noi siamo qui. siamo vivi e siamo qui.
oltre la retorica spiccia e patetica dei trenta sul campo e dei novanta morali dl chi tifa roma che non perde mai. noi, si perde. noi siamo diversi. siamo orgogliosi di essere diversi. pero' dobbiamo esserlo sempre: non ha senso gonfiare il petto per lo scudetto vinto contro tutto e tutti, per i "nove punti non sono stati sufficienti, la prossima volta provate a darcene venti", per dover sudare oltre ogni ragionevole limite per avere la meta' di quello che agli altri regalano, e poi recriminare sui torti - che ci stanno - sui favore agli altri - che ci sono sempre stati - e appoggiarsi al muro con l'aria di chi sa che morira' e moriremo tutti.
a noi non puo' e non deve bastare il solo voler essere diversi perche' fa chic, senza neanche provare ad esserlo con tutte le nostre forze. abbiamo preso delle mazzate che avrebbero steso un bisonte ma siamo ancora qua, a fare incazzare quelli che da sempre ci vorrebbero morti. e' per quello che non ci hanno mai ucciso: non c'e' niente di piu' rivitalizzante di sorridere beffardo in faccia a chi crede di averti ucciso. e allora sorridere, per dio. c'e' un terzo posto da conquistare, un ottavo di europa league da giocare, una finale di coppa italia gia' raggiunta. vinciamo, perdiamo, sorridiamo.
non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato, spiacere e' il mio piacere, io amo essere odiato. coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco, e al fine della licenza io non perdono e tocco.
e affanculo tutto il resto.
:clap: :clap: :clap:
grazie Pikkio. che da sabato è uno sfracassamento di palle intorno alla Lazio. e allora circondare col sorriso gli sfracassatori, lontani e vicini.
nessun perdono. e affanculo.
avanti Lazio.
Pikkio lo sai che ti adoro (poi la citazione di Guccini...), però dietro questa impostazione - fraintendendola se vuoi - nasce, cresce e si sviluppa la cultura (cultura si fa per dire) delle braccia tese, i ragazzi di Buda e di Pest, delle tigri dei balcani e via dicendo. Rivendicare la diversità dalla massa, dal popolo bue, diventa pericoloso proprio perché presta il fianco alle strumentalizzazioni di chi con la nostra Lazio cerca rivincite sociali o semplicemente l'occasione per essere eroe (maledetto, ma sempre eroe) per un giorno.
Daje!!!!!!!!!!
Grande Pikkio
:band1:
Citazione di: Pikkio il 04 Mar 2013, 19:35
noi siamo qui. siamo vivi e siamo qui.
e affanculo tutto il resto.
:band5:
Grande Pikkio. :D :since
dobbiamo esserlo sempre (cit.)
io amo essere odiato (cit)
Questo va oltre la curva , oltre Lotito , oltre la prostituzione intellettuale , oltre le Aradio .
Pur sapendo che ci sono tanti LAZIALI (piu' di quelli che altri dicono) , io come tifoso mi sono sempre sentito "solo" .
Nel senso di essere consapevole di essere una comunita' di soli .
Vivo da tanti anni lontano da Roma . Se incontro un romano e dopo dieci secondi non mi ha ancora chiesto per quale squadra tifo , capisco che e' come me. Ci sentiamo e ci riconosciamo . e non e' SCICCHERIA . e' uno modo di intendere il calcio .
e come direbbe Toto' ............... A PRESCINDERE .
:ssl
Vangelo, da stampare e da diffondere.
Noi siamo altro, ma per dio, dobbiamo esserlo sempre e comunque.
Citazione di: Pikkio il 04 Mar 2013, 19:35
noi siamo qui. siamo vivi e siamo qui.
oltre la retorica spiccia e patetica dei trenta sul campo e dei novanta morali dl chi tifa roma che non perde mai. noi, si perde. noi siamo diversi. siamo orgogliosi di essere diversi. pero' dobbiamo esserlo sempre: non ha senso gonfiare il petto per lo scudetto vinto contro tutto e tutti, per i "nove punti non sono stati sufficienti, la prossima volta provate a darcene venti", per dover sudare oltre ogni ragionevole limite per avere la meta' di quello che agli altri regalano, e poi recriminare sui torti - che ci stanno - sui favore agli altri - che ci sono sempre stati - e appoggiarsi al muro con l'aria di chi sa che morira' e moriremo tutti.
