Dopo tanto tempo trovo un'intervista di Diabolik (che negli anni passati ho tutt'altro che condiviso nelle sue dichiarazione e molte sue battaglie eccessive contro la societá, si dai tempi di Cragnotti) che reputo matura, critica ma in maniera costruttiva, quasi riconciliante. A parte il titolo che lascia il tempo che trova, considero queste dichiarazioni come la base di una possibile riconciliazione della tifoseria laziale, che non neghiamolo negli ultimi anni è piena di polemiche e batteglie interne. Adesso sta al buon Claudio da me spesso difeso (ma anche criticato) prendere la palla al balso e superare il guado. Sono stanco di certe situazioni, ma quest'anno mi sono forzato rifacendo l'abbonamento con tutta la famiglia. La settimana scorsa non è stato un grande spettacolo ma voglio essere ottimista per una nuova fase.
Per adesso, bravo Diabolik.
Diabolik: «La guerra a Lotito colpa di Chinaglia» (Il Tempo)
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La coerografia negata per colpa dei palloncini gonfiati ad elio, la contestazione a Lotito, l'amarezza per la vicenda personale che lo ha visto protagonista. La parola a Fabrizio Piscitelli, in arte Diabolik, uno dei leader storici della curva Nord alla vigilia di un derby che si annuncia molto pericoloso.
Diabolik, partiamo dalla «coppa» che non potrà essere «alzata» in faccia alla Sud?
«Ce l'hanno bloccata a pochi giorni dal derby. Sarebbe stata una riproduzione originale della coppa Italia di venti metri ma si sarebbe dovuta alzare grazie a dei palloncini gonfiati ad elio, peraltro un gas notoriamente innocuo. Non è esplosivo, avevamo le ditte che si occupano di questi eventi pronte a fornire le certificazioni richieste. Ci hanno detto di no, qualcuno ci ha spiegato che sarebbe stata una provocazione, ora portare solo la coppa non avrebbe senso senza funi e senza palloni. La volevamo mostrare a sorpresa durante la gara, per esempio sarebbe apparsa al 71' (minuto del gol di Lulic) e in altri momenti. È saltato tutto, ma come sempre qualcosa faremo. Stiamo studiando una scenografia umana con riferimento alla vittoria dell'ultima volta».
Nessuno dice di avervi negato il permesso a cominciare dal questore.
«Noi contattiamo la sicurezza dello stadio, i soliti addetti di tutte le partite, loro ci hanno bloccato, non prefettura o questura: è normale che loro non sappiano nulla. Giovedì qualcuno mi ha provato a richiamare ma non ci stiamo a questi giochetti, hanno deciso così, non è certo una bella cosa».
Pochi biglietti venduti in Nord, come se lo spiega?
«Dopo il 26 maggio l'unica cosa che avrebbe dovuto fare il tifoso era l'abbonamento oppure il biglietto partita per partita. E invece quel trionfo ha avuto un effetto boomerang e non regge l'alibi di Lotito che pure è antipatico e non sa comunicare con la gente laziale. Il mancato arrivo di Yilmaz non può giustificare una tale disaffezione anche in partite così importanti come un derby. O i laziali sono i primi ad aver preso coscienza che il calcio fa schifo e non vengono più all'Olimpico oppure non ci capisco più nulla. Certo anche i biglietti nominali, la tessera del tifoso e non poter comprare il biglietto la domenica mattina hanno fatto diminuire la passione dei tifosi».
Come si sta evolvendo il tifo laziale?
«Vedo con dispiacere gli ultras di 20 anni, non c'è più la mentalità di una volta. Basta urlare «Lotito vaffa» ma poi che si fa veramente per la curva Nord, per la Lazio?. Dobbiamo prendere esempio dai tifosi del Legia, hanno una grande organizzazione e in questo momento sono gli hooligans più famosi d'Europa».
L'anno scorso il clima si era un rasserenato. Come mai?
«Ho cercato di fare il possibile ma qualcuno ha messo in gira la voce che col terzo tempo prendevamo i soldi dal presidente Lotito (ride, ndr). Non scherziamo, chiariamo tutto: investivamo 5.000 euro e avevamo due ore per rientrare e guadagnare qualcosa con un'iniziativa che andava incontro a tutti i tifosi. È andata male e l'abbiamo chiusa lì, siamo stati anche penalizzati dal brutto tempo. Ma quale Lotito, piuttosto io so di chi è la colpa di tutto questo».
Ce lo puo dire?
