45 anni de Lazio
e 23 d'abbonamento
quanno stavo in 'B', li cugini vincevano lo scudo e facevano le finali de coppa campioni
era dura esse della Lazio,
te che reggevi lo striscione, a quei tempi po esse che manco eri nato,
de soldi ce n'ho rimessi parecchi ma non ce l'ho mai presi
Da Laziale ho pianto, ho gioito, nun c'ho dormito la notte, so morto e risorto più e più volte.
Io la mia squadra la sostengo a prescinde, quanno vince e quanno perde, e con lei tutti quelli che ne fanno parte.
Giocatori presidenti direttori sportivi accompagnatori raccattapalle magazzinieri e ecc.
Li critico e li sostengo ma je voglio bene a tutti perchè indossano la maglia della mia squadra e i simboli della mia fede.
La stessa fede tua.
Su sto forum la fede la condivido con altri fratelli perchè ce lega lo stesso sangue, sangue biancazzurro.
Oggi m'hai scritto che semo merda
Te capisco, in Nord ce so stato parecchio pure io.
In curva tocca esse contro, bisogna esse oltre, bisogna avecce a mentalità,
ma 'na cosa del genere me l'ha dicono solo li romanisti ar derby.
Pe' me che n'ho viste tante rimani sempre un fratello
me farebbe brutto però scopri'
che tra tutti i miei fratelli,
c'è n'è qualcuno che se chiama Caino.