Sig. Presidente, trovi il modo di esprimere solidarietà istituzionale e vicinanza umana, possibilmente di persona, a quel ragazzo della Roma accoltellato alla gola.
Trovi un modo, uno qualsiasi, attraverso Manzini o altri. Un mazzo di fiori, una lettera, quello che vuole, ma che sia una dimostrazione pubblica.
La nostra Società esprima così, essa per prima, il ripudio per questa guerra assurda tra bande di delinquenti che è diventato il derby di Roma, che alla fine mette in mezzo noi tifosi, semplici appassionati senza lame al seguito, dove è previsto ormai anche l'omicidio volontario.
Serve un gesto di questo tipo, dirompente e netto. La nostra Società si faccia carico di questo clima assurdo, dimostri coraggio, servirà anche per rivendicare la sua diversità rispetto a tutti quelli, a cominciare dagli organi d'informazione e prevenzione, alla società dall'altra parte del Tevere, che in questo momento sono con la testa sotto la sabbia per non disturbare un trionfale cammino sportivo, ma senza nessuna coscienza, umana e civile, per quanto di grave è accaduto.
Si cerchi di mettere riparo adesso, prima che ci scappi il morto, perché dopo potrebbe essere anche peggio e finire con la conta dei monumenti ai Caduti.
Lo faccia Presidente, dia un colpo d'ali.
Un abbonato della S.S. Lazio 1900, ma prima di tutto, un uomo.
(E' pacifico che nella solidarietà siano compresi anche gli accoltellati di fede biancoceleste).
Grande Nando.
Il presidente ha già abbondantemente condannato in passato questi c.d. tifosi della Lazio (e ne vediamo ogni giorno le conseguenze).
Il gesto di solidarietà da te richiesto spero lo abbia già fatto, perché sarebbe una dimostrazione di coerenza e di difesa dei valori che la S.S. Lazio 1900 deve avere nel suo dna (anche se leggendo le parole del tifoso ferito pubblicate oggi sulla Gazzetta dello Sport, dubito che un gesto simile possa essere accettato e compreso dal diretto interessato......)
per quel che ho sentito in giro gia' stava succedendo qualcosa...
Citazione di: zaradona il 21 Apr 2010, 10:56
per quel che ho sentito in giro gia' stava succedendo qualcosa...
non in "giro" zaradò, pubblico.
e non facciamo che ci mandiamo la "primavera"...
L'unica cosa buona che può fare questo presidente è vendere la nostra Lazio
Citazione di: LAZIODAL1900 il 21 Apr 2010, 12:04
L'unica cosa buona che può fare questo presidente è vendere la nostra Lazio
Mi sembra che questo non c'entri una beneamata ceppa con la doverosa solidarietà nei confronti di un ragazzo accoltellato, non trovi?
(d'accordissimo con NandoViola)
Citazione di: superdelio il 21 Apr 2010, 12:24
Mi sembra che questo non c'entri una beneamata ceppa con la doverosa solidarietà nei confronti di un ragazzo accoltellato, non trovi?
(d'accordissimo con NandoViola)
L'hai letta l'intervista dell'accoltellato? La verginella vittima? Annasse in quel posto lui e chi l'ha accoltellato, che stanno in bella compagnia
Citazione di: LAZIODAL1900 il 21 Apr 2010, 12:28
L'hai letta l'intervista dell'accoltellato? La verginella vittima? Annasse in quel posto lui e chi l'ha accoltellato, che stanno in bella compagnia
non l'ho letta, ma non credo ci siano parole che possano giustificare un tentato omicidio.
Citazione di: superdelio il 21 Apr 2010, 12:30
non l'ho letta, ma non credo ci siano parole che possano giustificare un tentato omicidio.
http://www.calcionews24.com/tifoso-ferito-nel-derby-coltellate-giusto-cosi.html
Leggi leggi... poi se te va discutemo de 'st'imbecille
Letta l'intervista.
I fiori possiamo risparmiarli.
Citazione di: NandoViola il 21 Apr 2010, 10:25
Sig. Presidente, trovi il modo di esprimere solidarietà istituzionale e vicinanza umana, possibilmente di persona, a quel ragazzo della Roma accoltellato alla gola.
Trovi un modo, uno qualsiasi, attraverso Manzini o altri. Un mazzo di fiori, una lettera, quello che vuole, ma che sia una dimostrazione pubblica.
La nostra Società esprima così, essa per prima, il ripudio per questa guerra assurda tra bande di delinquenti che è diventato il derby di Roma, che alla fine mette in mezzo noi tifosi, semplici appassionati senza lame al seguito, dove è previsto ormai anche l'omicidio volontario.
Serve un gesto di questo tipo, dirompente e netto. La nostra Società si faccia carico di questo clima assurdo, dimostri coraggio, servirà anche per rivendicare la sua diversità rispetto a tutti quelli, a cominciare dagli organi d'informazione e prevenzione, alla società dall'altra parte del Tevere, che in questo momento sono con la testa sotto la sabbia per non disturbare un trionfale cammino sportivo, ma senza nessuna coscienza, umana e civile, per quanto di grave è accaduto.
Si cerchi di mettere riparo adesso, prima che ci scappi il morto, perché dopo potrebbe essere anche peggio e finire con la conta dei monumenti ai Caduti.
Lo faccia Presidente, dia un colpo d'ali.
Un abbonato della S.S. Lazio 1900, ma prima di tutto, un uomo.