«Di Chinaglia, abbiamo creduto in lui, ci ha deluso e da quel momento si è creata una frizione insanabile con la curva. Ci dobbiamo prendere le nostre responsabilità, abbiamo fatto una guerra sul nulla. Ho creduto alle fandonie sue e dei suoi compagni di merende».
Lei con altri suoi amici è finito in prigione.
«Due anni e mezzo di carcere preventivo e a distanza di sette anni nemmeno la sentenza di primo grado, è incredibile la giustizia italiana così come ha anche dimostrato la vostra ultima inchiesta sugli errori commessi dalla magistratura. L'1 ottobre c'è la prossima udienza (probabile richieste del pm, poi parola alle difese con tanto di perito del caso Scazzi in azione, ndr), peccato vada in prescrizione perché abbiamo subito un'ingiustizia con l'unica colpa di aver creduto in Chinaglia».
Quando finirà quest'odio verso Lotito?
«I motivi personali sono ormai finiti, restano quelli calcistici e in effetti con Yilmaz ci ha illuso troppo, ha esagerato. E poi basta mettere benzina sul fuoco con dichiarazioni fuori luogo. Però, saremo sempre al fianco della squadra e vogliamo aprire anche alla società se si riuscirà a ricucire alcune situazioni».
Torniamo al derby. Come sono i rapporti con la tifoseria della Roma?
«Non esistono, non ci sono interlocutori in Sud come era una volta con Paolo Zappavigna, sono troppi galli a cantare. E poi quei cori contro i nostri morti... che vergogna. Non ci sono più i derby di una volta». Così parlò Diabolik della curva Nord. (Luigi Salomone)
Mi sembrano parole tutt'altro che banali, chissà.
Ovviamente non mi soffermo sulle parole dedicate a Chinaglia. Non so come sia andata la questione per giudicare. E mi fa piacere che, almeno a parole, si voglia una riconciliazione.
Quello che mi "perplime" è questa frase:
vogliamo aprire anche alla società se si riuscirà a ricucire alcune situazioni».
Ottimo bravo diabolik
Ma la domanda è : Diabolik ha effettivamente l'autorità e la forza per guidare la curva verso un nuovo corso? Continuando un percorso che aveva lodevolmente intrapreso nella scorsa stagione ma che adesso appare complicato da portare avanti?
Citazione di: tommasino il 21 Set 2013, 11:07
Ma la domanda è : Diabolik ha effettivamente l'autorità e la forza per guidare la curva verso un nuovo corso? Continuando un percorso che aveva lodevolmente intrapreso nella scorsa stagione ma che adesso appare complicato da portare avanti?
Giusto quesito. I frequentatori della curva possono illuminarci? Speriamo di sì perchè questa guerra non fa bene a nessuno, è ora di farla finita perchè stiamo facendo il male della nostra Lazio
Ma quale Chinaglia??
E' chiarissimo il motivo degli attriti tra i regazzi e Lotito.
Adesso , visto che Chinaglia non potrà più rispondere , la colpa è sua .
Tesi difensiva per uscire indenni dai processi.
4 animelle smarrite , raggirate da Chinaglia....
Chinaglia entrò in scena ben dopo , su loro chiamata.
fa piacere leggere questo mea culpa.
Complimenti.
Applausi...
Ci sarei andato un po' più soft con giorgio chinaglia.
Sono tutto il contrario dei politically correct ma in questo caso parliamo di uno che rappresenta buona parte della tifoseria (da giocatore ovviamente).
Non so. Comunque in generale fa piacere
Se Lotito è intelligente coglierà al volo quest'opportunita'. Speriamo che almeno questa volta sia capace di guardare oltre il suo ombelico.
Diabokissinger.
Scusate eh, ma solo io noto l'assurdità della questione scenografia derby?
Tre giorni a discutere sul prefetto romico e sulla societá che non interveniva, e poi si scopre che il veto arrivava da un funzionaruncolo amico loro?
Solo il tempo ci dirà se a queste belle parole seguiranno i fatti.
Una cosa è certa: Diabolik è uno di quelli che per la storia di Chinaglia si è fatto 2 anni e mezzi di carcere preventivo (uno dei tanti scandali della "giustizia" italiana)!!
Sentire quindi queste belle parole di distensione e di intento di riappacificazione, non fanno altro che rendergli onore e dimostrano una volta di più che la Lazio è al centro di tutto!
Ammettere di aver sbagliato non è da tutti....e chi lo fa non può che meritare un grande applauso!
