cmq, giustificare un comportamento adducendo come movente quello di altro/i è poco auspicabile, secondo me.
come per il comunicato Lotito, procedere per "ragionamenti" comparativi di questo tipo non porta lontano, e nella speculazione fine a se stessa, e come garanzia di credibiltà.
quindi secondo la mia opinione bisognerebbe evitare di portare aventi paragoni con quelli dell'altra sponda, perchè, come vi renderete conto da voi, conducono in men che non sidica in braccio ad un empasse, qualsiasi siano gli scopi che vi siete prefissi.
Domenica abbiamo dato voce ad un desiderio in sfida a qualsiasi bonton, forma, galateo sportivo.
C'è chi è daccordo, e chi no.
Ognuno avrà i suoi motivi da far valere in questa sede a sostegno della tesi del "si va bene" "no non va bene".
Ma quello che mi preme sottolineare, al fondo di questa diatriba, è che l'antiromanismo, se così vogliamo chiamarlo, è un attegiamento divertente, non uno squallido odio, nè una scusa per giustificare le proprie scelte.
Non siamo bambini. Se facciamo una cosa mi auguro che ognuno se ne accolli le responsabiltà.
Io non ho esultato perchè la roma è brutta, senza morale, [...] etc etc etc nè perchè hanno fatto questo o quello.
L'ho fatto in nome di un divertentissimo e goliardico sfottò. Teso a mostrare la mia ostilità, e la quantità della mia ostilità.
Non riduciamo il tutto in uno squallido ed infantile "ha iniziato prima lui", perchè questo lederebbe la nostra identità, molto più che non aver onorato i nostri compiti di lealtà sportiva.