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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: maumarta il 06 Mar 2012, 11:38

Titolo: Imprinting
Inserito da: maumarta il 06 Mar 2012, 11:38
Questo è il testo di una mail che ho mandato a Canigiani pochi minuti fa.

Spero che qualcuno ci si riconosca...

Ciao Marco,
Dopo aver passato un lunedì a godermi la bella vittoria (ma risicata secondo i miei gusti) contro la parte sbagliata di questo mondo ti scrivo per ringranti ancora di qualcosa che anche e soprattutto domenica mi ha fatto venire i brividi.
La partita l'ho vista a casa, da solo, con la parte difettosa della famiglia (mia moglie e mio figlio purtroppo) confinati al piano di sopra da mia cognata che condivide la stessa tara genetica.
Non ti racconto come l'ho vissuta e i vari aneddoti che possono essere collegati perchè sarebbero diversi ed uguali rispetto a tanti altri.
Però domenica pomeriggio ho ritrovato qualcosa.
Generalmente il tifoso per riconoscersi nella sua squadra non ha necessariamente bisogno del campione ma gli è sufficiente vedere gente che dimostra di voler bene a quella maglia soffrendo e sudando.
Poi c'è la maglia appunto.
Quello è l'imprinting primordiale.
La vedi, la riconosci e ti riconosci... quasi sempre.
Domenica guardavo la partita e ad ogni pausa, ad ogni palla che usciva, ad ogni replay, mi imbambolavo e mi emozionavo.
Mi sembrava di vedere un derby anni '70, quando ero un bambino innamorato di quei colori, quando restavo incantato davanti a quelle bellissime figurine Panini, quelle grandi con le immagini dei calciatori in azione, quando mi mettevo i soldi da parte per comprare il Guerin Sportivo e vedermele anche disegnate nelle vignette dei gol.
Belle, bellissime, addirittura commoventi con quel punto di blu e quei calzettoni bianchi.
Per un attimo Klose mi sembrava Giordano, il mio idolo di sempre e da sempre, Ledesma aveva la tigna di Manfredonia e ad Hernanes mandavo le stesse parolacce dedicate a Vincenzino quando decideva di fare lo splendido a partita ancora in bilico.
E' bastato così poco per trasformare la TV in uno specchio dove rimirare la mia passione, dove riconoscerla e riconscermi... ma con tanti capelli in più.
Oggi sappiamo che la Puma se ne andrà proprio quando sembrava aver capito (gli ci è voluto poco tempo comunque eh?) ma spero che i cinesi, l'Adidas (magari), la Umbro (potrei piangere...) o chiunque altro (non nomino la Legea volutamente) parta da qui.
Quello che sembra il parto di un lungo lavoro, di una lunga ricerca, non è altro che il nostro imprinting primordiale, la nostra "mamma" Lazio, la nostra faccia da sempre e per sempre (anche e soprattutto nella combinazione del derby di andata).
Che lo capisca da subito chi verrà... faglielo capire... in fondo siamo stati bambini insieme e sai di cosa parlo.

Ciao e grazie.

Maurizio

PS. Ma na stranita ai pennivendoli di Repubblica (Mensurati/Sisti/Abbate e compagni di merende vari)?
Titolo: Re:Imprinting
Inserito da: matador72 il 06 Mar 2012, 11:42
Ho provato le tue stesse sensazioni domenica, mi è sembrato di tornare indietro nel tempo.
Speriamo che chi venga sappia ripartire da qua.
Titolo: Re:Imprinting
Inserito da: Adler Nest il 06 Mar 2012, 14:37
" i colori dei nostri padri, i colori dei nostri figli"