Immagina che Lobont, a quel fatidico 26° minuto del secondo tempo, la palla di Candreva la agguantasse, con le sue mani forti nei suoi guanti marygold blu.
E immagina che Lulic sarebbe rimasto a bocca asciutta.
Immagina che sei minuti dopo, la punizione del Cappadano carambolasse sulla rotula di Biava, sul bicipite femorale di Radu e sul gomito proteso di Federico Marchetti, rimbalzasse sulla traversa e invece di finire fra le mani del portiere, urtasse fra la chiappa sinistra di Destro e la pera di Lamela intesa come nuca. E che finisse dentro.
Ecco.
Immagina, puoi.
Il 26 e 27 Maggio le strade di Roma si sarebbero riempite a dismisura di allegri tifosi festanti, moderati e distinti come solo lor sanno essere, tanto da far sembrare la Piazza Tahrir del Cairo meno di un'assemblea di condominio fatta nel cortiletto di casa.
Ciò sarebbe durato giorni e giorni e settimane e mesi.
Al 31 Maggio la folla strabocchevole e ordinata avrebbe invaso tutta la piazza San Giovanni, Via Marmorata, il Colosseo, Piazza Venezia e persino su per via Quattro Novembre fin sotto al Quirinale, tanto che Napolitano per poter riposare di notte, lui che è assai anziano e deve andare a letto con le galline, non avrebbe potuto far altro che dimettersi per potersi trasferire in un posto con meno trambusto. Immediate elezioni e D'Alema, o in alternativa Cicchitto, sarebbe stato eletto Presidente, supportato dalla lobby del Club Giallorosso Montecitorio (Gasparri no, quello lo avrebbero schifato pure i suoi compagni der Clubbe, magari Cento per dire ma Gasparri proprio no).
10 Giugno: con una dichiarazione-shock di Alemanno ("Io so' state sempre de aroma, penza che annavem a vedene Carpenetti e Salvori su in cime alla Madunnina di Béri... ops... di Mondeméério") si sarebbero incredibilmente ribaltati i risultati del primo turno e il Sindaco uscente avrebbe sbancato ai ballottaggio, sconfiggendo Marino, lo sfigato che non può esse' altro che Laziale, sto tristone.
Pupo Baldini sarebbe rimasto e Tare sarebbe emigrato a Spalato, nascosto in un camion frigorifero insieme con qer zinghero de Pectovicce. Pallotta portato in trionfo al Circo Massimo vestito da Centurione su una biga a quattro cavalli dipinti uno giallo e uno rosso, guidata da Freddy K. Andreazzoli, confermato a vita, ça va sans dire... Contratto rinnovato a Taatti, a Dagnelino, a Chicazzèverre e pure a Romagnosi-che-e-arto-na-sbraga.
Proseguite voi, io ci ho da fa'...
;))
(http://www.tomshw.it/files/2010/10/immagini/27718/ritorno-al-futuro-1_t.jpg)
- niente da fare, il 26 maggio 2013 non si riesce a programmare
sta partita se doveva fa il 25 aprile.
Grande Nanni (t'ho dato la mano du volte...)