Rispondo a Pulp, all'epoca non c'era la curva dei laziali e quella delle merde, si andava allo stadio nella curva più comoda all'abitazione, mi spiego: io andavo sempre in curva sud perchè abitando alla Garbatella la sud era quella più vicina a p.le clodio dove c'era anche allora il capolinea del 23 oppure a p.zza maresciallo giardino dove faceva capolinea il 90. C'era qualcuno previdente che si portava dietro una cassetta di legno vuota (quelle della frutta) perchè salendoci sopra poteva vedere meglio la partita nei posti in piedi o nei camminatoi che erano dietro gli ultimi posti a sedere davanti ai muretti, qualche pizza in faccia ogni tanto volava in tutti i settori dello stadio, in ogni caso lo sfottò era soltanto verbale, ricordo che quel derby vinto dalla Lazio, io e il mio amico Stefano alias STRICCHINICCHIA perchè era molto alto per la sua età e tremendamente magro finita la partita, andammo a piedi fino a piazza venezia con una bella bandiera della Lazio e nessuno ci disse nulla.
Non ricordo se Gasperino girasse tra la gente con il borghetti e le sigarette.
Una curiosità per i meno giovani, il derby giocato di mercoledì, la Lazio vinse 1 a 0 con gol di Muccinelli, mi riferisco a quello del 56 che era stato rinviato per la neve, fu arbitrato da Orlandini, un arbitro romano che abitava a testaccio, qualcuno all'epoca diceva che fosse simpatizzante della Lazio.