Forse questo momento è facile sparare addosso alla Lazio, ma è quasi impossibile non essere arrabbiati dopo quello che è successo oggi.
A malincuore dico che il treno per la champion's è passato, è vero siamo li a pochi punti, ma questa squadra non è pronta, è inutile che ci diciamo bugie, la sensazione che da questa squadra è di poter giocarsela con tutti e perdere con tutti, anche con la squadra meno in forma del campionato.
Stiamo facendo un campionato al di sopra delle aspettative e io stesso avevo pronosticato un posto tra il 7-8 quindi posso considerarmi soddisfatto per ora, ma rimane quel rodimento, quel nervoso, perchè non provarci cavolo, siamo li, ve lo giuro vorrei essere nello spogliatoio per dirne una a tutti quanti, per fargli vedere la classifica, cazzo, siamo li, lottiamo, e invece ci facciamo mettere sotto dal bologna, che oggi sembrava il barcellona.
Io poi non capisco gli atteggiamenti dell'allenatore, a me da tempo sembra in confusione e nonostante le vittorie ho continuato a ribadirlo; certo è facile dite adesso, ma ad inizio campionato fui uno dei pochi a contestarlo dopo alcune dichiarazioni, si ero convinto che avevamo (e abbiamo) un allenatore poco ambizioso, ed oggi lo ha dimostrato, sento parlare di un mister tosto, a me sembra a volte più moscio di Delio Rossi.
L'ultima parte la dedico a Zarate, fino a poco tempo fa, lo difendevo a spada tratta, guai a chi lo toccava, ho avuto tanta pazienza, e nonostante le difficoltà della passata stagione, mi sono ricordato dei bei gol che ci hanno portato alla vittoria dei due trofei, ma il calcio non aspetta nessuno, se ci sei bene altrimenti il treno passa e addio, se una volta andava in giro questo motivetto "Zarà vattene da questa mediocrità finché sei in tempo", direi che io stesso non capito un cavolo, a fine stagione arrivederci me ne farò una ragione.