Fin da quando avevo sedici anni e ti vedevo al comando di quella splendida curva, mi rendevi orgoglioso di ciò che ogni domenica vivevo all'interno dello stadio. Ti ho sempre considerato il capitano della CN...ti mando quindi un abbraccio virtuale e ti auguro di riportare la nostra splendida curva di nuovo agli antichi splendori!
Uniti si vince
Forza Lazio e Forza Curva Nord
Per me la rivalità con Ginko Lotito è insanabile per definizione...
Bella intervista, diabolik dice cose che immaginavo, che ho scritto anche in riferimento a questa contestazione che c'è stata.Tutto torna.
Di una cosa siamo certi, almeno io sono certo.
Fermo restando che nessuno ha l'armadio libero da scheletri di certo il problema ambiente Lazio oggi non è (o almeno non è più) Diabolik. Che da elemento destabilizzante è divenuto, nel tempo, elemento di coesione.
Ci sono molti problemi in curva nord, e lui dice che :"i ragazzi di 20 anni non li riconosco più, basta che dicano Lotito vaffa, ma per la Lazio? ".
Ecco, è questo il punto centrale, la nuova generazione non riesce a portare un contributo attivo come faceva la vecchia, e la vecchia ha qualche difficoltà nel controllarla.
Li vediamo tutti questi ragazzini dal piè sospinto, lo sguardo, è anche un problema sociale, non ci sono più i contenuti di una volta.
Oggi è difficile anche portare una sana mentalità ultras, se non hai teste che rendono.
Masticazzi
Citazione di: branco_azul il 21 Set 2013, 12:35
Per me la rivalità con Ginko Lotito è insanabile per definizione...
anche perchè si legge che dovrebbe correggere dei suoi errori... chi è che giudica e con che potere, in merito alla Lazio?
comunque la storia di Chinaglia non mi piace affatto. Esce fuori ora, che è morto, che sia stato LUI di sua iniziativa qualcun'altro... io sapevo tutt'altro.. insomma... leggo che è sempre colpa di qualcun'altro se abbiamo una tifoseria che ci fa prendere multe, chiamare fascisti e squalificare il campo... bah....
detto ciò
Citazione di: AguilaRoja il 21 Set 2013, 12:48
Masticazzi
Diabolik è Diabolik ma ammettere l'errore gli fa comunque onore. Dare la colpa a Chinaglia molto molto meno, anche se quello che dice fosse tutto vero.
In ogni caso l'atteggiamento di Diabolik, sempre che abbia ancora un peso decisivo in Curva, è positivo.
Purtroppo le parole non corrispondono ai fatti. Parole parole parole, ma quando si parla di fatti, ci sono i calci alla macchina di Lotito dopo il 26 maggio e insulti vari. Prima dicevano che non avevano alcuna responsabilità per i cori razzisti in curva, poi se ne escono sostenendo la teoria che quei cori non siano razzisti e per finire poi dicono che non li faremo più. Io, pur ammettendo la loro importnaza nel tifo laziale, non gli credo. Poi saranno i fatti a dimostrare se a queste parole ci sarà un seguito...
Bravo Diabolik
Insisto: il controllo di una curva così dinamica, aggressiva e poco propensa al ragionamento in profondità, fedele specchio della società in cui viviamo, richiede molti compromessi.
Affinchè il controllante non diventi controllato bisogna dar pane ai piccioni.
Gli ultimi avvenimenti vanno inquadrati in questo contesto.
Non è certo diabolik che ha partorito la contestazione ultima, ne ha solo preso atto, magari ufficialmente ci ha dovuto mettere la faccia, ma solo ufficialmente.
Questa è la mia opinione, suffragata da molti indizi.
la guerra inizio prima di Chinaglia alla presentazione del palstico dello stadio
Il fatto che sia proprio Salomone a fare un'intervista a Diabolik è di per sè spiazzante, sembra un lavoro da "pontieri". Non so se mi spiego. 8)
Intervista per certi versi apprezzabile e propositiva, ma il far passare i famosi "regszzi" come innocenti vittime dello sporco gioco di Chinaglia , puzza de bruciato , non stravolgiamo i fatti
inviato da Alfaro by TT4
Citazione di: WhiteBluesBrother il 21 Set 2013, 15:04
Il fatto che sia proprio Salomone a fare un'intervista a Diabolik è di per sè spiazzante, sembra un lavoro da "pontieri". Non so se mi spiego. 8)
avoja
Citazione di: WhiteBluesBrother il 21 Set 2013, 15:04
Il fatto che sia proprio Salomone a fare un'intervista a Diabolik è di per sè spiazzante, sembra un lavoro da "pontieri". Non so se mi spiego. 8)
Te spieghi benissimo
inviato da Alfaro by TT4
Citazione di: ES il 21 Set 2013, 14:05
Insisto: il controllo di una curva così dinamica, aggressiva e poco propensa al ragionamento in profondità, fedele specchio della società in cui viviamo, richiede molti compromessi.
