Io, Noi.

Aperto da italicbold, 24 Feb 2012, 15:47

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italicbold

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Strano, sono stato indeciso fino all'ultimo ad aprire questo topic.
Non sapevo se ne valesse la pena, non sapevo se la cosa fosse interessante.
Ma alla fine mi sono detto che si, ne valeva la pena.
Voi lo avete mai visto il film "When We were kings" ? Quello sull'incontro del secolo a Kinshasa tra Mohammed Ali e George Foreman ? Beh, a un certo momento un giornalista che ha seguito Ali lungo la sua carriera racconta che durante una conferenza ad Harward, davanti 2000 studenti, ad Ali fu chiesto una poesia, una poesia corta. Ali', che era dislessico prese un foglietto e scrisse "Me, We". io, noi.

Ecco, vorrei partire da questo per scrivere quello che ho visto ieri.
Quattro anni fa anche andai a Madrid per giocare un impossibile passaggio del turno in Champion's, contro il Real. Più o meno lo stesso programma, le stesse persone. E lo stesso risultato, un risultato scontato appunto. Una sconfitta.
Pero' 4 anni fa ricordo che tornai a casa con una sgradevole sensazione. Non avevo nulla a che spartire con gran parte della gente che avevo intorno, una sensazione sgradevole. Si, ok, la Lazio. Ma io penso, pensavo e penserò' sempre che di fronte a certe simbologie, certe attitudini, anche l'amore e la passione profonda per la Lazio non possono fare nulla. Braccia tese, faccette nere, anime sporche, sporche dentro. No, veramente non furono i gol di Raul e Van Nistelrooy a farmi tornare sconfitto da quella trasferta, furono anche la sensazione che tra me, quello che sono, e la gran parte delle persone che stavano là non c'era nulla da condividere. Nulla.

Ieri temevo potesse accadere la stessa cosa.
Invece no. Non so come dirvi, ma anche se la situazione ambientale non era delle più favorevoli, anche se il risultato sportivo era già bello che andato, come dire, ieri avevo comunque la sensazione di far parte di una tifoseria alla cui appartenenza non ho bisogno di giustificarmi. E la gente intorno a me era laziale. Solo laziale. O almeno lo era nella maniera in cui io penso che debba essere un laziale.
Ironica, scanzonata, arrabbiata il giusto. Ma viva, senza rancore, senza bisogno di alzare mani a paletta, senza bisogno di ideologie mortifere. O almeno il minimo sindacale. Ma visto da dove veniamo il passo é grande, lo sforzo immenso e il risultato magnifico.
Gente che é uscita dallo stadio tranquilla, sconfitta ma serena, senza problemi, capace di cantare ancora nella notte di Madrid sotto le finestre di persone mezze addormentate. Cha salutava. Gente capace di cogliere l'ironia anche nei momenti più difficili, che ha rispettato la gente che ci guardava, i poliziotti che ci temevano. Che ha dato una lezione di amore a chi conta le coppe dei campioni in bacheca.
Che gol ragazzi, avreste dovuto esserci, meglio di un gol di Klose, meglio di una parata di Marchetti.
Tifosi laziali. Tutti belli.
Tutti, nessuno escluso.

Io appunto. Noi.
Laziali bella gente.


iDresda

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Bellissimo racconto.
Grazie IB per averlo condiviso con noi.

Fa piacere leggere queste belle cose.

:band1:

gregor

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Sempre andato fiero della gente Laziale !


:since :ssl

est1900

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Essere Laziali è un onore. E noi ce lo meritiamo tutto.
Forza Lazio, IB.
Forza Lazio, Laziali.
:band1:

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piscedda69

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Non lo so. Io, se fossi venuto co' te, una sensazione sgradevole l'avrei provata lo stesso.

