Una "pizzicata" e di nuovo fuori. Ancora una volta Miroslav Klose è costretto a dare forfait, facendo scattare anche l'allarme per Napoli e, forse, anche per le restanti partite di campionato. È già la sesta volta che il tedesco si ferma, le ultime due di recente in sfide molto importanti come il Milan in casa e il Genoa a Marassi. Nelle due sfide decisive il tedesco è mancato tantissimo sotto porta. Stavolta Miro si è dovuto arrendere per una fastidiosa contrattura al flessore della coscia destra. Un peccato perché in tribuna c'era Loew, il ct della Germania, in realtà arrivato nella capitale per visionare Mustafi dell'Atalanta e non Klose del quale sa ogni cosa.
BLITZ IN PATRIA - Oggi Miro partirà per la Germania, dove si farà controllare dal suo medico di fiducia, il professor Wolfarth. In ballo non c'è solo il finale di stagione, ma anche i mondiali in Brasile. Ed è questo quello che preoccupa maggiormente, visto che di partite in campionato ne mancano appena sei e ricordando quanto successe due anni fa, con l'Europeo alle porte. Due anni fa Klose, a causa di uno stiramento di primo grado, riuscì ad assentarsi per quasi tre mesi, quando di solito per un incidente simile si guarisce al massimo in tre settimane. Nel 2012, Miro non volle correre alcun rischio, per non compromettere l'Europeo. Adesso Reja spera di non dover vedere qualora di simile e, soprattutto, che non sia un infortunio serio. Tra oggi e domani se ne saprà di più. Ma nei prossimi giorni si dovranno valutare pure le condizioni di Gonzalez. Il Tata aveva recuperato, ma si è fermato di nuovo e si teme tanto uno stiramento al polpaccio.
Tratto da: Il Messaggero