Affinchè il controllante non diventi controllato bisogna dar pane ai piccioni.
Gli ultimi avvenimenti vanno inquadrati in questo contesto.
Non è certo diabolik che ha partorito la contestazione ultima, ne ha solo preso atto, magari ufficialmente ci ha dovuto mettere la faccia, ma solo ufficialmente.
Questa è la mia opinione, suffragata da molti indizi.
Sono molto d'accordo con te.
L'ultima contestazione è frutto di una isteria collettiva, che ha avuto i suoi rappresentanti anche in lazio.net. Io la posso anche comprendere ma sinceramente non la condivido. Per me c'è stato molto condizionamento mediatico. La contestazione di domenivpca mi è sembrata una delle meno sentite della storia, perchè in fondo tutti stavano/mo condendo ancora per il 26 maggio. E se Lotito l'ha definita una contestazione preventiva non ha tutti i torti. Anche perchè tre giorni dopo tutti stabpvano a dire che fico Keita avevamo 3 exprimavera in campo.
Detto questo anche a me è parso che molti dei vecchi in curva quella contestazione fatta in quella maniera l'hanno dovuta fare piû che voluta. È evidente che molti ventenni siano meno legati all'amore per i colori e più all'amore per il casino. Altri tempi gli anni'80... Altra passione.
Tornando al topic ho anche io la sensazione che gente conpme Diabolik sia molto ripsettata ma che stia progressivamente perdendo potere.
La parte forse più interessante è la risposta sull'odio a Lotito in cui per lui i motivi personali non ci sono più e sono solo di motivo calcistico. Lo so ke sono parole ma già il fatto ke si voglia dare il messaggio ke la contestazione a priori dai risultato sportivo ha da finire è un punto d'inizio.
Citazione di: Tyler87 il 21 Set 2013, 15:22
La parte forse più interessante è la risposta sull'odio a Lotito in cui per lui i motivi personali non ci sono più e sono solo di motivo calcistico. Lo so ke sono parole ma già il fatto ke si voglia dare il messaggio ke la contestazione a priori dai risultato sportivo ha da finire è un punto d'inizio.
Dubito che chi gli è andato dietro per anni , inconsciamente , oggi abbia il carattere per ammettere di essere stati presi in giro e pertanto fare marcia indietro.
Scegliere tra "scusarsi" e continuare con "primaporta" , credo sia piu' facile la seconda.
Citazione di: ES il 21 Set 2013, 12:35
Ci sono molti problemi in curva nord, e lui dice che :"i ragazzi di 20 anni non li riconosco più, basta che dicano Lotito vaffa, ma per la Lazio? ".
Ecco, è questo il punto centrale, la nuova generazione non riesce a portare un contributo attivo come faceva la vecchia, e la vecchia ha qualche difficoltà nel controllarla.
Li vediamo tutti questi ragazzini dal piè sospinto, lo sguardo, è anche un problema sociale, non ci sono più i contenuti di una volta.
Oggi è difficile anche portare una sana mentalità ultras, se non hai teste che rendono.
Bravo ES, hai centrato il punto
Citazione di: BomberMax il 21 Set 2013, 15:08
Intervista per certi versi apprezzabile e propositiva, ma il far passare i famosi "regszzi" come innocenti vittime dello sporco gioco di Chinaglia , puzza de bruciato , non stravolgiamo i fatti
inviato da Alfaro by TT4
Ragazzi per me nessuno di loro si era reso conto in cosa erano finiti in mezzo.
A me sono sembrate ingenue vittime conivolte da Chinaglia a sua volta coinvolto ingenuamente da gente pericolosissima. In quel periodo Toffolo fu gambizzato, Chinaglia non mise piede più in Italia. Giorgione è stato un grande giocatore forse la più grande bandiera. Ma ogni volta che ha cercato di fare l'imprenditore con la Lazio, sicuramente per eccesso d'amore ha preso delle cantonate pazzesche, è stato più volte raggirato ed ha perso un sacco di soldi suoi, dimostrando una superficialitá quasi imbarazzante. Non dimentichiamo che quando divenne presidente nell'83 a goal di notte disse che grazie alle sue relazioni con gli sponsor americani avrebbe potuto portare uno come Zico. Ci credemmo e sognammo tutti ma poi ci portò cupini. Amare una bandiera come Giorgione (mi figlio di 4 anni quando gioca a pallone vuole esse Chinaglia) non significa non vederne i difetti.