Marchese_MCM

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Laziali bella gente !!!
Siamo una GRANDE TIFOSERIA ........ricordiamocelo invece di sputarci addosso tra di noi !

stefy40

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* 1.767
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OT: ma perché, a madrid 4 anni fa avevano segnato Raul e Van Nistelrooy?
io me ricordo un gol di julio baptista, ma forse la mia memoria è condizionata da uno preso sempre da lui qualche mese dopo...   :)
EOT

ralphmalph

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18e4min

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Citazione di: italicbold il 24 Feb 2012, 15:47
Strano, sono stato indeciso fino all'ultimo ad aprire questo topic.
Non sapevo se ne valesse la pena, non sapevo se la cosa fosse interessante.
Ma alla fine mi sono detto che si, ne valeva la pena.
Voi lo avete mai visto il film "When We were kings" ? Quello sull'incontro del secolo a Kinshasa tra Mohammed Ali e George Foreman ? Beh, a un certo momento un giornalista che ha seguito Ali lungo la sua carriera racconta che durante una conferenza ad Harward, davanti 2000 studenti, ad Ali fu chiesto una poesia, una poesia corta. Ali', che era dislessico prese un foglietto e scrisse "Me, We". io, noi.

Ecco, vorrei partire da questo per scrivere quello che ho visto ieri.
Quattro anni fa anche andai a Madrid per giocare un impossibile passaggio del turno in Champion's, contro il Real. Più o meno lo stesso programma, le stesse persone. E lo stesso risultato, un risultato scontato appunto. Una sconfitta.
Pero' 4 anni fa ricordo che tornai a casa con una sgradevole sensazione. Non avevo nulla a che spartire con gran parte della gente che avevo intorno, una sensazione sgradevole. Si, ok, la Lazio. Ma io penso, pensavo e penserò' sempre che di fronte a certe simbologie, certe attitudini, anche l'amore e la passione profonda per la Lazio non possono fare nulla. Braccia tese, faccette nere, anime sporche, sporche dentro. No, veramente non furono i gol di Raul e Van Nistelrooy a farmi tornare sconfitto da quella trasferta, furono anche la sensazione che tra me, quello che sono, e la gran parte delle persone che stavano là non c'era nulla da condividere. Nulla.

Ieri temevo potesse accadere la stessa cosa.
Invece no. Non so come dirvi, ma anche se la situazione ambientale non era delle più favorevoli, anche se il risultato sportivo era già bello che andato, come dire, ieri avevo comunque la sensazione di far parte di una tifoseria alla cui appartenenza non ho bisogno di giustificarmi. E la gente intorno a me era laziale. Solo laziale. O almeno lo era nella maniera in cui io penso che debba essere un laziale.
Ironica, scanzonata, arrabbiata il giusto. Ma viva, senza rancore, senza bisogno di alzare mani a paletta, senza bisogno di ideologie mortifere. O almeno il minimo sindacale. Ma visto da dove veniamo il passo é grande, lo sforzo immenso e il risultato magnifico.
Gente che é uscita dallo stadio tranquilla, sconfitta ma serena, senza problemi, capace di cantare ancora nella notte di Madrid sotto le finestre di persone mezze addormentate. Cha salutava. Gente capace di cogliere l'ironia anche nei momenti più difficili, che ha rispettato la gente che ci guardava, i poliziotti che ci temevano. Che ha dato una lezione di amore a chi conta le coppe dei campioni in bacheca.
Che gol ragazzi, avreste dovuto esserci, meglio di un gol di Klose, meglio di una parata di Marchetti.
Tifosi laziali. Tutti belli.
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Quella sensazione che provasti 4 anni fa e' la stessa che provo io oggi andando allo stadio. Spero di ritrovarmi, come te. Grazie.

giulianofiorini87

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La tua stessa sensazione la provai a villareal, il timore di ritrovarla ieri sera mi ha tolto l'idea di stare ieri sera a Madrid, se andavo lo avrei fatto con degli amici dell'atletico in tribuna.

Meno male che è cambiata l'aria allora.

V.

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andrea, raccontalo a Linkiesta.
scrivi a max o jacopo.

