sarà che manca ancora un po' alla Partita, e sto vivendo l'attesa in una sorta di limbo autoanestetizzante, ma non percepisco l'atmosfera da giudizio universale qui descritta (anche se poi la scrivo con la P maiuscola... lapsus?).
anche se dovessimo perdere, non credo proprio ci sarà alcuna apocalisse... sì, forse mi toccherà proteggere per qualche giorno il profilo fb dalle grinfie dei soliti romanisti [...]i che tutti abbiamo nell'elenco delle amicizie (la cojo.naggine dei romanisti è inversamente proporzionale alla loro conoscenza delle esatte coordinate dello stadio olimpico, fatece caso...), ma insomma, niente più di questo.
un conto è uno scudetto, un conto è la coppa italia, il cui unico valore aggiunto, in questo caso, è il derby. ma alla fine è sempre e solo la supremazia cittadina che è in discussione, seppur in un episodio in cui chi vince alla fine riceverà anche un trofeo.
di derby vinti e persi ne ho a pacchi sul cv, questo sarà un altro dei tanti. un derby che mi piacerebbe vincere esattamente come tutti gli altri, con la stessa identica intensità, nessuno escluso.
non lo so, forse è auto suggestione, o auto anestesia, come detto prima, però non riesco a concepire la coppa italia in palio come un valore aggiunto all'intensità con cui vivrò la partita. diverso se ci fosse in palio uno scudetto, o una coppa europea. ma la coppa italia è un valore aggiunto trascurabile, per me.
se poi le cacate gioiranno come se avessero vinto la coppa intercontinentale, vabbe', problemi loro. ma sono sicuro che quelli come me, che vanno allo stadio regolarmente e che amano vivere la loro passione in maniera diretta e partecipe, gioiranno alla stessa maniera, eventualmente.
come se fosse "solo" un derby.