la differenza tra me e quelli che di calcio sanno davvero

Aperto da aquilante, 18 Ott 2011, 11:53

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato

nel derby giocato nella mia testa nei giorni precedenti la partita, tra le poche scelte tattiche di cui andavo certo c'era quella che i titikaka andavano attaccati sulle fasce. uno schemino semplice semplice: rosi ('citua) e angel avanzano sempre, allora spostiamo cisse alternativamente su una o sull'altra fascia e quando riconquistiamo palla a centrocampo lo lanciamo negli spazi vuoti, libero di puntare la porta. la riproposizione, più o meno, dell'azione conclusa sciaguratamente da biabiani nella partita giocata dai canidi a parma

debbo dire, per la verità, che tanta profondità di analisi tattica non apparteneva soltanto a me: l'opinione era condivisa pressoché unanimemente da tutti gli opinionisti di calcio - parlo di quelli veri, di quelli che analisi e articoli se li fanno pagare migliaia di euro da giornali e televisioni di grande diffusione. l'aesse insomma andava attaccata sulle fasce, lì stava il suo punto debole, lì si doveva colpire

poi vedo il derby: primo gol, hernanes in verticale dal centro a brocchi che si infila tra i due centrali difensivi; secondo gol, matuzalem dal centrodestra (più centro che destra) di prima al centro per klose galleggiante al centro area tra cassetti (se non sbaglio) e burdisso. ah però! poi, nel dopopartita, sento un'intervista a brocchi: a proposito dell'azione del rigore spiega che avevano visto che la difesa dell'aesse era debole tra i due centrali difensivi e che in settimana avevano lavorato per trovare il modo per colpirli esattamente lì

bella figura dicacca, dico tra me e me, e tutte le mie elucubrazioni sulla opportunità di travolgerli sulle fasce? non pago delle parole di brocchi, mi rivedo tutta la partita in tv con la speranza che le immagini smentissero in qualche modo l'intervista post partita del nostro centrocampista, parole di circostanza - mi ripetevo, sostenuto più dalla volontà che dalla ragione - dettate dalla voglia di dare forma teorica a una azione estemporanea semplicemente riuscita meglio di tante altre

e infatti: tutte, ma veramente tutte le azioni pericolose della Lazio, non poche, come sappiamo, partono dal centro, si sviluppano al centro e si chiudono al centro. fasce completamente inutili, buone solo per l'accademia e per far correre i nostri e loro esterni

bella lezione, mi sta bene. ma del resto, perché mai io (e non solo io, per la verità) dovrei essere in grado di "spiegare" calcio a reja, a lopez, a brocchi, hernanes, klose e a tutti gli altri, insomma a professionisti che da decenni "giocano" il calcio al massimo livello in tutto il mondo? meglio tornare agli amati libri, scrivere di ciò che si sa e fare il tifo. si fanno meno danni e ci si diverte di più

vavragol

*
Lazionetter
* 1.295
Registrato
già nella partite del Siena con le mierde si era visto che centralmente hanno dei buchi.

i due centrali si allargano e de rozzi si abbassa, ma in quel frangente si crea uno spazio morto.

Reja l'ha capito ed è stato micidiale per loro

gazzaladradisempre

*
Lazionetter
* 373
Registrato

karlsarzbringer

*
Lazionetter
* 3.677
Registrato
Senza vanto, ma sono mesi che dico che probabilmente Reja ne sa un pò di più di tutti noi che scriviamo, messi insieme. Poi fa errori come tutti, però quando leggo (leggevo) 3-5-2 e le fasce e caxxate simili, mi veniva da sorridere.

Perchè non facciamo gli allenatori dico io...

Un'opinione di un non addetto dei lavori è un'opinione, non può diventare la verità... come dimostrato Reja je l'ha incartata.

cit: e' vecchio (come Klose)

Forza Lazio

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Alerub

*
Lazionetter
* 936
Registrato
Aquilante, il calcio come la vita è una gemotria. LA vita come il calcio è una coperta corta.

Tu dici che tutti non c'abbiamo capito niente, e può essere. Io spesso me lo dico :))

Però se la vita, come il calcio è geometria, è una coperta corta e se come di Lorenz, tutto nell'universo è collegato e un battito d'ali in giappone crea un maremoto nell'atlantico... allora ci ragiono su e penso che la svolta si chiami Lulic...

... primo tempo, non riuscivamo a penetrare nè dal centro, nè dalle fasce... secondo tempo metti una spina continua a sinistra con Lulic, Konko prosegue a destra... gli esterni loro costretti a fermarli e non a chiudersi in blocco al centro e forse le maglie centrali si sfaldano e noi, cominciamo la percussioni più incisive nel loro punto debole...

... in campo militare lo chiamano sfiancamento nelle ali per poter sfondare al centro...

PILØ

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.695
Registrato
i terzini sono sì alti, ma i due centrali sono molto larghi con De Rossi che scende a fare il terzo centrale.
Tutto stava (facile a dirsi) nel beccare il buco al centro nel momento in cui i centrali si stavano allargando e De Rossi abbassando.

Silverado

*
Lazionetter
* 2.271
Registrato
Ma poi tutto è opinabile, è calcio.
Allora, sulla fragilità centrale della roma non credo ci fossero dubbi.
D'altra parte una delle mosse forti di Luigi Enrico era stata l'arretramento di De Rossi da qualche partita a questa parte, a protezione e integrazione dei centrali.
Con una mossa del genere indichi chiaramente a tutti qual è il tuo punto debole...
Aggiungiamo che, a parte l'incursione laterale di Al Kabir (il 2-0 del Cagliari, e comunque a quel punto la roma stava in 10 per l'espulsione di Jose Angel - Al Kabir buca proprio quel lato), essi avevano sempre sofferto al centro, in particolare e di brutto col Siena.
Aggiungiamo infine che a Parma, alla fine del primo tempo, Luigi Enrico, per restituire solidità alla squadra,  sostituisce un Kjaer disastroso con Burdisso, mettendo insomma le mani ancora una volta in quella zona di campo e in particolare su "quel" giocatore.
Detto ciò, è però divertente constatare un paio di cose, apparentemente contraddittorie:
- li hai bucati al centro nei due gol, verissimo;
- il vero "spaccapartita" è stato però Lulic, che ha sinistra ha creato mondi di orrore e traumi per essi.

Insomma, hanno tutti un po' ragione  :beer:

bombo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 3.719
Registrato
Lulic ha spinto molto di più rispetto a Radu, saltando molto spesso Cassetti che lo andava ad affrontare alto, questo ha portato il centrale dei purgati a chiudere esterno (forse troppo esterno), l'altro centrale non ha quasi mai scalato in quanto, credo, nel gioco di le, il compito di chiudere il buco spetti a derossi, il qual però doveva fare i conti con Hernanes, ritardando nella scalatura o, in molte occasioni, non scalando, li, secondo me, si crea il buco, nella distanza tra i due centrali di difesa non coperta adeguatamente dal mediano basso.

Altro problema è la posizione di derossi, facendo quel gioco impedisce, di fatto, una buona diagonale dei centrocampisti, considerando anche il fatto che i due attaccanti esterni non chiudono mai le diagonali.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

falco67

*
Lazionetter
* 2.910
Registrato
Questa cosa degli attacchi centrali l'avevo notata durante tutto il primo tempo, lamentandomi in maniera molesta con il mio vicino di derby.
Continuo a pensare che sia un limite della squadra, nonostante la vittoria sia scaturita da due incursioni centrali.
Non sempre ci troveremo davanti i centrali della roma.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva