Citazione di: momi il 23 Feb 2014, 13:26
Visto che sembra che, leggendo e sentendo in giro, il popolo laziale è a favore della protesta che avrà luogo questa sera alla Stadio Olimpico, volevo aggiungere un +1 nella sezione dei laziali che invece sono profondamente contrari.
Il discorso sarebbe veramente lungo ma provo a sintetizzalo:
1 - credo che questo tipo di manifestazione di protesta sia puramente strumentale. Organizzata e portata avanti da chi, dall'avvento di Lotito, non riesce più da avere i benefici che aveva prima dalla Lazio
2 - quanto detto al punto 1 mi si fa sempre più forte ogni volta che ascoltando le radio che parlano di Lazio e sento attacchi indiscriminati e disordinati su tutto e tutti.
Questa cosa credo di averla detta e ribadita più volte in diversi post: tutto sarebbe più credibile se, oltre ai demeriti (spesso evidenti), si sottolineassero anche i grossi meriti di questa gestione.
3- E qui ecco un altro punto topico: spesso ho sentito attaccare la società per la scarsa attenzione al settore giovanile (sembrava che senza Patarca non si potesse vivere) e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: finale scudetto, scudetto e tanti, tanti giovani in prima squadra o comunque in rampa di lancio (aspetto più importante della vittoria fine a se stessa).
Settore giovanile fa il paio con squadra vecchia: siamo in fase di profondo rinnovamento e mi sembra che la società si sia mossa per garantire un rinnovamento generazionale importante per la squadra lavorando sull'acquisto di giovani di prospettiva (poi si può discutere sul buon esito di questi acquisti) e investendo sul settore giovanile.
Oltretutto mi sembra anche che anche a livello di strutture si sia investito in questo senso.
4 - La famosa Lazialità calpesta da Lotito. Io, ad oggi, mi godo la mia Olympia e ho rivisto Gascogne all'Olimpico e a dire il vero anche Di Canio lo riportò Lotito. Mi sembra che l'aspetto della lazialità non fosse così importante ai tempi di Cragnotti quando si vinceva di brutto. Questo mi fa pensare che se fosse un aspetto veramente importante si sarebbero sollevate obiezioni anche all'epoca.
Oltretutto la Lazio di oggi è riconoscibile anche come LAZIO STYLE con una rivista, un canale tematico, una radio e una serie di negozi facilmente riconoscibili.
5 - Vittorie. Io ho 42 ani e mi sono vissuto begli anni di serie B, gli spareggi e vicissitudini varie. Non si può dire che siamo una società abituata a vincere. In questi anni di gestione di Lotito qualche trofeo lo abbiamo portato a casa (a memoria 2 coppe italia (una delle quali coppainfaccia), una supercoppa italiana, e un accesso in CL, più qualche buon risultato in EL). Direi che non possiamo definirla una gestione, dal punto di vista tecnico deficitaria.
6 - Stabilità economica. Con le passate gestioni la paura che si finisse a chiappe all'aria era sempre presente.
Questa gestione da comunque idea di solidità economica.
Un'idea di crescita è evidente (guardate come stavamo messi all'arrivo di Lotito) ed è anche evidente che aumentando gli ingaggi del parco giocatori la società avesse meno risorse da investire sul mercato.
Si è cercato di fare il salto doppio con qualche investimento rischioso (FA ad esempio) sperando di trovare giocatori di farci fare il definitivo salto di qualità.
L'ultimo passo è evidentemente arduo e non abbiamo la fortuna di avere una banca che ci sovvenziona direttamente o indirettamente (con vendite a prezzi folli di panchinari) per fare una mercato portando gente giocatori a prezzi importati (Naingollan 18, Benatia 11, etc)
... to be continued (ora si magna. Cmq nella secondo parte sottolineerò anche le pecche di questa gestione)
Vi prego di evitare risposte atte a far bloccare questo topic
200%, anzi di più, 500%.
quoto tutto.
spero veramente che Lotito non si stanchi mai; lì sì, che faremmo una penosa fine.
sarei proprio curioso di sapere chi sarebbe interessato a comprare la Lazio.
chi sarebbe interessato a ricevere minacce di morte, lamentele dopo la vittoria più epica della nostra storia, senza la possibilità di fare lo stadio.
perchè gli emiri sono ricchi, ma mica scemi.