a noi non puo' e non deve bastare il solo voler essere diversi perche' fa chic, senza neanche provare ad esserlo con tutte le nostre forze. abbiamo preso delle mazzate che avrebbero steso un bisonte ma siamo ancora qua, a fare incazzare quelli che da sempre ci vorrebbero morti. e' per quello che non ci hanno mai ucciso: non c'e' niente di piu' rivitalizzante di sorridere beffardo in faccia a chi crede di averti ucciso. e allora sorridere, per dio. c'e' un terzo posto da conquistare, un ottavo di europa league da giocare, una finale di coppa italia gia' raggiunta. vinciamo, perdiamo, sorridiamo.
non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato, spiacere e' il mio piacere, io amo essere odiato. coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco, e al fine della licenza io non perdono e tocco.
e affanculo tutto il resto.
Con me sfondi una porta aperta.
Citazione di: Romulus Rex il 04 Mar 2013, 19:59
Pikkio lo sai che ti adoro (poi la citazione di Guccini...), però dietro questa impostazione - fraintendendola se vuoi - nasce, cresce e si sviluppa la cultura (cultura si fa per dire) delle braccia tese, i ragazzi di Buda e di Pest, delle tigri dei balcani e via dicendo. Rivendicare la diversità dalla massa, dal popolo bue, diventa pericoloso proprio perché presta il fianco alle strumentalizzazioni di chi con la nostra Lazio cerca rivincite sociali o semplicemente l'occasione per essere eroe (maledetto, ma sempre eroe) per un giorno.
sono d'accordo con la tua riflessione, pur trovando trascinante il post di Pikkio.
Grande Pikkio!
Citazione di: Romulus Rex il 04 Mar 2013, 19:59
Pikkio lo sai che ti adoro (poi la citazione di Guccini...), però dietro questa impostazione - fraintendendola se vuoi - nasce, cresce e si sviluppa la cultura (cultura si fa per dire) delle braccia tese, i ragazzi di Buda e di Pest, delle tigri dei balcani e via dicendo. Rivendicare la diversità dalla massa, dal popolo bue, diventa pericoloso proprio perché presta il fianco alle strumentalizzazioni di chi con la nostra Lazio cerca rivincite sociali o semplicemente l'occasione per essere eroe (maledetto, ma sempre eroe) per un giorno.
Guarda che la massa omologata e il popolo bue, in questo paese de merda, è proprio quella che partorisce i fallocefali mononeuronici col braccio teso a comando, tipo Big Jim.
Citazione di: Pikkio il 04 Mar 2013, 19:35
noi siamo qui. siamo vivi e siamo qui.
oltre la retorica spiccia e patetica dei trenta sul campo e dei novanta morali dl chi tifa roma che non perde mai. noi, si perde. noi siamo diversi. siamo orgogliosi di essere diversi. pero' dobbiamo esserlo sempre: non ha senso gonfiare il petto per lo scudetto vinto contro tutto e tutti, per i "nove punti non sono stati sufficienti, la prossima volta provate a darcene venti", per dover sudare oltre ogni ragionevole limite per avere la meta' di quello che agli altri regalano, e poi recriminare sui torti - che ci stanno - sui favore agli altri - che ci sono sempre stati - e appoggiarsi al muro con l'aria di chi sa che morira' e moriremo tutti.
a noi non puo' e non deve bastare il solo voler essere diversi perche' fa chic, senza neanche provare ad esserlo con tutte le nostre forze. abbiamo preso delle mazzate che avrebbero steso un bisonte ma siamo ancora qua, a fare incazzare quelli che da sempre ci vorrebbero morti. e' per quello che non ci hanno mai ucciso: non c'e' niente di piu' rivitalizzante di sorridere beffardo in faccia a chi crede di averti ucciso. e allora sorridere, per dio. c'e' un terzo posto da conquistare, un ottavo di europa league da giocare, una finale di coppa italia gia' raggiunta. vinciamo, perdiamo, sorridiamo.
non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato, spiacere e' il mio piacere, io amo essere odiato. coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco, e al fine della licenza io non perdono e tocco.
:) :beer:
e affanculo tutto il resto.
Anche una bella canzone :since :stop :since :stop
solo una precisazione.
