Quando si arriva verso la fine del campionato il modo in cui si raccolgono i punti della salvezza, della CL o dello scudetto non conta piu' un emerito cazzo. Anche uno come me che ha implorato Reja di dare in gioco arioso alla squadra e di non usare giocatori fuori ruolo, oggi ha accolto con rispetto la mossa coraggiosa di non schierare Hernanes; ho detto prima della partita che sapeva lui, avendo visto in allenamento.
Reja ha messo in campo una squadra come al solito compatta, attenta, misurata. Ha cercato il contropiede stavolta con la coppia giusta davanti, Zarate e Sculli, e non con Kozak come fece malauguratamente a Milano (gia' ve sento, li' un punto, qui zero. Passiamo oltre).
Cos'ha sbagliato oggi? Per me una sola cosa. Si e' sul 2-3 a 12 minuti dalla fine. L'avversario pressa sotto la spinta dello stadio. L'unica cosa da fare e' buttare la palla in tribuna e spezzarne il ritmo, in modo da spegnere le folate entusiaste che prendevano piede e davano loro coraggio.
Metti Kozak (che da spalalte e protegge palla, la butta in caciara, ce scappa la rissa ma PRIMA del pareggio, no dopo) per Zarate al 78esimo, poi fai un cambio ogni 5 minuti. Devi farli nel momento in cui, dopo un'azione pressante, la palla va in fallo laterale per loro, non so se mi spiego. Uno e' pronto a rimettere in fretta, tu lo spegni cosi', con un cambio. La difesa respira e si riparte, stessa scena dopo 5 minuti.
Invece no. Subisci il pareggio, cambi prima della rimessa da centrocampo. Ma perche'???? Il secondo un minuto dopo, senza che neanche ci fosse stato ancora l'arrembaggio del Napoli.
Cazzo, anche queste sono cose importanti, in una partita in cui invece avevi indovinato tutto, ma dico tutto tutto tutto.
Porcaccia di quella zozzona.