In morte della Società Sportiva Lazio.

Aperto da Kalle, 03 Mag 2010, 08:53

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Kalle

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Citazione di: gregor il 03 Mag 2010, 10:24
Caro Kalle,la partita di Parma è stata una falsa come poche altre,vedi il gol (stop di mano e nessuno reclama....) dopo tre minuti.Quella di Bari non ne parliamo...forse ti stai facendo influenzare da qualche commento becero messo in giro ad arte.
Ieri la partita è stata blanda,la Lazio non aveva niente da chiedere dopo il risultato di Bergano.
Sono più forti.Punto.Le mie partite sono a livorno e l'ultima in casa con l'udinese,la matematica salvezza passa da queste due partite.

OH NOOOOOOOOOO !

Per cui siamo come loro?

E' ufficiale, non c'è più alcuna differenza.

Kebab

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Citazione di: maumarta il 03 Mag 2010, 10:26
Stamattina ho aperto il forum senza molto entusiasmo, più rilassato forse (ma non completamente, ancora), ma con un retrogusto amaro.
Nel farlo ero convinto di trovare un topic del buon Kalle, un topic come questo.
Anzi me lo sarei aspettato più sferzante e "chiuso" verso la comprensione di quello che era successo a latere del risultato di ieri sera.
Invece nel sua disanima amara ho visto con piacere che veniva coinvolta ogni parte in causa, squadra e società in primis.
Ed a fronte di questo c'è poco da aggiungere.
Andiamo con ordine.
E' dalle 19:00 circa di ieri che ho un mal di testa lancinante, quasi un presagio.
Ho ascoltato, distrattamente, il secondo tempo della partita, per scelta.
Il nostro campionato era finito alle 16:45, con l'1-1 di Atalanta-Bologna.
Quello era l'unico appiglio per considerare la sgambata di ieri sera come una partita di calcio o perlomeno per darmi l'interesse a seguirla.
Sarò strano, ma quando seguo la Lazio lo faccio per vederla vincere.
Se, come ieri, la vera vittoria stava nella sconfitta il mio amore per questi colori mi spingeva inesorabilmente all'indifferenza.
Chi ha memoria di qualche mio post della scorsa settimana sa benissimo che avevo spinto affinché, sul campo, il risultato fosse questo.
Per spirito di auto conservazione, di appartenenza alla città almeno quanto alla mia fede Laziale.
L'amore per la propria squadra è paragonabile all'amore per una donna, per certi versi.
Quando vieni tradito dalla donna alla quale hai dedicato la tua esistenza la reazione può essere anche scomposta, perfino violenta (nei limiti).
Puoi arrivare ad offenderla,  a tirarle addosso quello che ti capita tra le mani, a rinfacciarle cose che nemmeno ricordavi che avesse fatto o detto.
Ma l'amore non è un interruttore che accendi o spegni a piacimento, anche di fronte al colpo più basso.
Non penso che esista affronto così grande che ti possa portare a consegnarla a qualcun altro per violarla ed umiliarla sotto i tuoi occhi.
Ed in ogni caso il tuo istinto dovrebbe portarti a coprirli, gli occhi, non a gustarti lo spettacolo con un sorriso che va dal sornione allo sguaiato.
Io ieri sera gli occhi li ho chiusi, le orecchie le ho tappate ed spento il cervello per non elaborare quello che stava succedendo.
Il male era necessario, infierire su noi stessi no.
Se io fossi stato lì, o davanti il televisore, l'istinto primario sarebbe stato quello di ascoltare la vocina che mi arrivava dal cuore e che mi diceva che quell'essere buttato in un angolo, nella polvere, ed umiliato dal potente di turno (una specie di "ius primae noctis") era la stessa donna, cosa o ideale, che il mio cuore lo aveva fatto battere e, nonostante tutto, continuava a farlo.
E l'avrei preso in braccio e portato via da quello schifo.
Prendetevi lo scudetto, il potere, i trionfi ma la mia dignità e la mia passione risparmiatela, per favore.
L'Inter ha vinto e lo avrebbe fatto comunque.
Quell'altri non vinceranno, molto probabilmente, e questo sarà un sollievo.
Ma io non esulto nel vedere umiliare i miei colori.
Io non lecco chi è adibito ad umiliarli per completare un disegno più grande di noi.
Il mio compito, se sono lì, è di assistere, in silenzio, a qualcosa più grande di me, ed alla fine prenderla in braccio e curarle le ferite.
Se non sento di dover fare questo, al supplizio non assisto e le ferite me le lecco da solo... più "sollevato" ma comunque ferito, quasi a morte, come dice il buon Kalle.