Aquila Romana

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Citazione di: italicbold il 24 Feb 2012, 15:47
Strano, sono stato indeciso fino all'ultimo ad aprire questo topic.
Non sapevo se ne valesse la pena, non sapevo se la cosa fosse interessante.
Ma alla fine mi sono detto che si, ne valeva la pena.
Voi lo avete mai visto il film "When We were kings" ? Quello sull'incontro del secolo a Kinshasa tra Mohammed Ali e George Foreman ? Beh, a un certo momento un giornalista che ha seguito Ali lungo la sua carriera racconta che durante una conferenza ad Harward, davanti 2000 studenti, ad Ali fu chiesto una poesia, una poesia corta. Ali', che era dislessico prese un foglietto e scrisse "Me, We". io, noi.

Ecco, vorrei partire da questo per scrivere quello che ho visto ieri.
Quattro anni fa anche andai a Madrid per giocare un impossibile passaggio del turno in Champion's, contro il Real. Più o meno lo stesso programma, le stesse persone. E lo stesso risultato, un risultato scontato appunto. Una sconfitta.
Pero' 4 anni fa ricordo che tornai a casa con una sgradevole sensazione. Non avevo nulla a che spartire con gran parte della gente che avevo intorno, una sensazione sgradevole. Si, ok, la Lazio. Ma io penso, pensavo e penserò' sempre che di fronte a certe simbologie, certe attitudini, anche l'amore e la passione profonda per la Lazio non possono fare nulla. Braccia tese, faccette nere, anime sporche, sporche dentro. No, veramente non furono i gol di Raul e Van Nistelrooy a farmi tornare sconfitto da quella trasferta, furono anche la sensazione che tra me, quello che sono, e la gran parte delle persone che stavano là non c'era nulla da condividere. Nulla.

Ieri temevo potesse accadere la stessa cosa.
Invece no. Non so come dirvi, ma anche se la situazione ambientale non era delle più favorevoli, anche se il risultato sportivo era già bello che andato, come dire, ieri avevo comunque la sensazione di far parte di una tifoseria alla cui appartenenza non ho bisogno di giustificarmi. E la gente intorno a me era laziale. Solo laziale. O almeno lo era nella maniera in cui io penso che debba essere un laziale.
Ironica, scanzonata, arrabbiata il giusto. Ma viva, senza rancore, senza bisogno di alzare mani a paletta, senza bisogno di ideologie mortifere. O almeno il minimo sindacale. Ma visto da dove veniamo il passo é grande, lo sforzo immenso e il risultato magnifico.
Gente che é uscita dallo stadio tranquilla, sconfitta ma serena, senza problemi, capace di cantare ancora nella notte di Madrid sotto le finestre di persone mezze addormentate. Cha salutava. Gente capace di cogliere l'ironia anche nei momenti più difficili, che ha rispettato la gente che ci guardava, i poliziotti che ci temevano. Che ha dato una lezione di amore a chi conta le coppe dei campioni in bacheca.
Che gol ragazzi, avreste dovuto esserci, meglio di un gol di Klose, meglio di una parata di Marchetti.
Tifosi laziali. Tutti belli.
Tutti, nessuno escluso.

Io appunto. Noi.
Laziali bella gente.



Anche all'Olimpico si respira un'aria sempre più Laziale e con sempre meno politica (finalmente)

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Aquila grigia

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Citazione di: Aquila Romana il 24 Feb 2012, 17:07
Anche all'Olimpico si respira un'aria sempre più Laziale e con sempre meno politica (finalmente)

vorrei tanto fosse vero, ma...
solo io ieri sera ho visto inquadrato uno striscione con su scritto: zippo libero? (forse, viste le dimissioni di Reja, era un consgilio per il futuro allenatore? però libero e stopper non si vedono da un po'...);
solo io vedo sventolare la bandiera tedesca con l'aquila in mezzo ? (non si dica, eh! sai c'è Klose... l'aquila... a parte che c'era pure in finale contro la Sampdoria...).