(E' pacifico che nella solidarietà siano compresi anche gli accoltellati di fede biancoceleste).
appoggio ogni tua singola parola.
Bravo.
l'intervista è da VOMITO.
Ma
Citazione di: LAZIODAL1900 il 21 Apr 2010, 12:04
L'unica cosa buona che può fare questo presidente è vendere la nostra Lazio
continua a non entrarci una beneamata ceppa.
(questa non è una strenua difesa di Lotito, ma solo l'evitare il rischio che si mischino due ambtiti che penso debbano rimanere ben distinti: i problemi societari della SS Lazio e la solidarietà a chi ha subito delle violenze)
Citazione di: Biafra il 21 Apr 2010, 12:36
Letta l'intervista.
I fiori possiamo risparmiarli.
Lo penso anch'io.
Comunque il Presidente ribadisca la nostra diversità e porti la sua doverosa solidarietà ai feriti ed esprima condanna per questi gesti.
Ma la nostra estraneità cosa? Ma ci vieni in curva? Se ci vieni lo sai che non siamo affatto estranei a questi vermi, che sono belli piazzati in curva, orgogliosi della loro vergogna e delle loro lame... meno male che sono ancora una minoranza
l'intervista letta è assurda...senza parole, quello che dice è imbarazzante
Citazione di: LAZIODAL1900 il 21 Apr 2010, 12:46
Ma la nostra estraneità cosa? Ma ci vieni in curva? Se ci vieni lo sai che non siamo affatto estranei a questi vermi, che sono belli piazzati in curva, orgogliosi della loro vergogna e delle loro lame... meno male che sono ancora una minoranza
Stai calmo.
Parlavo della società, non della teppa, che è comune a tutte le squadre.
In Curva ci ho passato anni e l'epopea me la sono vissuta tutta, non me la sono fatta raccontare.
Citazione di: NandoViola il 21 Apr 2010, 10:25
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Serve un gesto di questo tipo, dirompente e netto. La nostra Società si faccia carico di questo clima assurdo, dimostri coraggio, servirà anche per rivendicare la sua diversità rispetto a tutti quelli, a cominciare dagli organi d'informazione e prevenzione, alla società dall'altra parte del Tevere, che in questo momento sono con la testa sotto la sabbia per non disturbare un trionfale cammino sportivo, ma senza nessuna coscienza, umana e civile, per quanto di grave è accaduto.
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1000%
Qui tutti da anni (prefetto Serra in primis) fanno finta di niente ed il clima peggiora sempre più.
Prima erano solo i romanisti ad usare le lame; ora anche vari minus habens che insozzano i nostri colori hanno deciso di esprimere in questo modo la loro gioia di vivere: Il morto ci scappa presto.
Certo bisogna pure vedere come la stampa riporta le interviste però francamente queste affermazioni saranno difficilmente rattoppabili.
Il fatto che non si stia zitto ma lanci proclami la dice lunga sulla piega delle cose, in altri tempi uno così coinvolto non avrebbe parlato e punto e di scuse sai quante ne poteva addurre in quella situazione.
Il padre del tifoso ferito: due millimetri e mio figlio sarebbe morto
ROMA (20 aprile) - Enzo Ioele, il papà di Maximiliano, il tifoso romanista accoltellato dopo il derby, è intervenuto oggi nella trasmissione radiofonica Te La Do Io Tokyo (Centro Suono Sport).
«Maximiliano aveva una sciarpa della Roma legata al polso, gli è stata tolta e bruciata, poi l'hanno accoltellato al collo aggredendolo alle spalle, è stato operato d'urgenza all'ospedale Gemelli: due millimetri più giù e gli avrebbero reciso la vena aorta e sarebbe morto. Adesso sta bene, oggi sul Romanista a pagina 11 c'è la foto di mio figlio con la bandiera della Roma, più romanista di così.
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Perché ci dobbiamo prendere questa colpa noi tifosi romanisti... Non la posso perdonare questa cosa: una coltellata alla gola gravissima, i responsabili sono scappati».
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Tifoso ferito nel derby: "Coltellate? Giusto così..."
quindi abbiamo scoperto che la mamma degli imbecilli stavolta ha partorito.
il che non sposta di un millimetro secondo me la questione, anzi alla luce della scelta incomprensibile del casms, serve qualcuno che riporti tutti quanti su questa terra: Presidente siamo andati vicino al morto, batta un colpo.
intorno ascolto tutti i giorni tifosi della Lazio ripetermi "mai più ad un derby", Presidente quella è l'uscita di sicurezza di chi esce a prendere una boccata d'aria, ma non è detto che poi rientri, tutt'altro.
Ho letto l'intervista con un pò di disgusto.
Leggere che è normale che "allo stadio le coltellate si danno e si prendono" mi fa veramente intristire.
Citazione di: momi il 22 Apr 2010, 11:02
Ho letto l'intervista con un pò di disgusto.
Leggere che è normale che "allo stadio le coltellate si danno e si prendono" mi fa veramente intristire.
che gente ragazzi !
22 anni.
Appunto... estraneità a questo tipo di finta tifoseria, che sia della Lazio o che sia della roma è uguale. E' il gesto che fa criticato... che poi, sempre se vero, l'accoltellato abbia rilasciato dichiarazioni idiote e vergognose, sono problemi suoi e della sua famiglia. Ma il TIFOSO non c'entra nulla con queste cose.