A quando i risarcimenti??
Ricordo ancora Di Martino quando diceva, stiamo raccogliendo ogni articolo di "giornale", ogni trafiletto, poi partiranno le querele.
Quel momento sta arrivando!

Eagle70

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noto con piacere l'assoluto silenzio di quasi tutti gli organi di informazione.

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alby1608

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Fossi il legale di Mauri, più che in una tesi difensiva, mi preparerei ad una richiesta di risarcimento danni

Moebius

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Citazione di: alby1608 il 16 Gen 2013, 11:47
Fossi il legale di Mauri, più che in una tesi difensiva, mi preparerei ad una richiesta di risarcimento danni

lo farà...credo che Mauri sia già pronto a stangare penalmente e civilmente parecchie persone, basta aspettare che tutto sia finito

Sercio69

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Dalla lettura delle motivazioni mi ha colpito questo passaggio dove si riportano le motivazioni addotte dalla Corte di Giustizia Federale per condannare Fontana:
"non appare difficoltoso immaginare il coinvolgimento di tutti i soggetti che appaiono menzionati nel corso degli interrogatori..."
Cioè, questi sono veramente scemi: NON APPARE DIFFICOLTOSO IMMAGINARE???? Tu non devi immaginare, devi provare!!! E' questo che si fa in qualsiasi aula di Tribunale che sia degno di tal nome....  Ma come hanno conseguito questi la loro bella laurea in giurisprudenza? Con i punti della miralanza?
Ovviamente le successive valutazioni del TNAS sono a cavallo tra una cazziata e un perculeggiamento dei loro colleghi...

Ro

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Citazione di: Eagle70 il 16 Gen 2013, 11:44
noto con piacere l'assoluto silenzio di quasi tutti gli organi di informazione.

E' ovvio
il Presidente deve fare causa a tutti i mezzi d'informazione, sai quanti soldi per la campagna acquisti..

maumor

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* 2.954
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Il collegio del Tnas afferma:

4 - Per quanto concerne – secondo quel che qui interessa – il regime di
formazione, acquisizione e valutazione della prova esso deve comunque e sempre
essere ispirato a criteri
( se non di certezza oltre ragionevole dubbio o di rigoroso
rispetto di precise fasi e modalità di formazione ed acquisizione) almeno di
ragionevolezza, plausibilità e verisimiglianza, oggettività, specificità, non
apoditticità e riscontrabilità.
Sono, tutti questi, i criteri che sono connaturali alla
nozione stessa di prova e che valgono ad evitare l'incertezza del risultato, che in
qualsiasi ordinamento giuridico la prova deve assicurare: cioè la dimostrazione,
almeno su un piano generale di requisiti concorrenti ( ragionevolezza, logicità e
puntuale verisimiglianza ), del fatto su cui si fonda la pretesa ( nella specie,
punitiva ) per soddisfare la quale si è avviato il processo o il procedimento.
Ogni mezzo di prova ha le sue regole di formazione specifiche per ogni
segmento processuale (p. es., indicazione ed individuazione dei testi ed
articolazione per capitoli dei quesiti da rivolgere loro, deposito preventivo dei
documenti, ecc. ), ma tutte le prove, in qualsiasi ambito siano destinate ad essere
formate ed utilizzate, devono essere sorrette da validi elementi di idoneità
dimostrativa, a prescindere da forme e contenuti tipici imposti da normative
settoriali.


above us only sky

*
Lazionetter
* 1.731
Registrato
Dal momento che in rete sui siti calcistici più frequentati (non ho volutamente usato il termine "migliori"...) già stanno riscrivendo la classifica togliendoci "fino a 5 punti", diventa fondamentale chiedere espressamente che sugli stessi questa notizia venga pubblicata ed enfatizzata allo stesso modo.

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mazzok

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Lazionetter
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La questione si fa sempre più interessante. Anche se Gervasoni fosse credibile andate a leggervi le ultime righe qua sotto !!!!!!!!
Le sue dichiarazioni di terza mano non valgono una emerita ceppa ! Né come prova NE COME INDIZI !!!