Impossibile scriverlo meglio..

Mr. Mojo

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Citazione di: Kalle il 03 Mag 2010, 10:28
Per cui siamo come loro?

E' ufficiale, non c'è più alcuna differenza.

scusa se mi ripeto ma ieri giocava una squdra debole e demotivata contro una squdara forte e motivata.
Aldilà dei desiderata dei tifosi, che risultato ti aspettavi?
E quale elemento di novità cogli nei fatti di ieri che non sia già accaduto altre 12.157 volte?

gregor

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Citazione di: Kalle il 03 Mag 2010, 10:28
Per cui siamo come loro?

E' ufficiale, non c'è più alcuna differenza.

NON CI PROVARE NEMMENO A DIRE CHE SIAMO COME LORO.
non ho detto assolutissimamente questo.  oh nooooooooooooo ??
FORZA LAZIO !!!!

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Tarallo

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Citazione di: Russotto il 03 Mag 2010, 10:05
Vedo che il mio invito a difendere la Nostra e' andato a farsi fottere. Bene.

Citazione di: MagoMerlino il 03 Mag 2010, 10:16
invece di fare quadrato offriamo il fianco

Infatti io non scrivo, e non scrivero' piu'.

Ma sappiate che Kalle non e' solo.
Abbiate questa consapevolezza.
La serata di ieri ha allontanato gente dal suo amore, e fara' pochissimo per avvicinarne di nuovi.

Io da oggi sonno un simpatizzante, perche' per me non c'e' posto in questo mondo.
Seguiro', perche' amo la Lazio alla follia. Chiedero' il risultato, vedro' tutte le partite che posso, chiudendo gli occhi quando si inquadrano i "tifosi", togliendo l'audio. Quei colori ce l'ho sotto la pelle, non basterebbero ustioni di terzo grado a cancellarli.
Tommaso ama la Lazio, forse per lui e' tardi, ma Leo non avra' mai da me un invito a vederla, ad andare allo stadio, a seguirla in alcun modo.


Divertitevi in questo calcio in cui noi eravamo diversi, in cui potevo rinfacciare alle cacche tutte le porcherie fatte. E se noi talvolta eravamo stati leggermente coinvolti in qualcosa di torbido, era sempre con la nostra condanna, era sempre qualcosa che noi tifosi avevamo subito. Ora ne andiamo fieri.