Per me ci sta tutto che chi si è fidato di lui e poi si è fatto due anni di arresti sia un pochino arrabbiato anche con lui (anche se poi erano tutti adulti e vaccinati..)
Citazione di: zaradona il 21 Set 2013, 15:25
Dubito che chi gli è andato dietro per anni , inconsciamente , oggi abbia il carattere per ammettere di essere stati presi in giro e pertanto fare marcia indietro.
Scegliere tra "scusarsi" e continuare con "primaporta" , credo sia piu' facile la seconda.
Il processo sarà lento quando.si instaurerain chi 'odia' Lotito ke 'ha infaggatp i tifosi, ha fatto arresta gli ultrà ,c'ha tolto la lazialita' non sono più motivi 'plausibili' e la contestazione deve avere motivi calcistici, la coesistenza con la società sarà più facile.
perché nel primo caso la società anche se vincesse la coppa italia contro la roma verrebbe guardsta cmq in maniera ostile...
Citazione di: ES il 21 Set 2013, 12:35
Ci sono molti problemi in curva nord, e lui dice che :"i ragazzi di 20 anni non li riconosco più, basta che dicano Lotito vaffa, ma per la Lazio? ".
Ne parlavo giovedì con un amico, laziale ultracinquantenne che va allo stadio con l'entusiasmo di un ragazzino. L'anno prossimo non rinnoverà l'abbonamento per manifesta stanchezza di una situazione in cui le agitazioni domenicali incidono pesantemente sull'agibilità, anche fisica, della curva.
L'affermazione di Diabolik per cui i 20enni ultras si fermano al Lotito vaffa è vera, ma una generazione che da cinque anni viene alimentata con questo fuoco con esso cresce, pensa e agisce.
Uno sciopero non può durare a oltranza, neanche stessimo parlando dei minatori di Scarghill.
Si perde forza, ragione, senso.
Citazione di: ES il 21 Set 2013, 12:35
Ecco, è questo il punto centrale, la nuova generazione non riesce a portare un contributo attivo come faceva la vecchia, e la vecchia ha qualche difficoltà nel controllarla.
Li vediamo tutti questi ragazzini dal piè sospinto, lo sguardo, è anche un problema sociale, non ci sono più i contenuti di una volta.
Oggi è difficile anche portare una sana mentalità ultras, se non hai teste che rendono.
Eppure i contenuti ci sarebbero, le forze che animano lo stadio sono sempre presenti, con tifosi che si sentono e parlano tra loro quotidianamente, h24, tra radio, forum, giornali, riviste, smartphone e altro ancora.
Per caso o per paradosso, Giovedì ci è arrivata una storica lezione dagli ospiti polacchi.
Sentivo i tamburi immersi nei fumogeni, corredati colori e luci. Mi sembrava di essere tornati agli anni 80. E' stato bellissimo e mi chiedevo: PERCHE' QUI NO?
* PS C'è un progetto avanzato elaborato in uno stadio del Kansas con i tifosi allo stadio collegati con lo smarphone per vedere replay e dare voti a ciò che vedono. Altro che tifosi da tastiera, altro che fumogeni.
Se la Curva Nord è tornata a alti livelli di tifo e coreografie è grazie al ritorno di Diabolik.
Per quanto riguarda l'intervista, conferma il clima più disteso che già si respira dall'anno passato.
Cerchiamo tutti di contribuire fattivamente. Cerchiamo di cogliere gli aspetti positivi e non soffermarci esclusivamente su quelli negativi.
Citazione di: LordEagle il 21 Set 2013, 11:40
Ma quale Chinaglia??
E' chiarissimo il motivo degli attriti tra i regazzi e Lotito.
Adesso , visto che Chinaglia non potrà più rispondere , la colpa è sua .
Tesi difensiva per uscire indenni dai processi.
4 animelle smarrite , raggirate da Chinaglia....
Chinaglia entrò in scena ben dopo , su loro chiamata.
ma falla finita....secondo te uno esce indenne da un processo inventandosi una favoletta se non ci sono riscontri dietro? chinaglia è scappato negli states, rifiutandosi di chiarire la faccenda, tanto basta. magari è stato tirato dentro anche lui, ma di certo se avesse raccontato la sua verità forse oggi avremmo un quadro più chiaro delle cose. animelle smarrite non sono di certo, ma 4 famiglie non hanno visto i loro cari per svariati anni, a causa di una carcerazione PREVENTIVA, dopo la quale manco il primo grado di giudizio è stato fatto. visto che dici che i motivi di attrito sono chiarissimi, abbi almeno le palle per spiegarceli visto che la sai tanto lunga.....dai, mi metto comodo.