Gli addebiti addossati all'istante, infatti, si riferiscono – come già sopra
ricordato – all'accordo illecito cui questi avrebbe partecipato per alterare il
risultato dell'incontro Chievo-Novara, meglio specificato in premessa; accordo la
cui dimostrazione starebbe nelle dichiarazioni del giocatore Gervasoni,
corroborate dal dato storico del risultato finale della partita, conclusasi per 3 a 0

a favore del Chievo, così come stabilito nell'accordo fraudolento, che prevedeva un
" Over" a favore del Chievo.
6 - Ad avviso del Collegio si tratta di " prova " del tutto insufficiente a
radicare un pur qualche serio e ragionevole dubbio
, anche se questo non debba
superare la soglia di cui all'art. 533 c.p0.p. sopra citato.
Quanto alle dichiarazioni di Gervasoni, è da rilevare che esse sono state
rese, in due successive ma ravvicinate occasioni, innanzi all'Autorità Giudiziaria,
rispettivamente in data 23 dicembre al GIP di Cremona ed il successivo 27
dicembre al PM dello stesso Tribunale, nell'ambito del procedimento penale a
carico del medesimo dichiarante.
Nella prima, l'indagato Carlo Gervasoni, in prosecuzione di precedenti
dichiarazioni sulla complessiva vicenda delle scommesse illecite e fraudolente (
nelle quali lo stesso aveva già ampiamente ammesso il proprio coinvolgimento ed
il ruolo concretamente e ripetutamente partecipativo ) dice di essersi ricordato
anche di un episodio di manipolazione di risultato per la partita di Coppa Italia
tra Chievo e Novara, nel quale lui non era presente, avendo agito " tramite come
referente Bertani", giocatore del Novara ed amico di Gervasoni. Questo Bersani
riferisce, a sua volta, a Gervasoni che vi sarebbe stato un tale Gegic disposto a
pagare i giocatori del Novara, tra cui Gervasoni " presume " essere " coinvolto " il
calciatore Ventola " e forse qualcun altro ": cfr. pagg. 48 e 49 del verbale di
udienza, delle cui confuse e sincopate trascrizioni il Collegio ha cercato di
riportare una sintesi più comprensibile.
In questa prima dichiarazione l'unico teste di accusa non fornisce alcuna
dimostrazione oggettiva e riscontrabile dell'esistenza di uno specifico accordo
fraudolento, cui abbia seppure indirettamente partecipato o nel quale sia stato in
13
qualche modo coinvolto il sig. Fontana, il cui nome neppure viene adombrato.
Gervasoni, infatti, si limita ed enunciare fatti riportatigli da altri e per di più in
forma di mere congetture ed illazioni ( " presumo", " forse"), che, come noto, non
valgono né come prova né come indizi.

gesulio

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* 19.411
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ho dato un'occhiata veloce al dispositivo della Tnas.
il principio che viene affermato, e che risulta secondo me fondamentale, è che in caso di accusa de relato, questa va dimostrata con almeno un'altra conferma, oltre quella dell'accusatore.
in altre parole, se è solo la parola di uno contro un altro, non ci sono altri riscontri diretti e non c'è almeno un terzo che conferma anche indirettamente il reato, è meglio lasciare perdere.

in tutto questo, per quanto riguarda mauri, diventa importante la figura di gegic.
è lui che gervasoni chiama in causa quando dice di avere appreso della combine, ma è impossibile che l'accusa possa ottenere alcunché di concreto:

primo  perché dalle ricostruzioni di cremona è obiettivamente un attore non protagonista, nell'ambito della combine presunta di Lazio genoa, al massimo una persona informata dei fatti e non un autore del reato;

secondo perché gegic dichiara di non conoscere mauri e non esiste alcuna evidenza per dimostrare il contrario, non essendoci tra i due contatti di alcun tipo, né telefonici né di altra natura.

ad aggravare il castello dell'accusa, per il tnas è anche la contraddittorietà delle dichiarazioni di gervasoni, rese al pm in due occasioni diverse e dimostrata dalla difesa di fontana.
anche nel caso di Mauri, gervasoni parla al pm per due volte, bisogna capire se i legali di Mauri abbiano già rinvenuto contraddizioni particolari, in tal caso anche queste concorrerebbero ad un giudizio di assoluzione (io sinceramente non le ricordo).

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