Kalle

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Citazione di: maumarta il 03 Mag 2010, 10:26
Stamattina ho aperto il forum senza molto entusiasmo, più rilassato forse (ma non completamente, ancora), ma con un retrogusto amaro.
Nel farlo ero convinto di trovare un topic del buon Kalle, un topic come questo.
Anzi me lo sarei aspettato più sferzante e "chiuso" verso la comprensione di quello che era successo a latere del risultato di ieri sera.
Invece nel sua disanima amara ho visto con piacere che veniva coinvolta ogni parte in causa, squadra e società in primis.
Ed a fronte di questo c'è poco da aggiungere.
Andiamo con ordine.
E' dalle 19:00 circa di ieri che ho un mal di testa lancinante, quasi un presagio.
Ho ascoltato, distrattamente, il secondo tempo della partita, per scelta.
Il nostro campionato era finito alle 16:45, con l'1-1 di Atalanta-Bologna.
Quello era l'unico appiglio per considerare la sgambata di ieri sera come una partita di calcio o perlomeno per darmi l'interesse a seguirla.
Sarò strano, ma quando seguo la Lazio lo faccio per vederla vincere.
Se, come ieri, la vera vittoria stava nella sconfitta il mio amore per questi colori mi spingeva inesorabilmente all'indifferenza.
Chi ha memoria di qualche mio post della scorsa settimana sa benissimo che avevo spinto affinché, sul campo, il risultato fosse questo.
Per spirito di auto conservazione, di appartenenza alla città almeno quanto alla mia fede Laziale.
L'amore per la propria squadra è paragonabile all'amore per una donna, per certi versi.
Quando vieni tradito dalla donna alla quale hai dedicato la tua esistenza la reazione può essere anche scomposta, perfino violenta (nei limiti).
Puoi arrivare ad offenderla,  a tirarle addosso quello che ti capita tra le mani, a rinfacciarle cose che nemmeno ricordavi che avesse fatto o detto.
Ma l'amore non è un interruttore che accendi o spegni a piacimento, anche di fronte al colpo più basso.
Non penso che esista affronto così grande che ti possa portare a consegnarla a qualcun altro per violarla ed umiliarla sotto i tuoi occhi.
Ed in ogni caso il tuo istinto dovrebbe portarti a coprirli, gli occhi, non a gustarti lo spettacolo con un sorriso che va dal sornione allo sguaiato.
Io ieri sera gli occhi li ho chiusi, le orecchie le ho tappate ed spento il cervello per non elaborare quello che stava succedendo.
Il male era necessario, infierire su noi stessi no.
Se io fossi stato lì, o davanti il televisore, l'istinto primario sarebbe stato quello di ascoltare la vocina che mi arrivava dal cuore e che mi diceva che quell'essere buttato in un angolo, nella polvere, ed umiliato dal potente di turno (una specie di "ius primae noctis") era la stessa donna, cosa o ideale, che il mio cuore lo aveva fatto battere e, nonostante tutto, continuava a farlo.
E l'avrei preso in braccio e portato via da quello schifo.
Prendetevi lo scudetto, il potere, i trionfi ma la mia dignità e la mia passione risparmiatela, per favore.
L'Inter ha vinto e lo avrebbe fatto comunque.
Quell'altri non vinceranno, molto probabilmente, e questo sarà un sollievo.
Ma io non esulto nel vedere umiliare i miei colori.
Io non lecco chi è adibito ad umiliarli per completare un disegno più grande di noi.
Il mio compito, se sono lì, è di assistere, in silenzio, a qualcosa più grande di me, ed alla fine prenderla in braccio e curarle le ferite.
Se non sento di dover fare questo, al supplizio non assisto e le ferite me le lecco da solo... più "sollevato" ma comunque ferito, quasi a morte, come dice il buon Kalle.

Grazie Mau... Hai espresso benissimo il mio concetto.

Ero li in silenzio, perché sapevo che cos'era la cosa giusta me che era anche giusto che stessi li vicino a Lei.

Sentirla e vederla oltraggiata da chi dice di amarla mi ha fatto veramente male.


Kim Gordon

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Citazione di: Kalle il 03 Mag 2010, 10:28
Per cui siamo come loro?

E' ufficiale, non c'è più alcuna differenza.

L'Unica cosa ufficiale kalle è che nun te dai pace.

a me dispiace. davvero.

i consigli non servono, ognuno la propria sensibiltà..

...se solo provassi a vedere la cosa con un briciolo in più di leggerezza...magari un sorriso verrebbe anche a te.

(aò...non sai che te perdi.. stamane me sò venuti acercà pe dimme che siamo stati "[...]"....me facevano pena...davvero....perchè lo sapevano che è stato giusto così...in cuor loro...ma non lo possono dire..perchè stanno A ROSICAAAA...)

Mr. Mojo

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Boh? Secondo me state esagerando. Sono reazioni a caldo. Il tempo vi farà vedere le cose da una angolazione diversa.


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Jeffry

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Citazione di: Tarallo il 03 Mag 2010, 10:32
Infatti io non scrivo, e non scrivero' piu'.