Citazione di: fish_mark il 21 Set 2013, 15:59
Eppure i contenuti ci sarebbero, le forze che animano lo stadio sono sempre presenti, con tifosi che si sentono e parlano tra loro quotidianamente, h24, tra radio, forum, giornali, riviste, smartphone e altro ancora.
No. Parliamo di due forze diverse.
La stragrande maggioranza dei tifosi che si sentono quotidianamente tra radio forum riviste etc non rappresenta il tifoso di curva.
L'altra sera è stata umiliante. E lo dico da abbonato in curva.
I cori si spengono dopo un giro, molta gente non partecipa, gente che si lamenta delle bandiere, persone distratte.
E questi sono quelli boni e da tenersi stretti eh, perché perlomeno questi allo stadio ci vengono anche se le partite non sono di cartello.
Sugli altri giovanotti stendiamo un velo pietoso (parlo di pischelli residenti a Roma che magari parlano tutto il giorno di Lazio e poi se ne stanno a casa, non di certo di gente adulta con prole e cazzi vari a carico).
E parlo anche del mio gruppetto dello stadio. Nell'ultimo anno sempre più persone disertano, "l'abbonamento di EL mi sa che quest'anno non me lo faccio", "non so se prendo il biglietto al derby", "mo' vediamo", etc. Roba che fino a qualche anno fa era impensabile.
Dopo la vittoria in Coppa il nostro gruppetto si è quasi dimezzato. Sinceramente non riesco a capire come sia possibile, se non grazie anche ad un costante clima di depressione e svalutazione di tutto ciò che riguardi la Lazio.
E oggi come oggi non vedo via d'uscita sinceramente.
E non tiriamo fuori i risultati sportivi per favore. La gente che non canta o non viene, non canta e non viene neanche se stai primo in classifica o se hai appena abbattuto la roma in una finale di coppa. Ci sono i fatti a dimostrarlo.
La realtà è che si è prodotto uno scollamento emotivo tra il tifoso e la Lazio che temo impiegherà più di un decennio per ricomporsi. Se mai riuscirà a ricomporsi con Lotito nella sala comandi. Io credo di no.
Gli unici momenti di rabbiosa partecipazione e coesione sono quelli in cui si inveisce contro il comune nemico, come è normale che sia in tutti i gruppi umani.
Il problema è che se il nemico comune è interno al tuo stesso schieramento, anzi è colui che in un certo qual senso dirige il tuo schieramento, il prodotto è un cortocircuito senza senso che porta frutti che, a questo punto, sono sotto gli occhi di tutti.
Queste parole di Diabolik non mi stupiscono. Il problema è che, oggi come oggi, non hanno alcun peso.
Il treno che hanno contribuito a mettere sui binari ha ormai preso velocità e non è più controllabile.
A sentire i cori di morte contro Lotito delle ultime partite non sembra che
la "colomba" Diabolik abbia una grande influenza sui "falchi" che evidentemente
dirigono la curva.
Citazione di: wilwal il 21 Set 2013, 16:06
Se la Curva Nord è tornata a alti livelli di tifo e coreografie è grazie al ritorno di Diabolik.
Sicuramente a livello di coreografie, ma a livello di tifo ora come ora non è nemmeno paragonabile a quella curva che era la migliore in europa negli anni 90 e inizi 2000
Citazione di: Barabba Terzo il 21 Set 2013, 18:23
No. Parliamo di due forze diverse.
La stragrande maggioranza dei tifosi che si sentono quotidianamente tra radio forum riviste etc non rappresenta il tifoso di curva.
L'altra sera è stata umiliante. E lo dico da abbonato in curva.
I cori si spengono dopo un giro, molta gente non partecipa, gente che si lamenta delle bandiere, persone distratte.
E questi sono quelli boni e da tenersi stretti eh, perché perlomeno questi allo stadio ci vengono anche se le partite non sono di cartello.
Sugli altri giovanotti stendiamo un velo pietoso (parlo di pischelli residenti a Roma che magari parlano tutto il giorno di Lazio e poi se ne stanno a casa, non di certo di gente adulta con prole e cazzi vari a carico).
E parlo anche del mio gruppetto dello stadio. Nell'ultimo anno sempre più persone disertano, "l'abbonamento di EL mi sa che quest'anno non me lo faccio", "non so se prendo il biglietto al derby", "mo' vediamo", etc. Roba che fino a qualche anno fa era impensabile.