Vorrei, vorrei ma... la vedo dura.

Marchese_MCM

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Citazione di: Aquila grigia il 24 Feb 2012, 17:20
vorrei tanto fosse vero, ma...
solo io ieri sera ho visto inquadrato uno striscione con su scritto: zippo libero? (forse, viste le dimissioni di Reja, era un consgilio per il futuro allenatore? però libero e stopper non si vedono da un po'...);
solo io vedo sventolare la bandiera tedesca con l'aquila in mezzo ? (non si dica, eh! sai c'è Klose... l'aquila... a parte che c'era pure in finale contro la Sampdoria...).

Vorrei, vorrei ma... la vedo dura.
ma perchè Zippo libero è fare politica o essere razzisti non ho capito ?
e la bandiera della germania è fare politica ? mi sembra che spesso succede che si mettano bandiere di altri paesi in rapresentanza dei giocatori della squadra o sbaglio ? c'abbiamo avuto la bandiera del cile, dell'argentina e chissa quante bandiere
A me sembra che vuoi andare a cercare il torbido dove non c'è.

Aquila grigia

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Citazione di: Marchese_MCM il 24 Feb 2012, 17:29
ma perchè Zippo libero è fare politica o essere razzisti non ho capito ?
e la bandiera della germania è fare politica ? mi sembra che spesso succede che si mettano bandiere di altri paesi in rapresentanza dei giocatori della squadra o sbaglio ? c'abbiamo avuto la bandiera del cile, dell'argentina e chissa quante bandiere
A me sembra che vuoi andare a cercare il torbido dove non c'è.

e questo zippo che c'entra con la lazio, scusa? è giusto esporre sta cosa a madrid (anche perchè me sa che a roma nn entrava...)? la bandiera della germania va bene... Ma fai finta di non capire, a posto così. SFL

Marchese_MCM

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Citazione di: Aquila grigia il 24 Feb 2012, 17:50
e questo zippo che c'entra con la lazio, scusa? è giusto esporre sta cosa a madrid (anche perchè me sa che a roma nn entrava...)? la bandiera della germania va bene... Ma fai finta di non capire, a posto così. SFL

magari è n'amico suo che ne puoi sapere te ? stava pure a Roma se non ricordo male.
la bandiera della Germania che c'ha ? abbiamo esposto le bandiere di tutto il mondo in onore dei giocatori che avevamo mo quella della Germania non  va bene perchè senno' semo nazisti ? ma te rendi conto che stai a dì ?
era un topic tanto bello , un bel racconto di Italic sulla trasferta e ce sta sempre quello che deve fa il bastian contrario per puntualizzare che ce stanno i nazisti e bastaaaaaaaaaa !!
poi non te lamentà quando l'opinione pubblica generalizza su tutti i tifosi, comunque vabbè semo tutti nazisti, fascisti, sporchi cattivi e menamo a tutti sei contento.

Nesta idolo

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jp1900

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Citazione di: Aquila grigia il 24 Feb 2012, 17:50
e questo zippo che c'entra con la lazio, scusa? è giusto esporre sta cosa a madrid (anche perchè me sa che a roma nn entrava...)? la bandiera della germania va bene... Ma fai finta di non capire, a posto così. SFL

Se la smettiamo di dire "si, ma..." magari l'atmosfera si rasserenerebbe un po' di più, no?

Come ha detto IB, la gente Laziale era ieri viva, senza rancore, senza bisogno di alzare mani a paletta, senza bisogno di ideologie mortifere. O almeno il minimo sindacale.. Perchè guardi ai 10, invece che agli altri 2490?

SFL anche a te.

