Citazione di: Adler Nest il 17 Ago 2010, 15:12
scusa JSV23, ma non credi che reja non voglia il bene della Lazio e che zarate con i suoi atteggiamenti rischi di minare il già fragile equilibrio dello spogliatoio?
ci vorrebbe un materazzi a mettere le cose a posto.....
oppure, meno traumatico angelone peruzzi, ultimo e unico vero collante dello spogliatoio.
Io credo che zarate sia un potenziale fuoriclasse se la smette di essere incazzato con il mondo intero, lui stesso compreso e se la smette con certi atteggiamenti irritanti (san lich porta pazienza......)
Reja è uno di quegli allenatori che preferisce quelli che corrono per 90 minuti pur senza avere talenti particolari, che come dicono quelli bravi, giocano per la squadra, a quelli talentuosi ma sregolati.
Lui a Napoli stravedeva per Zalayeta, perchè pur non facendo mai gol, giocava per la squadra.
A lui piace da morire Brocchi, non capisco come mai abbia chiesto Hernanes e non un Mudingayi.
La realtà per me è che sarà pur vero che uno Zalayeta gioca per la squadra, ma uno Zarate, anarchico quanto vuoi, se lo fai sentire importante, e Reja questo non lo ha mai fatto perchè questo si evince dalle sue interviste, ti porta 20 punti in più del Panteron.
Non è vero che i calciatori vanno trattati tutti allo stesso modo, secondo te sarebbe giusto trattare (e non parlo dal punto di vista umano, ovvio) Zarate come Meghni?
La storia del gruppo poi è la ca22ata del millennio, il gruppo è coeso ed in sintonia solo se si vince, e per vincere ci vogliono i campioni, che spesso sono avulsi dal concetto di gruppo.
A Napoli quando arrivò Maradona, "il Gruppo" e il mister capirono che lui era di un'altro livello e si misero al suo servizio.
Alla Lazio, con l'arrivo di Zarate "il Gruppo" si è ingelosito e ha fatto di tutto per far sentire Zarate un pesce fuor d'acqua. D'altronde stiamo pur sempre parlando di quel "gruppo" che arrivato in CL mise il veto ad acquisti che avrebbero minato i loro posti da titolari (ma forse è una leggenda metropolitana? non penso).