Dopo la vittoria in Coppa il nostro gruppetto si è quasi dimezzato. Sinceramente non riesco a capire come sia possibile, se non grazie anche ad un costante clima di depressione e svalutazione di tutto ciò che riguardi la Lazio.
E oggi come oggi non vedo via d'uscita sinceramente.
E non tiriamo fuori i risultati sportivi per favore. La gente che non canta o non viene, non canta e non viene neanche se stai primo in classifica o se hai appena abbattuto la roma in una finale di coppa. Ci sono i fatti a dimostrarlo.
La realtà è che si è prodotto uno scollamento emotivo tra il tifoso e la Lazio che temo impiegherà più di un decennio per ricomporsi. Se mai riuscirà a ricomporsi con Lotito nella sala comandi. Io credo di no.
Gli unici momenti di rabbiosa partecipazione e coesione sono quelli in cui si inveisce contro il comune nemico, come è normale che sia in tutti i gruppi umani.
Il problema è che se il nemico comune è interno al tuo stesso schieramento, anzi è colui che in un certo qual senso dirige il tuo schieramento, il prodotto è un cortocircuito senza senso che porta frutti che, a questo punto, sono sotto gli occhi di tutti.
Queste parole di Diabolik non mi stupiscono. Il problema è che, oggi come oggi, non hanno alcun peso.
Il treno che hanno contribuito a mettere sui binari ha ormai preso velocità e non è più controllabile.
Intervento perfetto, che però mi sento di integrare con un appunto.
Ossia, che questi sono problemi che riguardano sì la Lazio in misura maggiore, ma che coinvolgono in generale il modo in cui il calcio e lo stadio vengono vissuti qui in Italia.
Lo stadio si è trasformato da luogo di aggregazione in cui passare dei piacevoli pomeriggi, a un colosseo dove si sfogano le frustrazioni e lo stress accumulato in settimana. Ha perso interamente la sua funzione sociale, trasformandosi nel peggiore degli sfogatoi immaginabili.
E il trend indica che le cose andranno via via peggiorando.
Citazione di: ProLazioMea il 21 Set 2013, 16:07
ma falla finita....secondo te uno esce indenne da un processo inventandosi una favoletta se non ci sono riscontri dietro? chinaglia è scappato negli states, rifiutandosi di chiarire la faccenda, tanto basta. magari è stato tirato dentro anche lui, ma di certo se avesse raccontato la sua verità forse oggi avremmo un quadro più chiaro delle cose. animelle smarrite non sono di certo, ma 4 famiglie non hanno visto i loro cari per svariati anni, a causa di una carcerazione PREVENTIVA, dopo la quale manco il primo grado di giudizio è stato fatto. visto che dici che i motivi di attrito sono chiarissimi, abbi almeno le palle per spiegarceli visto che la sai tanto lunga.....dai, mi metto comodo.
Ps avevo risposto in modo completo ed esauriente ma sbagliando a premere i tasti sono tornato indietro perdendo tutto.... :D :D
Domani o lunedì mi riprometto di riscrivere...
Una cosa volante , sui motivi di attrito che chiedi( o chiedete?? :o :o )
I motivi devi chiederli a quello con cui si vuole ricucire.
E' lui che vi considera una sparuta minoranza , che ha parlato di interessi da parte vostra che non hanno nulla a che vedere con il calcio .
E' lui che ripete sempre la storia del merchandising .
E' lui che ripete sempre la storia dei biglietti omaggio tagliati.
D'altronde era lo stesso , che chiedeva a chi di dovere di emettere divieti di ingresso allo stadio a gente a cui stavano per scadere .
Era lo stesso che si faceva le telefonate da solo per mettere gli Irr in mezzo( cit voce della nord).
PS non sto parlando di me(che non conto un razzo e solo un semplice tifoso come tanti) e neanche di Giorgio Chinaglia...
Citazione di: Barabba Terzo il 21 Set 2013, 18:23
Il treno che hanno contribuito a mettere sui binari ha ormai preso velocità e non è più controllabile.
10000000000%
lordEagle si che se ne intende....
Ma Eva invece che dice?
Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.
Citazione di: zaradona il 21 Set 2013, 21:51
10000000000%
A parte questa constatazione, voglamo provare a fare qualcosa? Ci vogliamo rendere conto che ce la prendiamo con i media per come ci trattano mentre in realtá c'è unprocesso di autoimplosione? La gente è nauseata. Siamo riusciti a rovinare tutto l'entusiamo che si stava ricreando dopo il 26 maggio per un turco del ca22o che non è stato preso (e per delle risposte allucinanti del presidente).