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inmentesolote

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mamma mia veramente ecchepalle!!!
PS: Bel racconto IB.

strike

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Citazione di: italicbold il 24 Feb 2012, 15:47
Strano, sono stato indeciso fino all'ultimo ad aprire questo topic.
Non sapevo se ne valesse la pena, non sapevo se la cosa fosse interessante.
Ma alla fine mi sono detto che si, ne valeva la pena.
Voi lo avete mai visto il film "When We were kings" ? Quello sull'incontro del secolo a Kinshasa tra Mohammed Ali e George Foreman ? Beh, a un certo momento un giornalista che ha seguito Ali lungo la sua carriera racconta che durante una conferenza ad Harward, davanti 2000 studenti, ad Ali fu chiesto una poesia, una poesia corta. Ali', che era dislessico prese un foglietto e scrisse "Me, We". io, noi.

Ecco, vorrei partire da questo per scrivere quello che ho visto ieri.
Quattro anni fa anche andai a Madrid per giocare un impossibile passaggio del turno in Champion's, contro il Real. Più o meno lo stesso programma, le stesse persone. E lo stesso risultato, un risultato scontato appunto. Una sconfitta.
Pero' 4 anni fa ricordo che tornai a casa con una sgradevole sensazione. Non avevo nulla a che spartire con gran parte della gente che avevo intorno, una sensazione sgradevole. Si, ok, la Lazio. Ma io penso, pensavo e penserò' sempre che di fronte a certe simbologie, certe attitudini, anche l'amore e la passione profonda per la Lazio non possono fare nulla. Braccia tese, faccette nere, anime sporche, sporche dentro. No, veramente non furono i gol di Raul e Van Nistelrooy a farmi tornare sconfitto da quella trasferta, furono anche la sensazione che tra me, quello che sono, e la gran parte delle persone che stavano là non c'era nulla da condividere. Nulla.

Ieri temevo potesse accadere la stessa cosa.
Invece no. Non so come dirvi, ma anche se la situazione ambientale non era delle più favorevoli, anche se il risultato sportivo era già bello che andato, come dire, ieri avevo comunque la sensazione di far parte di una tifoseria alla cui appartenenza non ho bisogno di giustificarmi. E la gente intorno a me era laziale. Solo laziale. O almeno lo era nella maniera in cui io penso che debba essere un laziale.
Ironica, scanzonata, arrabbiata il giusto. Ma viva, senza rancore, senza bisogno di alzare mani a paletta, senza bisogno di ideologie mortifere. O almeno il minimo sindacale. Ma visto da dove veniamo il passo é grande, lo sforzo immenso e il risultato magnifico.
Gente che é uscita dallo stadio tranquilla, sconfitta ma serena, senza problemi, capace di cantare ancora nella notte di Madrid sotto le finestre di persone mezze addormentate. Cha salutava. Gente capace di cogliere l'ironia anche nei momenti più difficili, che ha rispettato la gente che ci guardava, i poliziotti che ci temevano. Che ha dato una lezione di amore a chi conta le coppe dei campioni in bacheca.
Che gol ragazzi, avreste dovuto esserci, meglio di un gol di Klose, meglio di una parata di Marchetti.
Tifosi laziali. Tutti belli.
Tutti, nessuno escluso.

Io appunto. Noi.
Laziali bella gente.



Molto bello, grazie. La serata in effetti non mi era sembrata troppo negativa.

Citazione di: Aquila grigia il 24 Feb 2012, 17:20
vorrei tanto fosse vero, ma...
solo io ieri sera ho visto inquadrato uno striscione con su scritto: zippo libero? (forse, viste le dimissioni di Reja, era un consgilio per il futuro allenatore? però libero e stopper non si vedono da un po'...);
solo io vedo sventolare la bandiera tedesca con l'aquila in mezzo ? (non si dica, eh! sai c'è Klose... l'aquila... a parte che c'era pure in finale contro la Sampdoria...).

Vorrei, vorrei ma... la vedo dura.


Finché si limitano a "Zippo libero" (è uno di Casapound no?) e a una bandiera tedesca un po' datata forse non è il caso di drammatizzare. Piuttosto sento ancora un po' troppi "romanista ebreo", non dico ieri ma in generale. Se miglioriamo va bene

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