Secondo me il senso di questo video, anzi dell'idea del concepimento dello stesso, va collocato nel solco dello smottamento mediatico causato dalla contestazione. Che ha dato una spallata. Si può discutere dei modi e dei tempi, ma che il bersaglio sia stato colpito è fuori di dubbio. Tanto che, come da tempo non accadeva, la Lazio è rientrata nell'orbita dell'attenzione mediatica, costringendo perfino Lotito a comunicare. In modo impacciato e desueto, ma comunque comunica. Lo fa sperando di far passare inosservati i suoi errori madornali, spostando la questione sul territorio nazionale che è ignaro dei dettagli scottanti (mi sarò perso qualcosa ma nessuno ha sottolineato le sessioni di calciomercato) e sicuramente accomodante verso Lotito (come abbiamo avuto modo di ascoltare e leggere) perché questa dimensione della Lazio è ovviamente quella che le strisciate ma anche napoli, fiorentina e merd.e si augurano per il presente e per il futuro.
Una Lazio che galleggi nella posizione dove si trova ora, specie dopo il grande trauma del 26 maggio.
Per questo, sempre secondo me, la contestazione va continuata ma con modalità differenti che rimettano a fuoco il rendimento della squadra, anche per non cadere nel tranello secondo il quale, ad esempio, la Lazio avrebbe perso con l'Atalanta per la mancanza di pubblico. Quello può essere stato un fattore negativo ma cercare di ribaltare il risultato con un attacco formato da Perea e Kakuta e senza un centrocampista di alto livello è stato un fattore, sempre secondo me, più determinante.
Questo video è una reazione che va accolta positivamente, nel qui e ora, ma senza che annacqui il succo della questione. Che poi è la questione tecnica. Da qui a pochi mesi non basteranno video, interviste senza contraddittorio, articoli ruffiani del cds (ma non potevano essere altrettanto tempisti per il caso Mauri?) o tentativi di inserire l'affaire Lazio nello scenario più ampio di malcontento che coinvolge anche, ad esempio, il Milan per far tornare la serenità che meritiamo.
Serve altro, sappiamo tutti cosa. E solo mettendo il presidente alle corde ci si può augurare che il fattore tecnico della squadra colmi il gap con le altre squadre importanti del campionato.