[stra]parlo di calcio e di lazio, niente piu'. sto su lazionet, su una board che si chiama lazio talk.
allo stadio mi viene una vena sul collo delle dimensioni di un roccosiffredi e mezzo, se la lazio in vantaggio fa i tocchettini e arretra, non azzanna, non fa a pezzi, non distrugge l'avversario. sono fortemente e intimamente convinto della superiorita' del laziale e dell'inferiorita' del romanista, e considero doveroso insultare pesantemente almeno un romanista al giorno. pero', l'ho anche scritto: so che si perde e questa consapevolezza mi limita fortemente nella ricerca della vittoria ad ogni costo e nella sensazione di superiorita' a 360 gradi. la sottocultura che partorisce merda e' un'altra, e' quella di romanista ebreo e di vesuvio lavali cor foco, degli ululati e di devi morire. succede quando non c'e' dignita' nell'orgoglio: vincere nel 2000 sarebbe stato meraviglioso comunque, vincere dopo il gol annullato a cannavaro e' stato impagabile; perdere e lamentarsi fino a spaccare tutto non ha senso, perdere e sorridere in faccia a chi ti vorrebbe vedere ferito e umiliato rovinandogli la giornata e' ossigeno puro. e allora che aspettiamo? abbiamo preso un'altra bastonata, fuori il ghigno di ordinanza. e giochiamoci le nostre carte, vincere sara' ancora piu' bello.
sei il più grande di tutti, pikkio
:ssl
Citazione di: Pikkio il 04 Mar 2013, 19:35
non me ne frega niente se anch'io sono sbagliato, spiacere e' il mio piacere, io amo essere odiato. coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco, e al fine della licenza io non perdono e tocco.
e affanculo tutto il resto.
Citazione di: Pikkio il 05 Mar 2013, 11:06
... giochiamoci le nostre carte, vincere sara' ancora piu' bello.
quanto c'hai ragione! ;)
Citazione di: Pikkio il 05 Mar 2013, 11:06
solo una precisazione.
[stra]parlo di calcio e di lazio, niente piu'. sto su lazionet, su una board che si chiama lazio talk.
allo stadio mi viene una vena sul collo delle dimensioni di un roccosiffredi e mezzo, se la lazio in vantaggio fa i tocchettini e arretra, non azzanna, non fa a pezzi, non distrugge l'avversario. sono fortemente e intimamente convinto della superiorita' del laziale e dell'inferiorita' del romanista, e considero doveroso insultare pesantemente almeno un romanista al giorno. pero', l'ho anche scritto: so che si perde e questa consapevolezza mi limita fortemente nella ricerca della vittoria ad ogni costo e nella sensazione di superiorita' a 360 gradi. la sottocultura che partorisce merda e' un'altra, e' quella di romanista ebreo e di vesuvio lavali cor foco, degli ululati e di devi morire. succede quando non c'e' dignita' nell'orgoglio: vincere nel 2000 sarebbe stato meraviglioso comunque, vincere dopo il gol annullato a cannavaro e' stato impagabile; perdere e lamentarsi fino a spaccare tutto non ha senso, perdere e sorridere in faccia a chi ti vorrebbe vedere ferito e umiliato rovinandogli la giornata e' ossigeno puro. e allora che aspettiamo? abbiamo preso un'altra bastonata, fuori il ghigno di ordinanza. e giochiamoci le nostre carte, vincere sara' ancora piu' bello.
straripante ed è vero, trascinante. Grazie Pi.
Citazione di: porgascogne il 05 Mar 2013, 11:12
sei il più grande di tutti, pikkio
:ssl
Soprattutto visto controsole.
E di profilo.
:lol: :lol: :lol: :lol:
Grande Pikkio, sempre.
Grandissimo!
Citazione di: Pikkio il 04 Mar 2013, 19:35
noi siamo qui. siamo vivi e siamo qui.
Ricordiamolo sempre, abbiamo ancora molte battaglie da combattere fino alla fine dell'anno. Tutti uniti vicino alla Lazio.
questi topic fanno bene alla salute !
Ossigeno.
Grazie Pikkio.
Citazione di: Pikkio il 05 Mar 2013, 11:06
sono fortemente e intimamente convinto della superiorita' del laziale e dell'inferiorita' del romanista, e considero doveroso insultare pesantemente almeno un romanista al giorno.
:lol:
Avanti Lazio.avanti Lazio! :band1:
No niente . cosi' .
Non mi andava di vedere quei due primi topic .
mi associo agli applausi per Pikkio.
Che solo dei nostri poteva esse.
:since
Bel topic finalmente!! FORZA LAZIO!!
Citazione di: WhiteBluesBrother il 05 Mar 2013, 00:14
Grande Pikkio!Guarda che la massa omologata e il popolo bue, in questo paese de merda, è proprio quella che partorisce i fallocefali mononeuronici col braccio teso a comando, tipo Big Jim.
100%. E grazie Pikkio!