Dall'altra parte giocano con un centravanti di di 38 anni ed una riserva che ha fatto più omeno i goal di Floccari, hanno venduto il centravanti della nazionale, hanno venduto Lamela e e preso un serbo etrna promessa e sono pieni di entusiamo convinti di avere una squadra da scudetto.
Io capisco lo spirito critico endemico del Laziale, ma qui ci vuole la terapia di gruppo. Quello che sta avvenendo nella tifoseria laziale un giorno verrá studiato dai sociologi come uno dei fenomeni più controversi di autoannientamento di una comunitá.
Citazione di: Barabba Terzo il 21 Set 2013, 18:23
No. Parliamo di due forze diverse.
La stragrande maggioranza dei tifosi che si sentono quotidianamente tra radio forum riviste etc non rappresenta il tifoso di curva.
L'altra sera è stata umiliante. E lo dico da abbonato in curva.
I cori si spengono dopo un giro, molta gente non partecipa, gente che si lamenta delle bandiere, persone distratte.
E questi sono quelli boni e da tenersi stretti eh, perché perlomeno questi allo stadio ci vengono anche se le partite non sono di cartello.
Sugli altri giovanotti stendiamo un velo pietoso (parlo di pischelli residenti a Roma che magari parlano tutto il giorno di Lazio e poi se ne stanno a casa, non di certo di gente adulta con prole e cazzi vari a carico).
E parlo anche del mio gruppetto dello stadio. Nell'ultimo anno sempre più persone disertano, "l'abbonamento di EL mi sa che quest'anno non me lo faccio", "non so se prendo il biglietto al derby", "mo' vediamo", etc. Roba che fino a qualche anno fa era impensabile.
Dopo la vittoria in Coppa il nostro gruppetto si è quasi dimezzato. Sinceramente non riesco a capire come sia possibile, se non grazie anche ad un costante clima di depressione e svalutazione di tutto ciò che riguardi la Lazio.
E oggi come oggi non vedo via d'uscita sinceramente.
E non tiriamo fuori i risultati sportivi per favore. La gente che non canta o non viene, non canta e non viene neanche se stai primo in classifica o se hai appena abbattuto la roma in una finale di coppa. Ci sono i fatti a dimostrarlo.
La realtà è che si è prodotto uno scollamento emotivo tra il tifoso e la Lazio che temo impiegherà più di un decennio per ricomporsi. Se mai riuscirà a ricomporsi con Lotito nella sala comandi. Io credo di no.
Gli unici momenti di rabbiosa partecipazione e coesione sono quelli in cui si inveisce contro il comune nemico, come è normale che sia in tutti i gruppi umani.
Il problema è che se il nemico comune è interno al tuo stesso schieramento, anzi è colui che in un certo qual senso dirige il tuo schieramento, il prodotto è un cortocircuito senza senso che porta frutti che, a questo punto, sono sotto gli occhi di tutti.
Queste parole di Diabolik non mi stupiscono. Il problema è che, oggi come oggi, non hanno alcun peso.
Il treno che hanno contribuito a mettere sui binari ha ormai preso velocità e non è più controllabile.
Come non quotarti
Citazione di: Paladino68 il 22 Set 2013, 08:35
A parte questa constatazione, voglamo provare a fare qualcosa? Ci vogliamo rendere conto che ce la prendiamo con i media per come ci trattano mentre in realtá c'è unprocesso di autoimplosione? La gente è nauseata. Siamo riusciti a rovinare tutto l'entusiamo che si stava ricreando dopo il 26 maggio per un turco del ca22o che non è stato preso (e per delle risposte allucinanti del presidente).
Dall'altra parte giocano con un centravanti di di 38 anni ed una riserva che ha fatto più omeno i goal di Floccari, hanno venduto il centravanti della nazionale, hanno venduto Lamela e e preso un serbo etrna promessa e sono pieni di entusiamo convinti di avere una squadra da scudetto.
Io capisco lo spirito critico endemico del Laziale, ma qui ci vuole la terapia di gruppo. Quello che sta avvenendo nella tifoseria laziale un giorno verrá studiato dai sociologi come uno dei fenomeni più controversi di autoannientamento di una comunitá.
pure qui, sottoscrivo tutto.
Per quel poco che ho potuto notare , non credo che la curva attuale sia a livello della vecchia CURVA NORD.
Giorgio Chinaglia a prescindere, spalti e gioco noiosi.