Ma sappiate che Kalle non e' solo.
Abbiate questa consapevolezza.
La serata di ieri ha allontanato gente dal suo amore, e fara' pochissimo per avvicinarne di nuovi.

Io da oggi sonno un simpatizzante, perche' per me non c'e' posto in questo mondo.
Seguiro', perche' amo la Lazio alla follia. Chiedero' il risultato, vedro' tutte le partite che posso, chiudendo gli occhi quando si inquadrano i "tifosi", togliendo l'audio. Quei colori ce l'ho sotto la pelle, non basterebbero ustioni di terzo grado a cancellarli.
Tommaso ama la Lazio, forse per lui e' tardi, ma Leo non avra' mai da me un invito a vederla, ad andare allo stadio, a seguirla in alcun modo.


Divertitevi in questo calcio in cui noi eravamo diversi, in cui potevo rinfacciare alle cacche tutte le porcherie fatte. E se noi talvolta eravamo stati leggermente coinvolti in qualcosa di torbido, era sempre con la nostra condanna, era sempre qualcosa che noi tifosi avevamo subito. Ora ne andiamo fieri.

Si però scusate...voi quindi state sostenendo che i giocatori hanno regalato la partita all'Inter? Che hanno rinunciato a giocare di loro sponte?

strike

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Mi rivolgo a Tarallo, a Kalle (che non credo di conoscere, ma poi chissà) e a tutti gli altri che la pensano come loro.
Ragazzi, non esageriamo, per favore. E facciamo quadrato invece di offrire il fianco.
Il retrogusto amaro ce l'abbiamo tutti, ma quella di ieri era una partita, una partita non decisiva, tutto qui. E' finita.
La Lazio non è affatto morta, non siamo morti noi. Non moriremmo neanche del quarto scudetto delle mer... ma senza viviamo assai meglio

Kalle

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Citazione di: gregor il 03 Mag 2010, 10:32
NON CI PROVARE NEMMENO A DIRE CHE SIAMO COME LORO.
non ho detto assolutissimamente questo.  oh nooooooooooooo ??
FORZA LAZIO !!!!

Spiegami dov'è la differenza con gli zozzi.

Convincimi.

Kalle

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* 22.024
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Citazione di: Jeffry il 03 Mag 2010, 10:34
Si però scusate...voi quindi state sostenendo che i giocatori hanno regalato la partita all'Inter? Che hanno rinunciato a giocare di loro sponte?

Stiamo parlando di tutte le componenti. Tutte.
Tutti hanno/abbiamo colpa.

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AlonZo

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* 7.384
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Ragazzi, non scherziamo. Si doveva e poteva fare diversamente.

Si poteva ad esempio non esultare. Dico, ma come si fa ad esultare ai gol contro la Lazio? Interiormente ne sei contento, ma non puoi esultare. Io ieri abbonato, non sono andato allo stadio. Non si può tifare contro.

Non si possono fischiare i giocatori che fanno qualcosa di decente, i fischi a Muslera o al tiro di Kolarov sono stati vergognosi.

E i giocatori, sono talmente scarsi che non sanno manco perdere. Bastava fare come il parma, pressing, qualche calcio, ma poi alla fine, non tirare mai in porta, o tirare fuori.

Invece no, abbiamo fatto de più, la farsa più totale e siamo riusciti a farli passà pè vittime.

Tifosi di Genoa, Samp, Inter, Milan e merde avrebbero sicuramente voluto perdere come noi. Ma lo avrebbero fatto con decenza, dignità.

Noi ci siamo smerdati, davanti a tutti.

Oggi ci troviamo con una società ridicola, una squadra imbarazzante, una tifoseria [...]. Ha ragione Kalle altrochè.

Oggi possiamo godere, forse, non vinceranno lo scudetto. Ma oggi abbiamo anche finito di scavare la nostra fossa.


cartesio

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Citazione di: maumarta il 03 Mag 2010, 10:26
Ma l'amore non è un interruttore che accendi o spegni a piacimento, anche di fronte al colpo più basso.
.....
Il male era necessario, infierire su noi stessi no.

Bravo.

E mo' voglio vedere quale tifoso avrà il coraggio di andare da Lotito, Reja o chi altri per esigere la difesa dell'immagine della Lazio.

Mr. Mojo

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Citazione di: Kalle il 03 Mag 2010, 10:36
Spiegami dov'è la differenza con gli zozzi.

Convincimi.


che noi a differenza loro (1973) non abbiamo preso soldi per perdere........e che ieri era solo una partita di fine stagione fra chi ha un obiettivo e chi non ne ha nessuno
State a fa una tragedia greca.

AutumnLeaves

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Citazione di: Kalle il 03 Mag 2010, 10:26
A furia di fare quadrato non sappiamo neanche che forma abbiamo.

Recuperare un minimo di dignità no eh?
Qui se c'è qualcuno che ha perso la dignità è chi ha gestito la società Lazio fino ad arrivare a questo punto.
Per il resto, la dignità sportiva in questa città è stata calpestata con le suole piene di merda da chi ama fare il capopopolo con la sciarpa giallorossa e da i suoi seguaci. Oggi ne prende le conseguenze.

kelly slater

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la differenza è che loro sono dentro i meccanismi di potere
noi siamo invisi a tutti i poteri, kalle.

quella di ieri è stata autodifesa dal basso.




Kim Gordon

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Citazione di: AlonZo il 03 Mag 2010, 10:37
Ragazzi, non scherziamo. Si doveva e poteva fare diversamente.

Si poteva ad esempio non esultare. Dico, ma come si fa ad esultare ai gol contro la Lazio? Interiormente ne sei contento, ma non puoi esultare. Io ieri abbonato, non sono andato allo stadio. Non si può tifare contro.

Non si possono fischiare i giocatori che fanno qualcosa di decente, i fischi a Muslera o al tiro di Kolarov sono stati vergognosi.

E i giocatori, sono talmente scarsi che non sanno manco perdere. Bastava fare come il parma, pressing, qualche calcio, ma poi alla fine, non tirare mai in porta, o tirare fuori.

Invece no, abbiamo fatto de più, la farsa più totale e siamo riusciti a farli passà pè vittime.

Tifosi di Genoa, Samp, Inter, Milan e merde avrebbero sicuramente voluto perdere come noi. Ma lo avrebbero fatto con decenza, dignità.

Noi ci siamo smerdati, davanti a tutti.

Oggi ci troviamo con una società ridicola, una squadra imbarazzante, una tifoseria [...]. Ha ragione Kalle altrochè.

Oggi possiamo godere, forse, non vinceranno lo scudetto. Ma oggi abbiamo anche finito di scavare la nostra fossa.

ci sono state tante e tante occasioni per dire cheabbiamo una tifoseria di merda.

non ne abbiamo persa una di queste occasioni.

giudicando male, molte cose fatte, dette e non dette da parte della nostra "famosa" tifoseria.

Oggi non è il giorno giusto per continuare a farlo.

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Eagles77

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Citazione di: Kalle il 03 Mag 2010, 10:28
Per cui siamo come loro?

E' ufficiale, non c'è più alcuna differenza.

Romanista caro Kalle...io non mi ci sento affatto, e questa te la potevi risparmiare.
Se ti ci senti sono problemi tuoi, io non mi ci sento.


Jeffry

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Citazione di: Kalle il 03 Mag 2010, 10:37
Stiamo parlando di tutte le componenti. Tutte.
Tutti hanno/abbiamo colpa.

E allora non capisco.
Perchè lo stesso scenario si è visto già nel 2002.
Ieri sapevo benissimo cosa ci sarebbe stato sugli spalti; per questo non sono andato allo stadio.
La sola cosa che è cambiata è il risultato finale. Volevi che si vincesse? E pensi che eravamo davvero in grado di farlo?
Volevi la partita della vita da questa squadra? Questa squadra che non l'ha fatta con il Bari e che, soprattutto, non l'ha fatta con le mer.de?
Cosa c'è di così terribilmente insopportabile stamattina rispetto al 3 maggio 2002?
Io non riesco a vederlo?!

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